Raid Reggio Calabria - Milano per i 40 anni della "Collezione Lopresto"

Santa Teresa di Riva. Domenica 15 Dicembre passera, dalla nostra Riviera, la "carovana" della "Collezione Lopresto" formata da auto per lo più anni ‘40. Il collezionista di fama mondiale Corrado Lopresto di origini calabresi, vincitore di premi e riconoscimenti in ogni continente (Concorso Eleganza – Villa D’Este, Kyoto concours d’Elegance (Giappone), Concours Pebble Baech (California – USA) Qatar Concours d’Elegance (tanto per citarne qualcuno), l’ambasciatore italiano nel mondo di stile e cultura oggi ci presenta la sua una nuova sfida: il RAID Reggio Calabria - Milano, per festeggiare  i 40 anni della Collezione Lopresto, nata con la storica Balilla acquistata il 23 dicembre 1979, ma anche per ricordare il 70 anni del Raid Reggio Calabria-Milano di Luigi Fiertler con la microvettura Lupetta. Chi vuole può seguire il raid su Facebook

Ecco il programma per chi volesse unirsi alla colorata carovana

PROLOGO:

PALERMO – REGGIO CALABRIA

Sab. 14 dicembre : Palermo – Cefalù – Nicosia – Leonforte – Catania

Dom. 15 dicembre : Catania – Taormina – Milazzo – Messina – Reggio Calabria

RAID
REGGIO CALABRIA – MILANO Lun. 16 dicembre : Reggio Calabria – Lamezia Terme – Castrovillari

Mar. 17 dicembre : Castrovillari – Contursi Terme – Napoli

Mer. 18 dicembre : Napoli – Latina – Civitavecchia

Gio. 19 dicembre : Civitavecchia – Livorno

Ven. 20 dicembre : Livorno – Firenze – Bologna

Sab. 21 dicembre : Bologna – Piacenza – Asti

Dom. 22 dicembre : Asti – Milano.

000
Letto 205 volte

Articoli correlati (da tag)

  • MESSINA. CORONAVIRUS. POLICLINICO. NUOVA PROCEDURA PER AVERE INFORMAZIONI SUI PAZIENTI CODIV 19

    L'A.O.U. Policlinico "G. Martino" comunica che, per adeguare il servizio al crescente numero di richieste, è stato modificato l'indirizzo e-mail a cui inviare il modulo mediante cui accreditarsi per ricevere informazioni di familiari ricoverati presso la struttura per coronavirus.

    Coloro i quali hanno necessità di avere notizie dei propri cari, dovranno quindi scaricare il modulo disponibile sul sito www.polime.it e, dopo averlo compilato, inviarlo alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. inserendo come oggetto della mail "SERVIZIO INFORMAZIONI PAZIENTI COVID". Si viene così censiti in un apposito database e, quindi, contattati periodicamente dal personale sanitario per gli aggiornamenti. Ai familiari viene altresì offerta la possibilità di fare avere vestiti e beni di prima necessità ai ricoverati presso il Padiglione H, indicando il luogo di consegna, comunque all'ingresso del Policlinico.

     L'Azienda coglie altresì l'occasione per ringraziare tutti coloro i quali hanno voluto manifestare concreta solidarietà ai pazienti ricoverati. In particolare, l'on. Matilde Siracusano ha donato all'A.O.U. un ventilatore polmonare; Sicilia Sistemi di Catania del gruppo Dedalus ha fatto pervenire un congruo numero di tablet, che permette ora anche ai tanti pazienti anziani di fruire della possibilità di ricevere chiamate e videochiamate dall'esterno; il Gruppo RG Hotels di Giardini Naxos ha fatto avere ai ricoverati kit per l'igiene personale, necessari a tutti coloro che sono stati ricoverati d'urgenza.

    A tutti loro e a chi sta continuando a prodigarsi per raccolte e donazioni, l'A.O.U. Policlinico "G. Martino" manifesta un profondo sentimento di riconoscenza, poiché si tratta di interventi che contribuiscono a rafforzare la lotta contro il covid o, comunque, ad alleviare le sofferenze delle persone purtroppo affette dal virus.

     

  • MESSINA. CORONAVIRUS. APPELLO DEI DEPUTATI ARS: DICHIARARE MESSINA ZONA ROSSA

    Dichiarare Messina come "Zona Rossa" da cui sia precluso uscire e in cui sia vietato entrare se non al personale sanitario e a tutti coloro che sono impegnati nel contrasto della diffusione del contagio.

    E' questa la richiesta che viene da un gruppo di deputati regionali dell'Assemblea Regionale Siciliana al Presidente della Regione Nello Musumeci.

     Per gli otto parlamentari (Marianna Caronia, Giovanni Bulla e Antonio Catalfamo - Lega, Luisa Lantieri e Giuseppe Gennuso - Ora Sicilia, Carmelo Pullara e Giuseppe Compagnone - Popolari-Autonomisti e Stefano Pellegrino - Forza Italia) "è una decisione necessaria, a fronte dei focolai presenti in città per garantire la tutela della cittadinanza e per evitare una pericolosa recrudescenza dell'epidemia.

    Bisogna quindi agire compiendo  scelte drastiche, ma necessarie e senza esitazioni, come già fatto per Agira, Salemi e Villafrati, dove risultano contagiate più di 80 persone e si sono già registrati numerosi decessi."

    Secondo i deputati che hanno sottoscritto la richiesta "non è più possibile  indugiare e qualunque ritardo può trasformarsi in danno. In un momento di grande emergenza che non è solo locale o nazionale e che ha raggiunto una dimensione globale, tutti devono fare la propria parte, contribuendo nel miglior modo possibile a trovare soluzioni, soprattutto in vista del picco epidemico previsto tra fine marzo e inizio aprile."

     

  • Messina: controlli dei Carabinieri del Comando Provinciale per garantire la salute dei cittadini

    Nel quadro dei controlli finalizzati a garantire il rispetto delle prescrizioni emanate con i decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’8, 9 e 11 marzo scorsi in materia di contenimento dell’emergenza sanitaria per contrastare la diffusione del virus Covid-19, i Carabinieri del Comando Provinciale di Messina stanno svolgendo quotidiani servizi di controllo del territorio, articolati nell’arco di tutte le 24 ore, con la prioritaria finalità di garantire la salute dei cittadini della provincia peloritana.

    In questi primi giorni di applicazione dei citati decreti, nel corso dei servizi volti a prevenire in particolare le situazioni di assembramento e gli spostamenti al di fuori dei casi previsti ed il rispetto dell’obbligo di chiusura delle attività commerciali, sono state accertate complessivamente 78 violazioni (17 nel capoluogo, 8 nella zona Ionica della provincia, 40 nei comprensori di Milazzo, Barcellona P.G. e Patti e 13 in quelli di Sant’Agata Militello, Santo Stefano di Camastra e Mistretta) con la conseguente segnalazione all’Autorità Giudiziaria per il reato di inosservanza ai provvedimenti dell’Autorità. In alcuni di questi casi, le violazioni contestate dai Carabinieri sono collegate ad ulteriori condotte illecite accertate come ad esempio nel caso di due arresati in flagranza di reato di furto a Messina nella notte tra mercoledì e giovedì scorsi ed i quattro denunciati per furto di legname a Mistretta martedì 10 marzo.

    In particolare, solo per citare i casi più eclatanti si segnalano quelli avvenuti:

    • nel Capoluogo i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Messina hanno segnalato 2 giovani di Torregrotta (ME), già noti alle forze dell’ordine, controllati in orario notturno nel rione di Fondo Fucile che hanno giustificato la loro presenza nel capoluogo sostenendo di volere fare una passeggiata. Inoltre nella decorsa nottata un altro giovane alla vista dei militari ha tentato di scappare e scopo essere stato fermato è stato trovato in possesso di 1 grammo di stupefacente del tipo “crack” e segnalato alla Prefettura di Messina, quale assuntore di sostanze stupefacenti;
    • a Barcellona Pozzo di Gotto è stato segnalato un uomo che, sprovvisto di patente poiché mai conseguita ed in evidente stato di ebbrezza alcolica, ha tamponato un'altra auto. Nei suoi confronti, oltre alla violazione delle norme sul contenimento del Covid 19 è scattata la denuncia anche per rifiuto di sottoporsi all’accertamento etilometrico e guida senza patente;
    • a Terme Vigliatore i Carabinieri hanno sanzionato il titolare di una gelateria che, insieme a due dipendenti, teneva aperto l’esercizio pubblico denunciando contestualmente anche due avventori presenti all’interno del bar;
    • a Pace del Mela i militari dell’Arma hanno accertato che un albergo ristorante, non aveva rispettato l’obbligo di chiusura al pubblico ed hanno pertanto deferito in stato di libertà il titolare dell’esercizio pubblico ed i dieci clienti trovati all’interno del locale.

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Banner bottom

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Per acconsentire all’uso dei cookie clicca su per maggiori informazioni clicca QUI