TAORMINA. “LE GIORNATE DELLA SALUTE”, SCREENNG E VISITE GRATUITE A CASA ZUCCARO

TAORMINA. “LE GIORNATE DELLA SALUTE”, SCREENNG E VISITE GRATUITE A CASA ZUCCARO In evidenza

Prevenire è meglio che curare. È bene tenere a mente l’antico detto per non rischiare di arrivare a situazioni critiche ed evitare l’insorgenza di complicazioni, specialmente negli anziani. Da un’idea della dr.ssa Daria Caminiti, medico-chirurgo specialista in otorinolaringoiatria ed esperta in allergologia, accolta favorevolmente dalla Casa di Soggiorno per anziani “Carlo Zuccaro” di Taormina, nascono “Le Giornate della Salute”, un appuntamento mensile con screening e visite gratuite per la prevenzione delle patologie che interessano più da vicino la terza età. L’iniziativa è diventata realtà grazie anche al sostegno del Comune di Taormina e della Fraternita Misericordia San Giuseppe di Letojanni. Inoltre, ha ottenuto il patrocinio di numerosi comuni del comprensorio: Antillo, Castelmola, Francavilla di Sicilia, Gaggi, Gallodoro, Giardini Naxos, Graniti, Forza d’Agrò, Letojanni, Mojo Alcantara, Mongiuffi Melia, Randazzo, Roccella Valdemone, San Teodoro, Santa Teresa di Riva, Sant’Alessio Siculo.

«Le giornate della salute nascono – spiega la dr.ssa Caminiti, responsabile medico del progetto – con l’obiettivo di garantire a tutti il diritto alla salute. La mia idea è stata accolta favorevolmente dalla dr.ssa Antonietta Labisi che ha aperto le porte della struttura per anziani di Taormina all’iniziativa. Poi è arrivato il compito più difficile quello di mettere insieme vari specialisti per garantire la prevenzione in quasi tutte le specialità mediche e chirurgiche. I colleghi hanno risposto positivamente offrendo il loro contributo in qualità di divulgazione, visite mediche ed esami diagnostico-strumentali gratuiti. Solo facendo rete si può garantire assistenza e cure agli anziani, ai loro familiari, ai cittadini bisognosi e meno abbienti. A tal proposito il Centro Diagnostico del dr. Francesco Fiumara, sito in Santa Teresa di Riva, garantirà agevolazioni economiche e tempistiche sull’esecuzione di eventuali indagini strumentali e radiologiche richieste dagli specialisti». 

Il progetto ha lo scopo di diagnosticare e quindi curare patologie che il paziente disconosce (screening di primo livello) o di monitorare patologie già conosciute dal paziente (screening di secondo livello), attuando il followup. Tanti sono gli specialisti che hanno aderito all’iniziativa: oltre 30 specialisti di diverse branche medico chirurgiche ogni ultimo sabato del mese effettueranno visite ed esami gratuiti. Si parte sabato 19 gennaio con una giornata di prevenzione in ambito otorinolaringoiatrico: la dr.ssa Daria Caminiti, specialista in otorinolaringoiatria, effettuerà nei locali della Casa di Soggiorno per anziani “Carlo Zuccaro” di Taormina, dalle 8.30 alle 13.30, esami audiologici ed otorinolaringoiatrici.

«Le giornate della salute – spiega Antonietta Labisi, amministratore della società che gestisce Casa Zuccaro - si collocano all’interno di una serie di attività di tipo medico-sanitario, socioculturale e ricreativo, che ormai da oltre un anno portiamo avanti per il benessere e la cura non solo degli ospiti della nostra struttura ma di tutti gli anziani del territorio. In particolare, con questa iniziativa vogliamo offrire la possibilità a tutti coloro che non possono sottoporsi a visite specialistiche in centri privati o non possono aspettare i lunghi tempi delle liste d’attesa delle strutture pubbliche di avere di avere un consulto specialistico».

«La salute del cittadino – afferma l’assessore alle Politiche Sociali del comune di Taormina, Francesca Gullotta - non ha soltanto un peso sulla propria vita, ma ha inevitabilmente un impatto sociale: iniziative come quella organizzata da Casa Zuccaro non solo hanno il merito di rispondere alle esigenze dei cittadini in campo medico sanitario, ma anche quello di integrare gli ospiti della struttura nel tessuto sociale e allo stesso tempo far diventare Casa Zuccaro un punto di riferimento per tutti gli anziani del territorio. Inoltre, abbiamo condiviso fin da subito lo spirito di solidarietà che anima l’iniziativa, quello di tanti professionisti ed esperti di mettere il proprio tempo e le proprie capacità a servizio della comunità»

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  • MESSINA. “Diabete Mellito: gestione integrata ospedale-territorio. Terapia comportamentale e farmacologica”, convegno studi all'ospedale Papardo

    Giorno 01 Ottobre 2019 alle ore 14,30 presso l’Auditorium, sito al quarto piano dell’Azienda Ospedaliera Papardo di Messina, si terrà il Convegno di Studi: “Diabete Mellito: gestione integrata ospedale-territorio. Terapia comportamentale e farmacologica”. La partecipazione all’evento, accreditato dal Ministero della Salute, è totalmente gratuita e darà diritto ai relativi crediti ECM.

    Presso l’A.O. Papardo di Messina è attivo il progetto “GID”- Gestione Integrata del Diabete, approvato e finanziato dall’Assessorato Regionale alla Salute.

    La principale finalità di tale progetto è quella di migliorare le modalità di assistenza e tutela del crescente numero di pazienti affetti da malattie croniche tra cui l’obesità ed il diabete (gestazionale e non), di contribuire alla promozione di corretti stili di vita e nutrizionali e, nel contempo, di implementare una sempre più stretta collaborazione tra l’ambulatorio di Diabetologia della U.O.C. di Medicina e i Medici di Medicina Generale, i biologi professionisti che si occupano di nutrizione, e gli psicologi chiamati a supportare i pazienti nel percorso di accettazione delle patologie croniche e dei percorsi di cura a loro dedicati.

    Da una breve analisi degli ultimi dati appare chiaro come occorra un approccio multidisciplinare ad un problema complesso che coinvolge oltre 415 milioni di persone affette da diabete, con una stima drammatica prevista entro il 2040 che pronostica 640 milioni di persone affette soprattutto dal diabete di tipo 2. Il diabete mellito comporta costi sociali elevati, specie per le complicanze croniche, i ricoveri evitabili e la mortalità. Inoltre, l’80% dei casi di diabete mellito di tipo 2 è associato a obesità e sindrome metabolica.

    Nonostante la scienza medica e farmacologica abbia compiuto grandi passi in avanti sul campo delle patologie croniche, ad oggi la maggiore difficoltà riguarda ancora la gestione dei diversi bisogni sanitari, assistenziali e sociali del paziente.

    Tale gestione, infatti, richiede non solo la profonda conoscenza dei bisogni del paziente affetto da patologie croniche, e delle fragilità che tale condizione comporta, ma anche e soprattutto la necessaria composizione di un team di professionisti dell’assistenza che prenda in carico la persona, interagendo in modo flessibile e dinamico, attraverso procedure che riescano di volta in volta ad adattarsi alle individuali esigenze di chi è in cura.

    Grazie all’avvio del progetto “GID” è stato possibile implementare le attività dell’ambulatorio di Diabetologia della U.O.C. di Medicina del Papardo che oggi è in grado di offrire un servizio completo al paziente che comprende: screening, diagnosi e piano terapeutico farmacologico, piano alimentare personalizzato, consulti psicologici totalmente gratuiti.

    Un punto di riferimento importante che intende estendere la propria portata sul territorio, attraverso attività che possano integrare la completa presa in carico del paziente, ben oltre le visite ambulatoriali o la fase acuta di ricovero.

    Con tale Convegno di studi si intende, pertanto, portare a conoscenza e promuovere gli obiettivi e i risultati fin’ora raggiunti e quelli da raggiungere grazie al su citato progetto, approfondendo le tematiche inerenti le recenti innovazioni in tema di linee guida sul trattamento dei pazienti affetti da malattie metaboliche croniche, i nuovi farmaci, i limiti prescrittivi e l’integrazione ospedale-territorio nell’ottica di una presa in carico globale del paziente.

    Si intende, inoltre, rendere ancora più stretta e proficua la collaborazione con i Medici di Medicina Generale grazie alla presentazione di un’app su piattaforma informatica che possa consentire un continuo scambio di informazioni ed un’attiva collaborazione tra il diabetologo ed il MMG.

    Alla luce di ciò è stata creata una nuova Cartella Ambulatoriale informatizzata che, interfacciandosi in real time con le suddette figure professionali, permetterà un sensibile miglioramento nello scambio delle informazioni clinico-strumentali e dello stato clinico dei pazienti, nell’assoluto rispetto dei dati sensibili.

  • TAORMINA. PRESENTATO IL LIBRO DELLA DR.SSA CAMINITI “ACUFENE, QUEL MALEDETTO FISCHIO”

    È stato presentato a Palazzo Duchi di Santo Stefano di Taormina il volume “Acufene, quel maledetto fischio. Le nuove frontiere per la diagnosi, la terapia e la riabilitazione”, edito dalla Maurfix, della dr.ssa Daria Caminiti, esperta in otorinolaringoiatria e allergologia e responsabile del Centro Siciliano Acufene (Csa).

    «Il libro nasce da anni di studio, ricerca ed esperienza nel trattamento dell’acufene – ha detto la dr.ssa Daria Caminiti – Il Centro Siciliano Acufene dal 2010 ha sviluppato approcci all’avanguardia e innovativi protocolli farmaceutici, riabilitativi e chirurgici per migliorare la qualità della vita e liberare i pazienti acufenici dal quel “maledetto” fischio che disturba la vita. E dopo quasi 10 anni è giunto il momento di mettere nero su bianco anni di duro lavoro e tutta la nostra esperienza nei percorsi di cura e riabilitazione dell’acufene fornendo una guida per chi soffre di acufene, un aiuto a riconoscerne i sintomi e una esortazione a combatterlo perché dall’acufene si può guarire».

    Insieme all’autrice, davanti ad un pubblico attento ed interessato, sono intervenuti anche gli altri specialisti che hanno che hanno contribuito alla redazione del volume: Maria Teresa D’Agostino, biologa nutrizionista; Cristina Vitale, specialista in ortognatodonzia; Gianluca Barca, osteopata; Milena Samperi, psicologa; Francesco Fiumara, specialista in radiodiagnostica; Barbara Valenti, specialista in radiodiagnostica.

    Durante l’incontro l’autrice, Daria Caminiti, e l’editore, Maurizio Andreanò, hanno consegnato all’Assessore ai Servizi sociali, Istruzione e Cultura del Comune di Taormina, Francesca Gullotta, alcune copie del volume per essere donate alla biblioteca comunale. «Ringrazio la dr.ssa Caminiti  e l’editore per questo gentile omaggio alla città di Taormina – afferma l’assessore Francesca Gulllotta - che ancora una volta dimostra la sua sensibilità nei confronti dei più deboli e di chi soffre. Taormina non è solo turismo, iniziative come questa evidenziano che c’è anche una attenta attività culturale che acquista ancora più valore perché svolta da gruppo di giovani professionisti»

    L’evento è stato promosso dal Centro Siciliano Acufene e organizzato da Maurfix, casa editrice del volume, con il patrocinio del Comune di Taormina. Erano presenti anche il vicesindaco del Comune di Taormina Enzo Scibilia, il presidente del Consiglio comunale Lucia Gaberscek e alcuni consiglieri comunali; oltre ai responsabili delle farmaceutiche e delle aziende che hanno consentito la realizzazione del progetto editoriale: Maurizio Aricò di Lofarma, Gianfranco Statello di Alk-Abellò, Daniele Incardona di Modica Ortodonzia, Enrico Sortino di Nuova Farmaceutica; Luisa Russo del Centro Analisi Biomediche Taormina.

    Il libro presenta le cause, la diagnosi e il trattamento del disturbo attraverso un approccio multidisciplinare. «In ambito nutrizionale il trattamento dell’acufene – spiega Maria Teresa D’Agostino, biologa nutrizionista – segue dei protocolli innovativi che vanno ad identificare alcuni composti chimici che potenzialmente inducono il disturbo. La ricerca continua per personalizzare le terapie in base alle problematiche metaboliche del paziente». L’orecchio non è, dunque, l’unico responsabile dell’acufene: la causa spesso è legata a disfunzioni dell’articolazione temporo-mandibolare. «Il trattamento dell’acufene dal punto di vista gnatologico afferma Cristina Vitale, specialista in ortognatodonzia – ancora oggi non è molto conosciuto. L’esperienza del libro, oltre ad approfondire alcuni aspetti di questo disturbo, è stata molto costruttiva perché ci ha permesso di crescere come team». Un lavoro di equipe che ha visto la collaborazione di vari specialisti per migliorare la qualità di vita dei pazienti acufenici. «Ogni professionista – spiega Gianluca Barca, osteopata – ha portato delle conoscenze nuove che abbiamo integrato nel tempo riuscendo a mettere a punto degli innovativi percorsi di cura e riabilitazione. L’obiettivo dell’osteopata è quello di ripristinare la corretta fisiologia. funzione di tutti quegli elementi che sono all’origine dell’acufene».

    Documentato storicamente fin dall’antichità, il tinnitus continua ad essere causa di sofferenza accompagnata da ansia, irritabilità, stress che sfocia spesso in depressione. «Il ruolo dello psicoterapeuta cognitivo- comportamentale all’interno di una equipe per la cura dell’acufene – spiega Milena Samperi, psicologa –è desenzibilizzare il paziente dalla paura connessa all’acufene, paura di non riuscire più nelle normali attività quotidiane, di non essere capiti, che non esista cura, attraverso una graduale sostituzione del pensiero negativo». Diagnosticare le cause e le patologie responsabili del sintomo acufene è il primo passo per iniziare un percorso terapeutico riabilitativo. «La diagnostica per immagini – spiega il Francesco Fiumara, specialista in radiodiagnostica – fornisce delle informazioni importantissime sullo stato morfologico delle strutture coinvolte nell’acufene che aiutano a suggerire un approccio terapeutico idoneo».«È stato un onore aver collaborato alla stesura di questo libro - afferma Barbara Valenti, esperta in radiodiagnostica -perché l’acufene è un disturbo molto diffuso nella popolazione. Ed è importante conoscere il significato di questo disturbo che, a volte può nascondere problematiche più complesse, per poi rivolgersi ad uno specialista».

  • Taormina. “Le giornate della salute”, grande partecipazione al secondo appuntamento dedicato alla nutrizione

    Continuano gli appuntamenti con le “Le Giornate delle Salute”, ideate dalla dr.ssa Daria Caminiti,medico - chirurgo specialista in otorinolaringoiatria ed esperta in allergologia, e organizzata nei locali della Casa di Soggiorno per Anziani “Carlo Zuccaro” di Taormina. Un’iniziativa rivolta principalmente alla prevenzione delle patologie che riguardano da vicino la terza età, che ha visto l’entusiastica adesione della cittadinanza, oltre quella di numerosi specialisti, dell’associazione Misericordia “San Giuseppe” di Letojanni e gli Enti locali del comprensorio. Nella seconda Giornata il focus è stato sulla prevenzione in ambito nutrizionale con la biologa nutrizionista clinica Maria Teresa D’Agostino.

    «Una giornata dedicata alla salute dei cittadini - spiega la dr.ssa Maria Teresa D’Agostino – in una perfetta integrazione tra la medicina preventiva abbinata alla promozione di uno stile di vita sano. Ho aderito con entusiasmo all’iniziativa della dr.ssa Caminiti perché ritengo che la prevenzione è uno degli strumenti più importanti che abbiamo per rimanere in salute. E la prevenzione comincia dall’alimentazione». La dr.ssa Maria Teresa D’Agostino, specialista in nutrizione clinica, con il supporto dei volontari della Misericordia “San Giuseppe” di Letojanni ha effettuato visite e valutazioni clinico- nutrizionali ai tanti cittadini provenienti da tutto il comprensorio, da Mojo Alcantara a Santa Teresa di Riva, e agli ospiti della Casa di Soggiorno per anziani “Carlo Zuccaro” di Taormina. Dopo una attenta anamnesi del paziente ha fornito dei consigli utili per una corretta alimentazione e uno stile di vita sano. «Mangiare in modo corretto   sottolinea la nutrizionista - può aiutare non solo a mantenersi in forma ma anche a prevenire e curare, soprattutto negli anziani, alcune patologie quali obesità, diabete, malattie metaboliche e cardiovascolari».

    Il prossimo appuntamento con le “Giornate della Salute” è previsto per sabato 23 febbraio. I medici Francesco Lo Giudice, specialista in medicina interna, Monica Mazza e Santi Di Stefano, specialisti in geriatria, dalle 8.30 alle 13.30 nei locali della Casa di Soggiorno per anziani “Carlo Zuccaro” di Taormina, effettueranno una valutazione clinica delle patologie metaboliche e dell’età geriatrica (diabete ipertensione, vasculopatie generali, ipercolesteroleia). Mentre la giornata di prevenzione in ambito oncologico e chirurgico con il dr. Alessandro D’Angelo, specialista in oncologia, e la dr.ssa Antonella Gallodoro, specialista in chirurgia plastica, è stata spostata a sabato 30 marzo. (Vedi nuova locandina allegata).

    Le Giornate della Salute hanno ottenuto il patrocinio della Fraternita Misericordia “San Giuseppe” di Letojanni e dei comuni di Taormina, Antillo, Castelmola, Francavilla di Sicilia, Gaggi, Gallodoro, Giardini Naxos, Graniti, Forza d’Agrò, Letojanni, Mojo Alcantara, Mongiuffi Melia, Randazzo, Roccella Valdemone, San Teodoro, Santa Teresa di Riva, Sant’Alessio Siculo.

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