ERASMUS: PUBBLICATO IL BANDO PER LA MOBILITÀ DI STUDENTI E DOTTORANDI

ERASMUS: PUBBLICATO IL BANDO PER LA MOBILITÀ DI STUDENTI E DOTTORANDI In evidenza

Università degli Studi di Messina. Nell’ambito del programma Erasmus+/KA1, è stato pubblicato il bando per l’assegnazione, a studenti e dottorandi dell’Ateneo peloritano, di periodi di studio continuativi all’estero, compresi tra il 10 giugno 2015 e il 30 settembre 2016. Saranno 500 circa (dipenderà dall’ammontare definitivo del finanziamento europeo) i giovani che presentando la domanda entro il prossimo 16 aprile potranno trascorrere un ciclo di studio (da un minimo di 3 mesi a un massimo di 12 mesi) presso una delle Università degli Stati membri dell’Unione Europea e di altri Paesi aderenti al programma. “Quest’anno il bando è aperto anche agli studenti del primo anno – ha sottolineato il Prorettore all’ Internazionalizzazione Antonino Germanà – per un’esperienza che riveste un ruolo formativo scientifico e umano di grande valore. Crediamo fortemente nell’ Erasmus e per questo abbiamo scelto di integrare il programma europeo con un finanziamento ulteriore di 200.000 euro”. Per ulteriori informazioni è possibile collegarsi alla pagina web: www.unime.it/unime_international.

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  • GIARDINI NAXOS. DA LUNEDI’ ESPERTI INTERNAZIONALI DELL’ASTROFISICA A CONFRONTO

    Da lunedì 11 giugno (apertura ore 9), e fino a venerdì 15 giugno, all’AtaHotel Naxos Beach Resort di Giardini Naxos (Messina) si terranno i lavori del congresso internazionale "EST Science Meeting", organizzato nell’ambito della collaborazione europea dedicata alla progettazione dello European Solar Telescope (EST) e nello specifico del progetto H2020 PRE-EST che vede fra i suoi partner il dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Catania.

    Il progetto European Solar Telescope - indicato al livello di più alta priorità tra i progetti di media dimensione da terra nella Roadmap ASTRONET per la ricerca astronomica in Europa nei prossimi 10-20 anni - prevede la realizzazione del più grande telescopio europeo dedicato allo studio del Sole, uno dei più grandi al mondo.

    Il telescopio, che permetterà di osservare il Sole con un dettaglio mai raggiunto fino ad oggi, verrà costruito nelle Isole Canarie (Spagna) e vedrà la prima luce nel 2027. EST è ed è promosso da EAST (European Association for Solar Telescopes), un consorzio al quale afferiscono istituti di 17 nazioni europee. Il progetto è stato inoltre inserito nel 2016 nella road-map di ESFRI, il Forum Strategico Europeo per le Infrastrutture di Ricerca di importanza strategica. 

    EST avrà infatti uno specchio primario di 4 metri e sarà caratterizzato da un disegno ottico e strumenti ottimizzati per misure spettro-polarimetriche multibanda, dal vicino ultravioletto al vicino infrarosso, ideali per analizzare i campi magnetici presenti sulla superficie solare.

    Lo European Solar Telescope avrà una configurazione Gregoriana in asse, con un sistema di ottica adattiva multi-coniugata (MCAO) integrato nel percorso ottico e vari strumenti di piano focale: un Broad Band Imager, uno spettropolarimetro a banda stretta con filtri sintonizzabili e uno spettropolarimetro a reticolo.

    «Est sarà un pilastro fondamentale della classe di telescopi solari di futura generazione, capaci di indagare i processi fisici generati dall'interazione tra i campi magnetici e i flussi di plasma turbolento alla base dell'attività solare» spiega  la prof.ssa Francesca Zuccarello del Dfa di Catania, responsabile del progetto per l'Inaf. «Lo European Solar Telescope fornirà dati ad alta risoluzione che permetteranno lo studio delle proprietà termiche, dinamiche e magnetiche del plasma della nostra stella, dalla base della fotosfera all'alta cromosfera. Questa capacità promette di rivoluzionare la nostra comprensione del campo magnetico solare e delle sue relazioni con l'eliosfera, le atmosfere planetarie, e la Terra, contribuendo anche a migliorare la nostra conoscenza delle stelle simili al Sole e del ruolo della stella centrale nei sistemi planetari».

    Lo Science Advisory Group (SAG) di EST, che ha il compito di rivedere gli “Science Requirements” formulati nel 2010 per individuare le specifiche tecniche del telescopio, ed in particolare quelle relative a tutti gli strumenti di piano focale, presenterà in questa occasione i risultati dei lavori compiuti in questi mesi, ponendo al centro dell’attenzione diversi casi che condurranno alla definizione dei requisiti scientifici di EST.

    Il comitato scientifico organizzatore  del EST Science Meeting è formato da alcuni tra i maggiori specialisti del settore, appartenenti a vari e prestigiosi enti ed istituti di ricerca internazionali:

    Luca Belluzzi (IRSOL, CH), Mats Carlsson (UiO,NO), Manuel Collados Vera (IAC, ES), Jan Jurcak (CAS, CZ), Mihalis Mathioudakis (QUB, UK), Sarah Matthews (MSSL, UK), Robertus Erdelyi (Un. Sheffield, UK), Rolf Schlichenmaier (Co-Chair, KIS, DE), Dominik Utz (IGAM, AT), Francesca Zuccarello (Chair, UniCT, IT). Il comitato organizzativo locale è formato da diversi membri dell’Università di Catania e dell’INAF - Osservatorio Astrofisico di Catania, oltre che da membri di università e centri di ricerca spagnoli.

     

  • Taormina, Isola Bella. Studenti “Erasmus+” a lezione di gestione e utilizzo efficace delle risorse naturali

    Una giornata ecologica per scoprire la “Perla del Mediterraneo” e soprattutto per conoscere e approfondire le attività di gestione mirate alla valorizzazione e alla fruizione eco-sostenibile della Riserva naturale orientata “Isola Bella”.

    A vivere questa esperienza sono stati 30 studenti provenienti da diversi istituti scolastici della Romania, Turchia e Spagna e dell’Istituto d’istruzione superiore “Raffaele Piria” di Rosarno nell’ambito del Progetto Erasmus+ “Efficient usage of natural resources” finalizzato allo sviluppo di una nuova coscienza ecologia grazie anche alla visita guidata alla Riserva naturale orientata “Isola Bella” gestita dal centro di ricerca Cutgana dell’Università di Catania.

    Un progetto che ha come obiettivo lo sviluppo di pratiche innovative attraverso esperienze dirette anche con le università e centri di ricerca al fine di promuovere tra i giovani nuovi modi di utilizzo efficace delle risorse naturali e al tempo stesso stimolare gli alunni e le loro famiglie al riciclo e riutilizzo dei materiali di scarto.

    Accompagnati dai docenti Michele Oliva e Vera Violi, gli studenti dell’istituto di Rosarno diretto dalla prof.ssa Mariarosaria Russo sono stati guidati nell’area protetta dal direttore della riserva Anna Abramo e dall’esperta Veronica Leotta del Cutgana che si sono soffermate sulle buone pratiche gestionali, attività di monitoraggio e sulle criticità ambientali che insistono sull’area.  

    Sull’aspetto geologico-ambientale si è soffermato il geologo Sturiale Giovanni del Cutgana, che ha approfondito gli aspetti genetici dell’Isola Bella e delle zone circostanti ponendo particolare attenzione sulla grande varietà litologica presente nell’area. 

    Il botanico Saverio Sciandrello del Cutgana, invece, ha approfondito le tematiche riguardati la conservazione delle emergenze naturalistiche (flora e vegetazione) presenti nella riserva naturale e della zona speciale di conservazione (ZSC).

  • MESSINA. Conferito Dottorato honoris causa al giornalista Piero Angela

    Si è svolta nell’Aula Magna dell’Ateneo, la Cerimonia di conferimento del Dottorato honoris causa in Biologia Applicata e Medicina Sperimentale al dott. Piero Angela. La Laudatio è stata affidata al prof. Flavio Angileri, prof. associato di Neurochirurgia dell’Ateneo peloritano. Il dott. Angela ha tenuto una Lectio doctoralis sul tema “Medicina e Società”.

    Pioniere di radio e Tv in Italia, è un personaggio poliedrico della cultura italiana che alterna la sua attività di giornalista e conduttore televisivo a quella di scrittore e, in particolare, divulgatore scientifico, propugnando il filone descrittivo e documentaristico con programmi di comprovata fama e valore quali, ad esempio, “Il mondo di Quark” o “Superquark”. Sia a livello nazionale che internazionale ha ottenuto diversi riconoscimenti, fra i quali il prestigioso Premio “Kalinga”dell’Unesco per la divulgazione scientifica. Fra la sua produzione come scrittore vi sono oltre 30 libri, molti tradotti in diverse lingue tra cui inglese, tedesco e spagnolo. L’ultimo volume, edito Mondadori 2017, è intitolato “Il mio lungo viaggio. 90 anni di storie vissute”.

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