SANTA TERESA DI RIVA.  RALLY.  AUTO NEL GIARDINO DI UNA CASA. TRAGEDIA SFIORATA

SANTA TERESA DI RIVA. RALLY. AUTO NEL GIARDINO DI UNA CASA. TRAGEDIA SFIORATA In evidenza

Momenti di paura stamani quando una delle auto impegnate nella manifestazione ludico turistica sportiva denominata “ 1° Loopshow delle Valli Joniche” ha perso il controllo andando a finire nel giardino di un abitazione privata.

L’incidente si è verificato in Via Casalotto. L’auto da rally è sbandata dopo aver perso aderenza  finendo appunto nel giardino di una delle villette del complesso “ Le tre schiere”.

Per fortuna nessuno è rimasto ferito. Ma l’incidente poteva avere conseguenze ben più drammatiche se si considera che proprio in quel tratto, ai lati della strada, c’erano molte persone accorse per assistere al passaggio delle auto. 

Un gruppo di persone è stato proprio  sfiorata dall’auto che ribaltandosi è andata poi a concludere la sua corsa nell’area verde.

Un incidente che impone delle riflessioni circa l’opportunità di consentire o meno lo svolgimento di manifestazioni di questo genere all’ interno del centro abitato.

 

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  • SANTA TERESA DI RIVA. ASSOJONICA. PRESENTATA LA RETE TRA ASSOCIAZIONI, SCUOLE E AMMINISTRAZIONI

    Una nuova prospettiva, un nuovo modo di affrontare le problematiche sensibili del territorio. E’ questa la strada intrapresa dalle associazioni aderenti alla rete Assojonica, dalle istituzioni scolastiche, dalle amministrazioni comunali, dalle Pro Loco.

    Presenti all’incontro oltre cinquanta associazioni operanti nel volontariato sociale e nella promozione culturale del territorio, quindici rappresentanti delle amministrazioni locali, dirigenti scolastici e delegati di tutti gli istituti dell’ambito XIV e di dodici Pro Loco operanti nell’area jonica.

    Un altro step, un passaggio obbligato per un percorso intrapreso un anno addietro che prevede entro il mese di ottobre della ratifica di un protocollo di intesa tra i soggetti presenti ad un rapporto di collaborazione operativa che si attuerà su diversi fronti.

    Un contenitore unico dove sarò possibile una rapida comunicazione simultanea su informazioni, proposte, progetti condotti da gruppi di associazioni, una cabina di regia per coordinare l’offerta formativa delle associazioni nelle attività con le scuole, le amministrazioni che saranno da supporto logistico ai progetti posti in essere.

    Ma non solo. Prospettive di partecipazione a misure comunitarie, possibilità di attuare e coordinare iniziative articolate sul territorio.

    L’incontro promosso dalla rete Assojonica in collaborazione con l’amministrazione comunale di Santa Teresa di Riva ha trovato una notevole partecipazione anche nel dibattito che ha visto gli interventi del vice presidente del CESV Ennio Marino e del Direttore Rosario Ciraolo, della dirigente dell’Istituto Carmela Maria Lipari, della dirigente Enza Interdonato, della vicaria Maria Concetta Muscolino e del presidente provinciale UNPLI Santi Gentile.

    L’assessore Domenico Trimarchi, dopo i saluti di rito, ha rappresentato la disponibilità dell’amministrazione comunale a sostenere le attività che coinvolgono le risorse associative del territorio ed ha sottolineato l’importanza del ruolo delle associazioni proponendo anche alcune ipotesi di iniziative che le attività sinergiche potrebbero favorire.

    L’arch. Andrea Donsì, promotore del portale Assojonica e della proposta di rete tra associazioni, scuole e amministrazioni formulata ad ottobre dello scorso anno  e che si sta avviando verso un primo momento di sintesi attraverso l’accordo di partnerariato, ha evidenziato come il percorso rappresenta l’avvio di un processo di crescita e di affrancamento dalla condizione di depressione socio-economica dell’area jonica a partire da una ritrovata consapevolezza culturale e solidale delle attività delle singole associazioni.

    “La formazione dei tavoli di lavoro tra associazioni, scuole e amministrazioni potrà costituire – ha specificato Donsì - quel volano progettuale che favorirà la costituzione di una piattaforma sociale indispensabile per partecipare alle misure di finanziamento dove la qualità del profilo delle partnership rappresenta la condizione prioritaria per ottenere risultati concreti”.

    L’incontro è stato arricchito dalla partecipazione degli intervenuti con proposte da parte delle associazioni (Filippo Isaja Croce Rossa Italiana Roccalumera Taormina, Antonio Vucci Asso.Volo Val di Nisi, Mariella Di Bella Associazione Italiana Celiachia, Angelica Caspanello Friends of Europe Roccalumera, Annamaria Noessing Legambiente Taormina) e da Amministratori (Rosario Trischitta Sant’Alessio Siculo e Annalisa Cordaro Scaletta Zanclea).

    I prossimi appuntamenti saranno rappresentati dall’avvio operativo per aree tematiche dei gruppi di lavoro che coordineranno iniziative sull’ambiente, sulla promozione culturale del territorio, sulla prevenzione sanitaria e protezione civile, integrazione sport e disabilità (progetto già avviato a gennaio) e da un open day con le scuole del territorio.

  • TAORMINA. INCIDENTE ISOLA BELLA. AUTO TRAVOLGE GIOVANI

    Grave incidente stamane lungo la SS114 all'altezza dell'Isola bella. Un auto guidata da una donna, per.cause ancora da accertare, ha travolto una comitiva di giovani che percorrevano la strada a piedi.

    Sul posto sono giunti gli uomini della Polizia Locale di Taormina. Ben 5 autoambulanze sarebbero giunte per soccorrere i feriti. Il traffico è rimasto paralizzato mandando in tilt la circolazione viaria. I feriti, compresa la donna alla guida dell'auto, sono stati trasportati al vicino ospedale San Vincenzo. Aggiornamenti in corso.

    AGGIORNAMENTO

    La dinamica dell'incidente è al vaglio della Polizia Locale che sta ricostruendo le fasi concitate che hanno portato al ferimento di 4 giovani pedoni, non 5 dunque come inizialmente ipotizzato.

    Uno di loro  sarebbe stato trasportato con l'elisoccorso all'Ospedale di Catania per le gravi ferite riportate . Le sue condizioni destano particolare preoccupazione anche per l'esito della ferita riportata.

    La donna alla guida dell'auto procedeva in direzione Messina_Catania. Non è ancora chiaro se alla base ci sia una manovra azzardata o altro.

    Aggiornamenti 15.03

    È residente a Sant'Alessio Siculo la giovane, P.I. le sue iniziali, classe 1989, che stamattina ha travolto 4 pedoni sulla SS 114 all'altezza dell'isola Bella.

    Continuano a destare serie preoccupazioni intanto le condizioni di uno dei 4 feriti e trasportato con l'elissoccorso presso l'ospedale Garibaldi di Catania. Si tratterebbe di una ragazza rimasta gravemente ferita ad una gamba.

     

    SEGUONO AGGIORNAMENTI

     

    FOTO

  • S. Teresa di Riva. Francesco Pira presenta GIORNALISMI il nuovo libro sulle fake news

    Il sociologo Francesco Pira, docente di comunicazione e giornalismo all’Università di Messina presenterà a S. Teresa di Riva, in provincia di Messina, martedì 24 luglio 2018, alle 18,30 presso Villa Ragno, il libro, fresco di stampa, scritto a quattro mani con Andrea Altinier, “GIORNALISMI – La difficile convivenza con Fake News e Misiformation” (Libreria Universitaria.it pagg 152 euro 12,90).

     

    L’evento è organizzato dall’Associazione Jonica Reporter e dall’Amministrazione Comunale di S. Teresa di Riva. Converseranno con l’autore la Presidente del Consiglio Comunale, Domenica Sturiale e la giornalista Lucia Gaberscek, Direttore Responsabile di Tele 90. Ad aprire i lavori gli indirizzi di saluto del Sindaco Danilo Lo Giudice. Modererà l’incontro la giornalista Valeria Brancato Direttore Responsabile di Jonica Reporter.

     

    E’ il quinto appuntamento di un tour siciliano iniziato lo scorso venerdì 6 luglio e si concluderà il 26. Dopo il successo delle presentazioni  ai Milazzo e Capo d’Orlando nell’ambito di due importanti rassegne letterarie, e Gela presso la Libreria Mondadori e Pozzallo presso Villa Barone Alfieri,  il saggista e giornalista, Francesco Pira, approda a S. Teresa di Riva per far conoscere il suo ultimo lavoro.

     

     

    Sarà poi a Realmonte (Agrigento) il 26 luglio.  E’ probabile che questo tour siciliano si concluda il 31 luglio a Favara presso la Cultural Park Farm. Si tratta di un primo ciclo di presentazioni che Francesco Pira farà nella sua Sicilia. A settembre insieme ad Andrea Altinier toccheranno varie città d’Italia, dalla capitale a Milano, Torino, Venezia, Treviso e Verona.

     

    I due autori hanno racchiuso in un esagono le fake news: appeal, flussi, viralità, velocità, crossmedialità e forza. È solo il 22% a non essere caduto nella trappola. La soluzione, però, non è solo il controllo delle fonti, ma costruire un controflusso di informazioni e contenuti in grado di sconfiggere le menzogne. 

    È un progetto – spiegano i professori Francesco Pira e Andrea Altinier autori del volume-  che parte non solo dall’amore verso la comunicazione, ma da un lavoro di analisi e ricerca durato quasi due anni per individuare case history, teorie nuove, ricerche sui trend e sul consumo dei media per accendere le luci su un mondo in costante cambiamento e che richiede sempre più competenza e professionalità. I media tradizionali non sono morti, ma si possono salvare solo puntando su qualità, inchieste e approfondimento” .

     

    Un libro scritto e pensato non solo per gli studenti, ma anche per tutti quelli operatori della comunicazione e dell’informazione che ogni giorno operano in un settore sempre più complesso e articolato. Un testo che nella sua prefazione porta la firma del Professor Mariano Diotto, Direttore del Dipartiment di Comunicazione dell’Università Salesiana di Venezia e Verona IUSVE, responsabile della collana Comunicazione, marketing e new media che ospita l’opera.

    “L’opera di Francesco Pira ed Andrea Altinier   - sottolinea il professor Mariano Diotto nella prefazione - vuole fornire strumenti efficaci per disinnescare le fake news e la misinformation attraverso teorie riportate in modo chiaro e con l’utilizzo di numerose case history che rappresentano un benchmark efficace. 

    Il linguaggio del volume è preciso, grazie anche all’impiego di un apparato terminologico scientifico, e fornisce a chi si avvicina a questo mondo, neofita, studente o professionista, un background solido ed approfondito sulle tematiche affrontate”.

     

    Il testo è suddiviso in cinque capitoli: il primo che fotografa la dieta mediatica degli italiani, il secondo che illustra i modelli ed i processi che stanno dietro il mondo dell’informazione, il terzo che individua il ruolo dell’ufficio stampa, il quarto capitolo sui nuovi trend o generi del giornalismo ed, infine, il quinto sulle contromisure alle fake news che non si esaurisce nel fact checking, ma richiede oggi la creazione di un controflusso.

    Il saggio delinea il profilo di un italiano sempre più orientato all’informazione disintermediata, ma che consuma su molteplici piattaforme: un consumatore multitasking che, mentre, guarda la televisione posta su facebook e lascia commenti su Twitter.

     

    In questo contesto mediale è cambiato il ruolo dell’ufficio stampa  che si è trasformato in un’ attività di reputation management, quindi alle attività classiche si deve aggiungere « la capacità di gestire i diversi flussi di comunicazione»39. La vera sfida è costruire, valorizzare e difendere la reputazione attraverso la gestione dei diversi strumenti a disposizione.

    Il testo, inoltre, individua la nascita di due nuovi sezioni all’interno dei contenitori di informazione: il food ed il social gossi su tutti. La politica rimane tra i temi seguiti, ma oggi si declina sui social con Di Maio e Salvini che hanno danno una vita ad una corsa che li ha vista twittare e postare anche 30 messaggi in un giorno.

     

    La motivazione – concludono gli autori Francesco Pira e Andrea Altinier -  che ci ha spinto a scrivere questo libro parte da un presupposto molto semplice: le fake news si possono sconfiggere. Si tratta di un fenomeno sempre esistito e che oggi ha sicuramente più strumenti, ma la comunicazione ha tutte le carte in regola per sconfiggere la misinformation. È questione di modelli, tecniche e professionalità che questo libro cerca di tracciare con chiarezza e responsabilità ”

     

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    Antonio Domenica, 31 Gennaio 2016 19:13

    Ovviamente dispiace per quanto accaduto, ma parlano di Rally solo quando ci sono incidenti e solo per dire che queste manifestazioni devono essere vietate. Ogni domenica nelle tribune degli stadi e anche fuori dagli stessi succedono incidenti tra i "tifosi" che ha volte, purtroppo, hanno risvolti mortali. Non mi sembra che qualcuno abbia mai messo in dubbio lo svolgimento futuro delle partite di calcio.

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