TAORMINA. IN CONSIGLIO SILENZIO SULLA RELAZIONE DELLA CORTE DEI CONTI. LA RIFLESSIONE DI PIPPO MANULI

TAORMINA. IN CONSIGLIO SILENZIO SULLA RELAZIONE DELLA CORTE DEI CONTI. LA RIFLESSIONE DI PIPPO MANULI

Gli echi dell'ultimo Consiglio, bisbigli, sono giunti all'orecchio dell'eremo....sommessi...della delibera della Corte dei Conti nulla, come se non fosse stata mai emessa....eppure si era vociferato di una forza di rapido intervento messa in campo dall'esecutivo... munita delle più sofisticate armi..con lo scopo di "distruggere" la delibera-sentenza, e se del caso la stessa Corte dei Conti... Niente..come se il fatto non sussistesse!
Tranquillamente si sono discusse le interrogazioni urgenti, tre: due riguardanti la Casa Zuccaro e una il Tuot Va—Casa Zuccaro: emergono, a quanto pare, gravi e incontestabili irregolarità con aggravio dell'erario particolarmente oneroso e possibili responsabilità anche politiche.
Villa Mon Repos...qui si rasenta l'assurdo... pare che le concessioni precedentemente rilasciate siano illegittime e non potevano essere rilasciate, ciò s'inquadra perfettamente con quanto avvenuto negli ultimi lustri, vedi il Condominio Franza, a ridosso del tempio di Giove Serapide scendendo giù fino in prossimità del Cimitero, Il S. Pietro e quanto accade in Via Pirandello, non dimenticare le pendici, lo "Zoccolo" Madonna delle Grazie, per salire in Via Leonardo da Vinci fin sopra il Santuario della Madonna Rocca e al Sito archeologico di Cuculunazzu, e al mostro consentito del Minerva..... c'è abbastanza per far riflettere senza bisogno di analizzare come sono cresciute le frazioni, una per tutte "Bruderi"..... a tutto ciò si aggiunga che la Variante generale di Piano, quella stravolta ad uso e consumo da un "indegno" Consiglio Comunale...è stato rigettato, in quanto improponibile, già sei mesi addietro.... e questo esecutivo è rimasto in silenzio, stranamente in silenzio! Non ritiene utile portare il rigetto in Consiglio Comunale, il luogo principe dove dibattere e ricercare ragioni e responsabili.. Noooo non si deve. Nel mentre la città corre spedita verso il dissesto! Si sta facendo sempre più tardi!

 

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    Da oggi, però, giorno di paga per il comune di Taormina Pappalardo non sarà più dirigente. Ma resta l’incognita sulle somme versate e incassate da Pappalardo e la richiesta della Corte dei Conti che a questo punto chiede una presa di posizione all’amministrazione comunale.

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