SANTA TERESA DI RIVA.  GESTIONE RIFIUTI. DAL 2 MAGGIO PARTE IL PORTA A PORTA. IL PROGRAMMA

SANTA TERESA DI RIVA. GESTIONE RIFIUTI. DAL 2 MAGGIO PARTE IL PORTA A PORTA. IL PROGRAMMA In evidenza

Prenderà il via il  prossimo 2 Maggio il  servizio di raccolta porta a porta. Lo ha annunciato il primo cittadino Cateno De Luca nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno preso parte il vicesindaco Danilo Lo Giudice, l’esperto nominato dal comune Santi Briguglio Polò e il titolare dell’impresa, Onofaro Antonino srl,  che si è aggiudicato l’appalto.

“ Si tratta, ha affermato De Luca, di un risultato importante. Solo tre comuni in Sicilia sono riusciti ad avere avuto la forza ed il coraggio di portare avanti questa strategia nell’interesse dei cittadini, perché ricordo che al di là del profilo ambientale  e della qualità del servizio  comunque il risparmio  conseguito da questo nuovo percorso  tocca direttamente le tasche dei cittadini. L’operazione è una risposta diretta a quello che è il peso fiscale e tributario che tocca  la nostra comunità.”

Il piano finanziario elaborato dal comune prevede infatti  l’abbattimento dei costi con un risparmio per le casse comunali di oltre il 50%.  Per 7 anni dal 2016 al 2022 i costi complessivi previsti sono di 7 milioni 315 mila euro.

Innanzitutto è prevista l’eliminazione totale dei 120 cassonetti della raccolta indifferenziata attualmente sparsi lungo il territorio comunale,  in un arco temporale che va da 3 a 12 mesi. La prossima estate dunque potrebbe essere un estate, la prima,  senza i maleodoranti cassonetti.  Scompariranno anche  i contenitori per la carta, il vetro e la plastica.

L’avvio della raccolta porta a porta infatti prevede, com’è già avvenuto in altri comuni, la dotazione per ogni nucleo familiare di appositi contenitori con chip e codice a barre capace di decodificare e pesare la tipologia di rifiuti differenziati. Per andare incontro alle esigenze dei cittadini verranno anche realizzati 4 centri di racconta che saranno aperti 3 volte alla settimana. I costi saranno calcolati in base al consumo effettivo ovvero alla quantità e alla qualità di rifiuti prodotti e differenziati. L’obiettivo per il primo anno è quello di arrivare al 50% di raccolta differenziata e al 65% già dal secondo anno. Un consiglio per risparmiare?  Produrre meno rifiuti. Ovvero ritornare alle vecchie bottiglie di vetro, ai piatti di ceramica e ai bicchieri di cristallo.

Intanto da subito verrà avviata la fase di pubblicizzazione e informazione rivolta alla cittadinanza.

“L’obiettivo,  ha infatti specificato l’esperto Santi Briguglio Polò,  è quello di avere un cittadino formato, informato e attrezzato.”

Ecco il piano predisposto dall’ amministrazione comunale in collaborazione con la ditta aggiudicataria:

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Cateno De Luca

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