LETOJANNI. INCHIESTA CAS. IL MOVIMENTO 5 STELLE:  NON SIAMO STUPITI

LETOJANNI. INCHIESTA CAS. IL MOVIMENTO 5 STELLE: NON SIAMO STUPITI In evidenza

Il M5S tramite la Portavoce Valentina Zafarana interviene sulla vicenda frana di Letojanni e l'inchista che ha coinvolto diversi dirigenti del CAS.

"L’intervento della magistratura nella vicenda dei lavori della messa in sicurezza della frana di Letojanni non ci stupisce". E' questo il commento dei PortaVoce del MoVimento 5 Stelle, Francesco D'Uva, Alessio Villarosa e Valentina Zafarana, ai provvedimenti eseguiti stamani nei confronti del direttore generale del Cas, del dirigente dell'area tecnica e del titolare della ditta che eseguì i lavori di somma urgenza. 

"Avevamo monitorato con diversi atti parlamentari la situazione del Cas e, nello specifico, delle continue omissioni da parte del Consorzio di manutenzioni ordinarie e straordinarie per la messa in sicurezza delle arterie. La frana di Letojanni è soltanto una delle tante situazioni assurde che caratterizzano le autostrade siciliane, non a caso definite un colabrodo. Adesso l'augurio è che la Magistratura possa fare il suo lavoro e che i responsabili, se ve ne sono, paghino. Non si può continuare a speculare sulla pelle di cittadini e lavoratori".

 

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    Sono stati avviati i lavori di ripristino della segnaletica orizzontale e verticale nella tratta autostradale della A18 compresa tra lo Svincolo di Taormina e lo Svincolo di San Gregorio di Catania, in entrambe le direzioni di marcia e relativi svincoli.

    Gli interventi – che si svolgeranno senza interrompere la circolazione in orario diurno e, se necessario, anche nelle ore notturne - si concluderanno entro il 23 novembre 2018.

    Per potere eseguire le manutenzioni di volta in volta saranno parzializzate la corsia di marcia, di sorpasso o di emergenza.

    In corrispondenza del cantiere è stato posto il divieto di sorpasso. Limite di velocità 60 km/h e nelle rampe degli svincoli in 40km/h.

    In loco segnaletica con indicazione lavori e deviazioni.

    Ditta esecutrice Consorzio Stabile F2B di Roma con la S.C.A. UNIPERSONALE srl di Messina.

    Spesa con fondi CAS.

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  • FRANA ALÍ. IL BUSINESS DELLE RETI PARAMASSI A DISCAPITO DELLA SERIA MESSA IN SICUREZZA. CATENO DE LUCA: “ ORA BASTA. O GALLERIA O RIVOLTA”.

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    “ Nel 2009, prosegue De Luca, avevo fatto sviluppare un progetto preliminare per realizzare una galleria paramassi ma le mafie delle reti è  prevalsa! Vergogna ! Ora basta, chiosa De Luca che annuncia un aut aut, o galleria o rivolta ”.

    Sulla vicenda è intervenuta anche  Elvira Amata,  deputata regionale di Fratelli D’Italia.

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    Sulla vicenda si registra anche l’intervento di Giovanni Interdonato per il Comitato No Frane della riviera jonica messinese,  Francesco Urdì per la CUB ( Confederazione Unitaria di Base) , Comitato contrada Divieto Scaletta Zanclea, Giacomo Di Leo per il Partito Comunista dei Lavoratori sez. di Messina, Nino Miceli, presidente associazione Aiutiamoci Noi.

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