NON CI PIACE – TAORMINA DI NOTTE TERRA DI NESSUNO

NON CI PIACE – TAORMINA DI NOTTE TERRA DI NESSUNO In evidenza

C’era una volta il Corso Umberto, salotto “buono”della Perla dello Jonio. Luogo affascinante, con le tante piccole stradine, le scalinate, i vicoli stretti, in cui perdersi e ritrovarsi… C’era una volta appunto….  Perché  oggi purtroppo i fatti ci raccontano un'altra Taormina. Una Taormina terra di nessuno…soprattutto la notte durante i week end. Vicoli e stradine percorse da vandali che, forse in preda ai fumi dell’alcol, non hanno altro da fare che accanirsi contro il bene comune. La foto racconta lo spettacolo che stamattina i proprietari del Ristorante Pizzeria Taormina si sono trovati davanti. Fioriere distrutte e piante rovinate. Uno spettacolo che purtroppo non è la prima volta che la signora Mira,  che si occupa del vicolo con amore, si ritrova davanti. Questa infatti è la terza domenica che trova l’amara sorpresa. La scelta di piantare stavolta delle piccole piante di Fico d’india voleva essere infatti un deterrente per i malfattori che, evidentemente però,  non si sono fermati neanche davanti alle spine. Come se non bastasse  i teppisti non si sono limitati solo a rovinare  le fioriere e le piante ma hanno anche portato via un antica giara posta sul Corso Umberto all’inizio della scalinata che conduce al ristorante. “Tutta fatica sprecata, commenta oggi con amarezza la signora Mira che,  stanca ormai,  fa sapere di aver deciso che non abbellirà più il vicolo.” L’appello è ovviamente alle Forze dell’Ordine affinché vengano intensificati i controlli, perché scene come queste nella foto non si ripresentino più. 

Nella foto lo scempio lungo il vicolo

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    La comitiva bergamasca bloccata in isolamento a Palermo avrebbe dovuto raggiungere Taormina.  La tappa successiva del loro viaggio infatti prevedeva il soggiorno in un noto hotel della Perla dello Jonio.

    Ovviamente dopo che ben tre persone del gruppo sono risultate positive al coronavirus tutto il gruppo è stato posto in quarantena e la visita a Taormina annullata.

    Al momento tutti restano in isolamento nelle camere dell’albergo a Palermo.

    Palermo è la ventesima provincia italiana dove si riscontrano casi della malattia. Per tutta la giornata di ieri si sono susseguiti vertici e riunioni al fine di stabilire le linee da seguire e le misure precauzionali da attuare.

    Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, dopo una riunione straordinaria della giunta regionale e un successivo incontro con i prefetti dell'Isola, ha disposto la sospensione delle lezioni nelle scuole di ogni ordine e grado, limitatamente al territorio provinciale della Città metropolitana di Palermo, a partire dalla giornata di oggi mercoledì 26 febbraio, e fino a lunedì 2 marzo.

    Salvo diverse disposizioni, le lezioni riprenderanno regolarmente martedì 3 marzo. L'interruzione è finalizzata a dare seguito all'ordinanza regionale di Protezione civile che prevede, negli stessi giorni di interruzione delle attività didattiche, l'effettuazione di interventi di sanificazione e disinfezione straordinaria dei locali scolastici. Il provvedimento è stato adottato sentiti il sindaco della Città metropolitana, Leoluca Orlando, e l'assessore regionale all'Istruzione Roberto Lagalla.

    Intanto la Regione ha anche emesso un vademecum per tutto coloro che rientrano in Sicilia dal nord Italia.

    Tutte le persone che dal 1 febbraio sono state nei comuni di: Bertonico (LO), Casalpusterlengo (LO), Castelgerundo (LO), Castiglione D’Adda (LO), Codogno (LO), Fombio (LO), Maleo (LO), San Fiorano (LO), Somaglia (LO), Terranova dei Passerini (LO), Vo’ (PD), hanno l’obbligo di comunicarlo al dipartimento dell’Asp di competenza.

    Tutte le persone che negli ultimi 15 giorni sono rientrati in Sicilia dalla Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna hanno l’obbligo di segnalarlo al Servizio Igiene e Sanità dell’Asp di competenza e al medico di famiglia.

    Il Presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci ha annunciato che “chiederà al governo nazionale di potenziare le attività di controllo sui passeggeri in arrivo in Sicilia, negli aeroporti, nei porti, nella stazione ferroviaria e nel terminal bus dello Stretto. Le misure fin qui adottate, ha affermato il presidente, presentano gravi carenze che lasciano alquanto perplessi».

    A preoccupare sono ovviamente anche le ricadute sul turismo. In una lettera inviata all’assessore regionale al Turismo Manlio Messina, i presidenti di Sicindustria, Confindustria Catania e Confindustria Siracusa, Casartigiani Sicilia, Cna, Confartigianato, Confcooperative, Lega Coop, Confesercenti, hanno espresso preoccupazione e chiesto lo stato di calamità turistica e l'inserimento di strumenti ed azioni a sostegno economico per assistere gli operatori.

  • TAORMINA ARTE. BERNARDO CAMPO E’ IL NUOVO COMMISSARIO

    Si è svolto questa mattina il passaggio delle consegne tra il dott. Pietro Di Miceli e il nuovo commissario di Taormina Arte dott. Bernardo Campo. Esaurita la parte burocratica e amministrativa negli uffici della Fondazione, i due dirigenti regionali hanno fatto visita al Sindaco di Taormina Mario Bolognari. In un clima di collaborazione e comune impegno il nuovo commissario ha esposto i compiti a lui attribuiti dall’assessore regionale Manlio Messina, compreso il limite temporale. Bolognari ha esposto il punto di vista della amministrazione comunale, puntando soprattutto alla gestione artistica e culturale della stagione degli spettacoli del Teatro Antico. Il Sindaco ha anche voluto esprimere il proprio compiacimento per la nomina di Campo, assicurando la massima collaborazione.

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    Ripartirà domani, martedì 25 febbraio, la funivia.  L’impianto funiviario che collega il centro di Taormina con la frazione costiera di Mazzarò, chiuso dallo scorso 28 gennaio per lavori di manutenzione, da domani sarà dunque nuovamente operativo.L'orario osservato sarà quello "invernale", con apertura alle ore 8 e chiusura alle 20. Frequenza delle corse: una ogni 15 minuti. "Abbiamo concluso - ha affermato il direttore di esercizio, Sergio Sottile - tutte le prove dopo la sostituzione di alcuni pezzi essenziali. Adesso tutto è a posto e si può iniziare l'attività della funivia".

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