“Ci risiamo! Siamo ormai arrivati a metà Giugno, la stagione turistica è entrata nel vivo e, come ogni anno, Giardini Naxos si presenta ai tanti turisti presenti, in condizioni pietose: sporcizia e incuria regnano; registriamo l’assenza dei più elementari servizi, come la pulizia delle spiagge, il rifacimento della segnaletica, la manutenzione stradale e un adeguato decoro urbano, per non parlare della pulizia dei locali comunali, la manutenzione dell’acquedotto comunale e la cura del verde pubblico. Questo stato di cose genera una giustificata indignazione nei cittadini, in particolare negli esercenti delle attività legate al turismo.”

Ad affermarlo attraverso una nota è il consigliere Alessandro Costantino che insieme al gruppo consiliare “Impegno per la nostra città” evidenzia la grave situazione in cui versa il comune.

“Con sorpresa, spiega Costantino, abbiamo appreso che alcuni Assessori, anche di un certo “grado” all’interno dell’Amministrazione, vanno dicendo in giro che la mancata approvazione del bilancio, che determina l’impossibilità di intervenire sulla gestione ordinaria, sarebbe da attribuire al Consiglio Comunale che, a detta loro, si ostinerebbe a non volerlo approvare. Basta questo per capire la pochezza amministrativa di alcuni elementi della squadra che supporta il sindaco.

Vogliamo dire con chiarezza, continua Costantino, che il Consiglio Comunale potrebbe approvare il bilancio di previsione anche domani. Purtroppo non può, perché l’amministrazione non ha ancora depositato la proposta di deliberazione relativa al Piano triennale Opere Pubbliche, che rappresenta un atto propedeutico all’approvazione del bilancio e che, come tale, deve essere approvato dal consiglio prima del bilancio stesso.

I cittadini sappiano, prosegue ancora, che lo stato di degrado in cui versa Giardini Naxos è imputabile esclusivamente all’incapacità dell’amministrazione attiva, nel predisporre gli atti necessari all’approvazione del bilancio.

E’ il momento che questa gente, conclude il capogruppo   Alessandro Costantino, si prenda la responsabilità del loro fallimento e smettano di scaricare le responsabilità sugli altri.”

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Da lunedì 11 giugno (apertura ore 9), e fino a venerdì 15 giugno, all’AtaHotel Naxos Beach Resort di Giardini Naxos (Messina) si terranno i lavori del congresso internazionale "EST Science Meeting", organizzato nell’ambito della collaborazione europea dedicata alla progettazione dello European Solar Telescope (EST) e nello specifico del progetto H2020 PRE-EST che vede fra i suoi partner il dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Catania.

Il progetto European Solar Telescope - indicato al livello di più alta priorità tra i progetti di media dimensione da terra nella Roadmap ASTRONET per la ricerca astronomica in Europa nei prossimi 10-20 anni - prevede la realizzazione del più grande telescopio europeo dedicato allo studio del Sole, uno dei più grandi al mondo.

Il telescopio, che permetterà di osservare il Sole con un dettaglio mai raggiunto fino ad oggi, verrà costruito nelle Isole Canarie (Spagna) e vedrà la prima luce nel 2027. EST è ed è promosso da EAST (European Association for Solar Telescopes), un consorzio al quale afferiscono istituti di 17 nazioni europee. Il progetto è stato inoltre inserito nel 2016 nella road-map di ESFRI, il Forum Strategico Europeo per le Infrastrutture di Ricerca di importanza strategica. 

EST avrà infatti uno specchio primario di 4 metri e sarà caratterizzato da un disegno ottico e strumenti ottimizzati per misure spettro-polarimetriche multibanda, dal vicino ultravioletto al vicino infrarosso, ideali per analizzare i campi magnetici presenti sulla superficie solare.

Lo European Solar Telescope avrà una configurazione Gregoriana in asse, con un sistema di ottica adattiva multi-coniugata (MCAO) integrato nel percorso ottico e vari strumenti di piano focale: un Broad Band Imager, uno spettropolarimetro a banda stretta con filtri sintonizzabili e uno spettropolarimetro a reticolo.

«Est sarà un pilastro fondamentale della classe di telescopi solari di futura generazione, capaci di indagare i processi fisici generati dall'interazione tra i campi magnetici e i flussi di plasma turbolento alla base dell'attività solare» spiega  la prof.ssa Francesca Zuccarello del Dfa di Catania, responsabile del progetto per l'Inaf. «Lo European Solar Telescope fornirà dati ad alta risoluzione che permetteranno lo studio delle proprietà termiche, dinamiche e magnetiche del plasma della nostra stella, dalla base della fotosfera all'alta cromosfera. Questa capacità promette di rivoluzionare la nostra comprensione del campo magnetico solare e delle sue relazioni con l'eliosfera, le atmosfere planetarie, e la Terra, contribuendo anche a migliorare la nostra conoscenza delle stelle simili al Sole e del ruolo della stella centrale nei sistemi planetari».

Lo Science Advisory Group (SAG) di EST, che ha il compito di rivedere gli “Science Requirements” formulati nel 2010 per individuare le specifiche tecniche del telescopio, ed in particolare quelle relative a tutti gli strumenti di piano focale, presenterà in questa occasione i risultati dei lavori compiuti in questi mesi, ponendo al centro dell’attenzione diversi casi che condurranno alla definizione dei requisiti scientifici di EST.

Il comitato scientifico organizzatore  del EST Science Meeting è formato da alcuni tra i maggiori specialisti del settore, appartenenti a vari e prestigiosi enti ed istituti di ricerca internazionali:

Luca Belluzzi (IRSOL, CH), Mats Carlsson (UiO,NO), Manuel Collados Vera (IAC, ES), Jan Jurcak (CAS, CZ), Mihalis Mathioudakis (QUB, UK), Sarah Matthews (MSSL, UK), Robertus Erdelyi (Un. Sheffield, UK), Rolf Schlichenmaier (Co-Chair, KIS, DE), Dominik Utz (IGAM, AT), Francesca Zuccarello (Chair, UniCT, IT). Il comitato organizzativo locale è formato da diversi membri dell’Università di Catania e dell’INAF - Osservatorio Astrofisico di Catania, oltre che da membri di università e centri di ricerca spagnoli.

 

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Nella mattinata del 7 giugno 2018, personale del Nucleo Carabinieri Subacquei di Messina, coadiuvato da personale della locale Stazione Carabinieri, su attivazione della Soprintendenza del Mare di Palermo, ha effettuato delle ricognizioni finalizzate all’individuazione di reperti di interesse archeologico nelle specchio di acque antistante il porticciolo turistico Saja di Giardini Naxos. E’ stato così che ad una profondità di 8 metri ed ad una distanza di circa 20 dalla riva, su un fondale sabbioso, hanno rinvenuto un ceppo d’ancora in piombo incastrato sotto una roccia. Il pesante manufatto, al termine di lunghe ed impegnative operazioni,  è stato riportato a galla dai sub dell’Arma.

Il reperto, largo circa un metro e risalente presumibilmente ad epoca romana, sarà adesso custodito presso i locali del Parco Archeologico di Giardini Naxos.

Il Nucleo Subacquei Carabinieri di Messina, istituito nell’agosto dello scorso anno per fronteggiare le esigenze operative dell’Arma nello Stretto di Messina disimpegna  compiti ordinariquali: ricerca e recupero nelle acque marine ed interne di corpi di reato, armi, munizioni, stupefacenti, cadaveri, relitti e qualsiasi altro materiale che, in tale ambiente, sia stato occultato o disperso; ispezioni e ricognizioni di relitti sommersi; soccorso in occasione di alluvioni ed allagamenti  e compiti eventuali: localizzazione e recupero di materiale di interesse archeologico; rilevamenti topografici e telecinematografici connessi con lo studio dei fondali; ispezioni e rilevamenti fotografici di infrastrutture subacquee; prelevamento di campioni biologici e concorso nelle ricerche subacquee di interesse scientifico; concorso nel rilevamento del grado di inquinamento delle acque; collaudi e verifiche di attrezzature ed apparati subacquei; assistenza a gare ed a campionati.

Per le proprie attività il Nucleo Carabinieri Subacquei di Messina si avvale del prezioso supporto operativo  della motovedetta classe 800 “Ganci”  - ormeggiata presso la Base navale Peloritana – condotta da un equipaggio di Carabinieri di grande esperienza  e professionalità, che arricchiscono oltremodo la capacità operativa del Nucleo Subacquei.

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L’Institute of Travel &Tourism, il più importante ente turistico inglese che raccoglie professionisti ed esponenti dell’industria del turismo, ha scelto Giardini Naxos per il suo meeting annuale. Si sono appena conclusi all’Hilton Hotel di Giardini Naxos i lavori che hanno permesso a circa quattrocento operatori turistici britannici, attraverso convegni e visite guidate, di conoscere il patrimonio turistico dell'isola. Questa scelta conferma il grande interesse degli operatori inglesi verso la destinazione Italia ed in particolare verso la Sicilia. La presenza dell’assessore regionale al Turismo, Sandro Pappalardo, ai lavori dell’Itt di Londra è servita a presentare una ricca offerta turistica che coniuga arte, natura, storia ed enogastronomia.

Nei locali dell’Hilton Hotel di Giardini Naxos, per tre giorni (dal 4 al 6 giugno) i vertici e i tour operator britannici si sono confrontati sulle nuove sfida del settore turistico. Major partner della Itt Conference Sicily è stata l’Associazione albergatori Giardini Naxos. «Federalberghi Naxos è da sempre impegnata – sottolinea il presidente Giovanni Russotti - nella promozione del nostro comprensorio, partecipando attivamente alla ideazione, all’organizzazione e ai contenuti dei più importanti eventi attrattivi del turismo internazionale. Quella offerta dall’Institute of Travel &Tourism è una grande opportunità per creare un contatto diretto che assicuri la centralità del nostro territorio nel panorama turistico internazionale. È evidente l’importanza per il pieno raggiungimento dell’obiettivo di un impegno diretto ma anche di un supporto organizzativo e finanziario dell’amministrazione Comunale che non può e non deve essere frenato da lacci burocratici».

Non casuale la scelta di tenere la Itt Conference Sicily a Giardini Naxos, un territorio che è stato tappa irrinunciabile del Grand Tour e dei viaggi di formazione di intellettuali e artisti del nord Europa e del Regno Unito. «Giardini Naxos è un territorio che ha tanto da offrire – spiega il vicepresidente dell’Associazione albergatori, Floriana Ippolito - Federalberghi Giardini Naxos, in quanto major partner dell’evento, ha avuto modo di interloquire con il presidente dell’Institute of Travel &Tourism auspicando la creazione di un ponte con l’Inghilterra per essere al centro delle offerte turistiche dei prossimi anni».

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Brutta disavventura per un turista tedesco alla guida del suo biplano stamani.  Il pilota  56 anni ha dovuto fare i conti con un avaria al motore proprio mentre sorvolava le acque del mare di Giardini Naxos.

Erano da poco trascorse le 8,30 quando il biplano ha iniziato a perdere potenza fino a condurre allo spegnimento del  motore.

A quel punto al pilota non è rimasto altro da fare che tentare un ammaraggio di emergenza tra  i bagnanti, riuscito fortunatamente senza conseguenze per lui e per quanti sostavano in quel tratto di mare.

Immediato l’intervento dei carabinieri, vigili del fuoco e capitaneria di porto allertati dai tanti turisti che affollavano la spiaggia.

Per il pilota per fortuna nessuna conseguenza. L’uomo è stato prontamente portato a riva e soccorso.

Il mezzo è stato recuperato. La zona delimitata dalle forze dell’ordine per consentire le operazioni in sicurezza .

 

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Mattinata all’insegna dell’allegria quella vissuta oggi a bordo dei treni RV3851 e R12872 tra Messina Centrale e Taormina-Giardini per 15 giovanissimi “passeggeri speciali” dell’Associazione Meter & Miles di Messina: per l’intero viaggio, inclusa la sosta per una granita sul lungomare di Giardini Naxos, è stata una vera festa condivisa con noi e alcuni familiari. Una gioia infinita per tutti.

Il viaggio è stato organizzato dalla nostra Associazione con un itinerario appositamente ideato per questi giovani amici che nelle scorse settimane avevamo individuato e contattato tra le tante organizzazioni di volontariato sociale che operano in Sicilia e che si rivolgono ai più piccini. L’attività è stata condivisa dalla Divisione Trasporto Regionale Sicilia di Trenitalia nella persona del direttore Silvio Damagini a cui va il nostro più sincero ringraziamento.

Questa nuova occasione è frutto dell’attenzione che l’Associazione Ferrovie Siciliane rivolge ai “bambini speciali” e che da un decennio ha già permesso di far vivere delle straordinarie esperienze con viaggi in tram, autobus, nave, aliscafo, e da oggi anche in treno.

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In città e provincia controlli ma anche provvedimenti di natura preventiva che il Questore Mario Finocchiaro ha sottoscritto nei confronti di soggetti socialmente pericolosi a tutela della sicurezza che è obiettivo primario della Polizia di Stato.

Con il contributo della Divisione Anticrimine della Questura di Messina 11 persone sono state raggiunte da avvisi orali e invitate, pertanto, a tenere una condotta conforme alla legge.

I destinatari annoverano precedenti in  materia di reati: contro il patrimonio: furto, truffa, ricettazione; concernenti la detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente; relativi alla persona: maltrattamenti, lesioni, minacce; ai danni della Pubblica Amministrazione: resistenza a pubblico ufficiale; riguardanti la normativa in materia di armi.

E sempre in un’ottica di prevenzione e di immediata reazione a condotte delittuose perpetrate da soggetti dediti al crimine, il Questore, Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza, ha emesso un provvedimento di divieto di ritorno nel comune di Giardini Naxos della durata di tre anni nei confronti di un mascalese già noto per precedenti furti commessi  in quel territorio.

 

 

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Il mondo antico siamo abituati a immaginarlo in bianco e nero. Eppure aveva colori, odori e soprattutto suoni. La musica accompagnava matrimoni e funerali, banchetti e battaglie, il sudore dei gladiatori eil riso degli amanti.Oggi come nell’antichità la musica scandiva il ritmo della vita sociale. Su questa direttrice si sono mossi gli interventi dei relatoriMassimo Raffa, filologo grecista e curatore dell’“Armonica di Tolomeo”, Giuseppe Ramires, filologo latinista e presidente dell’associazione musicale “Vincenzo Bellini” di Messina e GiovanniPuliafito, compositore. L’incontro dal titolo“I suoni ritrovati. Prospettive moderne sulla musica degli antichi” si inserisce nel progetto Comunicare l'antico. Conversazioni al Parco archeologico di Naxos, ideato e promosso dal Parco Archeologico di Naxos-Taormina e dal Festival Naxoslegge.

«La musica ha sempre svolto un ruolo sociale oltre che artistico – spiega Maria Grazia Vanaria, archeologa del Parco Archeologico di Naxos Taormina – Nella civiltà antiche accompagnava e scandiva i diversi momenti della vita pubblica e privata. Oggi ne resta testimonianza anche in tantissimi resti archeologici: dipinti tombali, sculture,vasi».«Il nostro rapporto con la musica è figlio dell’antichità- sottolinea Fulvia Toscano, direttore artistico di Naxoslegge e Nostos – Ed è in questa osmosi tra mondo classico e mondo moderno il senso del progetto “Comunicare l’Antico” che ormai da un anno Naxoslegge porta avanti insieme al Parco archeologico di Naxos Taormina».

Un viaggio indietro nel tempo alla riscoperta dei suoni perduti. «Nelle civiltà classiche la musica era onnipresente – spiega Massimo Raffa – non c’era occasione pubblica che non prevedesse qualche forma di esecuzione vocale o strumentale. Oggi purtroppo questo aspetto lo abbiamo recuperato solo in parte perché tutti i testi giunti fino ai nostri giorni sono privi della parte musicale. Ma quello nella musica è un viaggio che parte dai greci, sono loro che per primi hanno indagato il legame tra la melodia e anima». «La musica a Roma è un riflesso della cultura greca–evidenzia Giuseppe Ramires – ed era un completamento dell’arte oratoria. Di fatto accompagnava tutte le occasioni pubbliche come si evince neitesti degli autori latini, come ad esempio in Ovidio che cita gli strumenti musicali utilizzati nel mondo classico». Un viaggio iniziato con la musica delle civiltà antiche e culminato con la musica moderna del maestro Giovanni Puliafito. «Insieme con il professore Ramires abbiamo pensato di musicare i quattro libri dell’Eneide di Virgilio – spiega Giovanni Puliafito –  Questo lavoro rappresenta il punto di incontro tra i testi classici e la musica che siamo abituati ad ascoltare oggi. Nel comporre la musica, immaginandola come colonna sonora del poema, ho cercato di trascrivere le emozioni e dalle passioni, gli amori e le battaglie raccontate da Virgilio con un linguaggio musicale moderno».

Gli incontri al Museo archeologico di Naxos proseguiranno anche nel mese di maggio. Si parte giovedì 3 maggio, alle 17, con presentazione del libro“Viaggio in Sicilia” di Marinella Fiume e Piero Romano per proseguire venerdì 18 maggio con la conversazione con il filologo Emanuele Lelli sul tema“La cultura popolare tra antico e moderno”. Venerdì 25 maggio, alle 16, sarà invece proposta una visita guidata dei Santuari del Parco Archeologico di Naxos a cura dell’archeologa Maria Grazia Vanaria. A seguire presso il Museo archeologico di Naxos l’incontro dal titolo “Viaggio per immagini e parole sulle rotte del sacro” con il saggista Sandro Consolato e il fotografo Luigi Nifosi.

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Proseguono gli appuntamenti con Comunicare l'antico. Conversazioni al Parco archeologico di Naxos, che hanno come centro tematico la conoscenza e la divulgazione della cultura classica attraverso linguaggi diversi, dall’arte alla letteratura, dall’archeologia al teatro. Il progetto è ideato e promosso dal Parco Archeologico di Naxos-Taormina e dal Festival Naxoslegge, con la collaborazione dell’assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità siciliana, di Archeoclub Giardini Naxos-Taormina-Valle Alcantara e dell’associazione “Articolo 9. Siciliani per cultura”.

Lunedì 30 aprile, alle 17, al Museo archeologico di Naxos si terrà un incontro dal titolo “I suoni ritrovati. Prospettive moderne sulla musica degli antichi”. Dopo i saluti del direttore del Parco Archeologico di Naxos-Taormina, Vera Greco, interverranno: Massimo Raffa, filologo e curatore dell’“Armonica di Tolomeo” e del “Commentario di Porfirio” per la serie il “Pensiero occidentale” di Bompiani; Giuseppe Ramires, filologo e presidente dell’associazione musicale “Vincenzo Bellini” di Messina; e il compositore Giovanni Puliafito. Coordina Fulvia Toscano, direttore artistico di Naxosleggee presidente Archeoclub Giardini Naxos-Taormina-Valle Alcantara.

«Comunicare l’antico – spiega il direttore del Parco Vera Greco– è un progetto nato la scorsa primavera con l’obiettivo di tenere viva, con almeno due appuntamenti al mese, l’attenzione sulle civiltà classiche in uno scambio costante tra passato e presente. Nel prossimo incontro al Museo archeologico di Naxos indagheremo il ruolo sociale e artistico che la musica ha svolto fin dalla preistoria soffermandoci, in particolare, sulla rete di contatti che il “fare musica” ha poi generato tra i popoli dell’antichità».

Gli incontri al Museo archeologico di Naxos proseguiranno anche nel mese di maggio. Si parte giovedì 3 maggio, alle 17, con presentazione del libro “Viaggio in Sicilia” di Marinella Fiume e Piero Romano. Un racconto multisensoriale sulla scorta delle sollecitazioni vissute da Goethe nel suo viaggio alla scoperta dell’isola. A dialogare con gli autori il direttore del Parco Archeologico di Naxos-Taormina, Vera Greco, e il direttore artistico di Naxolegge e di Nostos - Festival del viaggio e dei viaggiatori, Fulvia Toscano. Venerdì 18 maggio, alle 16, si terrà una conversazione con Emanuele Lelli, filologo e docente presso il liceo “T. Tasso” e l’università “La Sapienza” di Roma, su “La cultura popolare tra antico e moderno”. Dopo i saluti del direttore del Parco Archeologico di Naxos Taormina, Vera Greco, lo studioso del mondo ellenistico e della cultura popolare spiegherà le origini delle tradizioni meridionali e l’importanza di non disperdere questo patrimonio. Coordina Fulvia Toscano, direttore artistico di Naxolegge e di Nostos - Festival del viaggio e dei viaggiatori. Venerdì 25 maggio, alle 16, sarà proposta una visita guidata dei Santuari del Parco Archeologico di Naxos a cura dell’archeologa Maria Grazia Vanaria. A seguire, alle 17.30, presso il Museo archeologico di Naxos l’incontro dal titolo “Viaggio per immagini e parole sulle rotte del sacro” con il saggista Sandro Consolato e il fotografo Luigi Nifosi.

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L’ultimo consiglio comunale ha messo a nudo le tante contraddizioni interne alla maggioranza che sostiene il sindaco Nello Lo Turco.

Ieri sera, all’inizio della seduta del Civico Consesso, Giancarlo Lo Turco ha rassegnato le proprie dimissioni da capogruppo di “Duc in altum”, gruppo di maggioranza che sostiene il Sindaco e lo ha fatto in aperta polemica con i consiglieri comunali del proprio gruppo, colpevoli di non essersi presentati in consiglio.

La vicenda ha inevitabilmente suscitato la reazione del gruppo di minoranza che in una nota oggi stigmatizza l'accaduto.

"Questo atto, si legge in una nota a firma dei consiglieri  Alessandro Costantino, Valentina Sofia, Angelo Cundari e Mario Sapia, è l’ultimo di tutta una serie di distinguo all’interno della maggioranza e dell’Amministrazione attiva, logorata da lotte intestine e ormai incapace anche solo di mantenere il numero legale in aula.

 E’ chiaro a tutti che l’esperienza dell’Amministrazione Lo Turco sia ormai giunta al capolinea e la situazione in cui versa Giardini Naxos ne è lo specchio.

 Ci aspettiamo, concludono all'unisono,  che il Sindaco rifletta seriamente su questa situazione e tragga le dovute conclusioni, per evitare alla nostra Città altri due anni di ingiustificata agonia."

 

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