TAORMINA. TIZIANA TERENZI OSPITE D’ECCEZIONE DA NARCISSE ERBE E PROFUMI. VIDEO EVENTO

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  • TAORMINA. LOTTA AI RIFIUTI SELVAGGI. ENNESIMO INTERVENTO POLIZIA LOCALE

    Mentre dal suo profilo social il consigliere d’opposizione Antonio D’Aveni continua a denunciare con foto e video i cumuli di rifiuti che stazionano in alcune zone periferiche la Polizia Locale tenta di arginare il fenomeno.

    Nelle scorse ore l’ultimo blitz della polizia locale di Taormina impegnata a contrastare l’abbandono dei rifiuti sul territorio comunale.

    A coordinare le operazioni il vice comandante Daniele Lo Presti sollecitato dall’assessore al ramo Antonio Scibilia.

    E proprio di Scibilia il consigliere D’Aveni chiede a gran voce e già da settimane le dimissioni. Reo a suo dire di non riuscire a gestire quella che ormai sembra diventata un’emergenza.

    Sono così partiti una serie di sopralluoghi congiunti con la società Mosema che ha proceduto all’ispezione dei rifiuti alla presenza del personale di polizia giudiziaria del Comando di Polizia Locale e che ha permesso di individuare ben 9 responsabili di abbandono incontrollato di rifiuti non pericolosi nella frazione di Trappitello.

     Questa diffusa mancanza di rispetto per la natura e per le regole che ne disciplinano la materia comporta per i responsabili l’applicazione della pena pecuniaria di ben 600 euro in quanto trova applicazione il TESTO UNICO SUI RIFIUTI di cui al d.lvo 152/2006.

  • TAORMINA. A bordo treno senza biglietto. Minacce e lesioni al capotreno e ai poliziotti

    E’ accaduto nei pressi della stazione ferroviaria di Taormina a bordo del TV 3866, partito da Siracusa e diretto a Messina. Durante il controllo dei biglietti, il capotreno si è imbattuto in un uomo, un cittadino del Bangladesh di 32 anni che, privo del titolo di viaggio, si è rifiutato di scendere dal treno e lo ha minacciato brandendo un oggetto a forma di bombola.

    Immediatamente è intervenuto, a garanzia dell’incolumità del capotreno e degli altri passeggeri, un agente libero dal servizio appartenente alla Polizia Ferroviaria di Taormina, che si trovava sul convoglio per raggiungere il posto di lavoro. Contro l’agente e gli altri poliziotti della Polfer subito intervenuti, l’uomo ha continuato a proferire insulti e minacce di morte e ad aggredirli con pugni e calci.

    E’ stato quindi arrestato per i reati di violenza e minaccia, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e, a seguito di rito direttissimo, sottoposto agli arresti domiciliari presso una struttura psichiatrica. Lo straniero era stato denunciato il giorno prima dai poliziotti del Posto Polfer di Taormina per il reato di interruzione di pubblico servizio in quanto, all’atto della partenza del treno regionale 3860 dalla stazione di Catania, si aggrappava ai respingenti del convoglio costringendo il macchinista ad effettuare una fermata di emergenza.

     

  • CULTURA. “AntiquitatisVolumina”, la Biblioteca di Taormina mostra i suoi tesori

    La biblioteca di Taormina svela i suoi tesori librari: incunaboli e Cinquecentine. La mostra “AntiquitatisVolumina” sarà inaugurata sabato 15 dicembre, alle 17, nella Biblioteca comunale di Piazza IX Aprile. Una esposizione bibliografica diedizioni del XV e XVI secolo promossa e organizzata dal comune di Taormina in collaborazione con la Soprintendenza ai Beni culturali di Messina. L’evento si inserisce, inoltre, nel progetto “Si scrive Europa, si legge Cultura”, promosso dalla testata giornalistica Pickline e approvato dal Mibac, per l’anno europeo del patrimonio culturale.

    «Sarà un viaggio a ritroso nel tempo e nella memoria lungo seicento anni – spiega l’assessore alla Cultura del Comune di Taormina, Francesca Gullotta - tra testi antichi, incunaboli e cinquecentine, corredati da pannelli didattici, scelti secondo un criterio che tende a mettere in evidenza la storia della stampa e quanto ruota intorno ad essa. Un ringraziamento speciale va alla sezione Beni librari della Soprintendenza di Messina, per la loro preziosa e professionale consulenza scientifica, e al Centro di Lingua e Cultura italiana “Babilonia” per la consulenza nella traduzione in inglese del materiale documentario della mostra. Un grazie anche agli altri sponsor e alle associazioni che hanno lavorato per la comunicazione, per il materiale fotografico, per la grafica».

    La mostra sarà ospitata nella sala del Fondo Antico “Giovanni Di Giovanni” della Biblioteca comunale, ubicata nella centralissima Piazza IX Aprile, che rappresenta per le sue vicende storiche e le trasformazioni architettoniche un luogo nevralgico per la memoria culturale ed identitaria della città di Taormina. Essa custodisce una vasta e ragguardevole Emeroteca ed un patrimonio librario di eccezionale interesse: oltre ad una sezione di rari volumi dedicati alla Storia della Sicilia, spiccano per l’altissimo valore storico, bibliografico e culturale, le raccolte librarie provenienti dai Conventi di S. Agostino, di S. Domenico e dei Cappuccini. Il Fondo, di pregio inestimabile, comprende manoscritti, incunaboli, una preziosa raccolta di Cinquecentine e numerosi volumi datati tra il XVII e il XIX secolo. Si tratta di testi di insigni autori tra cui emergono S. Agostino, S. Tommaso D’Aquino e Roberto Bellarmino ed investono i più svariati rami del sapere, dalla Teologia alla Scienza, dalla Storia alla Filosofia.Vanno a completare la collezione della Biblioteca Comunale di Taormina il fondo archivistico e numerosi di volumi in lingua straniera.

    Di questo prezioso fondolibrario soltanto i volumi stampati dal 1452, anno a cui si fa risalire convenzionalmente l’invenzione della stampa da parte del Gutenberg, fino alla fine del Cinquecento rientreranno nella mostra inedita “AntiquitatisVolumina. Incunaboli e Cinquecentine”. Un viaggio nell’evoluzione della produzione libraria: dai preziosi incunaboli quattrocenteschi alle sempre più elaborate e raffinate edizioni del Cinquecento.La mostra espone sei incunaboli nei quali si possono orintracciare alcune loro specifiche peculiarità: la scrittura gotica; il frontespizio con il testo a forma conica; lo spazio per i capilettera che, inizialmente lasciato in bianco, veniva poi riempito dall’iniziale xilografica; il “colophon”, posto nell’ultima pagina, che rivestiva l’importante funzione di riportare le note tipografiche contenenti l’autore dell’opera e la data ed il luogo di pubblicazione. Il percorso prosegue poi con l’esposizione di 36 Cinquecentine, testi pubblicati tra il 1501 ed il 1600. Nel corso del secolo si assisterà ad una sempre più marcata evoluzione del frontespizio che si arricchirà di eleganti e raffinate composizioni di natura decorativa e architettonica e di elementi floreali ed ornamentali, tipici della pittura rinascimentale: dalll’opera  di Lucio  Cecilio  Lattanzio “Habes  in  hoc  volumine” del  1509, che per il carattere gotico della scrittura e il frontespizio a forma conica può essere annoverata nella categoria dei  “post-incunaboli”, al volume “La vigna del Signore” del 1599, in cui le vignette xilografiche si uniscono a un frontespizio dallo stile pre-barocco, riccamente adornato da motivi floreali e architettonici. Della mostra “AntiquitatisVolumina. Incunaboli e Cinquecentine” fanno parte anche alcune pregevoli edizioni straniere come “Expositio in exodum” edita a Parigi nel 1534 dal famoso stampatore Jean Petit e le “Disputationes” del famoso cardinale Roberto Bellarmino stampata ad Ingolstadt nel 1596.

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