BANDO PER IL SERVIZIO CIVILE. LE ISTANZE VANNO PRESENTATE ENTRO IL PROSSIMO 16 APRILE

BANDO PER IL SERVIZIO CIVILE. LE ISTANZE VANNO PRESENTATE ENTRO IL PROSSIMO 16 APRILE In evidenza

E' uscito il Bando 2015 per la selezione di giovani volontari da impiegare in progetti di servizio civile in Sicilia. 1600 i posti disponibili in Sicilia. L'associazione Penelope propone nell'ambito di questo bando il progetto "Il vecchio e il bambino" che impiegherà 24 giovani di età compresa fra i 18 e i 28 anni presso le sue sedi operative di S. Teresa di Riva (centro il Picchio - n. 8 posti); Giardini Naxos (comunità di accoglienza La Cura - n. 4 posti); Francavilla di Sicilia (centro Lilliput - n. 4 posti) e presso i servizi sociali del Comune di Gaggi (n. 8 posti). Le attività previste sono quelle relative alla presa in carico, sostegno, accoglienza e animazione sociale nei confronti di minori e adulti in situazione di fragilità sociale. Attività che l'associazione gestisce da anni sul territorio e per le quali è richiesta più che una formazione specifica, un'apposita propensione e volontà al confronto, alla tolleranza e al rispetto del diritto all'autodeterminazione per tutti. La scadenza delle domande è fissata per il giorno 16 aprile 2015 alle ore 14.00. Le domande possono essere presentate brevi manu, via raccomandata a/r o PEC. Non fa fede il timbro postale. E' possibile visionare il progetto e scaricare lo schema di domanda e il relativo allegato collegandosi al sito internet dell'associazione www.associazionepenelope.it. Le domande vanno inviate a: associazione Penelope. Coordinamento solidarietà sociale via Villamena 18 98030 Gaggi (ME) 

PEC Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Per informazioni ci si può rivolgere al n. 0942.550058 o scrivere all'email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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    Dopo l’introduzione del sindaco di Letojanni, Alessandro Costa e dell’assessore alle Politiche giovanili, Antonio Riccobene, ad illustrare la misura di sostegno alla nascita di nuove attività imprenditoriali avviate da giovani nelle regioni del Mezzogiorno,sarà l'esperto di finanza agevolata, dott. Cristoforo Grasso, con il supporto del welfare planner di Alleanza Assicurazioni, supporter dell'evento.

    Con le agevolazioni di Resto al Sud i giovani tra 18 e 45 anni residenti nelle regioni meridionali hanno la possibilità di avviare nuove attività di impresa nella produzione di beni eservizi, coinvolgendo oggi anche i liberi professionisti. Ogni soggetto richiedente può ricevere un finanziamento fino ad un massimo di 50mila euro, che può arrivare fino a 200mila euro in caso di aggregazione di più richiedenti su un progetto comune.  

     

  • “SI TRATTA DI ESSERE UMANI”. L’associazione Penelope non tratta

    Giovedì 18 ottobre, è stata la “XII Giornata Europea contro la tratta degli esseri umani”. Numerosissime iniziative si sono svolte, per affrontare un tema di estrema attualità.

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    È stato molto bello, per me, rivedere persone amiche a cui sono affezionata. Cettina Restuccia – chi ci ha visto quando ci siamo strette in un abbraccio fitto fitto e baciate come sorelle, ha avuto chiaro il rapporto che ci lega – e Giuseppe Bucalo sempre disponibile al confronto. Ho rivisto, colma di felicità, Khadija Amzil, mediatrice culturale con la quale in passato abbiamo tenuto insieme un incontro sul tema delle migrazioni e dell’integrazione. Dato che il tema dell’incontro era “Si Tratta Di Essere Umani”, allora l’unico modo per far trasparire tutta l’umanità che ho assorbito ieri e mi ha fatto un gran bene al cuore, è quello di scriverne con tutto il cuore che ho. Mi sono sentita in famiglia. C’erano gli operatori, i ragazzi della Penelope che fanno il servizio civile e c’erano le ragazze che erano perdute e sono state salvate. Ieri è stato un giorno di riflessione, di condivisione e di gioia. L’associazione Penelope opera per ridurre il danno prodottodallo sfruttamento sessuale e lavorativo dei migranti nella Sicilia orientale tuttavia, dirlo in questo modo, non rende valore pieno a ciò che fanno questi ragazzi. Ieri Giuseppe Bucalo, “il papà” della Penelope,ha illustrato le esperienze dell’associazione, che ha come compito fondante quello di rendere, realmente, libere le persone con un vissuto personale e sociale tanto pesante da condurre all’esclusione e all’emarginazione. Persone, perché di esseri umani si tratta, non numeri o statistiche, rese libere attraverso l’autodeterminazione e il riconoscimento delle potenzialità di ciascuno. L’integrazione non è un involucro fittizio ma un luogo di inclusione e condivisione. Esperienza e crescita. Reciprocità. Penelope mette a disposizione delle risorse nel campo sociale e tali risorse sono Persone. Persone e non merci di scambio! Cettina Restuccia è il coordinatore di uno di questi progetti che restituiscono libertà, dignità e statuto di esseri umani alle vittime di tratta. Nel 2001 ha “partorito” – come ci ha tenuto ad esplicitare – il progetto“Nuvole”, che riceve il sostegno del “Dipartimento per le Pari Opportunità” e si occupa delle vittime di tratta. Durante il suo intervento, ha raccontato un’esperienza umana di eccezionale coinvolgimento.E quest’esperienza umana ha bisogno di una rete virtuosa di collaborazioni, fatta da tutti gli enti territoriali: le questure, le ASL, gli enti che accolgono, i comuni. Realtà territoriali e comprensoriali che perseguono una cultura dell’accoglienza e dell’integrazione. A tal proposito, c’è stato anche l’intervento del Dirigente del commissariato PS di Taormina, il dott. Fabio Ettaro.Il dott. Ettaro ha infatti tenuto a precisare che «la collaborazione con l’associazione Penelope è preziosa per garantire sicurezza e prevenire il più possibile i fenomeni di tratta e sfruttamento».

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