ERASMUS: PUBBLICATO IL BANDO PER LA MOBILITÀ DI STUDENTI E DOTTORANDI

ERASMUS: PUBBLICATO IL BANDO PER LA MOBILITÀ DI STUDENTI E DOTTORANDI In evidenza

Università degli Studi di Messina. Nell’ambito del programma Erasmus+/KA1, è stato pubblicato il bando per l’assegnazione, a studenti e dottorandi dell’Ateneo peloritano, di periodi di studio continuativi all’estero, compresi tra il 10 giugno 2015 e il 30 settembre 2016. Saranno 500 circa (dipenderà dall’ammontare definitivo del finanziamento europeo) i giovani che presentando la domanda entro il prossimo 16 aprile potranno trascorrere un ciclo di studio (da un minimo di 3 mesi a un massimo di 12 mesi) presso una delle Università degli Stati membri dell’Unione Europea e di altri Paesi aderenti al programma. “Quest’anno il bando è aperto anche agli studenti del primo anno – ha sottolineato il Prorettore all’ Internazionalizzazione Antonino Germanà – per un’esperienza che riveste un ruolo formativo scientifico e umano di grande valore. Crediamo fortemente nell’ Erasmus e per questo abbiamo scelto di integrare il programma europeo con un finanziamento ulteriore di 200.000 euro”. Per ulteriori informazioni è possibile collegarsi alla pagina web: www.unime.it/unime_international.

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  • TAORMINA. C4Y PROJECT. TAOBUK E ANG PROMUOVO LA PARTECIPAZIONE ATTIVA DEI GIOVANI ALLA VITA DEMOCRATICA

    L'Associazione Taormina Book Festival – Taobuk ha visto l’approvazione da parte dell’Agenzia Nazionale peri Giovani di un Seminario Nazionale dal titolo “Challenges 4 Youth: Structured Dialogue for Integration”, afferente al programma comunitario Erasmus Plus, nell’ambito dell’Azione Chiave 3 - Incontro fra giovani e Decision makers.

    Dopo la fase preparatoria alle attività progettuali che si è aperta a Giugno scorso, l’evento si terrà a Taormina dal 10 al 13 Settembre 2018 ed è finalizzato a sostenere la partecipazione attiva dei giovani alla vita democratica, creando un’occasione di incontro e di dialogo tra i giovani e i responsabili per le politiche giovanili.

    Gli ambiti tematici che il progetto si propone di indagare riguarderanno: il futuro dei giovani in EU, Partecipazione e Inclusione sociale, Politiche di Integrazione dei migranti e rifugiati e Diritti Umani, Volontariato giovanile e Corpo europeo di solidarietà, Erasmus Plus e opportunità di mobilità per i giovani in UE. Obiettivo generale del progetto è quello di offrire ai partecipanti la possibilità di creare spazi di confronto e dialogo attivo ad oggi sempre più indispensabili per promuovere la partecipazione attiva dei giovani alla vita democratica del Paese, l’integrazione e l’inclusione di soggetti svantaggiati, anche in vista delle elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo nel 2019.

    La partecipazione delle nuove generazioni è infatti sempre più fondamentale nel percorso di crescita e sviluppo sociale, culturale ed economico del Paese, è necessario promuovere iniziative di solidarietà in tempi di crisi con il supporto del volontariato partendo proprio dall'energia, l’entusiasmo, l’empatia e le motivazioni delle nuove generazioni.

    Obiettivi specifici del progetto, in linea con gli scopi del programma e dell’Azione Chiave 3 sono:

    - Permettere ai giovani di capire e sperimentare il processo di formazione del dialogo strutturato, fornendo il proprio personale contributo, divenendo abili a rispondere alla sfida di costruire una società più inclusiva;

    - Allargare la platea di giovani che, pur non essendo direttamente coinvolti in pratiche quotidiane di partecipazione attiva, possono contribuire al processo decisionale, sfruttando la possibilità di un dialogo diretto con i decision makers, in uno spazio facilitato di prossimità e d’interazione face to face.

    Le tematiche affrontate e le attività programmate, permetteranno una partecipazione molto ampia al progetto, infatti, l'approccio “dal basso”, fornirà ai partecipanti la consapevolezza del loro diritto di iniziativa su questioni di rilevanza europea, ponendo sotto i riflettori la profonda democraticità della costruzione comunitaria, partecipando più da vicino al processo di definizione delle politiche, per promuovere dibattiti approfonditi e scambi di buone prassi.

     

    Il primo appuntamento è previsto Lunedi 10 Settembre alle ore 15,30 presso l’Archivio Storico del Comune di Taormina, durante il quale, in occasione della Conferenza Stampa vi sarà la Presentazione del progetto, del programma delle attività e sarà dato Avvio alle attività progettuali.

    I due momenti salienti riguardano il Workshop pubblico interattivo di martedì 11/09/2018 alle ore 16,00 presso l’Aula Consiliare del Comune di Taormina, durante il quale insieme al Sindaco di Taormina Prof. Mario Bolognari e ad un nutrito numero di amministratori dei comuni del comprensorio, saranno discusse e dibattute insieme ai giovani partecipanti tematiche relative a Democrazia partecipativa, Dialogo strutturato e strumenti a supporto della partecipazione giovanile nelle scelte decisionali a livello locale ed europeo, condividendo idee e scambiando buone prassi fra gli amministratori del territorio.

    Il secondo importante momento progettuale sarà caratterizzato dal Convegno, dal titolo “Giovani e Migranti: Politiche d’inclusione sociale e Storie d’Integrazione” che si terrà giovedì 13/09/2018 alle ore 16,30 presso l’Aula consiliare del Comune di Taormina.

     

  • GIARDINI NAXOS. DA LUNEDI’ ESPERTI INTERNAZIONALI DELL’ASTROFISICA A CONFRONTO

    Da lunedì 11 giugno (apertura ore 9), e fino a venerdì 15 giugno, all’AtaHotel Naxos Beach Resort di Giardini Naxos (Messina) si terranno i lavori del congresso internazionale "EST Science Meeting", organizzato nell’ambito della collaborazione europea dedicata alla progettazione dello European Solar Telescope (EST) e nello specifico del progetto H2020 PRE-EST che vede fra i suoi partner il dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Catania.

    Il progetto European Solar Telescope - indicato al livello di più alta priorità tra i progetti di media dimensione da terra nella Roadmap ASTRONET per la ricerca astronomica in Europa nei prossimi 10-20 anni - prevede la realizzazione del più grande telescopio europeo dedicato allo studio del Sole, uno dei più grandi al mondo.

    Il telescopio, che permetterà di osservare il Sole con un dettaglio mai raggiunto fino ad oggi, verrà costruito nelle Isole Canarie (Spagna) e vedrà la prima luce nel 2027. EST è ed è promosso da EAST (European Association for Solar Telescopes), un consorzio al quale afferiscono istituti di 17 nazioni europee. Il progetto è stato inoltre inserito nel 2016 nella road-map di ESFRI, il Forum Strategico Europeo per le Infrastrutture di Ricerca di importanza strategica. 

    EST avrà infatti uno specchio primario di 4 metri e sarà caratterizzato da un disegno ottico e strumenti ottimizzati per misure spettro-polarimetriche multibanda, dal vicino ultravioletto al vicino infrarosso, ideali per analizzare i campi magnetici presenti sulla superficie solare.

    Lo European Solar Telescope avrà una configurazione Gregoriana in asse, con un sistema di ottica adattiva multi-coniugata (MCAO) integrato nel percorso ottico e vari strumenti di piano focale: un Broad Band Imager, uno spettropolarimetro a banda stretta con filtri sintonizzabili e uno spettropolarimetro a reticolo.

    «Est sarà un pilastro fondamentale della classe di telescopi solari di futura generazione, capaci di indagare i processi fisici generati dall'interazione tra i campi magnetici e i flussi di plasma turbolento alla base dell'attività solare» spiega  la prof.ssa Francesca Zuccarello del Dfa di Catania, responsabile del progetto per l'Inaf. «Lo European Solar Telescope fornirà dati ad alta risoluzione che permetteranno lo studio delle proprietà termiche, dinamiche e magnetiche del plasma della nostra stella, dalla base della fotosfera all'alta cromosfera. Questa capacità promette di rivoluzionare la nostra comprensione del campo magnetico solare e delle sue relazioni con l'eliosfera, le atmosfere planetarie, e la Terra, contribuendo anche a migliorare la nostra conoscenza delle stelle simili al Sole e del ruolo della stella centrale nei sistemi planetari».

    Lo Science Advisory Group (SAG) di EST, che ha il compito di rivedere gli “Science Requirements” formulati nel 2010 per individuare le specifiche tecniche del telescopio, ed in particolare quelle relative a tutti gli strumenti di piano focale, presenterà in questa occasione i risultati dei lavori compiuti in questi mesi, ponendo al centro dell’attenzione diversi casi che condurranno alla definizione dei requisiti scientifici di EST.

    Il comitato scientifico organizzatore  del EST Science Meeting è formato da alcuni tra i maggiori specialisti del settore, appartenenti a vari e prestigiosi enti ed istituti di ricerca internazionali:

    Luca Belluzzi (IRSOL, CH), Mats Carlsson (UiO,NO), Manuel Collados Vera (IAC, ES), Jan Jurcak (CAS, CZ), Mihalis Mathioudakis (QUB, UK), Sarah Matthews (MSSL, UK), Robertus Erdelyi (Un. Sheffield, UK), Rolf Schlichenmaier (Co-Chair, KIS, DE), Dominik Utz (IGAM, AT), Francesca Zuccarello (Chair, UniCT, IT). Il comitato organizzativo locale è formato da diversi membri dell’Università di Catania e dell’INAF - Osservatorio Astrofisico di Catania, oltre che da membri di università e centri di ricerca spagnoli.

     

  • Taormina, Isola Bella. Studenti “Erasmus+” a lezione di gestione e utilizzo efficace delle risorse naturali

    Una giornata ecologica per scoprire la “Perla del Mediterraneo” e soprattutto per conoscere e approfondire le attività di gestione mirate alla valorizzazione e alla fruizione eco-sostenibile della Riserva naturale orientata “Isola Bella”.

    A vivere questa esperienza sono stati 30 studenti provenienti da diversi istituti scolastici della Romania, Turchia e Spagna e dell’Istituto d’istruzione superiore “Raffaele Piria” di Rosarno nell’ambito del Progetto Erasmus+ “Efficient usage of natural resources” finalizzato allo sviluppo di una nuova coscienza ecologia grazie anche alla visita guidata alla Riserva naturale orientata “Isola Bella” gestita dal centro di ricerca Cutgana dell’Università di Catania.

    Un progetto che ha come obiettivo lo sviluppo di pratiche innovative attraverso esperienze dirette anche con le università e centri di ricerca al fine di promuovere tra i giovani nuovi modi di utilizzo efficace delle risorse naturali e al tempo stesso stimolare gli alunni e le loro famiglie al riciclo e riutilizzo dei materiali di scarto.

    Accompagnati dai docenti Michele Oliva e Vera Violi, gli studenti dell’istituto di Rosarno diretto dalla prof.ssa Mariarosaria Russo sono stati guidati nell’area protetta dal direttore della riserva Anna Abramo e dall’esperta Veronica Leotta del Cutgana che si sono soffermate sulle buone pratiche gestionali, attività di monitoraggio e sulle criticità ambientali che insistono sull’area.  

    Sull’aspetto geologico-ambientale si è soffermato il geologo Sturiale Giovanni del Cutgana, che ha approfondito gli aspetti genetici dell’Isola Bella e delle zone circostanti ponendo particolare attenzione sulla grande varietà litologica presente nell’area. 

    Il botanico Saverio Sciandrello del Cutgana, invece, ha approfondito le tematiche riguardati la conservazione delle emergenze naturalistiche (flora e vegetazione) presenti nella riserva naturale e della zona speciale di conservazione (ZSC).

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