L’Orchestra a Plettro città di Taormina eccellenza siciliana nel mondo sarà protagonista di due concerti unici organizzati dalla Fondazione Taormina Arte Sicilia: il 3 settembre all’Odeon di Taormina e il 4 settembre al Palazzo della Cultura di Catania, Corte Mariella Lo Giudice. Belliniana è il titolo dei due concerti dedicati interamente all’estro del noto compositore catanese Vincenzo Bellini.

 La forza e la poetica della musica di Bellini in un programma in tre parti, che prende le mosse da una sezione cameristica, in cui il soprano Francesca Adamo Sollima, accompagnata al piano dal Maestro Pellitteri, eseguirà alcune ariette da camera di Bellini. L’intera orchestra, invece, presenterà fantasie e trascrizioni che lo stesso direttore Pellitteri ha ricavato dalle note opere, La sonnambula, Norma, Beatrice di Tenda e I Puritani. In chiusura l’orchestra accompagnerà la proiezione del breve film muto La Norma (Italia, 1911) a testimonianza della versatilità dell’ensemble, aperto alle sperimentazioni degli esordi della settima arte.

 L’orchestra a Plettro Città di Taormina è nata agli inizi del 1900 ed è formata da musicisti che usano solo strumenti a plettro come mandolino, mandola, mandoloncello, chitarra e contrabbasso per questo è una delle più antiche e importanti formazioni a plettro italiane. La fama dell’orchestra è attestata dalla partecipazione al film di Michelangelo Antonioni L’avventura. Guidata per oltre un trentennio dal maratoneta e pianista- Chico Scimone, dal 2008 l’orchestra è diretta dal Maestro Antonino Pellitteri e annovera tra i primi mandolinisti Emanuele Buzi, titolare della cattedra di strumento al Conservatorio Alessandro Scarlatti di Palermo. L 'orchestra ha costruito la sua popolarità esibendosi continuamente in migliaia di concerti in tutto il mondo. Un grande riconoscimento all'orchestra è avvenuto nel giugno del 1999 quando la TV di stato giapponese ha girato un video documentario che ne racconta la storia. Il suo repertorio spazia dal classico, al sinfonico, dall’operistico al popolare, dalla canzone siciliana alla canzone napoletana.

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Sabato 5 ottobre, clima d’autunno siciliano. La città è effervescente di turisti, soprattutto stranieri, curiosi di tutto ciò che è nostra tradizione, storia, costume, vita vissuta. Questo è stato il nutritissimo pubblico che ha riempito la cavea dell’Odeon di Taormina insieme ai sempre affezionati taorminesi, che mai si perderebbero un concerto della “loro” orchestra. Un teatro, l’Odéon, che ha rimandato intatte tutte le vibrazioni musicali e la gioia che il pubblico ha provato nell’eccellente esecuzione, diretta dal Maestro Antonino Pellitteri.

L’introduzione della storica realtà taorminese, è stata affidata a Milena Privitera – responsabile ufficio stampa di “Taormina Arte” –; anche questo concerto infatti è inserito nel programma degli spettacoli di “Autunno all’Odéon”. La giornalista ha evidenziato l’importanza rivestita dall’Orchestra, all’interno panorama culturale cittadino, presentando il suggestivo programma offerto al pubblico:

«Fiore all’occhiello della città l’Orchestra – fondata agli inizi del secolo scorso da alcuni musicisti taorminesi – si è evoluta lungo il corso degli anni diventando una realtà stabile, richiesta in tutto il mondo, dall’Europa agli Stati Uniti. Dopo il successo dello scorso anno, verranno riproposti alcuni tra i grandi classici del suo repertorio. In un immaginario viaggio musicale tra classico e moderno, tradizionale e contemporaneo, dalle note del celebre “Intermezzo” tratto della “Cavalleria rusticana” di Mascagni, alla scelta tra le belle colonne sonore, scritte da compositori come Ennio Morricone. Ad antiche e tradizionali romanze siciliane saranno alternate nuove composizioni di autori siciliani contemporanei. Tra i brani in programma, anche una composizione del musicista taorminese Pancrazio Gulotta scritta nel 1961 appositamente per l’Orchestra a Plettro Città di Taormina. In programma, inoltre, musiche di Sollima, Incudine e Pullara, compositori siciliani contemporanei ma anche la celebre mattinata siciliana “E vui durmiti ancora” e celebri canzoni della tradizione partenopea».

Un concerto non solo affollato ma carico di gioiosa umanità. Ci si sentiva a casa. Il pubblico ha apprezzato i virtuosismi dei concertisti e di più ha sentito le “buone vibrazioni”, in un’esplosione di suoni e canto. Infatti, per la prima volta, insieme all’ Orchestra, la Soprano Francesca Adamo Sollima. Bellissima donna che, con grazia, eleganza e manifesta bravura, ha donato tecnica e cuore.

Elisabetta Monaco, presidente dell’associazione “Orchestra a Plettro Città di Taormina – nonché musicista in seno alla stessa come liuto cantabile – in merito all’importanza che questa realtà ha per loro, ha risposto:

«I musicisti della nostra orchestra, sia amatoriali che professionisti, sono motivati esclusivamente da una grandissima passione. Per noi, l’Orchestra, prima di tutto, significa condivisione e poi ancora apertura e confronto, impegno e studio, aggregazione e affiatamento. Significa tenere sempre viva una lunghissima tradizione tutta taorminese, tramandando ai più piccoli la stessa nostra passione. Quella che è stata dei nostri maestri. Significa essere felici di regalare emozioni al nostro pubblico. E significa portare e far rimanere, nel cuore di chi ci ascolta, il nome della nostra Taormina».

Tuttavia, fra tutti, il primo a essere commosso, per aver avuto ancora una volta l’onore di dirigerla, è stato il Maestro Pellitteri, il quale ha mostrato viva gratitudine verso la “Fondazione Taormina Arte Sicilia”, per lo spazio e il valore dato all’Orchestra.

Lisa Bachis

 

 

 

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"L'orchestra Mandolinistica Gioviale di Taormina, in collaborazione con l'Istituto Comprensivo 1 di Taormina, offre il Progetto  A scuola di tradizioni col Mandolino"  queste sono parole della vicepresidente dell' Associacione Mandolinistica Gioviale di Taormina Debora Intilisano.

"Il progetto, che la  nostra associazione offre a titolo completamente gratuito, è iniziato con una lezione-concerto avvenuta presso l'aula magna dell'Istituto comprensivo 1 di Taormina. Infatti il M. Alessandro Russo (laureto in mandolino al Conservatorio di Bari) ed il M. Domenico Galì (laureato in chitarra al Conservatorio di Monopoli) hanno spiegato l'importanza degli strumenti a plettro (mandolino, mandola, mandoloncello e chitarra) nella cultura siciliana ,italiana ed internazionale. A seguire è stato proposto un piccolo concerto per far conoscere le sonorità  degli strumenti, eseguito dai componenti più giovani dell' Orchestra Mandolinistica Gioviale: Rosa Torrisi (mandolino), Irene Cacciatore (mandoloncello), Simone Cacciatore (mandolino), Debora Privitera (mandolino), Claudia Filistad (mandolino), Agnese Cacopardo (mandolino), Francesca Previti (mandolino), Chiara Previti (mandola). Gli alunni hanno seguito con grande entusiasmo la lezione-concerto partecipando con lunghi applausi e interagendo con i maestri che sono stati ben lieti di rispondere a tutte le loro curiosità sugli strumenti.

"Nel progetto è stato previsto un corso gratuito di mandolino offerto dalla nostra associazione, della durata di tre mesi per 15 allievi. Il corso, già avviato da una settimana, è presieduto dal M. Alessandro Russo, con la partecipazione del taorminese Simone Cacciatore (prima allievo del M. Russo ed ora studente al conservatorio di Palermo) in qualità di tutor. Le lezioni, a cadenza settimanale, avvengono nei locali resi disponibili dall'Istituto Comprensivo 1 di Taormina, durante le quali gli alunni impareranno le basi dello strumento  ed a fine corso  si esibiranno in un saggio, nel quale dimostreranno quanto imparato."

"La nostra associazione vuole sentitamente ringraziare la dirigente  Prof.ssa Carla Santoro ed il Prof. Maurizio Gullotta che con tanta sensibilità verso la crescita culturale della comunità scolastica hanno collaborato per attivare il corso, ed anche un  grande ringraziamento alla Prof.ssa Elsa Muscolino che si è egregiamente occupata della parte organizzativa".

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Capodanno all’insegna della tradizione e della buona musica per il concerto dell’Orchestra a Plettro Città di Taormina il primo gennaio nella Sala Chiesa dell’Hotel San Domenico di Taormina alle ore 19.30  In programma musiche di Bizet, Piovani, Piazzola, Lehar, Rota, Verdi, Gulotta, Morricone, Offenbach. Un appuntamento con la buona musica che si ripete nella Perla dello Jonio da oltre vent’anni. Grazie all’impegno del suo giovane e brillante Direttore Antonino Pellitteri, l’Orchestra a Plettro fondata agli inizi del ‘900 si conferma essere uno dei fiori all’occhiello della città’. Tanti i riconoscimenti ottenuti e i successi registrati in tutti questi anni. Il successo dell’Orchestra è  frutto del grande impegno e della passione dei suoi orchestrali ad iniziare dai primi strumenti: Alessandro Russo (mandolino), Elisabetta Monaco (liuto cantabile), Alfredo D’Urso (chitarra), ma di tutti i maestri che ne fanno parte e ne hanno fatto parte.  

 

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Un calendario unico che racchiude eventi in programma a Taormina da settembre a dicembre nell’ottica di una politica di destagionalizzazione.

TaoCultura è un contenitore di eventi culturali, e contiene una programmazione quadrimestrale di incontri d'arte, di letteratura e di musica.

“Oltre ad essere una occasione di crescita culturale per la nostra comunità,  afferma l’assessore mario D’Agostino, questo calendario di eventi rappresenta una ulteriore opportunità di interesse per gli ospiti della nostra Città, contribuendo così a superare gli steccati della stagionalità turistica. TaoCultura è dunque il seguito ideale delle manifestazioni estive comprese nel cartellone di Taormina arte, a cui è unito dal solido filo della cultura.”

Il cartellone comprende Taobuk, il festival letterario che si svolgerà a Taormina dal 19 al 25 settembre; Spazio al sud,  la manifestazione ideata e curata dall’associazione “ Arte e Cultura a Taormina” e sponsorizzata dall’Associazione Albergatori di Taormina, in programma dal 10 ottobre al 5 dicembre;  Taormina Libri alla Fondazione Mazzullo  il 6-13 e 20 novembre a cura di Carabeltà; Lo scambia libro promosso all’assessorato alla cultura del comune di Taormina presso la biblioteca comunale dal 10 al 31 novembre; Mostre d’Arte a Casa Cuseni con diversi appuntamenti da settembre a dicembre; il museo siciliano di arti e tradizioni presso la Chiesa San Francesco di Paola fino al 31 dicembre; dal 17 al 30 novembre mostre d’arte anche alla Chiesa del Carmine; Futuro Classico alla Fondazione Mazzullo dal 6 al 15 novembre; Omaggio a Pasolini presso Palazzo Corvaja dal 18 settembre al 18 ottobre.

“Credo, ha affermato D’Agostino,  sia una buona idea l'aver creato un cartellone unico che possa racchiudere le iniziative promosse in questo periodo. A breve, aggiunge,  saranno anche disponibili le brochure per una più diffusione più capillare, da inviare nelle strutture ricettive e di intrattenimento della Città.”

Peccato constare che Taocultura avrebbe potuto comprendere anche il Festival delle Orchestre a Plettro che invece non si farà per mancanza di fondi.

A tal proposito però l’assessore D’Agostino ha tenuto a precisare che “ il Festival rappresenta un appuntamento unico nel suo genere e non c’è stata assolutamente  da parte di alcuno l’intenzione di non sostenerlo. Siamo riusciti, ha affermato D’Agostino, a garantire un contributo alla Orchestra, riguardante prevalentemente l'attività svolta in passato e mai pagata! Credo, ha aggiunto D’Agostino,  che per l'attività dell'orchestra si tratti di riconoscimenti bipartisan, anche se (come sempre) i meriti si dividono tra tanti, e le critiche di sperpero le assumono solo gli amministratori. Nel caso specifico il tempo e gli investimenti per l'organizzazione di quest'anno erano minimi, diventata rischioso fare un evento "ripizzato"; ne si poteva dare un secondo contributo dopo una settimana dal primo! Siamo rimasti che, in un modo o nell'altro, il prossimo anno verrà impostato al meglio possibile, garantendo risorse ed organizzazione pratica. Credo, ha concluso l’assessore alla cultura, che  sia interesse di tutta, ma proprio tutta, la nostra comunità .”

 

 

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“ Quello che è accaduto con il Festival delle Orchestre a Plettro è grave.” La coordinatrice del circolo del Partito Democratico di Taormina Lisa Bachis commenta così la notizia del mancato svolgimento della IV edizione del Festival delle Orchestre a Plettro.

“Non comprendo, afferma Lisa Bachis, come sia possibile che per un festival giunto alla quarta edizione non vi siano fondi. Com'è possibile, incalza la coordinatrice del locale circolo del Pd, che non fossero state stanziate le somme necessarie in Bilancio. E ancora perché l’evento non è stato calendarizzato? Il mancato svolgimento della quarta edizione del Festival delle Orchestre a Plettro è una perdita per tutta la città. Il Festival, con l’orchestra a plettro della città, rappresenta non soltanto la tradizione di Taormina ma anche un evento culturale di primordine che ha ricevuto il plauso della critica e del pubblico. Salta un evento che avrebbe portato a Taormina orchestre provenienti da tutto il mondo. Non vogliamo entrare nel merito di altri eventi finanziati e sponsorizzati dall’amministrazione comunale ma non possiamo rimanere in silenzio. E soprattutto non possiamo non chiederci: Esistono eventi culturali di serie A ed eventi culturali di serie B?”

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La IV edizione del Festival Internazionale delle Orchestre a plettro che si sarebbe dovuta tenere a Taormina dal 18 al 20 settembre  p.v., è stata rinviata a giugno 2016 a causa di un’ insufficiente disponibilità economica, necessaria per la buona riuscita dell’evento.

Per l’Associazione Musicale Taorminese - Orchestra a plettro Città di Taormina, infatti, non sarebbe stato possibile sostenere i costi relativi alla partecipazione di prestigiose orchestre straniere. Ciò avrebbe per certo penalizzato l’immagine di un festival che, nelle tre edizioni precedenti, ha saputo conquistare grandi consensi di  critica, registrando l’ampia partecipazione di un pubblico composto da appassionati, cultori e turisti che ha dimostrato di apprezzare l’originale proposta musicale, unica nel suo genere in Sicilia . 

L’appuntamento con la musica a plettro è soltanto rinviato grazie anche all’ interesse dimostrato dalla Presidenza del Consiglio Comunale e dall’Amministrazione Comunale, nell’esprimere la volontà di sostenere la IV edizione del Festival Internazionale delle Orchestre a plettro  perché si realizzi, in continuità con le edizioni precedenti, un evento di grande richiamo turistico, e non solo, in linea con la lunga tradizione mandolinistica della città.

 

 

 

 

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