TORMINA. TRONCHET CANDIDATO DEL MOVIMENTO5STELLE ALLE AMMINISTRATIVE

TORMINA. TRONCHET CANDIDATO DEL MOVIMENTO5STELLE ALLE AMMINISTRATIVE In evidenza

Il Meetup “Taorminesi in Movimento” ha iniziato da mesi una serie di consultazioni sul territorio taorminese  per avviare un progetto politico e realizzare una lista da presentare alle prossime elezioni comunali sotto il simbolo e la certificazione del M5S.

Gli attivisti del Meetup Antonio Giuffrida, Giuseppe D'Angelo, Rosario Puglia, Nicola Salerno, Lorenzo Scavo, Chiara Rozzi ed Orazio Sorrentino, cioè le persone che in questi 5 anni hanno dato prova di coerenza al gruppo, hanno organizzato manifestazioni, battaglie civiche, sono stati in prima linea nel sostenere e portare avanti le idee del M5S in città, hanno deciso di prendere una posizione su le tante voci che corrono in questi giorni.

Sentito l'interessato e avuta la sua disponibilità,  è stata data piena fiducia a Eddy Tronchet a rappresentare gli interessi del gruppo nella formazione di una lista di cui lui sarà il candidato sindaco. Tale lista dovrà ottemperare a tutti i requisiti che il M5S richiede per la certificazione e quindi la validità a presentarsi sotto il simbolo dei Pentastellati.

A coadiuvare ed affiancare Eddy Tronchet sarà l’intero MeetUp “Taorminesi in Movimento”.

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    E’ stato pubblicato sul sito della soprintendenza della regione siciliana l’avviso pubblico per la manifestazione di interesse finalizzata alla concessione di tipo indiretto del castello di Monte Tauro per iniziative, mostre, eventi, attività culturali e di conservazione a tutela e salvaguardia del patrimonio culturale della regione.

    Rientra infatti tra i fini istituzionali della Soprintendenza dei beni culturali e ambientali di Messina la possibilità di procedere alla stipulazione di contratti di gestione al fine di favorire una migliore qualità dei servizi prestati ai cittadini consentendo contestualmente un contenimento della spesa pubblica.

    Alla luce di ciò la Soprintendenza di Messina ha reso noto che intende procedere alla ricerca di soggetti interessati a stipulare contratti di gestione che consentano di riaprire le porte del Castello di Monte Tauro.

    L’avviso, specifica il soprintendente Orazio Micali nella nota, in alcun modo vincolante per l’Amministrazione, è da intendersi finalizzato alla ricezione di manifestazioni di interesse da parte di operatori potenzialmente interessati.

    La Soprintendenza si riserva la facoltà di concludere il presente procedimento anche in presenza di una sola manifestazione di interesse ma anche di non aderire a nessuna delle manifestazioni d’interesse presentate, se ritenute inadeguate.

    La presentazione delle manifestazioni d’interesse impegna i soggetti proponenti a mantenere ferma la loro proposta in tutte le sue condizioni per un periodo di tempo non inferiore a 120 giorni.

    L’avviso però, specifica il Soprintendente Micali, non dà avvio ad alcuna procedura di affidamento e pertanto non sono previste graduatore, attribuzione di punteggi o altre classificazioni di merito ma sarà la Sovrintendenza ad individuare l’operatore con il quale stipulare il contratto di gestione.

    I soggetti ai quali è rivolto l’avviso sono imprese, anche individuali, società, associazioni, enti, fondazioni, cooperative, consorzi (anche temporanei) e istituzioni in genere, in qualunque forma costituite, pubbliche o private in possesso dei requisiti di ordine generale di cui all’art.80 del Codice degli appalti,  per contrarre con la Pubblica Amministrazione e devono essere in possesso dei requisiti di qualificazione previsti dal decreto legislativo n.50/2016.

    L’avviso resterà pubblicato fino al 30 giugno 2018.

    Il concessionario si assumerà l’onere finanziario e tecnico di provvedere all’esecuzione di tutti gli interventi necessari a rendere fruibile in sicurezza e garanzia di funzionalità la strada comunale cordonata e gradonata di collegamento da piazzale Madonna della Rocca al Castello di Monte Tauro, provvedendo alla realizzazione e messa in funzione di tutti gli impianti di adduzione e scarico idrico e igienico-sanitario, e delle linee elettrica e telefonica, a partire dagli attuali punti di distribuzione o ricezione fino al Castello, secondo gli schemi e i servizi già predisposti così come presenti all’atto della consegna del bene. Il concessionario provvede ad acquisire dal Comune di Taormina tutte le autorizzazioni e gli assensi necessari all’esecuzione dei lavori.

    Chi si aggiudicherà la gestione del sito monumentale dovrà garantirne l'apertura alla pubblica fruizione in via continuativa per l’intera durata dell’anno solare secondo un piano gestione, fruizione e vigilanza che dovrà essere approvato preventivamente condiviso con la Soprintendenza di Messina che opererà in conformità alle norme vigenti in materia di contratti collettivi nazionali e regionali di lavoro.

    L’apertura del bene inoltre rispetterà le direttive imposte dall’Assessore regionale dei beni culturali e dell’identità siciliana e dovrà comunque garantire l’apertura in non meno di due terzi dei festivi dell’anno solare ivi incluso i giorni corrispondenti alle festività di 1 gennaio, Epifania, Pasqua, lunedì di Pasqua, 25 aprile, 1 maggio, Ferragosto, Ognissanti, Immacolata, Natale e Santo Stefano. In ogni caso dovranno essere garantite le aperture domenicali e dovrà essere garantita l’apertura in tutte le domeniche dalla prima di aprile all’ultima di ottobre.

     

    Le proposte progettuali possono avere natura finanziaria, tecnica, mista. La Soprintendenza in ogni caso a proprio insindacabile giudizio si riserva di non accettare proposte che per la natura o contenuti siano ritenute incompatibili con il ruolo e l’attività istituzionale dell’Amministrazione, possano creare pregiudizio o danno all’immagine alle iniziative dell’amministrazione, siano ritenute inaccettabili per motivi di pubblico interesse o di ordine pubblico.

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    Superato questa prima apparente contraddizione ci sarà anche da capire che ruolo avrà il comune di Taormina in tutto questo.  Si ritroverà ancora una volta a subire una scelta calata dall’alto o ci sarà spazio per un dialogo ed una scelta condivisa con quelle che sono anche le aspettative e le necessità della città?

    Anche perché proprio la riapertura dell’antico Castello era nel programma di Mario Bolognari nell’ottica di un progetto di recupero e valorizzazione di sentieri e percorsi della tradizione.

     

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    Ripartire da una visione comprensoriale per rilanciare il territorio. E’ la ricetta del sindaco di Taormina Mario Bolognari che tra i primi appuntamenti a Palazzo dei Giurati ha messo in agenda l’incontro con i sindaci del comprensorio e il presidente dell’unione dei comuni di Naxos e Taormina Rosario D'Amore, sindaco di Mongiuffi Melia.

    All’incontro, che si è svolto nella stanza del primo cittadino di Taormina, hanno preso parte il sindaco di Castelmola Orlando Russo, di Letojanni Alessandro Costa, di Giardini Naxos Nello Lo Turco e di Mongiuffi Melia Rosario D’Amore.

    Un’occasione per i sindaci di complimentarsi con il collega Bolognari per il risultato ottenuto e per fare al contempo un’analisi della situazione attuale, tracciando priorità e obiettivi che devono essere perseguiti insieme.

    In particolar modo si è posta la necessità di affrontare una volta per tutte la mancata adesione di Taormina all’Unione dei Comuni.

    Il primo cittadino di Castelmola Orlando Russo in particolar modo ha acceso i riflettori su questa contraddizione. Ovvero l’esistenza dell’Unione dei comuni di Naxos e Taormina che però non ha mai visto l’adesione della Perla dello Jonio.

    Un’anomalia che Russo ha più volte evidenziato nel corso degli anni chiedendo agli amministratori Taorminesi di prendere posizione.

    “Ad oggi dell’Unione dei Comuni, afferma Russo, fanno parte Giardini, Letojanni, Castelmola, Mongiuffi e Gallodoro e l’assenza di Taormina pesa. Non possiamo più continuare ad agire e pensare in maniera campanilistica. Dobbiamo invece iniziare davvero a mettere in campo una politica comprensoriale che possa consentirci di accedere a finanziamenti importanti anche nel contesto dei progetti con fondi europei.”

    Con una nuova amministrazione a Taormina i sindaci dell’Unione sperano dunque di poter dare finalmente la tanto attesa svolta all’organismo comprensoriale.

    “Mi auguro che finalmente, conclude Russo, con Mario Bolognari sindaco si possa avviare un dialogo che porti ad un cambiamento di direzione non solo per l’unione ma anche per la politica comprensoriale in generale. Sono fiducioso perché ho percepito da Mario Bolgonari la massima disponibilità ad avviare un dialogo che possa farci uscire da questo impasse definitivamente.”

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