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Prosegue il successo del Teatro Val D’Agrò. Artisti di alto profilo per una stagione ricca di appuntamenti. Il prossimo evento fuori cartellone, è in programma  domenica 20 gennaio 2019. Al teatro Val D’Agrò si esibirà in un grande concerto Francesca Incudine, sorella del grande Mario, che, senza togliere nulla alla bravura e notorietà di cotanto fratello, si sta imponendo, in punta di piedi, nel campo musicale con estrema bravura e grande umiltà.

Francesca Incudine è Targa Tenco 2018.  A decretarlo è stata una giuria composta da oltre 300 giornalisti musicali che ha stabilito che “Tarakè”, prodotto dalla giovane etichetta Isola Tobia Label, è il disco in dialetto più bello dell’ultima annata, confermando così i tanti riscontri positivi che la cantautrice ha raccolto con questo lavoro intenso e delicato, tra canzone e world music.

La band di 4 elementi è composta da: Francesca Incudine, Nicola Merlisenna, chitarra, Raffaele Pullara, fisarmonica e corde, Salvo Compagno, percussioni.

 “Tarakè, di semi sparsi al vento” è il titolo del nuovo concerto della cantautrice ennese Francesca Incudine, per presentare il suo nuovo un lavoro discografico che racconta di coraggio e di cambiamento, di viaggi, di speranza, “di semi sparsi al vento”, quei semi come sogni e come segni, volati via dalla corolla del dente di leone, il tarassaco, il nuovo fiore simbolo scelto per questo nuovo percorso artistico. Brani ben piantati per terra, che raccontano storie coraggiose, amori fecondi, finestre sul reale e sul possibile, desideri e volontà. Quadri sonori dipinti dagli arrangiamenti di Carmelo Colajanni e Manfredi Tumminello, che ne curano la direzione artistica, miscelando sapientemente il suono alla parola, il pop alla world music, il siciliano all’italiano, per restituire al pubblico una trama ispirata.

Viene da un’urgenza di cambiamento, dalla ricerca di nuove strade e dalle conseguenti cadute, il secondo album di Francesca Incudine, cantautrice siciliana, tra le giovani realtà più interessanti della world music italiana.

“Così, come quei piccoli semi, sono venute fuori – racconta Francesca Incudine – le canzoni di questo disco. Undici piccole guerriere che raccontano di coraggio e di come le cose cambiano solo se veramente vogliamo che cambino. Undici quadri sonori per restituire un po’ di ciò che ero e di ciò che voglio essere, rispondendo ancora una volta ad una promessa fatta a me stessa: quella di essere autentica”. È un disco che racconta l’impegno di vivere Tarakè.

Si potrebbe dire che è colorato ad acquerelli, come l’immagine di copertina firmata da Stefania Bruno. L’album contiene un omaggio ad Andrea Parodi, cantante dei Tazenda, ovvero la versione di “Frore in su Nie” che la Incudine ha presentato nel 2013 al Premio dedicato all’artista sardo dove ha fatto incetta di riconoscimenti: premio della critica, premio per il miglior testo, premio per la migliore musica e premio dei bambini.

 

 

Un incendio stamattina  è divampato presso il locale lavanderia dell’ospedale Papardo di Messina.

Sul posto stanno operando n. 20 vigili del Fuoco e n. 7 automezzi partiti dalla sede centrale e dal distaccamento Nord, presente anche il nucleo specialista NBCR (Nucleare Batteriologico Chimico e Radiologico).

Seguiranno eventuali aggiornamenti.

Prevenire è meglio che curare. È bene tenere a mente l’antico detto per non rischiare di arrivare a situazioni critiche ed evitare l’insorgenza di complicazioni, specialmente negli anziani. Da un’idea della dr.ssa Daria Caminiti, medico-chirurgo specialista in otorinolaringoiatria ed esperta in allergologia, accolta favorevolmente dalla Casa di Soggiorno per anziani “Carlo Zuccaro” di Taormina, nascono “Le Giornate della Salute”, un appuntamento mensile con screening e visite gratuite per la prevenzione delle patologie che interessano più da vicino la terza età. L’iniziativa è diventata realtà grazie anche al sostegno del Comune di Taormina e della Fraternita Misericordia San Giuseppe di Letojanni. Inoltre, ha ottenuto il patrocinio di numerosi comuni del comprensorio: Antillo, Castelmola, Francavilla di Sicilia, Gaggi, Gallodoro, Giardini Naxos, Graniti, Forza d’Agrò, Letojanni, Mojo Alcantara, Mongiuffi Melia, Randazzo, Roccella Valdemone, San Teodoro, Santa Teresa di Riva, Sant’Alessio Siculo.

«Le giornate della salute nascono – spiega la dr.ssa Caminiti, responsabile medico del progetto – con l’obiettivo di garantire a tutti il diritto alla salute. La mia idea è stata accolta favorevolmente dalla dr.ssa Antonietta Labisi che ha aperto le porte della struttura per anziani di Taormina all’iniziativa. Poi è arrivato il compito più difficile quello di mettere insieme vari specialisti per garantire la prevenzione in quasi tutte le specialità mediche e chirurgiche. I colleghi hanno risposto positivamente offrendo il loro contributo in qualità di divulgazione, visite mediche ed esami diagnostico-strumentali gratuiti. Solo facendo rete si può garantire assistenza e cure agli anziani, ai loro familiari, ai cittadini bisognosi e meno abbienti. A tal proposito il Centro Diagnostico del dr. Francesco Fiumara, sito in Santa Teresa di Riva, garantirà agevolazioni economiche e tempistiche sull’esecuzione di eventuali indagini strumentali e radiologiche richieste dagli specialisti». 

Il progetto ha lo scopo di diagnosticare e quindi curare patologie che il paziente disconosce (screening di primo livello) o di monitorare patologie già conosciute dal paziente (screening di secondo livello), attuando il followup. Tanti sono gli specialisti che hanno aderito all’iniziativa: oltre 30 specialisti di diverse branche medico chirurgiche ogni ultimo sabato del mese effettueranno visite ed esami gratuiti. Si parte sabato 19 gennaio con una giornata di prevenzione in ambito otorinolaringoiatrico: la dr.ssa Daria Caminiti, specialista in otorinolaringoiatria, effettuerà nei locali della Casa di Soggiorno per anziani “Carlo Zuccaro” di Taormina, dalle 8.30 alle 13.30, esami audiologici ed otorinolaringoiatrici.

«Le giornate della salute – spiega Antonietta Labisi, amministratore della società che gestisce Casa Zuccaro - si collocano all’interno di una serie di attività di tipo medico-sanitario, socioculturale e ricreativo, che ormai da oltre un anno portiamo avanti per il benessere e la cura non solo degli ospiti della nostra struttura ma di tutti gli anziani del territorio. In particolare, con questa iniziativa vogliamo offrire la possibilità a tutti coloro che non possono sottoporsi a visite specialistiche in centri privati o non possono aspettare i lunghi tempi delle liste d’attesa delle strutture pubbliche di avere di avere un consulto specialistico».

«La salute del cittadino – afferma l’assessore alle Politiche Sociali del comune di Taormina, Francesca Gullotta - non ha soltanto un peso sulla propria vita, ma ha inevitabilmente un impatto sociale: iniziative come quella organizzata da Casa Zuccaro non solo hanno il merito di rispondere alle esigenze dei cittadini in campo medico sanitario, ma anche quello di integrare gli ospiti della struttura nel tessuto sociale e allo stesso tempo far diventare Casa Zuccaro un punto di riferimento per tutti gli anziani del territorio. Inoltre, abbiamo condiviso fin da subito lo spirito di solidarietà che anima l’iniziativa, quello di tanti professionisti ed esperti di mettere il proprio tempo e le proprie capacità a servizio della comunità»

Venerdì, 28 Dicembre 2018 16:34

SS114. IL COMITATO NO FRANE: DENUNCEREMO ANCORA

I Comitati No Frane e Divieto hanno depositato nelle scorse ore un documento di denuncia contenente una petizione popolare correlata da firme e materiale multimediale fotografico e video sulla frana al capo Alì.

"Infatti, scrivono in una nota,  nonostante le continue sollecitazioni alle autorità competenti i sottoscritti rammentano che la manutenzione del tratto statale in oggetto risulta inadeguata, così come dimostrano le ultime frane verificatesi il 20 Luglio 2018 (con il ferimento di un automobilista) e il 24 Dicembre 2018 con riversamento di massi e terriccio (smottamento verificatosi alle ore 04:30 del mattino). Si pongono quindi degli interrogativi inquietanti alle autorità competenti: in questi anni l’A.N.A.S., competente di tale tratto statale ovvero la SS 114 Orientale sicula nei pressi di Capo Alì, ha attuato il protocollo previsto dalla normativa vigente? Ha eseguito il piano di monitoraggio, di manutenzione e controllo, in particolare anche per l’ultimo intervento manutentivo post frana del 20 Luglio 2018? Secondo i tecnici, le reti di mitigazione, installate anche nel costone di Capi Alì, dovrebbero essere adese alla parete del costone stesso, ma come dimostra il materiale fotografico in nostro possesso le reti viciniori alla frana risultavano colme di pietre e terriccio. Per questi motivi i cittadini firmatari l’esposto invitano gli organi preposti nell’ambito delle rispettive competenze e responsabilità a porre in essere ogni provvedimento volto a ripristinare la sicurezza stradale, ricordando che in caso di incidente con morti e/o feriti a causa di dette insidie invierà istanza denuncia all’autorità giudiziaria, chiedendo di accertare l’esistenza obbiettiva di pericolo o di insidia della strada, dovuti a condotta colposa omissiva o commissiva dell’ente proprietario e l’eventuale nesso di causalità tra tale condotta e i danni subiti dagli utenti. Ma si aspetta una tragedia prima di intervenire?"

Questa la nota a firma  Giacomo Di Leo e Giovanni Automi, per il Comitato No Frane, Salvatore Ausino portavoce del Comitato Divieto e Francesco Aloisi per il Comitato Divieto

Proseguono i controlli a Taormina da parte della Polizia tesi a verificare la corretta registrazione degli ospiti nelle strutture alberghiere. Gli agenti del locale commissariato hanno eseguito una vasta operazione di controllo, al termine della quale è stato denunciato il gestore di un albergo.

Gli accertamenti degli operatori del locale Commissariato hanno evidenziato anomalie nella registrazione dei clienti e violazioni alla normativa vigente.

Continua l'attività della polizia metropolitana volta al controllo dell'intero territorio per la prevenzione e repressione dei reati ambientali.

Nel corso di una dettagliata perlustrazione operata nel territorio del Comune di Sant'Alessio Siculo, al confine con il Comune di Forza d'Agrò, gli agenti guidati dal Comandante Antonino Triolo hanno individuato un vero e proprio deposito di amianto abbandonato in un terreno.

Nel frattempo è stata data comunicazione del ritrovamento alla Procura della Repubblica e si attende la convalida del sequestro.

Di conseguenza sono scattate le indagini per risalire ai proprietari dell'area ed individuare i responsabili del grave reato.

Il fenomeno dello smaltimento abusivo sta assumendo proporzioni di notevole rilevanza e rappresenta fonte di rischio per la salute, soprattutto per via delle polveri d’amianto che, trasportate dal vento, vanno a depositarsi sulle colture dei campi circostanti inquinando il terreno e le falde acquifere.

“L’abbandono dei rifiuti – afferma il Comandante Triolo – non è solo un atto di totale mancanza di rispetto delle normative ambientali ma, spesso, è opera di una strategia malavitosa volta ad eludere i costi ed i controlli dello smaltimento, soprattutto quando si tratta di rifiuti pericolosi per la salute dell'uomo”.

Stasera abbiamo avuto la certezza che Agrigento ha le eccellenze per essere un città ponte al centro del Mediterraneo. Può guardare l’Europa. Quell’Europa dei Popoli che voleva raccontare Antonio Migalizzi, un giornalista che era riuscito a realizzare il suo sogno ucciso da un fanatico assassino”.  Il lungo applauso dopo queste sentite parole fa emozionare ancora di più il professor Francesco Pira, sociologo, docente universitario e giornalista, che ha ritirato sabato 15 dicembre 2018 ad Agrigento il Premio Karkinos 2018 per la sezione Giornalismo e Comunicazione ad Agrigento, nello Spazio Temenos della Chiesa di San Pietro, in via Pirandello, nel cuore della città dei Templi  Il Premio Karkinos è stato assegnato  alle eccellenze del territorio che si sono affermate anche fuori dai confini della provincia agrigentina.

I premiati 2018 che sono sfilati sul palco sono: Sport Stefano Castronovo, Teatro e Cinema Nino Bellomo, Imprenditoria Fratelli Cimino, Musica, Daniele Magro. Giornalismo e Comunicazione, Francesco Pira,  Arti Figurative, Sergio Criminisi; Medicina, Giovanni Ruvolo; Legalità Questore Maurizio Auriemma, Premio Speciale Solidarietà e Impegno Sociale ad Aldo Lo Curto.

Menzioni special sono state attribuite ad Antonio Bellanca, campione italiano Bia Cous Cous, e a Sara Gallo e Mattias Lo Pilato del “Centro storico di Agrigento”.

Incalzato dalla conduttrice Elettra Curto, brava, disinvolta e capace di sostenere una serata ricca di emozioni e di energia, il sociologo Pira ha anche lanciato un appello ai genitori ricevendo un altro scrosciante applauso : “Non preoccupatevi soltanto quando i vostri figli escono da casa perché molti pericoli sono nascosti nello smartphone. Possiamo usare nel miglior modo le tecnologie ma le stiamo usando per tirare fuori tutta la nostra cattiveria”. Occhi rossi del professor Francesco Pira quando la motivation speaker Arianna Tornambè, al nono mese di gravidanza encomiabile e puntuale nel suo ruolo, ha scandito le bellissime parole della motivazione: “Per gli eccellenti risultati conseguiti nel suo campo in ambito nazionale e internazionale. Francesco Pira è un siciliano doc che ama la Sicilia e Agrigento che ha scelto di tornare nella sua terra per mettere a disposizione del territorio la sua esperienza. Nella sua carriera di docente universitario e giornalista ha saputo trasmettere la passione a numerosi allievi e ha affrontato in modo accessibile e assolutamente innovativo le problematiche della nostra società, avvicinandosi al grande pubblico con la sua capacità di comunicare in modo moderno e competente. Attento e scrupoloso studioso dei fenomeni legati all’uso ed all’abuso delle nuove tecnologie come il cyberbullismo e il sexting e l’allarme fake news. Non ha mai dimenticato il suo primo amore il giornalismo. Ha saputo creare con grandi capacità una rete positiva legata al mondo dell’informazione e costituisce un esempio di giornalismo libero e coerente nella nostra terra”.

A consegnare il Premio Karkinos a Pira l’onorevole Margherita La Rocca Ruvolo, parlamentare regionale.

Il premio Karkinos è organizzato dall’associazione culturale “Antiche tradizioni popolari” presieduta da Carmelo Cantone che al termine si è detto molto soddisfatto della riuscita dell’evento. Nel corso dell’evento per la consegna dei Premi suggestivi gli interventi artistici della cantante Alisia e dell’attrice Annagrazia Montalbano. Molto toccanti gli interventi di tutti i premiati che hanno raccontato storie straordinarie di impegno, passione e dedizione e ribadito il grande amore verso la Sicila.

 

 

Venerdì 21 dicembre, alle 17:30, nella Sala conferenze dell’Archivio storico di Taormina, Lisa Bachis presenta il suo nuovo testo, BREVE GUIDA FOTOPOETICA Taormina e altri luoghi di Sicilia, appena pubblicato per Algra editore.

La scrittrice, che ha al suo attivo altre pubblicazioni, tra cui Impressioni in fase d’ascolto, edito sempre da Algra, nel 2016, torna con un nuovo lavoro ispirato anch’esso all’Ermeneusi dell’arte.L’idea lanciata dalla stessa Bachis nel 2012, vede arte contemporanea e testo in tale simbiosi da creare un percorso di interpretazione e fruizione, che non esclude la parola dall’opera d’arte. Il testo si fa opera d’arte; e l’opera d’arte è essa stessa testo.

La BREVE GUIDA FOTOPOETICA, è un nuovo viaggio della studiosa di storia medievale e di ermeneutica filosofica. Un dialogo serrato e intimo con i luoghi della sua Terra; ma anche un confronto che scava a fondo sin nelle viscere del suo essere e del suo vivere la Scrittura. Immagini e parole; parole e immagini. Una narrazione nella narrazione. Finestre sul mondo esteriore e porte d’accesso al luogo sacro della Parola.

L’evento è patrocinato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Taormina, retto dalla professoressa Francesca Gullotta, in collaborazione con l’associazione fotografica “Taoclick” e con l’associazione “Etna ‘ngeniousa”.

Modera l’incontro la giornalista Milena Privitera, mentre la relazione è affidata ad Oreste Lo Basso, archeologo, project manager e guida turistica; nonché autore della prefazione al testo e di alcune foto all’interno dello stesso. Le altre immagini, invece,sono dell’autrice. All’incontro sarà presente l’editore Alfio Grasso.

La BREVE GUIDA FOTOPOETICA di Lisa Bachis «è, sì, un nuovo esperimento, ma è prima di tutto, un dono alla sua città, ed a una delle sue due Isole del Cuore: la Sicilia».

Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, all’esito di indagini coordinate dalla locale Procura della Repubblica, stanno dando esecuzione alla misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale capitolino nei confronti dell’immobiliarista Giuseppe  Statuto e del suo fidato collaboratore Massimo Negrini, ritenuti responsabili della bancarotta fraudolenta della “B. S.r.l.”.

Di origine casertana, STatuto è noto alle cronache per vicende che lo hanno visto protagonista per rilevanti iniziative speculative, soprattutto nel settore immobiliare. A fronte della crisi di tale comparto, il gruppo Statuto – cui fanno capo centinaia di imprese – ha orientato il proprio business, nel tempo, verso la gestione di alberghi di lusso nelle città di Venezia, Milano e Taormina.

Dagli approfondimenti investigativi condotti dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, è emerso che gli arrestati hanno distratto dal patrimonio della fallita oltre 8 milioni di euro, relativi a un credito vantato verso la società controllante, la “M.A. S.r.l.”, trasferendolo fittiziamente a due società con sede in Lussemburgo appartenenti allo stesso gruppo e rendendolo – come si legge nel provvedimento – «di fatto irrecuperabile, mediante un complesso intreccio di negozi giuridici fraudolenti, indice dell'elevata professionalità degli indagati». In particolare, il credito, inizialmente costituito da somme giacenti su un rapporto di conto corrente cointestato alla “B.” e alla “M.A.”, è stato trasformato in un finanziamento fruttifero infragruppo concesso, in successione, a due persone giuridiche anonime lussemburghesi con una situazione economico-patrimoniale estremamente compromessa.

Tale condotta non è stata occasionale o sporadica – sottolinea il G.I.P. nell’ordinanza – in quanto rientrante in un più ampio disegno criminoso attuato dagli indagati mediante la «creazione di società a mero scopo speculativo, le quali sono state sistematicamente ed in maniera preordinata portate al fallimento, come di fatto sta avvenendo per numerose società del “gruppo Statuto”». I fatti contestati a Statuto e Negrini – i quali, allo scopo di impedire agli investigatori di risalire alle proprie responsabilità, hanno occultato parte della documentazione contabile – hanno provocato il dissesto e il successivo fallimento della “B.”, dichiarato nel 2016, con un passivo pari a oltre 32 milioni di euro, gran parte dei quali nei confronti del Fisco.

Un conflitto di interessi tra pubblico e privato nei lavori di ristrutturazione dell’ex Villa San Pancrazio. E’quanto evidenzia in una nota il circolo di Legambiente.

 “L’ingarbugliato groviglio di interessi privati sbandierati come mecenatismo, desideri di prestigio condotti sotto il vessillo della ricerca pura con la partecipazione di Università, Soprintendenza e Amministrazione comunale, caratterizza dagli inizi il progetto di ristrutturazione dell'ex Villa San Pancrazio.” Inizia così la nota a firma della presidente Annamaria Nossing.

“In questa vicenda, prosegue,  si è creato un peculiare conflitto di interessi scaturito dalla confusione fra pubblico e privato, archeologia e commercio, ambizioni personali e ricerca scientifica, particolarmente pericoloso in una città come Taormina così esposta agli attacchi speculativi e priva di qualsiasi attività di adeguamento del piano regolatore e alcuna stesura del piano e regolamento del verde.

Il progetto di coinvolgere le società private che intendono investire a Taormina nel finanziamento di attività di restauro o valorizzazione di beni pubblici della città è senz’altro un progetto con grandi potenzialità.  Ma naturalmente può divenire una pratica proficua per la città solamente se realizzato con assoluto rigore, eseguito da partner di grande competenza, con controlli accurati e severi facendo sì che l’interesse privato rimanga in ogni momento subordinato al bene pubblico. Insomma se si riesce ad evitare che divenga il solito do ut des, la squallida politica di scambio di favori in cui una mano lava l’altra per distrarre gli elettori lanciando loro il profumato osso di un’opera pubblica fatta male o addirittura inutile, ma la cui suggestiva narrazione, la presentazione coreografica permette di poter impunemente speculare, costruire dove è proibito. Speriamo che non sia questo il caso e che le ricerche archeologiche non divengano un pretesto per continuare il sacco di Taormina. La nuova (ma anche di lunga, pregressa esperienza) amministrazione ha certamente a cuore i valori culturali e il patrimonio artistico e monumentale della città ed è senz’altro in grado di distinguere fra una sua vera valorizzazione ed un uso improprio. Speriamo dunque, conclude Annamaria Nossing,  che non si lascerà fuorviare deviando dalle norme del piano paesaggistico, fra le poche, vere difese del nostro fragile territorio, per accontentare appetiti privati che non portano altro che degrado in un comprensorio magnifico ma che necessita di una tutela attenta e instancabile poiché è sempre più sotto attacco.”

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