LAVORATORI STAGIONALI. NASPI, FISASCAT: “RENDERE STRUTTURALE  L’INTERVENTO DI SOSTEGNO AL REDDITO PER I 300 MILA LAVORATORI STAGIONALI DEL COMPARTO TURISTICO E TERMALE”.

LAVORATORI STAGIONALI. NASPI, FISASCAT: “RENDERE STRUTTURALE L’INTERVENTO DI SOSTEGNO AL REDDITO PER I 300 MILA LAVORATORI STAGIONALI DEL COMPARTO TURISTICO E TERMALE”. In evidenza

Nel giorno dell’entrata in vigore del Dlgs.148 riguardante le “Disposizioni per il riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n° 183”, la Fisascat, la federazione del terziario, turismo e servizi della Cisl, rilancia sulla necessità di rendere strutturale l’intervento Naspi per i 300 mila lavoratori stagionali dei comparti produttivi e degli stabilimenti termali, così come indicato nel comma 4 dell’art. 43 della normativa che di fatto salvaguarda la durata ed il valore del trattamento di integrazione salariale limitatamente all’anno 2015.

La categoria del terziario turismo e servizi della Cisl aveva sollecitato a più riprese - anche in occasione dello sciopero a sostegno del completamento dei rinnovi contrattuali nel comparto turistico e della grande mobilitazione organizzata a Taormina il 15 aprile scorso - il correttivo della normativa sulla Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego in vigore dal 1° maggio 2015 e che nella versione originale presentata dal Governo, avrebbe penalizzato i lavoratori stagionali del comparto turistico e degli stabilimenti termali, dimezzando la durata ed il valore del sussidio.

“A giugno scorso abbiamo accolto positivamente la rivisitazione della normativa per l’anno in corso, il Governo ha preso coscienza di una contraddizione legislativa che avrebbe penalizzato i lavoratori stagionali di interi settori della nostra economia, primo fra tutti il turismo  - ha dichiarato il segretario generale della Fisascat Pierangelo Raineri – Ora però al Governo chiediamo di fare uno sforzo in più  per rendere strutturale l’intervento di sostegno al reddito anche per gli anni futuri”.  “Il lavoro stagionale nel turismo, comparto pilastro del nostro Pil – ha sottolineato Raineri -  è un fenomeno strutturale e pertanto necessita di una soluzione strutturale anche negli anni a venire, non solo per l’anno in corso”.

L’auspicio della Fisascat è dunque quello del superamento definitivo della riduzione del 50% della durata e del valore sussidio Naspi con l'effettiva corrispondenza, ai fini del calcolo della prestazione, delle settimane di lavoro prestato. La categoria cislina evidenzia infine anche le criticità previdenziali connesse all'applicazione della Naspi. “Proprio mentre è aperta la discussione sulla riforma previdenziale - ha suggerito Raineri – sarebbe utile che il Governo contempli nuove misure finalizzate a garantire la copertura pensionistica a quei lavoratori che, in mancanza di un intervento, verrebbero automaticamente esclusi dall’accesso al trattamento, pur contribuendo al sistema previdenziale nei periodi di lavoro”.  “Ed è per questo che la Fisascat chiede che ad ogni settimana di lavoro corrisponda il riconoscimento di una settimana di integrazione salariale e di contribuzione previdenziale  – ha concluso Raineri – altrimenti il rischio reale è che i lavoratori stagionali di un comparto strategico della nostra economia, non raggiungeranno mai i requisiti per l’accesso alla pensione”.

Pancrazio Di Leo, segretario regionale della Fisascat Cisl Sicilia  afferma: “Una boccata di ossigeno per tutti i lavoratori stagionali del settore del turismo in una battaglia partita da Messina e Taormina. Ma non basta, è necessaria una giusta rivisitazione normativa complessiva per gli addetti del settore coinvolti più volte richiesta dalla Fisascat e dalla Cisl a tutti i livelli. Questa – continua Pancrazio Di Leo – è solo una sospensione, abbiamo guadagnato un paio di mesi ma il problema permane per gli anni avvenire adesso il Governo dovrebbe intervenire nei confronti delle aziende alberghiere per proporre soluzioni e incentivi che possano allungare la stagionalità delle aperture e garantire maggiore lavoro per tutti. Come Fisascat siamo sempre convinti che una stagionalità lunga di almeno otto mesi sia possibile in alcuni territori. Agli imprenditori – afferma – chiediamo di avere coraggio nell’investire sulla stagionalità lunga. In mancanza di lavoro è giusto consentire ai lavoratori di percepire un indennità equa per poter sopravvivere con le proprie famiglie e avere almeno diritto ad un misero pasto giornaliero per non morire di fame nel periodo non lavorativo, e quindi opportuno, conclude,  ripristinare per gli anni avvenire l’indennità Naspi prevista dalla riforma Fornero se non si trovano altre soluzioni.”

000
Letto 6190 volte

Articoli correlati (da tag)

  • TAORMINA. INCONTRO TRA IL SINDACO BOLOGNARI ED I RAPPRESENTATI DI CISL MESSINA E FISASCAT CISL

    Il problema del dumping contrattuale a Taormina sarà parte integrante del Regolamento che la Giunta è pronta a portare in Consiglio comunale per disciplinare la concessione del suolo pubblico alle attività commerciali e del turismo che rispettino «l’obbligatorietà di applicare i contratti nazionali firmati dalle organizzazioni maggiormente rappresentative». È questo quanto assicurato dal sindaco Mario Bolognari nel corso di un incontro tenutosi questa mattina a Palazzo dei Giurati alla presenza dell’assessore al Turismo e Commercio Andrea Carpita con la Cisl di Messina rappresentata dalla segretaria territoriale Mariella Crisafulli, dal segretario regionale della Fisascat Pancrazio Di Leo, dal segretario provinciale della Fisascat Salvatore D’Agostino e dal rappresentante Fisascat Mario Ianniello. L’incontro era stato richiesto dal sindacato per discutere ed affrontare la problematica del dumping contrattuale. «Occorre – hanno sottolineato i rappresentanti della Cisl e della Fisascat - lavorare in sinergia per contrastare e arginare il fenomeno dei “contratti pirata”, quelli siglati da associazioni datoriali minoritarie e organizzazioni sindacali poco rappresentative con condizioni economiche e normative peggiorative rispetto ai contratti di settore. La conseguenza, altrimenti, è quella di una corsa al massimo ribasso sul costo del lavoro in termini di retribuzioni, di diritti dei lavoratori, anche in termini di salute e sicurezza ed una concorrenza sleale nei confronti delle imprese che rispettano le regole ed applicano la Contrattazione Nazionale delle organizzazioni sindacali più rappresentative. Una condizione intollerabile perché il lavoratore spesso è costretto ad accettare un accordo al ribasso pur di non perdere il posto di lavoro e, quindi, uno stipendio ridotto».

  • GIARDINI NAXOS. SCIOPERO LAVORATORI SPACCIO ALIMENTARE

    Sciopero questa mattina dei lavoratori dello Spaccio Alimentare di Giardini Naxos e Milazzo. La società Distribuzione Cambria, ormai da mesi, versa in difficoltà economiche dovute ad una situazione debitoria elevata anche nei confronti del gruppo Simply Sma, tanto da avere presentato al Tribunale di Barcellona un concordato in bianco non ancora partito ed avere iniziato, su richiesta delle organizzazioni sindacali, un tavolo ministeriale con la concessione dell’autorizzazione ad accedere alla cassa integrazione. «Ad oggi - spiega il segretario provinciale della Fisascat Cisl, Salvatore D’Agostino - invece il gruppo non ha presentato nessun piano di investimento per il rilancio dell'economia aziendale anzi ha dettato tempi dilatati per l’erogazione degli stipendi al proprio personale a dispetto di quanto prevede il Contratto nazionale, aspetto che ha fatto crescere la preoccupazione per la sorte dei lavoratori dei punti vendita siciliani ed in particolare delle filiali di Milazzo e Giardini Naxos che hanno deciso di entrare in sciopero ad oltranza nonostante del tavolo ministeriale previsto oggi a Roma».

  • Taormina. Stagione turistica 2019. Domanda e offerta si incontrano il 2 febbraio.

    Il 2 febbraio, dalle 10.00 alle 13.30, presso l’Hotel Baia Taormina si terrà “Job in Tourism”. L’obiettivo è quello di far incontrare domanda e offerta di lavoro nel settore turistico-ricettivo. L’evento è organizzato dalle associazioni albergatori della provincia di Messina (Associazione Albergatori Giardini Naxos, Associazione Albergatori Taormina, Federalberghi Isole Eolie, Federalberghi Messina e Federalberghi Riviera Jonica di Messina), col patrocinio dell’Ente Bilaterale Regionale Turismo Siciliano. Dopo l’edizione tenutasi alle Isole Eolie nello scorso mese di dicembre, si è deciso di avviare un’importante azione di recruiting che consentisse alle oltre 200 aziende associate della provincia di Messina di incontrare direttamente gli addetti del settore. Da una parte, le aziende associate a Federalberghi, interessate ad avere un proprio desk gratuito, dovranno darne comunicazione per e-mail (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) specificando quali siano le figure professionali di loro interesse, entro e non oltre il 28 gennaio. Dall’altra, gli addetti del settore in cerca di occupazione potranno prenotarsi trasmettendo il proprio cv allo stesso indirizzo e o presentarsi direttamente il 2 febbraio tra le 10.00 alle 13.30, muniti di CV, presso l’Hotel Baia Taormina (Taormina Riviera, km 39, Via Nazionale, 98030 Forza d'Agrò).

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Banner bottom

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Per acconsentire all’uso dei cookie clicca su per maggiori informazioni clicca QUI