TAORMINA. CONCLUSO IL CORSO DI YOGA PER LE PAZIENTI DEL REPARTO DI ONCOLOGIA. SI PENSA ALLA PROSSIMA EDIZIONE

TAORMINA. CONCLUSO IL CORSO DI YOGA PER LE PAZIENTI DEL REPARTO DI ONCOLOGIA. SI PENSA ALLA PROSSIMA EDIZIONE In evidenza

Si è concluso  il progetto/ laboratorio di Yoga therapy pensato per le pazienti del reparto di oncologia medica dell’Ospedale San Vincenzo di Taormina.

Un progetto avviato grazie alla sinergia tra l’Associazione Salus D’Agostino guidata dall’instancabile Prof.ssa Paino, l’Avulss e la Misericordia di Letojanni,  patrocinato dal Cesv Messina.

Per 2 mesi gli insegnanti Amy Beveridge e Paolo Bisazza hanno messo al servizio le loro competenze finalizzate al benessere psico fisico dei  pazienti.

Diversi studi hanno dimostrato che la partecipazione ai programmi di Yoga durante il percorso oncologico porta a miglioramenti statisticamente significativi di stress, ansia, irritabilità, benessere emotivo, tristezza, energia, funzione cognitiva, dolore, sonno, umore, stanchezza, vampate di calore, appetito, funzione intestinale, nausea, vomito, Qualità di Vita e tolleranza dei trattamenti.

L’utilizzo dello Yoga e della Meditazione risultano essere quindi una valida risposta nel fronteggiare lo stress che una patologia oncologica può creare. I pazienti interessati da patologia oncologica in trattamento e in riabilitazione acquistano così maggiore consapevolezza del proprio corpo, nelle nuove circostanze in cui si trovano a causa della malattia e con modalità di gestione corporeo-psicologica non usuali.

Evidenze scientifiche dimostrano come lo Yoga e la Meditazione possano essere utili strumenti riabilitativi in grado di migliorare la qualità di vita dei pazienti sia durante la parte attiva delle cure, che nelle fasi di remissione o di ripresa di malattia.

“ Siamo molto soddisfatti, afferma Graziella Paino, per l’ottima riuscita del corso. Abbiamo avuto riscontri positivi dalle pazienti che hanno testimoniato di aver ricevuto grossi benefici dalla pratica di questa disciplina. Ci teniamo a ringraziare i due insegnanti per la  professionalità ed il  garbo con cui si sono approcciati con le nostre pazienti. Speriamo, conclude la Prof.ssa Paino, di ripetere l’esperienza il prossimo anno.”

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