LETOJANNI. PASQUA ALL’INSEGNA DELLA SOLIDARIETÀ PER LE ASSOCIAZIONI ADERENTI AL GRUPPO INTERFORCE DELLA JONICA

LETOJANNI. PASQUA ALL’INSEGNA DELLA SOLIDARIETÀ PER LE ASSOCIAZIONI ADERENTI AL GRUPPO INTERFORCE DELLA JONICA In evidenza

I volontari dei gruppi Radio Valle Alcantara, Misericordia di Letojanni, Misericordia di Spadafora, Gruppo Comunale di Protezione Civile di Giardini e Rangers sez. di Roccafiorita,  con lo scopo di raccogliere fondi a favore del gruppo, durante la Settimana Santa hanno allestito in vari comuni della provincia, delle postazioni nelle quali con un piccolo contributo era possibile ricevere un uovo di cioccolato e sostenere così le attività di protezione civile e supporto sanitario alla popolazione per le quali le varie associazioni sono formate e costantemente svolgono esercitazioni nell’eventualità si renda necessario il loro intervento.

Non sono mancati i momenti dedicati ai bambini ed ai giovani che vivono in condizioni disagiate; il gruppo, con una delegazione di volontari, si è recato all’IPAB con sede a Messina, all’istituto delle suore Figlie del Divino Zelo a Giardini e nei reparti di Pediatria e Cardiologia Pediatrica dell’Ospedale Sirina di Taormina a far visita ai bambini e ragazzi e a rallegrarli consegnando loro delle uova di cioccolato.

<<I volontari si sono impegnati molto durante la Settimana Santa nello svolgimento sia della raccolta fondi che nella consegna delle uova di cioccolato - afferma Daniele Rizzo, Presidente del Gruppo Interforce della Jonica - animati da un profondo spirito di solidarietà e per questo loro impegno li ringrazio perché sono loro il volto del gruppo che dedica parte del proprio tempo libero al prossimo. Un ringraziamento particolare alla Siciliana Maceri e Servizi Srl per averci fornito a titolo di donazione le oltre 250 uova di cioccolato che ci hanno consentito di raccogliere fondi a favore del gruppo e di donare un po’ di gioia a ragazzi meno fortunati le cui realtà sembra molto lontane dalla nostra quotidianità ma che in realtà vivono a pochi passi da noi.>>

 

000
Letto 72 volte

Articoli correlati (da tag)

  • LETOJANNI. INCHIESTA CAS. IL MOVIMENTO 5 STELLE: NON SIAMO STUPITI

    Il M5S tramite la Portavoce Valentina Zafarana interviene sulla vicenda frana di Letojanni e l'inchista che ha coinvolto diversi dirigenti del CAS.

    "L’intervento della magistratura nella vicenda dei lavori della messa in sicurezza della frana di Letojanni non ci stupisce". E' questo il commento dei PortaVoce del MoVimento 5 Stelle, Francesco D'Uva, Alessio Villarosa e Valentina Zafarana, ai provvedimenti eseguiti stamani nei confronti del direttore generale del Cas, del dirigente dell'area tecnica e del titolare della ditta che eseguì i lavori di somma urgenza. 

    "Avevamo monitorato con diversi atti parlamentari la situazione del Cas e, nello specifico, delle continue omissioni da parte del Consorzio di manutenzioni ordinarie e straordinarie per la messa in sicurezza delle arterie. La frana di Letojanni è soltanto una delle tante situazioni assurde che caratterizzano le autostrade siciliane, non a caso definite un colabrodo. Adesso l'augurio è che la Magistratura possa fare il suo lavoro e che i responsabili, se ve ne sono, paghino. Non si può continuare a speculare sulla pelle di cittadini e lavoratori".

     

  • CAS. Arrestato Duccio Astaldi, presidente Condotte spa

    Il gip di Messina ha disposto l'arresto di 6 persone tra cui Duccio Astaldi, presidente del consiglio di gestione della Condotte spa, impresa italiana leader nel settore delle costruzioni, il presidente del consiglio di amministrazione della COSIGE Scarl Antonio D'Andrea e l'ex capo della segretaria tecnica dell'ex governatore siciliano Rosario Crocetta, Stefano Polizzotto.

    Sono coinvolti in una inchiesta che ha ad oggetto una presunta tangente per i lavori di realizzazione di tre lotti dell'autostrada Siracusa-Gela. La misura cautelare è stata emessa anche nei confronti del funzionario del Consorzio Autostrade Siciliano Gaspare Sceusa. Astaldi, D'Andrea, Polizzotto e Sceusa sono stati posti ai domiciliari. Misura cautelare in carcere, invece, per il finanziere Nicola Armonium e Antonino Gazzarra, vicepresidente del Cas. Le accuse formulate dalla Procura di Messina sono, a vario titolo, di turbata libertà degli incanti, abuso d'ufficio e corruzione. L'indagine, che nasce da una segnalazione alla procura della città dello Stretto da parte del Tar, a cui avevano fatto ricorso le ditte escluse dalla gara di affidamento dei lavori, è stata coordinata dal procuratore di Messina Maurizio De Lucia. Oltre ai sei colpiti da misura cautelare, sono coinvolte nell'indagine cinque persone, tra cui i componenti della commissione che avrebbe dovuto verificare la congruità delle offerte per l'affidamento delle opere: Pietro Mandanici, Sebastiano Sudano, Antonino Recupero e Corrado Magro. Indagato anche Maurizio Trainiti, direttore generale pro-tempore del Cas. Il Consorzio Autostrade, solo una settimana fa, è stato al centro di un'altra inchiesta della procura di Messina che ha ipotizzato a carico di Sceusa, tra gli altri, il reato di disastro ambientale per i lavori di messa in sicurezza del tratto dell'autostrada Messina-Catania interessata dalla frana di Letojanni.

  • TAORMINA. CONTROLLI DEL TERRITORIO: 4 ARRESTI DA PARTE DEI CARABINIERI.

    Nel mattina del 24 Febbraio, i militari della Stazione di Francavilla di Sicilia, durante un servizio di controllo del territorio, hanno notato un uomo  di 54 anni, gravato da precedenti per reati in materia di stupefacenti e ricettazione, che stava scontando la sua pena ai domiciliari ben lontano dalla sua abitazione in orari non autorizzati. Alla vista dei militari l’uomo ha tentato di allontanarsi, ma è stato prontamente bloccato e, compiuti brevi accertamenti, è stato arrestato per evasione. Concluse le formalità di rito presso la Stazione Carabinieri di Francavilla di Sicilia, l’arrestato,  su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato tradotto presso il Tribunale di Messina e dopo la convalida dell’arresto sottoposto nuovamente al regime degli arresti domiciliari.

    La notte scorsa, militari della Stazione di Letojanni, hanno notato tre giovanissimi intenti a spingere un motociclo vicino ad un’area di servizio di Giardini Naxos. I tre probabilmente avevano intenzione di tornare a casa in sella al bottino, ma il piano è naufragato quando si sono imbattuti nei carabinieri che, insospettiti dal loro comportamento, procedevano al controllo identificandoli e verificando che nessuno dei tre aveva le chiavi dello scooter, che era  privo di targa. I carabinieri accertavano che il mezzo non apparteneva a nessuno dei tre e presentava segni di manomissione al quadro di avviamento e che era stato da poco asportato al proprietario mentre era parcheggiato in una via ad alcune centinaio di metri dal luogo del controllo. I tre minori sono stati, pertanto, accompagnati presso il Comando Stazione Carabinieri di Letojanni dove, al termine dei necessari adempimenti, sono stati dichiarati in di arresto per concorso in furto aggravato e tradotti al Centro di Prima Accoglienza di Messina a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa della convalida dell’arresto mentre il motociclo è stato subito restituito al legittimo proprietario.

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Banner bottom

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Per acconsentire all’uso dei cookie clicca su per maggiori informazioni clicca QUI