I consiglieri comunali di Taormina Giuseppe Sterrantino e di Giardini Naxos Alessandro Costantino hanno effettuato un sopralluogo presso l’Ente Consorzio Rete Fognante per meglio comprendere lo stato di funzionamento dello stesso.

A seguito della revoca dei propri rappresentanti dall’Assemblea del Consorzio rete fognante comprensoriale, da parte dei sindaci di Letojanni e Castelmola, e la conseguente decadenza di tutti gli organi di governo del Consorzio stesso, hanno voluto promuovere un confronto con le amministrazioni comunali interessate.

Considerato che, con l’approssimarsi della stagione estiva quando, come è noto, le presenze sul territorio del comprensorio turistico si incrementano notevolmente e, con esse, anche il numero delle utenze servite dai depuratori consortili, si rende necessario superare questa fase di stallo in tempi rapidissimi.

“Per questo motivo, spiegano Sterrantino e Costantino,  ci siamo fatti promotori di un ordine del giorno, da sottoporre ai Consigli Comunali di Taormina Giardini Naxos, Letojanni e Castelmola, col quale impegniamo i Sindaci a porre in essere ogni azione utile a ripristinare urgentemente l’operatività dell’”ente Consorzio”, al fine di garantire la funzionalità degli impianti di depurazione.”

Per il Comune di Taormina, il sottoscrittore è il consigliere Giuseppe Sterrantino; per il Comune di Giardini Naxos, i consiglieri comunali Alessandro Costantino, Angelo Cundari e Mario Sapia; per il Comune di Castelmola è stato presentato un atto di indirizzo da parte del Presidente del Consiglio Comunale Massimiliano Pizzolo per conto di tutto il Consiglio Comunale.

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L’invito all’amministrazione comunale parte dal gruppo consiliare “Impegno per la nostra città”.

“Abbiamo scritto al primo cittadino, scrivono in una nota i consiglieri  Alessandro Costantino, Valentina Sofia, Angelo Cundari e Mario Sapia, sollecitando l’immediato intervento di pulizia dei torrenti che attraversano il territorio comunale di Giardini Naxos. E’ ancora vivo il ricordo dei danni causati dalle acque del Torrente San Giovanni nel 2015 e nel 2016 e riteniamo che debba essere fatto ogni sforzo per scongiurare eventi come quello, che potrebbero nuovamente mettere a repentaglio l’incolumità dei nostri concittadini.”

Oggi i torrenti restano ostruiti da una folta vegetazione; in particolare lungo il torrente S. Giovanni sono presenti cumuli di macerie e detriti che, in qualche caso, si configurano come vere e proprie discariche abusive. 

“Per questo, proseguono i consiglieri,  vogliamo sollecitare l’Amministrazione a porre in essere ogni intervento utile a garantire la pulizia dei torrenti San Giovanni, Sirina e Santa Venera, al fine di garantire il regolare deflusso delle acque e scongiurare gli eventi alluvionali che regolarmente investono la nostra Città. Il bilancio di previsione 2018 è stato approvato dal Consiglio Comunale solo lo scorso 25/06/2018, per responsabilità non imputabili al Consiglio Comunale, ma a causa dell’inerzia della Giunta nella predisposizione degli atti necessari; non possiamo più aspettare: SI INTERVENGA SENZA INDUGIO PER METTERE IN SICUREZZA I TORRENTI: è questo,concludono,  che abbiamo scritto al Sindaco, rappresentando la necessità di considerare prioritari interventi che, come in questo caso, servono a garantire l’incolumità dei cittadini giardinesi.”

 

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“Ci risiamo! Siamo ormai arrivati a metà Giugno, la stagione turistica è entrata nel vivo e, come ogni anno, Giardini Naxos si presenta ai tanti turisti presenti, in condizioni pietose: sporcizia e incuria regnano; registriamo l’assenza dei più elementari servizi, come la pulizia delle spiagge, il rifacimento della segnaletica, la manutenzione stradale e un adeguato decoro urbano, per non parlare della pulizia dei locali comunali, la manutenzione dell’acquedotto comunale e la cura del verde pubblico. Questo stato di cose genera una giustificata indignazione nei cittadini, in particolare negli esercenti delle attività legate al turismo.”

Ad affermarlo attraverso una nota è il consigliere Alessandro Costantino che insieme al gruppo consiliare “Impegno per la nostra città” evidenzia la grave situazione in cui versa il comune.

“Con sorpresa, spiega Costantino, abbiamo appreso che alcuni Assessori, anche di un certo “grado” all’interno dell’Amministrazione, vanno dicendo in giro che la mancata approvazione del bilancio, che determina l’impossibilità di intervenire sulla gestione ordinaria, sarebbe da attribuire al Consiglio Comunale che, a detta loro, si ostinerebbe a non volerlo approvare. Basta questo per capire la pochezza amministrativa di alcuni elementi della squadra che supporta il sindaco.

Vogliamo dire con chiarezza, continua Costantino, che il Consiglio Comunale potrebbe approvare il bilancio di previsione anche domani. Purtroppo non può, perché l’amministrazione non ha ancora depositato la proposta di deliberazione relativa al Piano triennale Opere Pubbliche, che rappresenta un atto propedeutico all’approvazione del bilancio e che, come tale, deve essere approvato dal consiglio prima del bilancio stesso.

I cittadini sappiano, prosegue ancora, che lo stato di degrado in cui versa Giardini Naxos è imputabile esclusivamente all’incapacità dell’amministrazione attiva, nel predisporre gli atti necessari all’approvazione del bilancio.

E’ il momento che questa gente, conclude il capogruppo   Alessandro Costantino, si prenda la responsabilità del loro fallimento e smettano di scaricare le responsabilità sugli altri.”

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L’ultimo consiglio comunale ha messo a nudo le tante contraddizioni interne alla maggioranza che sostiene il sindaco Nello Lo Turco.

Ieri sera, all’inizio della seduta del Civico Consesso, Giancarlo Lo Turco ha rassegnato le proprie dimissioni da capogruppo di “Duc in altum”, gruppo di maggioranza che sostiene il Sindaco e lo ha fatto in aperta polemica con i consiglieri comunali del proprio gruppo, colpevoli di non essersi presentati in consiglio.

La vicenda ha inevitabilmente suscitato la reazione del gruppo di minoranza che in una nota oggi stigmatizza l'accaduto.

"Questo atto, si legge in una nota a firma dei consiglieri  Alessandro Costantino, Valentina Sofia, Angelo Cundari e Mario Sapia, è l’ultimo di tutta una serie di distinguo all’interno della maggioranza e dell’Amministrazione attiva, logorata da lotte intestine e ormai incapace anche solo di mantenere il numero legale in aula.

 E’ chiaro a tutti che l’esperienza dell’Amministrazione Lo Turco sia ormai giunta al capolinea e la situazione in cui versa Giardini Naxos ne è lo specchio.

 Ci aspettiamo, concludono all'unisono,  che il Sindaco rifletta seriamente su questa situazione e tragga le dovute conclusioni, per evitare alla nostra Città altri due anni di ingiustificata agonia."

 

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I consiglieri comunali Alessandro Costantino e Angelo Cundari, il “Partito democratico – circolo di Giardini Naxos” e la “Lista Civica Agora’” esprimono forte preoccupazione per le nuove lottizzazioni in variante, che vengono proposte nel quartiere Pallio-Maloprovvido e che prevedono l’ennesima colata di cemento. 

Nei prossimi giorni il consiglio comunale dovra’ esitare queste proposte in variante al vigente PRG, che prevedono la realizzazione di ulteriori “medie e grandi strutture di vendita”, alimentari e non, che dovrebbero sorgere su aree attualmente classificate come “terreni agricoli”.

In poche parole, vengono ancora una volta proposte vere e proprie speculazioni che, se realizzate, ferirebbero a morte il tessuto economico cittadino, provocando inevitabilmente la chiusura di tante piccole attivita’ commerciali.

" Ci opporremo in tutti i modi, SI LEGGE IN UNA NOTA CONGIUNTA,  convinti che la nostra citta’ non possa piu’ tollerare:

  1. La realizzazione di nuovi supermercati e centri commerciali e che, invece, sia necessario valorizzare la rete degli esercizi di vicinato, a tutela degli esercenti locali e della vivibilita’ di giardini naxos.
  2. L’approvazione di ulteriori varianti edilizie in contrasto alle previsioni del piano regolatore generale vigente, o intepretandone a proprio uso e consumo la destinazione d’uso (vedi la realizzazione di un centro benessere nella zona artigianale) e della cui revisione si sono perse le tracce.

Invitiamo la cittadinanza a farsi parte attiva partecipando al prossimo consiglio comunale, che si terra’ lunedi 19/03/2018, alle ore 19.00, presso l’aula consiliare del comune, dove verranno discusse alcune di queste iniziative speculative. "

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L’intero complesso del Castello di Schisò (del XIII sec.) che si affaccia sulla baia di Giardini Naxos, è stato acquistato dal gruppo imprenditoriale Chincherini, unico partecipante all'asta pubblica e già proprietario di alberghi sul Lago di Garda in Trentino e in Sicilia, per la cifra di un milione e 615mila euro, corrispondente al 25% in meno rispetto all'importo fissato a base d’asta di 2 milioni e 152 mila euro, nell’ambito di una procedura esecutiva immobiliare pendente innanzi al Tribunale di Messina. Un monumento tra i più antichi della riviera messinese, sottoposto al diritto di prelazione da parte della Regione, così come previsto dall’ex art. 59 del Codice dei beni culturali, per l’acquisto del quale, da decenni, l’assessorato regionale ai Beni culturali ha tentato più volte l’avvio di procedure di esproprio (stanziando ingenti somme, circa 12 miliardi delle vecchie lire), bloccate dai proprietari, che si sono sempre opposti in sede giudiziale con il risultato che in questi anni non è stato possibile concretizzare l’acquisto.

Nei mesi scorsi l’assessore regionale ai Beni culturali pro-tempore, Aurora Notarianni, aveva già manifestato l’interesse alla acquisizione del Palazzo Paladino; e  il Parco Archeologico di Naxos, lo scorso fine ottobre, aveva deliberato l’acquisizione del palazzo, stanziando i fondi necessari all'acquisto.

Inoltre anche l’attuale assessore regionale ai beni culturali Vittorio Sgarbi ha reso nota la volontà della Regione Siciliana di esercitare il diritto di prelazione, così come previsto dall’art. 59 del Codice dei beni culturali.

Sulla vicenda oggi accendono i riflettori i consiglieri I Consiglieri Comunali Alessandro Costantino, Valentina Sofia, Angelo Cundari e Mario Sapia che chiedendo attraverso l’approvazione di un apposito atto d’indirizzo che il comune si impegni all’acquisto dell’immobile.

“ Il Palazzo Paladino, scrivono i consiglieri,  è situato alle spalle dell’area archeologica di Naxos e la sua acquisizione rappresenterebbe un ideale completamento del Parco Archeologico di Naxos. Sarebbe il primo passo, proseguono,  verso la realizzazione di un Museo Archeologico di prestigio, in grado di valorizzare degnamente i numerosi reperti attualmente presenti nel piccolo museo archeologico esistente, oltre a rappresentare un’occasione per la valorizzazione del patrimonio culturale e monumentale dell’intero comprensorio.  Per motivo abbiamo formulato un atto d’indirizzo che impegni il Sindaco e l’Amministrazione Comunale ad adottare ogni iniziativa utile all’acquisizione al patrimonio pubblico del Palazzo Paladino.”

La richiesta è che adesso l’atto in questione venga inserito all’ordine del giorno della prossima seduta del Consiglio Comunale per essere discusso ed approvato.

 

 

 

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Riceviamo e pubblichiamo dal consigliere comunale Alessandro Costantino:

 

Lo scorso lunedì, ho inoltrato un dettagliato esposto alla Procura della Repubblica di Messina ed al Prefetto, per denunciare un fatto disdicevole che mi ha riguardato.

Il 25 novembre 2016 ho presentato una richiesta per chiedere che mi venissero messi a disposizione tutti gli atti relativi ad un insediamento in costruzione in C.da Lombardo, a Giardini Naxos; fino a quel momento avevo potuto visionare solo parte degli atti, in quanto gli stessi si trovavano presso uffici diversi, e non è stato possibile reperirli tutti.

Immediatamente la Segretaria Generale del Comune assegnava la mia richiesta al dirigente dell’Ufficio tecnico ma, nonostante ciò, la stessa rimaneva inevasa.

Successivamente scopro che, incredibilmente, l’assessore alla Trasparenza Carmelo Giardina, aveva inviato una PEC al Dirigente dell’Ufficio Tecnico, con la quale considerava la mia richiesta troppo generica e quindi non accoglibile.

Ad oggi, non ho ancora avuto la fortuna di visionare gli atti richiesti, quindi ho ritenuto di dovermi rivolgere alle autorità competenti per segnalare sia l’abuso dell’ufficio, ma anche l’atteggiamento ambiguo dell’Assessore alla trasparenza che, senza averne alcun titolo, si intromette in un procedimento non per favorire la libera consultazione degli atti da parte di un consigliere, ma per impedirlo; ho tenuto a denunciare anche il grave conflitto di interessi dello stesso assessore, in quanto gli atti che chiedevo, si riferivano ad un intervento edilizio proposto da una cooperativa, i cui soci sono parenti ed affini dell’Assessore Giardina.

Ho inviato l’esposto anche al Sindaco, per capire se ritiene di confermare la fiducia ad un assessore alla trasparenza che impedisce l’accesso agli atti, e più in particolare a quelli che riguardano la sua famiglia.

A questo punto attendo fiducioso l’esito del lavoro della magistratura e auspico anche l’intervento del Sig. Prefetto di Messina, doverosamente informato sull’accaduto.

 

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I lavori di ristrutturazione e messa a norma del Palazzo Municipale sono fermi da mesi.

 Nel lontano Giugno 2015, la ditta MA.VAN di Mussomeli si aggiudicava i lavori per la ristrutturazione del palazzo municipale, per un importo di poco superiore alle 142.000 euro ma, dopo pochi mesi, i lavori si sono misteriosamente interrotti e la ditta è scomparsa, lasciando il palazzo avvolto da una imponente impalcatura ed un cantiere pieno di calcinacci ed immondizia.

 

“Riteniamo che, nell’immediato, incalza il gruppo consiliare Giardini Bene Comune, sia necessario ripulire il cantiere che insiste su parte di Piazza Abate Cacciola; è inconcepibile che la piazza del municipio di Giardini Naxos possa presentarsi in queste indecorose condizioni, anche in considerazione del fatto che in queste sere si stanno susseguendo in quella piazza, una serie di spettacoli per i festeggiamenti di S. Maria Raccomandata, Patrona di Giardini Naxos.”

 

Inoltre il gruppo consiliare ha predisposto un’interrogazione per chiedere al Sindaco di conoscere i motivi per i quali i lavori sono stati sospesi, quando era prevista la fine dei lavori (vista anche la mancanza dell’apposito cartello in cantiere) e, soprattutto, se i lavori svolti sono conformi a quelli previsti dal progetto che la Giunta Municipale ha approvato con propria delibera n°94 del 14/10/2014.

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“Siamo veramente preoccupati per lo stato delle acque del nostro mare.” E’ il grido d’allarme lanciato dai consiglieri del gruppo consiliare Giardini Bene Comune Alessandro Costantino, Antonella Arcidiacono, Angelo Cundari, Mario Sapia e Valentina Sofia,  per gli sversamenti di liquami fognari che da oltre 10 giorni si riversano nella zona del Centro Storico. “ Una situazione, affermano, che danneggia l’immagine della nostra Città agli occhi dei tanti turisti e che, a nostro parere, potrebbero mettere a rischio la salute dei frequentatori delle nostre spiagge. Nei giorni scorsi i bagnanti che frequentano la spiaggia nel tratto della Via IV Novembre, hanno dovuto abbandonarla in fretta e furia a causa dei reflui che si riversavano in mare. Questa incresciosa situazione ha indotto il Sindaco di Giardini Naxos ad emettere l’ordinanza n°40 che dispone il divieto di balneazione di questo tratto di spiaggia. Una situazione, proseguono,  che fa male a Giardini Naxos, già ferita dall’incuria generalizzata e dall’atteggiamento schizzofrenico dell’Amministrazione Comunale su temi di vitale importanza come rifiuti, parcheggi e viabilità. Ci piacerebbe confrontarci con l’esecutivo e dare il nostro contributo alla risoluzione del problema. Pretendiamo, concludono i consiglieri,  che il Sindaco si presenti finalmente in Consiglio Comunale a dibattere questa come le altre problematiche che il gruppo consiliare “Giardini Naxos – Bene Comune” ha sollevato nelle ultime settimane e che, a causa del sottrarsi dell’esecutivo, sono rimasti lettera morta.”

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Amministrazione nella bufera dopo il pasticcio del regolamento sulla raccolta differenziata. L’argomento è stato al centro della seduta del consiglio comunale riunitosi con carattere d’urgenza lo scorso Giovedì 28/07/2016.  L’aula era chiamata ad esprimersi in merito al “regolamento per la raccolta differenziata dei RR.SS.UU.”, proposto dall’Amministrazione Comunale.

Dopo un’attenta analisi dell’atto, il gruppo consiliare “Giardini Naxos Bene Comune”, composto dai consiglieri comunali Alessandro Costantino, Antonella Arcidiacono, Valentina Sofia, Angelo Cundari e Mario Sapia, ha rappresentato all’Assessore Villari, unico membro della Giunta presente in aula, tutte le proprie perplessità circa la tempestività della proposta ed il suo contenuto.

In particolare, il gruppo d’opposizione ha lamentato il fatto che l’ordinanza 5/Rif del 7 Giugno 2016 del Presidente della Regione Siciliana, stabilisce che l’adozione del regolamento discusso sarebbe dovuta avvenire entro e non oltre il 07/07/2016, per cui il Consiglio Comunale, alla data della discussione del regolamento, risultava già commissariato.

Molti i dubbi emersi durante la discussione consiliare, anche in riferimento al contenuto dello stesso regolamento che sembra in contrasto con le ordinanze sindacali n°21/2014 e 30/2014 in tema di raccolta differenziata e gestione dei rifiuti, ma anche con il Piano d’Intervento del costituendo ARO NAXOS.

Più che un regolamento sembrava un capitolato d’appalto, con riferimenti chiari a “ditte esecutrici dell’appalto”; inoltre, tra le altre carenze, il regolamento non prevedeva alcuna strategia per il raggiungimento delle percentuali di raccolta differenziata previste dalla legge.

“Infine abbiamo fatto notare, prosegue Costantino, come il  Regolamento appariva superato dalle due Ordinanze Sindacali,  n. 37 e 38 del 2016, con le quali il Sindaco ha adottato i criteri per la gestione straordinaria dei rifiuti provenienti dalla differenziata, rendendo sostanzialmente inutile l'adozione del regolamento proposto dall'Assessore Villari”.

Alla fine, l’Assessore ha dovuto prendere atto della pessima qualità della sua proposta ed ha ritirato il regolamento sulla raccolta differenziata.

“ Ma purtroppo non finisce qui: da una attenta lettura dell’Ordinanza Sindacale n°38, notiamo un passaggio che fornisce la cifra dello stato confusionale in cui versa l’Amministrazione Comunale di Giardini Naxos, e che riportiamo di seguito: “Il Sindaco…. Ordina il divieto assoluto per tutte le utenze domestiche e commerciali di conferimento della frazione secca dei rifiuti ( Carta, Cartoni, Imballaggi in plastica, Alluminio, Vetro) nella raccolta differenziata”.

Avevamo già appreso dalla stampa la dichiarazione del Sindaco Lo Turco, il quale sosteneva che la raccolta differenziata non avrebbe risolto il problema, ma addirittura VIETARE di conferire Carta, vetro e Plastica nella raccolta differenziata ci sembra un po' troppo. Temiamo a questo punto, il ricorso a provvedimenti di urgenza adottati dal Sindaco, ribadendo che è solo l’incapacità di questa Amministrazione a determinare la situazione incresciosa in cui si trova il nostro paese e che nessuna emergenza si sarebbe verificata se il Comune di Giardini Naxos avesse raggiunto le percentuali di raccolta differenziata previste dalla legge.”

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