Nella foto il dottore Soraci Nella foto il dottore Soraci

SANTA TERESA DI RIVA. SCREENING GRATUITO ARTERIOPATIE ARTI INFERIORI In evidenza

L'amministrazione comunale , nell’ambito della salvaguardia della salute e nella continuità delle buone pratiche sanitarie a favore della collettività, promuove l’ennesima giornata dedicata alla prevenzione.

Sabato 01 dicembre 2018 dalle ore 8:30 si terrà uno screening gratuito rivolto a 25 persone che abbiano compiuto il cinquantesimo anno di età, riguardante le arteriopatie periferiche agli arti inferiori. L’esame sarà eseguito dal dottore Salvadore Soraci, medico stimato e di enorme competenza .

L'esame sarà svolto nei locali di Villa Ragno e sarà a titolo completamente  gratuito.

I concittadini potranno trovare i moduli di iscrizione negli uffici di segreteria del comune a partire da lunedì 19 dalle ore 9:00 e dovranno essere muniti di documento di identità valido, o in alternativa firmare una delega ad un congiunto se fisicamente impossibilitati.

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  • FIDAPA FRANCAVILLA DI SICILIA: GIORNATA PER LA PREVENZIONE DELL’ICTUS CEREBRALE.

    Grande partecipazione alla I^ giornata per la prevenzione dell’Ictus cerebrale promossa dalla Fidapa Francavilla di Sicilia in collaborazione con la Stroke Unit del Policlinico di Messina e con il patrocinio del comune di Francavilla di Sicilia.

    Trait d'union tra la Stroke Unit e la Fidapa di Francavilla la socia della sezione di Santa Teresa di Riva, Valeria Brancato che da  paziente prima e “fidapina” dopo ha promosso l’incontro replicando l’esperienza già vissuta a Santa Teresa di Riva.

    L’evento si è svolto presso i locali di Palazzo Cagnone dove i medici della Stroke Unit del Policlinico guidati dalla prof.ssa Rosa Musolino hanno allestito delle postazioni mediche .

    Lo screening gratuito di prevenzione dell’ictus cerebrale, è stato eseguito gratuitamente  attraverso la compilazione di un questionario, la misurazione della pressione arteriosa, della glicemia e del peso corporeo cui è seguito  un colloquio con gli specialisti.

    In circa tre ore l’equipe medica suddivisa in due gruppi ha visitato più di trenta persone.

    Un’occasione per tanti di  confronto con i medici del Policlinico al fine di rappresentare eventuali problematiche o semplicemente esprimere dubbi e preoccupazioni.

    Ai controlli è seguito un momento di approfondimento sui sintomi da riconoscere e la gestione dell’emergenza, con un focus in particolare all’universo femminile.

    Pochi lo sanno, ma l’ictus colpisce in misura maggiore le donne che gli uomini. E soprattutto è tutt’altro che un evento della terza età. L’ictus rappresenta la quinta causa di morte per gli uomini e la terza per le donne. E purtroppo è anche la prima causa di grave invalidità e di morte precoce in entrambi i generi, maschile e femminile.

    Il rischio è maggiore per le donne ed più elevato in tre momenti della loro vita: tra i 20 e i 35 anni, in età peri-menopausale tra i 45 e i 55 anni e dopo gli 85 anni.

    Eppure prevenzione e cure tempestive rappresentano mezzi fondamentali per evitare le conseguenze invalidanti e fatali dell’infarto cerebrale.

    La Prof.ssa Musolino nel suo intervento ha illustrato quali sono i sintomi che devono suonare come campanelli d’allarme.

    Anzitutto, vi è l’apparire su un lato del corpo di un improvviso intorpidimento o debolezza a livello del viso, del braccio o della gamba. Altro sintomo comune è un senso di confusione improvvisa, difficoltà a parlare e a capire quanto accade o si dice. Un fulmineo, forte, mal di testa senza causa nota o apparente. Vi può essere una improvvisa difficoltà visiva da uno dei due occhi. E poi una altrettanta repentina e grave difficoltà di deambulazione, ma anche vertigini, perdita di equilibrio o di coordinazione.

    Uno qualsiasi di questi sintomi può manifestarsi in modo subdolo e poco apparente, tale da non indurre sospetto o preoccupazione. Tuttavia, se uno di questi si mostra improvviso e prepotentemente, allora è bene chiamare immediatamente il 118.

    La presidente della sezione Fidapa di Francavilla, Rosy Giuffrida, si è detta soddisfatta per l’evento che ha permesso di accendere i riflettori su un tema particolarmente importante.

  • LETOJANNI. PIU’ DI 80 VISITE PER LA GIORNATA DI PREVENZIONE E SALUTE

    Sono state circa 80 le visite specialistiche eseguite e gli esami specifici ai quali i pazienti sono stati sottoposti a titolo gratuito durante la X edizione della Giornata di Prevenzione e Salute organizzata dalla Misericordia S. Giuseppe di Letojanni.

    Grande soddisfazione da parte dell’intera associazione per un evento che da 10 anni dà la possibilità alla popolazione in difficoltà economiche di usufruire della disponibilità a titolo gratuito di medici specialisti e quindi di esercitare il loro diritto alla salute ed alla prevenzione dalle malattie.

    Anche quest’anno - sottolinea il Governatore della Misericordia Dr Alessandro D’Angelo - la solidarietà ci ha dimostrato di essere il motore che permette di venire incontro al prossimo in difficoltà. Il mio ringraziamento più sincero va ai volontari della Misericordia che con orgoglio rappresento e ai colleghi medici che hanno donato parte del loro tempo libero di una splendida domenica d’autunno a favore dell’aiuto al prossimo.

    Particolarmente emozionante il momento della consegna dei Premi in memoria del Dr Giuseppe Curcuruto quest’anno assegnato al Dr Francesco Fiumara, persona e professionista sempre disponibile a tendere una mano alle fasce più deboli e dotato di grande empatia, e quello in memoria del Prof Cosma Belardo quest’anno assegnato al volontario Carmelo Siligato distintosi, nonostante le avversità della vita, per la sua costante disponibilità nel servizio al prossimo.

    A conclusione della giornata il Governatore collegandosi al Progetto “Letojanni nel cuore” avviato in collaborazione con il Comune di Letojanni nel 2013 con la collocazione di 3 defibrillatori semi automatici nell’androne del comune e nelle strutture sportive ha invitato l’amministrazione comunale a partecipare al corso blsd per l’utilizzo del defibrillatore sopra citato per dare la possibilità al maggior numero possibile di cittadini di essere in grado di prestare i primi soccorsi in caso di necessità.

     

  • A TAORMINA IL PRESTIGIOSO “INTERNATIONAL HBV MEETING” DAL 3 AL 6 OTTOBRE

    Per la terza volta su 33 edizioni, quest’anno toccherà all’Italia ospitare il prestigioso “International HBV meeting” e Unime sarà punto di riferimento nell’organizzazione dei lavori, che si terranno a Taormina dal 3 al 6 ottobre, con il coordinamento della Hepatitis B Foundation.

    La prof.ssa Teresa Pollicino, del Dipartimento di Patologia umana dell’adulto e dell’età evolutiva “G. Barresi” di Unime, sarà co-chair dell’evento, insieme al dott. Michael Bouchard (Drexel University College of Medicine di Philadelphia.

    Si tratta di uno dei più importanti appuntamenti internazionali, dedicati agli aspetti biologici dell’epatite B e dell’epatite D, nonché agli ultimi sviluppi nelle terapie antivirali contro questi virus.

    Lo scorso anno i lavori si erano svolti a Whashington, mentre Roma (nel 2007) e Bergamo (2003) erano state le altre sedi italiane dove si era tenuto il meeting.

    È prevista la partecipazione di medici e ricercatori provenienti da tutto il mondo.

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