Redazione

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Riparte, per l’anno scolastico 2016-2017, l’ attività culturale della Biblioteca delle donne del liceo Caminiti di Giardini Naxos, inaugurata lo scorso marzo.

 Il primo progetto a decollare è il concorso di scrittura epistolare, " Da questo luogo, da questo tempo...lettera a",  pensato in collaborazione con Naxoslegge e Edizioni Arianna di Geraci siculo, partner ufficiale, a cui è affidata la cura e l' onere di pubblicare un volume appositamente realizzato, che conterrà i primi dieci testi selezionati, accanto ad altrettanti realizzati da dieci scrittrici siciliane coinvolte nel progetto.

Il concorso è aperto agli studenti di tutte le scuole secondarie di II grado della Sicilia e della cittadina calabrese di Nicotera, con la cui biblioteca delle donne, quella del liceo di Giardini, ha intrapreso un progetto di gemellaggio. L'obiettivo è quello di promuovere la conoscenza di figure femminili siciliane, distintesi per diverse ragioni ed in vari ambiti.

Per la I edizione, quale destinataria ideale delle lettere scritte dagli studenti è stata scelta Maria Occhipinti di Ragusa, scrittrice, attivista, tra le fautrici del movimento "Non si parte" , nato a Ragusa nel 1943.

Gli studenti avranno, così , occasione di accostarsi alla storia umana e culturale di questa straordinaria donna siciliana, ai suoi scritti, tra cui, in particolare ricordiamo la autobiografia " Una donna di Ragusa", da poco ripubblicata da una  casa editrice di Ragusa.

La scadenza per la consegna degli elaborati è stata fissata, simbolicamente, per l'8 marzo, mentre la designazione dei vincitori sarà effettuata a Maggio, in una cerimonia che si svolgerà a Giardini Naxos, presso il liceo Caminiti, in presenza della figlia della Occhipinti, Marilena Licitra.

Sarà un Mam Villa Zuccaro in cerca di riscatto quello che scenderà in campo sabato 19 alle ore 17,30 al Palabucalo contro le laziali del Gio’ Volley Aprilia. La compagine romana reduce dalla brillante vittoria esterna ( 0-3 ) sul Barattoli Luvo Arzano conta 7 punti in graduatoria con una gara da recuperare ( in casa contro il Marsala ) frutto di due vittorie ed altrettante sconfitte, 8 set vinti e 6 persi. Il team santateresino di rientro dalla sconfitta di Montella conta nove lunghezze in classifica, con tre match positivi e due negativi, 12 parziali ok e 9 ko. Le giocatrici sotto la guida di Antonio Jimenez, coadiuvato da Gianpaolo Marino e Pippo Staiti, in settimana hanno fatto trasparire tutta la voglia di rivalsa dopo la battuta di arresto in terra campana. Massima concentrazione e determinazione alla ricerca dello status ottimale per offrire un’ottima prestazione al pubblico ed ai tifosi sabato prossimo.Intanto la società ha rinfoltito il roster ufficializzando l’ingaggio di Ambra Composto, centrale, che sino allo scorso maggio era uno dei punti di forza del team rossoblu. Dopo aver innziato la stagione a Baronissi – B1 stesso girone – la forte giocatrice palermitana ha rescisso il contratto ed ha fatto rientro nella cittadina jonica accolta a braccia aperte da tutto l’ambiente che non ha dimenticato le doti di trascinatrice della “mulan” santateresina.
Queste le sue parole appena ottenuto il transfer ufficiale dalla federazione ” sono felicissima di far rientro a S. Teresa, avrei avuto il piacere di partire con le ragazze sin dall’inizio ma , adesso che sono di nuovo qui, non importa nulla . Sono arrivata per dare una mano una mano a raggiungere l’obiettivo che la società si è prefissata e voglio dare e fare il massimo “l’ accoglienza che tutti mi hanno riservato – prosegue Ambra Composto – è stata bellissima, un po’ come tornare a casa dopo un viaggio, una breve parentesi che non ha cambiato la stima da parte di nessuno. Il gruppo mi sembra affiatato ed il livello tecnico molto alto: tutti presupposti per fare bene. Non vedo l’ora di cominciare!”.
Sul nuovo innesto in rosa interviene pure il Ds Andrea Caristi che ci dice ” la nostra squadra è già competitiva ma per il nostro obiettivo dobbiamo renderla sempre più competitiva. Appena si è presentata l’opportunità di far tornare Ambra lo abbiamo fatto in meno di 24 ore. Il nostro mercato potrebbe non fermarsi qui. Se si presenteranno situazioni utili alla causa del Mam Villa Zuccaro le valutero’ attentamente”.

E’ ormai tutto pronto per la “6^ Curri chi ti Pigghiu - Memorial Salvatore Aliberti”, in programma domenica 13 novembre. La manifestazione podistica è stata presentata questa mattina presso il Comune di Santa Teresa di Riva. La gara, organizzata dall’Atletica Savoca con il patrocinio del Comune e la collaborazione dell’AVIS di Santa Teresa  di  Riva, con  il  controllo  del  G.G.G. di  Messina, sarà valida sia come 17esima e penultima prova del GrandPrix dei Due Mari della FIDAL Messina che come Campionato Provinciale Individuale e di Società su strada Promozionale (Categorie Ragazzi/e e Cadetti/e). Complessivamente circa 250 gli atleti previsti tra la varie categorie.

Nel corso della conferenza stampa sono intervenuti il Vice Sindaco Danilo Lo Giudice, l’Assessore allo Sport Giovanni Bonfiglio, il Presidente dell’AVIS Val D’Agrò Maurizio Crisafulli, il Presidente dell’Atletica Savoca Manuela Trimarchi e l'allenatore Antonello Aliberti, il quale ha fatto il punto sull’evento: “La gara è nata grazie a Maurizio Crisafulli, Pierpaolo Maimone e Carmelo Sturiale. Dalla seconda edizione si svolge con l’organizzazione curata prima dalla Polisportiva Odysseus e ora dall’Atletica Savoca. Qui c’è una grande vocazione sportiva e puntiamo a diffondere sempre di più il podismo, oltre alla promozione del territorio. Lo scenario del lungomare è inoltre bellissimo per il percorso. Ho un legame particolare con questa terra – ha proseguito Aliberti -nella quale è possibile contare sul grande supporto dell’Amministrazione Comunale, ma anche da parte di cittadini e associazioni. Ringrazio, inoltre, gli sponsor che ci sostengono”. Manuela Trimarchi ha poi aggiunto: “Sappiamo quanto sia difficile organizzare eventi del genere e mi preme dunque ringraziare per l’apporto l’Amministrazione di Santa Teresa di Riva, a nome dell’Atletica Savoca, dei nostri atleti e dei loro genitori. Ci sarà una partecipazione importante”.

Questo il messaggio dell’Assessore allo Sport, Giovanni Bonfiglio: “La nostra Amministrazione è da sempre vicina a questi eventi che si svolgono in un territorio nel quale mancano le strutture adeguate e non è facile far crescere i talenti. Santa Teresa di Riva vive oggi un momento importante per lo sport locale. Ringrazio, dunque, chi organizza la “Curri chi ti pigghiu”, giunta alla sesta edizione. Risultati di questo rilievo non possono che essere il frutto di un lavoro d’équipe. Voglio inoltre ricordare la figura di Salvatore Aliberti, al quale è dedicata la gara, che è stato sindaco di Santa Teresa e si è distinto nella sua vita come una persona eccezionale”. “Salvatore Aliberti ha dato tanto alla nostra comunità – ha continuato il Vice Sindaco Danilo Lo Giudice – e con questa manifestazione intendiamo ricordarlo al meglio. La determinazione degli organizzatori è in tal senso fondamentale. In occasione di un evento del genere molte persone giungono da fuori e possono apprezzare il nostro territorio, generando anche un certo tipo di indotto”. In chiusura Maurizio Crisafulli dell’AVIS Val d’Agrò: “La “Curri chi ti pigghiu” è nata come un divertimento ed è proseguita poi negli anni con una certa organizzazione grazie all’opera di Polisportiva Odysseus e Atletica Savoca. E’ importante ribadire anche il fine sociale che portiamo avanti insieme all’AISM per la lotta contro la sclerosi multipla. Domenica sarà presente sul posto una nuova autoemoteca per le donazioni del sangue”.

Per la “6^ Curri chi ti Pigghiu - Memorial Salvatore Aliberti”, la riunione di giuria e concorrenti è fissata alle ore 7.30 presso il “Palazzo della Cultura” (ex Villa Ragno), sede di partenza e arrivo. Dalle 9 il via alle gare. Il circuito, che si sviluppa sull’incantevole lungomare di Santa Teresa di Riva, andrà ripetuto una volta da Allievi/e e tre dai più grandi per un totale di 7,8 km, mentre le altre competizioni giovanili per Esordienti A, B e C e Ragazzi/e Cadetti/e sono previste su distanze ridotte. Al termine le premiazioni ed un ricco ristoro per tutti i partecipanti.

Riparte a Taormina il progetto TAT, Taormina Accademia Teatro. Si riprenderanno le attività didattiche del primo corso e si apriranno le iscrizioni per creare una nuova classe. Il nuovo modulo didattico partirà il 7 dicembre. La scuola di teatro è  un progetto congiunto. Un percorso condiviso tra Taormina Arte, Comune di Taormina ed Indaco. Il progetto è quello di sostenere la prima scuola per attori professionisti legata all’identità della città di Taormina, alla sua vocazione culturale ed alla necessità di poter costruire un vivaio di giovani attori che, in un futuro di produzioni teatrali legate al Festival, possa iniziare il proprio percorso professionale. La scuola ha un modulo biennale e sarà rivolta a tutti coloro che vogliono fare del teatro una professione. Il progetto voluto dal sindaco Eligio Giardina, dall’Assessore Mario D’Agostino e dal segretario generale Ninni Panzera ha la direzione artistica  e didattica di Giancarlo Zanetti. L’idea è di Simona Celi. Il corso in atto riprenderà il 26 ottobre mentre la classe nuova dal 7 dicembre. Sono aperte le iscrizioni e per informazioni e dettagli è possibile rivolgersi ai seguenti referenti

Taormina Arte-  Sig.ra Elisabetta Gulotta tel. 391 746 6255 email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Indaco – Sig.ra Simona Celi tel 3294173347  e mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Da giorno 17 ottobre 2016 il Comune di Taormina emette la nuova Carta d’Identità Elettronica (D.L. 78/2015),  così come previsto dal Ministero dell’Interno.

Attualmente l’emissione di tale documento avverrà solo presso l’ufficio anagrafe di Taormina in Via Damiano Rosso n.1, che osserverà i seguenti orari:

Dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00  alle ore 12,00

Il mercoledì esclusivamente su prenotazione sempre dalle ore 9,00 alle ore 12,00 da effettuarsi tramite il collegamento al sito del Ministero dell’interno al seguente indirizzo web: http://www.cartaidentita.interno.gov.it/prenotazione-della-richiesta/

Il giovedì anche dalle ore 15,30 alle 17,30

Secondo l’assessore alle innovazioni tecnologiche, Mario D’Agostino, “questo è un ulteriore passo avanti nella interazione tra pubblica amministrazione e utente. L’informatizzazione dovrà progressivamente improntare e migliorare tutti gli aspetti della burocrazia, specialmente quelli anagrafici, con il fine di agevolare e semplificare sempre più nella quotidianità il cittadino.”

 

Informazioni utili per l’ottenimento del nuovo documento elettronico:

 

L’interessato, sia maggiorenne che minorenne, dovrà presentarsi allo sportello munito della seguente documentazione:

  • Carta d’Identità scaduta, nel caso in cui il cittadino non sia più in possesso della vecchia Carta di Identità, per smarrimento o furto, è necessario che il richiedente porti la relativa denuncia effettuata presso le competenti autorità di pubblica sicurezza;
  • di una sola foto formato tessera (in bianco e nero o a colori), in formato cartaceo o elettronico su supporto USB che rispetti le seguenti caratteristiche
    • sia recente (non più vecchia di sei mesi);
    • ripresa con vista frontale, viso non inclinato con sfondo uniforme e chiaro;
    • lo sguardo deve essere rivolto verso l’obiettivo e deve essere inquadrata la testa e la sommità delle spalle;
    • gli occhi siano aperti e ben visibili e il viso senza particolari espressioni;
    • assenza di qualsiasi copricapo, occhiali scuri o troppo grandi da coprire il viso;
    • assenza di capelli che coprono gli occhi.
  • Bollettino di CCP (può essere ritirato presso lo sportello precompilato) che attesti il versamento della somma di € 22,21 effettuato sul CCP n. 11218989 intestato al Comune di Taormina – Servizio di Tesoreria, con causale: “Rilascio Carta d’Identità Elettronica”;

 

Ulteriori informazioni:

 

  • la nuova Carta d’Identità Elettronica sarà inviata, dall’Istituto Poligrafico Zecca dello Stato (IPZS), entro sei giorni lavorativi, a decorrere dalla data di trasmissione dei dati al Ministero dell’Interno da parte del Comune di Taormina, all’indirizzo indicato dal cittadino o presso gli Uffici del Comune, dove sarà cura del richiedente ritirarla;
  • per i cittadini maggiori di 12 anni vi è l’obbligo, per il Comune, di acquisire le impronte digitali;
  • per i minori di anni 18, occorre il riconoscimento e l’assenso per la validità all’espatrio di entrambi i genitori (muniti di documento valido). Qualora il minore sia accompagnato da un solo genitore, è necessario portare l’assenso all’espatrio sottoscritto dall’altro genitore con allegata la fotocopia firmata del documento di identità.
  • per i minori di anni quattordici l’uso della carta di identità ai fini dell’espatrio è subordinato alla condizione che il minore viaggi in compagnia di uno dei genitori o di chi ne fa le veci, o che venga menzionato – su una dichiarazione rilasciata da chi può dare l’assenso o l’autorizzazione, convalidata dalla Questura o dalla Autorità Consolare – in nome della persona, dell’ente o della compagnia di trasporto a cui il minore medesimo è affidato. Per un eventuale controllo da parte delle autorità di frontiera, si consiglia di munirsi di un certificato di nascita con indicazione di paternità e maternità;
  • per i cittadini comunitari, residenti nel Comune di Taormina, occorre presentare, al momento della richiesta, la carta d’identità del proprio stato di appartenenza o del passaporto in corso di validità;
  • per i cittadini extracomunitari, residenti nel Comune di Taormina, occorre presentare, al momento della richiesta, il passaporto o la carta di identità italiana e il permesso di soggiorno in corso di validità (oppure la ricevuta di richiesta di rinnovo di quest’ultimo);
  • contestualmente alla operazioni di inserimento dei dati il cittadino potrà fornire, se lo desidera, il consenso ovvero il diniego alla donazione degli organi;
  • non è possibile ottenere la Carta d’Identità Elettronica per i cittadini iscritti all’A.I.R.E. (Anagrafe italiani residenti all’estero) i quali potranno ottenere solo la carta d’identità in formato cartaceo ;
  • al completamento dell’acquisizione dei dati, verrà consegnato al cittadino un modulo di riepilogo che dovrà essere firmato, previa verifica dei dati riportati;

 

N.B.: nel caso in cui, per casi eccezionali, non si possa emettere la Carta d’Identità Elettronica, al suo posto sarà rilasciata la Carta d’Identità cartacea. Nella Delegazione di Trappitello, su indicazione del Ministero dell’Interno, sarà emessa la sola Carta d’Identità cartacea fin quando lo stesso Ministero  non fornirà la necessaria attrezzatura.

Per maggiori dettagli e approfondimenti sul progetto collegarsi all’indirizzo internet www.cartaidentita.interno.gov.it oppure telefonare ai numeri 0942-610.351/352/354/357 o inviare una e-mail a:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Sono stati Giovanni Barbiglia e Katia Scionti i vincitori della “1^ Scalata al Monte Kalfa” da 0 a 1.000 metri sul livello del mare. Gli atleti, provenienti da tutta la Sicilia, si sono misurati lungo il suggestivo percorso di 20,100 km, con una pendenza media del 5,1%. Partenza da Piazza Mercato a Santa Teresa di Riva ed arrivo al Monte Kalfa a Roccafiorita per la corsa podistica indetta dal Comitato Provinciale FIDAL di Messina ed organizzata dall’Atletica Savoca. Salite e discese molto ripide, fino a giungere al Santuario della Madonna dell’Aiuto. In gara vi erano Juniores, Promesse, Seniores nelle fasce d’età da SM/SF, SM35/SF35 e oltre. Barbiglia, tesserato per la Polisportiva Odysseus, si è imposto tagliando il traguardo dopo 1h40’18”. Piazza d’onore per il compagno di squadra Pierpaolo Maimone con il tempo di 1h 40’ 56”, terzo Antonio Ferrara (Atletica Sant’Anastasia) in 1h43’02”. A seguire GoffredoCaldarera, Carmelo Guardalà e Francesco Mangano. Tra le donne, netta affermazione della favorita Scionti(Cosenza K42), che ha fatto fermare il cronometro dopo 1h 56’ 37”. Staccate Sara Bennardo (Running Modica), che ha concluso la prova in 2h21’44”, e Gabriella Forlese della Polisportiva Odysseus  (2h 23’ 30”). La consegna delle coppe ai vincitori è avvenuta alla presenza dei sindaci di Limina, Marcello Bartolotta e Roccafiorita, Santino Russo.

Soddisfatti gli organizzatori Manuela Trimarchi (Presidente Atletica Savoca) e Antonello Aliberti: “Ringraziamo i Comuni di Roccafiorita, Limina, Forza D'Agró, Sant'Alessio e Santa Teresa di Riva per la collaborazione e tutti gli agenti di Polizia Municipale per aver gestito e controllato il traffico insieme ai Carabinieri delle locali stazioni. Va rivolto un plauso al Comune di Roccafiorita nelle persone del sindaco, del vicesindaco e degli assessori per aver messo a disposizione le strutture del monte Kalfa e poi per i premi, l'assistenza in gara ed il ristoro dell'arrivo. Un ringraziamento particolare a Fabio Orlando, presidente del consiglio di Roccafiorita, con il quale abbiamo sognato e programmato questo evento. Inoltre, è stato prezioso il contributo fornito dalla Polizia della Città Metropolitana di Messina, dalla Misericordia San Giuseppe di Letojanni, dalla Protezione Civile di Roccafiorita, Antillo e Furci, ottimamente coordinate da Stefano Morales, dai ragazzi del servizio civile di Limina, dal gruppo dei volontari in assistenza alla corsa con gli scooter ed in bici, da Nino Basile autore di un bellissimo servizio fotografico. Si ringraziano, infine, gli sponsor: CAI, il Bar One, la macelleria Restifo, il ristorante La Fermata di Roccafiorita, il Bar Lombardo di Scifí. Siamo convinti che questa manifestazione, che rappresenta l'intera Val D’Agrò, sia destinata a crescere; una gara affascinante con bellissimi panorami. Per essere la prima volta, per la tipologia ed anche per la nostra stessa organizzazione, il numero è stato soddisfacente. Siamo sicuri che questa gara potrà diventare una classica”.

Soffertissimo pareggio casalingo per la Nike Club nello scontro al vertice con i messinesi del SIAC. Gli ospiti si sono presentati in campo dimostrando fin da subito un’ottima disciplina tattica che gli ha consentito di portarsi sull’1-0 nelle prime fasi di gioco. Prima che la prima frazione di gioco terminasse è Sturiale in contropiede a trovare il goal del momentaneo 1-1. Per l’esterno in forza alla Nike si tratta del secondo goal consecutivo. Nella seconda frazione di gioco, due evitabili distrazioni difensive consentono agli ospiti di portarsi sul 3-1 con un uno-due devastante. La squadra di mister Strano, tuttavia, trova la forza di reagire spingendo sull’acceleratore e mettendo all’angolo gli avversari ma sprecando parecchie occasioni sotto-porta. A pochi minuti dallo scadere i padroni di casa, su una mischia in area molto confusa, accorciano le distanze con una rete probabilmente attribuibile ad Antonio Puglisi. E’ l’episodio che cambia definitivamente l’inerzia della gara. Negli ultimi istanti di gioco il SIAC concede un tiro libero alla Nike. Sul dischetto si presenta il solito Intelisano che con un tiro potente e preciso piazza il pallone all’incrocio dei pali, lì dove l’estremo difensore avversario non può arrivare. E’ il goal del definitivo 3-3. Un pareggio in rimonta che serve ai naxioti per rimanere nelle parti alte della classifica e certifica ancora una volta la possibilità per il team del presidente Sturiale di potersela giocare a viso aperto con tutti.

E’ ancora la discussione in merito alla realizzazione del proto turistico a Giardini Naxos ad animare il dibattito politico. Mentre si aspetta ancora il pronunciamento della commissione VIA-VAS sul progetto TECNIS, il sindaco di Giardini, Pancrazio Lo Turco, ha gettato nel calderone mediatico prima la possibilità che dai fondi del G7 arrivino dei finanziamenti per il porto, successivamente ha tirato in ballo una recente delibera di giunta regionale che inserisce il molo di Giardini all’interno di un elenco di opere finanziabili nell’ambito del “Corridoio core Scandinavo – Mediterraneo (Sezione Gioia Tauro – Palermo – La Valletta)”.

Sulla vicenda è intervenuto il “Comitato Civico: Per Salvare la Baia di Naxos”. “Ci piacerebbe conoscere, in prima battuta, se esiste già un elenco organico di opere prioritarie per il G7 del prossimo maggio ed in che modo ed in che misura il Porto di Giardini rientrerebbe in tale elenco. I cittadini hanno diritto ad una maggiore trasparenza sul tema in questione che è così determinante per la competitività futura del territorio” ha affermato il portavoce Leotta “Inoltre, vogliamo ricordare al sindaco Lo Turco che la delibera di Giunta di Governo Regionale n.223 del 22/06/2016 che ha inserito Giardini nell’ambito di una serie di interventi mirati alla <<manutenzione e potenziamento delle infrastrutture portuali e della PICCOLA PORTUALITA’>>, parla di un intervento di appena 3 milioni di euro, che andrà in finanziamento soltanto nel 2019 e di cui non esiste, per ovvietà di cose, alcun progetto preliminare” ha continuato Leotta. “Ci sfugge pertanto in che modo entrambe le ipotesi possano essere compatibili o complementari con il progetto TECNIS, un progetto da 56 milioni di euro senza contributi pubblici che stravolgerebbe in maniera permanente l’attuale conformazione della baia. La sensazione è che questa amministrazione voglia continuare, contro ogni regola del buonsenso e della razionalità, a forzare la mano sulla costruzione dell’opera evitando ogni confronto con la società civile” hanno concluso i membri del comitato. 

Con precedente nota del 29/9/2016, prot. 20627, il Comune di S. Teresa di Riva, circa 10.000 abitanti e 6.700 utenze TARI, che è stato autorizzato, con la disposizione in oggetto, a smaltire in discarica solo 2, 2 tonnellate di rifiuti al giorno, ha chiesto di poter smaltire in discarica tutti i propri rifiuti indifferenziati o, comunque, almeno 20 tonnellate la settimana,ritenendosi ingiustamente penalizzato dalla ulteriore riduzione disposta, con il provvedimento in oggetto, nonostante avesse autonomamente ridotto in modo consistente la produzione di rifiuti indifferenziati con il raggiungimento, nel mese di Agosto,di valori percentuali di raccolta differenziata superiore all’80%,. 

Purtroppo, (tranne che per la possibilità di conteggiare mensilmente le quantità conferite in discarica, concessa,con la disposizione n. 72 del 30/9/2016, ai Comuni che superano il 40% di R.D.) la superiore istanza, benché formulata con carattere d’urgenza, non ha ottenuto nessun riscontro.

Oggi il comune scrive al Presidente Crocetta  evidenziando come si renda necessario, necessario chiarire come i calcoli con cui sono state ricavate le quantità di rifiuti indifferenziatiautorizzate con la disposizione n. 69 del 24/9/2016, essendo stati effettuati considerando le sole quantità dei rifiuti smaltiti in discarica nel mese di Agosto, risultano illogici, discriminanti ed illegittimi nei confronti di un Comune che ha conseguito nel mese di Agosto una percentuale di raccolta differenziata superiore al 65%.

 

Ecco quanto evidenzia il Primo Cittadino Cateno De Luca nella nota:  

 

Illogicità e disparità di trattamento

Con la disposizione in oggetto la quasi totalità dei Comuni siciliani sono stati autorizzati a smaltire in discarica oltre il 90 % dei loro rifiuti urbani, mentre il Comune di Santa Teresa di Riva (che nel mese di Agosto, avendo raggiunto una percentuale di R.D. dell’82%, ha già ridotto al 18% la quantità dei propri rifiuti indifferenziati) per aver rispettato e superato nel mese di Agosto i parametri di legge inerenti la raccolta differenziata, è stato autorizzato a portare in discaricasolo il 15% dei propri rifiuti.

Se solo il Comune di Santa Teresa di Riva non avesse costituito un ARO ed avesse continuato a gestire i servizi attraverso la gestione Commissariale dell’ATO ME4 Spa, avrebbe,al pari degli altri Comuni dell’ATO,  avuto una raccolta differenziata inferiore al 10%,  portando così in discarica,nel mese di agosto,il 90% dei propri rifiuti (pari a 390 tonnellate) ed, in base al metodo di conteggio contenuto nella disposizione n. 69, sarebbe stato autorizzato a portare in discarica  11 tonnellate al giorno (le suddette 390 tonnellate di Agosto, meno il 12%, diviso 31 giorni) anziché le 2,2 autorizzate.

Risulta, quindi, evidente la disparità di trattamento operata nei confronti di questo Comune rispetto alla stragrande maggioranza dei Comuni siciliani.

Inoltre, la disposizione n. 69 del 24/9/2016 si manifesta palesemente illogica(oltre che diseducativa) in quantoconsente ai Comuni inadempienti di scaricare in discarica la quasi totalità dei loro rifiuti,mentre umilia un Comune virtuoso obbligandolo a portare in discarica solo ridottissime percentuali di rifiuti.

 

Profili di illegittimità della disposizione

Di fatto, la disposizione n. 69 del 29/9/2016 obbliga il Comune di Santa Teresa di Riva ad effettuare una raccolta differenziata dell’85%.

Infatti,su 430 tonnellate di rifiuti prodotti nel mese di Agosto, solo il 15% pari a 68 tonnellate (2,2 tonnellate al giorno per 31 giorni),sono stati autorizzati ad essere smaltiti in discarica; ne discende che la restante quantità di rifiuti, (360 tonnellate, pari all’85%) deve essere raccolta in modo differenziato, per poter essere conferita in impianti di recupero.

Tale obbligo contrasta con la vigente normativa di settore (in particolare l’art. 205 del D.lgs. n.152/2006, e con l’art.9, c.4,della L.R. n. 9/2010)che obbligando i Comuni ad effettuare il 65 % della raccolta dei propri rifiuti urbani in modo differenziato implicitamente consente di portare in discarica, senza limitazioni, fino al 35% dei propri rifiuti indifferenziati.

Pertanto,in punto di diritto, va rilevato che ogni altra disposizione contraria alla predetta normativa deve ritenersi illegittima.

 

Per tutte  queste motivazioni il comune chiede l’annullamento, in autotutela, della disposizione attuativa n. 69 del 24/9/2016, almeno nella parte in cui determina in 2,2 tonnellate la quantità di rifiuti indifferenziati che il Comune di Santa Teresa di Riva è autorizzata a conferire in discarica.

 

“Si chiede, comunque, si legge nella nota, alle autorità di dare atto che il Comune di Santa Teresa di Riva, in base alle disposizioni contenute nella vigente normativa di settore, è autorizzato a smaltire liberamente in discarica il rifiutourbano indifferenziato (residuo secco della raccolta differenziata) prodotto nel proprio ARO, fino ad una quantità pari al 35% di tutti i propri rifiuti urbani.”

 

Il Distretto Antichi Mestieri e Tradizioni popolari siciliane partecipa alla 53esima edizione del TTG di Rimini che ha preso il via stamani. Si tratta del principale marketplace del turismo B2B in Italia che consente agli operatori del settore di fare rete e proporre nuovi business e nuove idee.

Il DAM è presente con un proprio stand espositivo in cui sono illustrate le attività di promozione ed i prodotti che puntano ad offrire una Sicilia capace di coniugare tradizioni e sapori con le bellezze del territorio.

A partire dal 15 ottobre, quando la fiera riminese chiuderà i battenti, prenderà il via da Taormina l’educational organizzato nei territori orientali del Distretto.

All’iniziativa, la seconda dopo quella promossa dal 5 al 9 ottobre scorsi nell’area ovest della Sicilia, prenderanno parte giornalisti, blogger e tour operator nazionali ed internazionali provenienti - tra gli altri - da Usa, Turchia, Bulgaria, Germania e Russia i quali visiteranno aziende associate, strutture ricettive e siti di interesse che ricadono nei territori del DAM.

Nell’ambito dell’educational, domenica 16 ottobre all’hotel Monte Tauro di Taormina, alle ore 10, è in programma un workshop di presentazione di tutte le iniziative coordinato dal presidente del DAM, Michelangelo Lo Monaco.

Al termine della riunione  i tour operator nazionali ed internazionali parteciperanno ad un ciclo di incontri B2B  con gli operatori turistici locali.

Anche questa azione, promossa dal DAM e che si concluderà giovedì 20 ottobre, serve a sviluppare sinergie fra partner e diffondere la proposta turistica capace di coniugare tradizioni e sapori con le bellezze del territorio. Una misura analoga è stata già organizzata con successo lo scorso 6 ottobre a Favignana.

Il DAM è costituito da 23 comuni siciliani e da numerose aziende di tutto il territorio. Al progetto di sviluppo e promozione partecipa, tra gli altri, anche Rai.Com che ha realizzato una serie di video sui temi del distretto.

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