Giovedì, 02 Settembre 2021 10:33

TAORMINA. IL COMUNE NELLA CABINA REGIA DEL G20S

Nel corso della prima giornata di lavori del G20s di Jesolo il network si è dato una nuova governance. Coordinatore è stata nominata la sindaca di Cavallino Treporti, Roberta Nesto, vice coordinatore la sindaca di Riccione, Renata Tosi, che nel 2022 ospiterà il quinto summit, in occasione del centenario della nascita del comune autonomo di Riccione. Nella cabina di regia, che affianca il coordinatore, c’è la presenza di sei comuni tra i quali Taormina.
Si tratta di un giusto riconoscimento per una realtà che vive le stesse problematiche degli altri comuni costieri, ma che rappresenta anche difficoltà specifiche derivanti dall’essere collocato nel Mezzogiorno.
"Ho definito una intesa con il collega di Sorrento, ha affermato il sindaco Mario Bolognari,  per uno scambio di esperienze tra le due località che condividono pregi e criticità dì località costiere, ma anche di destinazioni culturali e artistiche. Durante il prossimo inverno programmeremo visite incrociate per fare incontrare operatori e amministratori delle due località simbolo della attrattivita’ turistica del Sud. Oggi variamo la proposta di una legge che riconosca lo status di città costiera con tutte le problematiche di piccole realtà con flussi enormi di visitatori in periodi specifici dell’anno. Nei due giorni di Jesolo ho potuto constatare che i problemi vissuti da Taormina nel mese di agosto sono comuni a tutti i comuni di tutte le regioni d’Italia: viabilità e parcheggi, raccolta differenziata, consumo di acqua, sicurezza e ordine pubblico, mancanza di agenti della polizia locale e delle forse dell’ordine. Speriamo che forze politiche e parlamentari, ha concluso il sindaco,  raccolgano l’appello lanciato dai 26 sindaci convenuti a Jesolo."

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"Sulle sconsiderate esternazioni dei consiglieri di opposizione sul dissesto finanziario esprimo la più completa delusione." Così il primo cittadino Mario Bolognari replica alle accuse mosse dai consiglieri di opposizione in merito al dissesto ormai inevitabile del comune. "Come era prevedibile, prosegue Bolognari, le galline che hanno cantato per prime sono quelle che hanno fatto l’uovo. Unici superstiti tra coloro (solo sette) che approvarono il Piano di riequilibrio, dopo appena tre giorni hanno già rinnegato un Piano strenuamente difeso per oltre tre anni. Addirittura attribuendo a me la paternità del piano, dei debiti e di ogni altra disgrazia passata, presente e futura. Insomma, questo Piano non ha più paternità. Al pronunciamento della Corte dei Conti gli estensori, i proponenti e i votanti sono spariti, nella più classica tradizione italica del “si salvi chi può”.

"Per fare ciò, afferma Bolognari,  sparano palesi menzogne che possono essere facilmente smentite, e lo saranno, in sede di Consiglio comunale all’atto della dichiarazione di dissesto. In particolare, si sostiene, senza alcuna argomentazione, che il Piano si sarebbe potuto correggere da parte di questa Amministrazione. Evidentemente non hanno letto bene le motivazioni ove si afferma, a pagina 49, che “il ricorso alla procedura di riequilibrio non può costituire un dannoso escamotage per evitare il trascinamento verso una situazione di dissesto, diluendo in un ampio arco di tempo soluzioni che andrebbero immediatamente attuate”. Quindi nel nostro caso non è sbagliato soltanto il Piano, ma è sbagliato persino il ricorso stesso al Piano, come strumento dilatorio di decisioni non rinviabili. La rimodulazione, che sarebbe stata la quarta in cinque anni, pertanto, sarebbe stato un errore ulteriore. Francamente pensavo di meglio, magari qualche commento più serio e responsabile. Ma tant’è.

Tuttavia, conclude il sindaco di Taormina, accolgo l’appello di molti di evitare il teatrino del rimpallo di responsabilità. Ritengo che i cittadini e la più ampia opinione pubblica siano in grado da soli di capire e giudicare. Adesso tocca ai documenti parlare. Sulle responsabilità la palla passa alla Procura della Corte dei Conti. Il resto sono piccole beghe di paese."

 

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Nell’adunanza di ieri, 25 maggio 2021, la Corte dei Conti, sezione di controllo per la Regione Siciliana, ha deliberato di non approvare il piano di riequilibrio finanziario pluriennale del Comune di Taormina, riservandosi di trasmettere la conseguente deliberazione.

Si tratta di un esito che l'amministrazione comunale di Taormina  ancora ieri ha cercato di evitare durante il contraddittorio avvenuto nel corso dell’audizione, ma che purtroppo era tra le ipotesi prevedibili. Questa decisione, qualora diventasse definitiva, comporterà l’obbligatoria dichiarazione di dissesto finanziario. "Per Taormina, commenta il primo cittadino Mario Bolognari,  è un giorno nero."  Il Sindaco della Perla dello Jonio in una nota spiega che adesso si resta  in attesa della deliberazione – e quindi delle motivazioni – per valutare se presentare ricorso avverso la deliberazione stessa.

"Intanto, prosegue,  desidero rassicurare tutti che non ci saranno conseguenze per i cittadini, in quanto imposte, tasse e tariffe locali sono già da molti anni al massimo e quindi non potranno essere ulteriormente innalzate. Anche il personale dipendente del Comune e delle partecipate non ha nulla da temere, vista la sensibile diminuzione dei costi per il personale registrata negli ultimi anni e la conseguente capacità assunzionale posseduta dall’ente.

Con la dichiarazione del dissesto le manutenzioni e i sevizi essenziali saranno comunque garantiti, poiché la gestione commissariale riguarderà solo il pagamento dei debiti pregressi e il recupero dei crediti alla data del 31 dicembre 2020 e non intaccherà più di quanto non abbia già intaccato il bilancio annuale la cui gestione di competenza, come si evince anche dall’ultimo rendiconto 2019, risulta essere in equilibrio.

Del resto, le motivazioni che leggeremo, ma che in parte già conosciamo, riguardano principalmente la mancanza di alcuni presupposti giuridici e la sussistenza di vizi procedimentali nell’approvazione del piano di riequilibrio, avvenuta nel febbraio 2018, e non la capacità reale di Taormina di reggere e ripianare l’indebitamento. Nessuno scenario catastrofico, dunque, e nessuna preoccupazione per il futuro.

Faccio appello al senso di responsabilità dei cittadini perché guardino con ottimismo alla ripresa economica e spendano ogni loro energia a sostenere e portare avanti il loro lavoro e la loro impresa, con impegno e serenità."

 

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"Le opportune dichiarazioni del Presidente del Consiglio Mario Draghi rendono giustizia a un comparto dell’economia italiana tra i più penalizzati da quattordici mesi a questa parte. Per il Sud, la Sicilia e la città di Taormina si tratta di cogliere immediatamente il segnale: riapertura con prudenza, ma in modo irreversibile. Infatti, una riapertura come quella dell’estate del 2020 sarebbe un disastro sanitario ed economico." E' quanto dichiarato dal primo cittadino Maro Bolognari a commento delle dichiarazioni del Premier Draghi.

"Taormina, prosegue Bolognari, come organizzazione pubblica, dal Comune all’ASM, dall’ospedale al centro vaccinale, è pronta ad accogliere i turisti. Sono sicuro che dalla seconda metà di maggio i bar e i ristoranti riapriranno a pieno regime per dare risposta al desiderio di libertà e svago dei tanti siciliani e italiani che conoscono Taormina. L’enogastronomia siciliana, rinomata nel mondo, potrà dimostrare tutto il suo potenziale valore. Pian piano anche gli alberghi riapriranno, grazie all’introduzione del Pass verde nazionale che consentirà da subito di muoversi tra una regione e l’altra e in attesa della possibilità che in Europa riprendano i viaggi a giugno grazie al Green Pass. Ricordiamo che ad oggi gli europei vaccinati sono ben 40 milioni.

La società Belmond ha comunicato proprio oggi che l’Hotel Timeo aprirà il 13 maggio e l’Hotel Sant’Andrea il 16 maggio. Segnale confortante che deve spingere tutti a programmare le riaperture.

Come noto, a metà maggio la Sicilia potrebbe tornare in colorazione gialla e contemporaneamente potrà partire la stagione balneare.

Il cartellone degli spettacoli al Teatro Antico avrà inizio a metà giugno con Taormina Book Festival e Taormina Film Festival, con la serata della consegna dei Nastri d’Argento per il cinema italiano fissata per il 26 giugno.

Sono fiducioso, prosegue Bolognari,  nelle nostre capacità di fare sistema e di reagire. Sono fiducioso perché le bellezze e il fascino di Taormina sono ancor più attrattivi di prima. Sono fiducioso per la voglia di lavorare che i taorminesi hanno oggi più di ieri. Sono fiducioso perché la fortuna ci assisterà, come avvenuto in altri momenti della lunga storia della Città." Infine l'augurio ai "lavoratori e agli imprenditori del settore, nella certezza, afferma Bolognari,  che l’Hub vaccinale del parcheggio Lumbi già dalla prossima settimana partirà con la somministrazione di consistenti dosi che superino l’attuale fase di incertezza. Lì sarà possibile vaccinare anche i cittadini stranieri, dando un ulteriore servizio ai turisti."

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Questa mattina si è svolta la Commissione di valutazione “Anfiteatro Sicilia” per esaminare le richieste di utilizzazione del Teatro Antico di Taormina nella stagione degli spettacoli 2021. Sono state approvate numerose date a partire dal 9 giugno e fino al 2 ottobre. Una stagione piena di eventi di grande rilievo. La Commissione è presieduta da Massimo Barrale e composta da due dirigenti dell’assessorato regionale al Turismo, due dell’assessorato ai BBCC e dal sindaco di Taormina. Con voto consultivo partecipa la direttrice del Parco archeologico Naxos Taormina. Il calendario approvato sarà pubblicato quanto prima a cura dell’assessorato regionale al Turismo. Quest’anno si ripropongono le manifestazioni classiche, come il Taormina Film Festival, Taormina Book Festival, Festival Opera Stars e alcune opere liriche. Ritornano l’Università di Messina per la consegna dei diplomi di laurea e il Coro Lirico Siciliano. Inoltre, come negli ultimi anni, numerosi imprenditori privati organizzeranno eventi e concerti di grande richiamo. La Commissione dovrà tornare a riunirsi per completare una parte del calendario per la quale non erano complete le pratiche. Va ricordato che il Parco archeologico si è riservato 32 serate per le visite serali, offerta turistico-culturale molto amata soprattutto dagli stranieri. Si tratta di un primo tassello per tornare a operare e rivivere la magia del Teatro Antico di Taormina.

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Da 11  soggetti positivi al coronavirus  a 26. E' l'aumento di nuovi casi registrati nella Perla dello Jonio nelle ultime ore.  In pochi giorni Taormina ha registrato un preoccupante aumento di casi. Ad annunciarlo il sindaco di Taormina Mario Bolognari.

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Due strutture ricettive di Taormina sono state chiuse dopo che alcuni dipendenti sono risultati positivi al Covid 19

A darne conferma il sindaco Mario Bolognari che attraverso un video spiega alla cittadinanza cosa sta succedendo.

“L’aumento dei casi, afferma Bolognari, è certamente legato all’aumento dei tamponi. In questo caso comprendiamo che la notizia possa avere un certo richiamo. Vogliamo però spiegare, afferma Bolognari, che si tratta di due realtà ricettive piccole. I dipendenti risultati positivi sono asintomatici e sono stati posti come da procedura in quarantena. Le strutture verranno sanificate. Inoltre molti di questi dipendenti non sono residenti a Taormina.”

I clienti attesi nelle strutture in questione sono stati dirottati verso altri hotel. Per quelli appena partiti vogliamo sperare che l’Asp procederà al tracciamento affinché vengano poste in atto tutte le procedure per contenere i contagi.

 

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In queste settimane anche il Comune di Taormina è stati particolarmente impegnato sul versante dell’allestimento degli spazio e di ogni altra misura a supporto dell’avvio delle attività didattiche delle scuole. Questa attività è stata svolta in stretto contatto con la dirigente scolastica del Comprensivo 1, prof. Carla Santoro, l’ufficio tecnico del Comune, nelle persone dell’ing. Massimo Puglisi e del geom. Salvatore Cavallaro, e degli assessori alla Pubblica istruzione, prof. Francesca Gullotta, e ai Lavori pubblici, prof. Enzo Scibilia.

L'obiettivo è riuscire a riaprire il 14 settembre anche se le criticità non mancano. L'amministrazione comunale ha proceduto a richiedere  500 banchi monoposto con le relative sedie. L a richiesta presentata entro i termini previsti e che è stata accolta e si è  in attesa di avere risposta sulla fornitura.

Si procede anche con i lavori alla Vittorino da Feltre, lato scuola materna, che hanno avuto tutti i visti, anche del Genio civile, per una loro agibilità in sicurezza. Nel plesso Ugo Foscolo, invece, si stanno realizzando lavori di rifacimento del contro soffitto crollato durante il lockdown.

 

La situazione più critica riguarda Trappitello.  Abbiamo fatto il punto con il sindaco Mario Bolognari su tutta la situazione.

 

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 È arrivato l’ok da parte del Presidente della Regione Nello Musumeci all’apertura domenicale degli esercizi commerciali.

Con la circolare n. 19 del 23 maggio 2020 la Protezione civile regionale, ufficio del soggetto attuatore, autorizza di fatto  “i sindaci a disporre con proprie ordinanze, nel rispetto degli obblighi di distanziamento interpersonale e di tutte le misure di prevenzione del contagio, l’apertura al pubblico nei giorni domenicali e festivi degli esercizi commerciali siti in luoghi turistici e in luoghi di culto,con eccezione di supermercati e outlet, per i quali continua a valere l’obbligo di chiusura”.

Un risultato auspicato nelle scorse ore da numerosi amministratori, fra tutti il primo cittadino di Taormina Mario Bolognari che aveva espressamente chiesto al Presidente Musumeci di rivedere la norma che vietava l’apertura.

“Desidero ringraziare il Presidente della Regione Siciliana, on. Nello Musumeci, afferma Bolognari,  per aver accolto la nostra istanza sulla apertura domenicale e festiva delle attività commerciali nelle località turistiche. La circolare della Protezione civile che ha consentito ai sindaci di emanare ordinanze in materia risolve un importante problema legato alla riapertura delle nostre realtà turistiche, così gravemente colpite dalla crisi.

Con il Presidente, aggiunge Bolognari, ringrazio anche tutti coloro che si sono adoperati perché questa istanza venisse valutata con il necessario rigore e con la necessaria sensibilità. Ringrazio anche gli imprenditori taorminesi che con disciplina e compostezza hanno atteso questa notizia, fiduciosi che le istituzioni tutte non faranno mancare la loro vicinanza e il loro supporto.”

Mario Bolognari ha prontamente firmato l’ordinanza sindacale n. n. 23 del 23/05/2020 che regolamenta il nuovo risultato raggiunto: “Le attività commerciali ubicate su tutto il territorio comunale sono autorizzate all’apertura al pubblico nei giorni domenicali e festivi, nel rispetto degli obblighi di distanziamento interpersonale e di tutte le misure di prevenzione del contagio. L’ordinanza ha efficacia da domani, domenica 24 maggio 2020.

L’inosservanza delle disposizioni sarà perseguita anche ai sensi e per gli effetti dell’art.4 del decreto-legge 25 marzo 202, n° 19 – Sanzioni e controlli. Inoltre, per la violazione delle disposizioni della presente ordinanza si applica la sanzione amministrativa di 500,00 euro e, ove applicabili, le sanzioni previste dall’art.650 del Codice Penale, salvo che il fatto costituisca più grave reato.

 

In allegato l'ordinanza.

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La ripartenza della funivia deve essere un segnale di certezza. Ad affermarlo l’assessore regionale Marco Falcone presente stamani all’impianto della funivia di Taormina per la prima corsa simbolica post emergenza Covid 19.

L’assessore regionale all’ Infrastrutture e mobilità ha voluto con la propria presenza evidenziare l’importanza della Perla dello Jonio per l’intero comparto turistico economico dell’Isola: “Partiamo e ripartiamo da Taormina, ha affermato, perché è il simbolo della vitalità siciliana, il nostro fiore all’occhiello.”

La Perla dello Jonio si trova ad affrontare uno dei periodi più difficili della sua storia.

“Nella memoria, spiega il sindaco Mario Bolognari, Taormina ha vissuto la crisi che seguì la seconda guerra mondiale e quella dopo il terribile terremoto del Belice. Certamente crisi di natura diversa e anche livelli di gravità differenti ma due crisi che hanno comunque portato alla chiusura di molte strutture.  Il nostro obiettivo è evitare che questo si verifichi anche questa volta. E’ necessario che si capisca la peculiarità di Taormina. Il nostro turismo è rappresentato dall’85% di presenze straniere, ne consegue  che non possono essere attuate per Taormina le misure che si attuano per altre località. Qui, afferma Bolognari, è fondamentale che ci sia la liquidità a fondo perduto per le imprese per poter affrontare intanto questo primo impatto durissimo e che ci sia una forte campagna di promozione per quanto riguarda il brand del turismo siciliano all’estero per conquistare nuovi mercati e riconquistare i vecchi mercati che in questo momento si sono fermati.”

La ripartenza della funivia rappresenta un segnale importante anche per l’azienda servizi municipalizzati di Taormina e per i suoi lavoratori. 

“Abbiamo avuto un calo del 95%, spiega il commissario Fiumefreddo, ma nonostante tutto andiamo avanti.  C’è grande volontà dei dipendenti di ripartire”. E proprio a loro il commissario Fiumefreddo ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento per il lavoro svolto e l’impegno messo in questo momento.  

Impegnato a dare il proprio contributo anche il deputato regionale e sindaco di Santa Teresa Danilo Lo Giudice: “Il via della Funivia oggi vuole essere il simbolo della ripartenza dell’intero comparto turistico economico dell’Isola ed in particolare del nostro comprensorio. Taormina è la capitale del turismo siciliano e deve essere da traino per tutta la nostra riviera jonica.”

Il complesso della Funivia funzionerà nel pieno rispetto delle nuove disposizioni sanitarie; la capienza delle cabine sarà dunque ridotta per garantire la distanza di sicurezza tra i passeggeri, che dovranno essere muniti di dispositivi individuali di protezione; l'area di attesa per l'imbarco spostata fuori dalle stazioni che saranno entrambe dotate di un erogatore di gel igienizzante a disposizione dei viaggiatori.

Le 8 cabine dell'impianto verranno sanificate più volte nel corso della giornata ed il personale di servizio sarà dotato di mascherina, evitando ogni contatto con il pubblico.

In questa prima fase, il servizio si svolgerà su un turno unico, con apertura alle ore 8:00 e chiusura alle 14:00.

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