Il segretario della FP CGIL, Francesco Fucile e il coordinatore proviciale della Polizia locale, Otello Lo Prete, contestano la gestione dei servizi COVID effettuati su disposizione della Questura 

La FP CGIL interviene sull’organizzazione dei servizi COVID nel Comune di Giardini Naxos, istituenda zona rossa. Secondo quanto disposto dal Questore di Messina, infatti, è stato previsto l’impiego di n.2 pattuglie giornaliere della Polizia Municipale, a presidio fisso di Ordine Pubblico per il controllo di due varchi d'ingresso della città. «Tale disposizione – affermano il segretario della FP CGIL, Francesco Fucile e il coordinatore proviciale della Polizia locale, Otello Lo Prete -, non tiene conto della carenza di organico del Corpo di Polizia Municipale di Giardini, che non consente l'impiego di quanto richiesto poiché devono essere garantiti anche gli altri servizi d'istituto. Il Comandante della Polizia Municipale, per ovviare a ciò ed al fine di ottemperare all'ordinanza, ha impiegato, per la formazione delle pattuglie, un solo agente più un volontario della Protezione Civile. E’ però necessario ricordare – continuano i dirigenti sidnacali -, che il volontario di Protezione Civile è una persona che mette a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per gli altri; che in certe attività può essere incaricato di un pubblico servizio; che tra le cose che non può assolutamente fare, c’è la  richiesta di documenti, l’intervento in ambito di Ordine Pubblico, la gestione, come singolo o squadra, della la viabilità stradale».  

La FP CGIL chiede quindi che venga verificata la legittimità e/o conformità all’Ordinanza della Questura e chiede, pertanto, di predisporre un nuovo servizio con l'impiego soltanto di una sola pattuglia di Ordine Pubblico giornaliera, formata da due agenti di Polizia Municipale e, eventualmente, coadiuvata dai volontari della Protezione Civile». 

 

 

   

  

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«Il Corpo di Polizia Municipale necessita di una seria programmazione per uscire da un lunghissimo periodo di precarietà gestionale». Ad affermarlo è la Cisl Fp attraverso le RSU aziendali della Polizia Municipale, Santi Prestipino Giarritta e Pancrazio Puglia, insieme al referente aziendale del Comune di Messina Alfredo Mobilia che, con una lettera inviata al sindaco Cateno De Luca, hanno chiesto la convocazione di un tavolo di concertazione che veda protagonisti le Organizzazioni sindacali, la dirigenza della Polizia Municipale e l'Amministrazione Comunale.

La Cisl Fp ha voluto evidenziare le gravi carenze strutturali ed organizzative della Polizia Municipale e la mancanza di dispositivi di protezione individuale per un Corpo chiamato a gestire il proprio servizio, in prima linea ed in un contesto complesso come quello della crisi epidemica che sta mettendo a dura prova tutti gli agenti sia in termini di impegno che per i rischi connessi.

«Bisogna programmare subito il Piano del Fabbisogno del Personale per il triennio 2021/23 – affermano Mobilia, Prestipino Giarritta e Puglia – prevedendo il completamento delle procedure di stabilizzazione degli ex precari con l’attribuzione del full time, l'assunzione degli idonei del concorso a tempo determinato, il rinnovo dei contratti dei vincitori fino alla durata massima prevista ovvero i 36 mesi e la selezione interna per rimpinguare il profilo di Ufficiale di Polizia Giudiziaria, indispensabile per una corretta e legale gestione delle attività di Polizia Municipale».

Attenzione, chiede la Cisl Funzione Pubblica, anche per l'iter d'approvazione del Piano Triennale delle assunzioni 2020/23 sul tavolo di valutazione della commissione ministeriale. «Bisogna fornire in maniera compiuta tutta la documentazione richiesta per poter procedere con celerità all'assunzione a tempo indeterminato dei 15 agenti ex Opcm e si proceda all'assunzione di due agenti in sostituzione di coloro che non hanno firmato il contratto di lavoro lo scorso tredici agosto».

Il sindacato, inoltre, sollecita la richiesta al Prefetto affinché venga assegnata la qualifica di ausiliari di Pubblica Sicurezza ai 46 nuovi assunti, «per consentire un più proficuo utilizzo del suddetto personale nella totalità dei servizi d'istituto».

La Cisl Funzione Pubblica, infine, invita il sindaco a programmare una «nuova stagione di investimenti economici per consentire a tutti i lavoratori di poter indossare divise consone al ruolo rivestito e di poter utilizzare apparati radio e tecnologia al passo con i tempi».

Le dichiarazioni del referente aziendale del Comune di Messina Alfredo Mobilia

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"La carenza di vigili urbani rappresenta una problematica che in piena stagione estiva si trasforma in un vera a propria criticità per il nostro comune soprattutto in termini di sicurezza. Per questo motivo ho subito accolto la richiesta avanza dai consiglieri Giuseppe Sterrantino, Salvo Abbate e Mariagrazia Russotti di farmi portavoce chiedendo al sindaco di Taormina Mario Bolognari di chiedere un aiuto concreto alla polizia metropolitana."

Ad affermarlo è l'assessore Andrea Carpita che conferma l'impegno dell'amministrazione provinciale a supportare la Perla dello Jonio in questo difficile momento.

"Mi sono attivato personalmente, afferma Carpita, prospettando il problema al sindaco metropolitano Cateno De Luca e all'onorevole Danilo Lo Giudice: a loro va il nostro grazie per essere intervenuti tempestivamente ed efficacemente per la risoluzione, seppur temporanea, del problema così come avvenuto in occasione della riapertura del parcheggio "Le Rocce" a Mazzarò. La città metropolitana di Messina, tramite una nota ufficiale, ci ha infatti comunicato che si impegna a fornire delle unità per il supporto ai nostri vigili nelle attività di vigilanza e di controllo del territorio. La carenza di personale nel corpo di polizia municipale rappresenta un forte limite nel controllo del territorio, che si rende quantomai necessario anche in considerazione del fatto che gli spettacoli al teatro antico hanno ufficialmente preso il via."

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E’ destinata a suscitare polemiche la determina dirigenziale n. 81 del 01/09/2019 firmata da Agostino Pappalardo che ha per oggetto l’organizzazione dei servizi e degli uffici del corpo di polizia municipale e relativa nomina dei responsabili.

La determina mira ad organizzare il Corpo di Polizia Municipale, in via sperimentale, ed istituire i Servizi ed uffici individuando per ciascuno di essi dei responsabili.

Tutto ciò si legge nella determina “partendo dalla consapevolezza dell’esperienza maturata dai dipendenti attualmente in forza presso il Corpo di Polizia Municipale  e  che per meglio gestire il Corpo occorre istituire appositi Servizi con i relativi responsabili.”

Secondo la determina il corpo di Polizia Municipale sarebbe così riorganizzato:

1° Servizio " Polizia giudiziaria " - Responsabile : Comm. Dott. Daniele Lo Presti.

Lo Presti dovrebbe, in assenza del Dirigente, occuparsi delle richieste di autorizzazioni, nonché della corrispondenza dell’Ufficio. Inoltre dovrebbe trattare  le violazioni amministrative, ai Regolamenti Comunali, al T.U.L.P.S., con esclusione di quelle al C.d.S. Dovrebbe gestire le armi in dotazione e curare gli adempimenti dei beni in carico da inventario. In caso di rilevamento di incidenti stradali fornirebbe le previste informazioni agli accertatori delle Soc. Assicuratrici ed altri soggetti legittimati avvalendosi della collaborazione dell'Isp.Capo Cacopardo Giuseppe.

Qui emerge però la prima clamorosa contraddizione.  La determina dirigenziale va infatti automaticamente in conflitto con determina sindacale n.19 del 14 novembre 2017  con la quale Lo Presti è stato nominato vice comandante, senza contare il fatto che Lo Presti dovrebbe a breve essere trasferito in comando a Messina.

Proseguendo la determina istituisce il 2° Servizio "Vigilanza stradale e controllo del territorio".  Ufficiali di P.G. e Agenti di P.S. che inoltre redigono, istruiscono e notificano atti amministrativi e di p.g., avente rilevanza esterna all'Ente. Tra i compiti:  Vigilanza stradale e del territorio, Rilevazioni incidenti stradali, Servizio di O.P. ove richiesto dall'autorità di P.S., T.S.O. e pronta reperibilità. I responsabili individuati  l’ Isp. Capo Barca Alfio; l’ Isp. Capo Gullotta Andrea;l’ Isp. Capo Raneri Antonino; l’ Isp Capo Cacopardo Epifanio;  l’Isp.Capo Costa Fausto; l’Isp Capo Lo Turco Francesco; -l’Isp. Capo Puglia Alfio ( gestisce gli auto/moto mezzi in dotazione; cura il servizio e la conservazione delle relazioni di servizio e dei fogli di uscita/entrata automezzi, cura il servizio di raccolta e conferimento dei veicoli-rottami, cura l'espletamento degli atti consequenziali al fine di identificare i cani randagi rinvenuti in questo Centro in ottemperanza della disposizione di servizio del 13/09/2011, cfr. anche Determina n. 83 del 19/11/2012, certificazione di idoneità alloggiativa ).

Viene individuato come ufficiale di p.g. Isp. Capo di P.M. Islanda Carmelo che inoltre redige, istruisce e notifica atti amministrativi e di p. g. avente rilevanza esterna all'Ente - Vigilanza stradale e del territorio - Rilevazioni incidenti stradali - - Vigilanza stradale e del territorio - Rilevazioni incidenti stradali.

AUSILIARE DEL TRAFFICO A.T. Zanni Salvatore. Tra i suoi compiti: redazione e notifica di verbali di violazioni al C.D.S, in materia di sosta. Interviene in ausilio degli altri appartenenti al Corpo di Polizia Municipale.

3° Servizio "Ufficio verbali".  Responsabile Ispettore Capo Giuseppe Cacopardo. Gestisce l'attività dell'Ufficio verbali per le violazioni al C.D.S. e la formazione dei Ruoli per le cartelle di pagamento. Cura la custodia e distribuzione dei bollettari per l'accertamento delle violazioni al C.d.S. Acquisizione e contabilizzazione dei pagamenti manuale non acquisiti dal sistema - assistenza al pubblico per regolarizzazione pagamenti. Gestione e adempimenti relativi al Protocollo telematico. Rapporti con il pubblico - informazione Utenti. Attività di raccordo con il Personale che svolge servizio operativo ed altri Uffici, Enti e viceversa.

Ufficio reintestazioni s.p.v. Responsabile Sig.ra Alfia Longo. Gestisce la trattazione delle c.d. "reintestazione” dei verbali del C. d. S. Gestione e adempimenti relativi al Protocollo telematico. Responsabile pubblicazione sul Portale "Trasparenza" relativamente agli atti di questo Corpo di P.M. Rapporti con il pubblico - informazione Utenti. Attività di raccordo con il Personale che svolge servizio operativo ed altri Uffici, Enti e viceversa. In caso di assenza sarà sostituita dalla sig.ra D'Agostino Antonella.

Ufficio ricorsi s.p.v. Responsabile Sig.ra D'Agostino Antonella. Gestisce la trattazione dei ricorsi amministrativi avverso i ss.pp.vv. Gestione e adempimenti relativi al Protocollo telematico. Rapporti con il pubblico - informazione Utenti. Attività di raccordo con il Personale che svolge servizio operativo ed altri Uffici, Enti e viceversa. In caso di assenza sarà sostituita dalla sig.ra Longo Alfia.

Arriviamo al 4° Servizio "Segreteria". Ufficio servizi e gestione del personale ed ordinanze Responsabile Sig.ra Ausilia Brunetto. Cura tutti gli adempimenti relativi alle Ordinanze Sindacali e Dirigenziali ed in particolare la loro conservazione. Gestione Determinazioni Dirigenziali. Gestisce gli adempimenti relativi al Personale curando in particolare la redazione dei servizi. Gestisce la redazione del registro del servizio, il quale dovrà essere controfirmato da tutto il personale alla fine di ogni mese Gestione e adempimenti relativi al Protocollo telematico. Relazioni con il pubblico - Informazione Utenti. Attività di raccordo con il Personale che svolge servizio operativo in altri Uffici, Enti e viceversa. In caso di assenza sarà sostituita dal sig. Santino Scarcella.

Ufficio gestione economica, forniture ed acquisti con Responsabile Sig. Santino Scarcella. Predispone gli atti per impegni e liquidazione relativamente alle spese di questo Ente. Gestione e adempimenti relativi al Protocollo telematico. Relazioni con il pubblico - Informazione Utenti. Attività di raccordo con il Personale che svolge servizio operativo in altri Uffici, Enti e viceversa. In caso di assenza sarà sostituito dalla sig.ra Brunetto Ausilia .

5^ e ultimo servizio 5° "PASS e ZTL ". Anche in questo caso le contraddizioni sono evidenti soprattutto per ciò che riguarda la ZTL che non è mai entrata in funzione e al momento riguarda solo la via Timeo.

Nonostante ciò Pappalardo istituisce addirittura un ufficio ad hoc e ne individua come responsabile la Sig.ra Lo Turco Antonella  che dovrebbe occuparsi  della gestione e del controllo della circolazione nelle ZTL.

Per l’ ufficio "Pass " invece viene nominata responsabile la  Sig.ra Alligo Elisabetta. Cura la gestione rilascio dei Pass per la sosta per i residenti, i proprietari di immobili e gli operatori commerciali. Relazioni con il pubblico - Informazione Utenti. Attività di raccordo con il Personale che svolge servizio operativo in altri Uffici, Enti e viceversa.

Si attendono a questo punto le  valutazioni del  segretario generale che dovrà decidere la legittimità o meno dell’atto in questione.

Già a marzo 2018 la segretaria generale Carrubba aveva annullato una determina a firma di Pappalardo evidenziando diverse anomalie. Anche in quel caso Pappalardo aveva proceduto ad individuare “servizi” e “responsabili”. Una determina che era stata dichiarata illegittima proprio perché individuava “al di fuori di ogni previsione normativa e regolamentare dipendenti definiti “responsabili” in violazione alla legge e al regolamento degli uffici e dei  servizi.”

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“Non è stato mai sottoscritto il contratto individuale di lavoro quale atto formalmente costitutivo del rapporto di lavoro tra il comune di Taormina e il dott. Pappalardo, in quanto il contratto di cui trattasi tra il Comune di Taormina ed il dott. Pappalardo non è stato rinvenuto agli atti dell’ufficio e non risulta, alla scrivente, essere mai stato firmato.”

Lo scrive nero su bianco la segretaria generale del comune di Taormina Rossana Carruba. E scoppia il caso.

La vicenda è piuttosto complicata ed ha implicazioni su più aspetti. Ma andiamo per ordine ricostruendo la dinamica.

Con la delibera di G.M. n.256/2001, si  stabiliva di accogliere l’istanza di mobilità presso il Comune di Taormina del dott. Pappalardo Agostino,  dipendente di ruolo del Ministero degli Interni -Dipartimento della P.S. con la qualifica di Vice Questore aggiunto, atteso che con la nota acquisita al prot. comunale n° 7187 del 10/07/2001, lo stesso Pappalardo aveva chiesto di essere trasferito nei ruoli direttivi e/o dirigenziali del comune di Taormina. Con la delibera n.265/2001 Pappalardo veniva assunto con la “qualifica” di dirigente del Corpo di P.M. e gli si attribuiva il trattamento economico previsto per la figura di “I dirigente della tipologia di enti locali cui questo Comune appartiene “ stabilendo l’assunzione in servizio entro trenta giorni dalla data di stipula del contratto di lavoro.

 La procedura di reclutamento, anche se avviene attraverso l’istituto della mobilità, si conclude con la stipula del contratto individuale di lavoro a termini dell’art. 14 del CCNL del 10.04.1996, che definisce la forma - scritta - e i contenuti obbligatori del contratto medesimo, nel quale debbono comunque essere indicati: a) data di inizio del rapporto di lavoro; b) qualifica di assunzione e trattamento economico; c) durata del periodo di prova; d) sede di destinazione.

Nel caso specifico però il contratto non sarebbe mai stato sottoscritto.

” Il dott. Pappalardo, evidenzia la segretaria generale, non avrebbe potuto  rivestire la qualifica dirigenziale essendo transitato da amministrazione dello Stato in cui ricopriva la qualifica di vicequestore aggiunto, cioè di funzionario direttivo.”

Il  comune di Taormina avrebbe dunque proceduto a riconoscere una  posizione dirigenziale ad un soggetto privo dei requisiti di legge e contrattuali richiesti per l’inquadramento in funzioni dirigenziali.

 Ciò significa che per ben 17 anni il dott. Agostino Pappalardo ha rivestito qualifica primo dirigente senza averne titolo, percependo anche un’indennità di carica per 17 anni che evidentemente non avrebbe percepito da funzionario di categoria D.

“Ne consegue, si legge nella determina,  che  i correlati atti amministrativi e negoziali sono affetti da vizi radicali che determinano la più grave delle invalidità, vale a dire la nullità. Per quanto sopra esposto,  conclude la segretaria generale,  è necessario costituire il rapporto di lavoro tra il comune di Taormina ed il dott. Pappalardo procedendo alla sottoscrizione del contratto di lavoro.”

L'intera vicenda passerà adesso al vaglio del nuovo segretario comunale, dal momento che la dott.ssa Rossana Carruba ha appena lasciato il comune di Taormina per prendere servizio a Messina. Prima di andare via ha però consegnato una bella matassa da districare. Sarà interessante capire anche quale sarà la posizione del sindaco Mario Bolognari che all'epoca della delibera sotto accusa, ovvero nel 2001, ricopriva proprio la carica di primo cittadino.

E ancora più interessante sarà capire perché in tutti questi anni nessuno si sia accorto dell'anomalia.

 

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Questa mattina, a Giardini Naxos, i Carabinieri della Compagnia di Taormina hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Messina su richiesta della Procura della Repubblica peloritana, a carico di G.F. classe ’82, ritenuto responsabile dei reati di violenza e minaccia a pubblico ufficiale, lesioni personali aggravate, calunnia, detenzione e porto abusivo di arma bianca. 

Il provvedimento restrittivo scaturisce da una complessa attività di indagine, avviata nel maggio 2018 dall’Aliquota Operativa di Compagnia, coordinata dalla Procura della Repubblica di Messina, i cui esiti hanno permesso di comprovare come un cittadino di Giardini Naxos, già conosciuto alle forze dell’ordine, avesse usato minaccia e violenza nei confronti di un ispettore della Polizia locale di Taormina, al fine di costringerlo a compiere un atto contrario ai suoi doveri d’ufficio, minacciandolo dapprima con un coltello a serramanico, colpendolo poi ripetutamente con degli schiaffi ed infine scagliandogli un bicchiere di vetro in viso procurandogli delle lesioni che ne hanno determinato un danno permanente del vitreo con riduzione del visus.

All’indagato,inoltre, è stato contestato anche il reato di calunnia poiché, qualche giorno dopo l’accaduto, lo stesso sporgeva una denuncia/querela per il reato di falso ideologico e violenza privata contro l’ispettore della polizia municipale in cui forniva una propria ricostruzione dei fatti poiché certamente conscio delle gravi conseguenze che il suo agire violento ed aggressivo aveva provocato.  

I Carabinieri di Taormina, attraverso la visione delle immagini di videosorveglianza e l’audizione di numerosi testi hanno dettagliatamente ricostruitola dinamica dell’aggressione ed il suo movente, evidenziando anche la calunnia insita nella denuncia querela sporta dall’indagato in cui questi ha fornito una versione dei fatti assolutamente artata e chiaramente smentita dalle risultanze emerse con l’attività investigativa condotta dai militari.

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Il segretario della Funzione pubblica della CGIL chiede un immediato incontro al Sindaco per discutere la riorganizzazione del Corpo di Polizia Municipale avviata dall’amministrazione comunale. Diversamente «si procederà alla tutela dei lavoratori nelle sedi competenti»

«Non si comprende davvero il motivo per cui l’Amministrazione abbia emanato una direttiva sindacale riguardante l’organizzazione del Corpo di Polizia Municipale, senza aver preventivamente richiesto un incontro con le organizzazioni sindacali che già in molteplici occasione, considerando le condizioni in cui i dipendenti sono costretti ad operare, avevano chiesto un confronto sul tema». E’ questo il commento del segretario generale della Funzione pubblica Francesco Fucile, in merito all’atto con cui il Sindaco di Giardini Naxos ha stabilito di riorganizzare il settore con un atto unilaterale e non condiviso., ovvero senza alcun confronto con i sindacati. «L’Atteggiamento assunto dal primo cittadino – continua Fucile – mostra tra l’altro di non tenere in nessun conto quanto previsto dalle nuove disposizioni del contratto nazionale delle Funzioni locali, che ha previsto specifici istituti contrattuali per il confronto sull’organizzazione del lavoro. La FP CGIL – continua Fucile – non può non condividere le modalità di un intervento così diretto tendente a dare un'immagine degli appartenenti al Corpo non rispondente alla realtà che vanifica i sacrifici giornalieri dei singoli operatori »La Funzione pubblica CGIL chiede quindi un incontro immediato per l’attivazione di un tavolo di confronto sui temi introdotti dalla Direttiva e sulle inadempienze contrattuali ancora in essere nonostante, in questi anni, siano state avviate molteplici trattative sul tema. «In caso di mancato riscontro – conclude Fucile – si procederà alla tutela dei lavoratori dipendenti nelle forme e nelle sedi competenti»

 

 

 

 

 

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Prosegue la lotta all’ ambulantato   da parte della Polizia Municipale. Nella giornata di oggi gli agenti coordinati dal vice comandante Daniele Lo Presti hanno effettuato un controllo sul commercio in forma itinerante nelle frazioni di Trappitello e Mazzeo.

I controlli si sono concentrati nella trafficata via Francavilla ove sono stati sanzionati n. 3 venditori di generi ortofrutticoli per violazione dell'art. 20 del codice della strada oltre che dell'art 20 comma 2 della legge regionale n. 18/1995 e successive modifiche,  per aver svolto l'attività di commercio in violazione delle limitazioni stabilite dal Sindaco per un totale di circa 700 euro di sanzioni.

 Nella frazione di Mazzeo è stato sanzionato un venditore ambulante in quanto sostava in località vietata e per mancato rinnovo della patente.

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Prosegue l'offensiva della Polizia Locale contro i questuanti e gli abusi sul territorio comunale. Gli uomini diretti dal comandante dott. Agostino Pappalardo e coordinati dal Vice Comandante dott. Daniele Lo Presti nelle ultime ore hanno portato avanti  una serie di controlli mirati a garantire ordine e sicurezza.

Nella giornata di ieri di la polizia locale ha deferito all'autorità giudiziaria per il reato previsto è punito dall'art.600 octies del codice penale una cittadina rumena di anni 38 in quanto colta sul corso Umberto mentre mendicava facendo uso di una minore di anni 14 nella fattispecie la figlia di anni 3. Gli operatori dopo aver constatato che la minore si trovasse in buone condizioni di salute dopo aver proceduto al sequestro delle somme hanno rimesso in libertà la donna.

Nella giornata di oggi invece è stato posto sotto sequestro penale un cantiere edile ubicato nella fraz di mazzaró in quanto privo di qualsiasi titolo autorizzativo. Nella fattispecie gli Agenti hanno accertato che un cittadino italiano di anni 62 stava provvedendo a realizzare un ascensore a servizio del suo immobile. Dovrà adesso rispondere dei reati in materia di urbanistica previsti dal dpr 380/2001 recepito dalla regione Sicilia con la legge regionale 16 del 2016.

 

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Nella giornata di  ieri un operatore di Polizia Locale è stato aggredito per motivi di servizio da una persona nota al momento irreperibile. Si tratta di un  36 enne del luogo operante nel settore commerciale in Taormina.

L'Ispettore a causa dell'aggressione ha riportato una prognosi di giorni 30  per traumi contusivi vari. In particolare desta preoccupazione l'occhio sinistro che necessita di ulteriori esami nei prossimi giorni. L'attività d'indagine coordinata dal vice comandante Daniele Lo Presti è andata avanti per tutta la giornata di concerto con la Procura della Repubblica.

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