ROCCALUMERA . I CARABINIERI ARRESTANO 4 CATANESI PER FURTO AGGRAVATO IN NUMEROSI SUPERMERCATI DELLA RIVIERA IONICA.

ROCCALUMERA . I CARABINIERI ARRESTANO 4 CATANESI PER FURTO AGGRAVATO IN NUMEROSI SUPERMERCATI DELLA RIVIERA IONICA. In evidenza

Giornata particolarmente intesa quella di ieri per le forze dell’ordine della riviera Jonica. Non solo la rapina alla Banca Sviluppo di S. Teresa di Riva ma anche un furto al supermercato Crai di Roccalumera.

L’episodio si è verificato intorno a mezzogiorno. I carabinieri della stazione di Roccalumera sono stati allertati dalla segnalazione dei dipendenti che avevano denunciato la presenza di quattro giovani  che avevano appena perpetrato il furto di diverse bottiglie di superalcolici.

All’arrivo dei militari, uno dei malfattori era nel frattempo riuscito ad allontanarsi dandosi alla fuga, ma in breve tempo è stato rintracciato e bloccato a circa 700 metri di distanza, sulla battigia in prossimità del comune di Nizza di Sicilia, dal Comandante della Stazione di Roccalumera, Luogotenente Santo Arcidiacono, che pur in ferie si era recato sul posto con la propria autovettura privata per dirigere le operazioni. I successivi accertamenti hanno consentito di appurare che i quattro ragazzi avevano rubato dal supermercato “CRAI” quattro bottiglie di amaro e, dalla perquisizione della loro autovettura parcheggiata davanti all’esercizio commerciale, è emerso che in mattinata quegli stessi soggetti avevano compiuto una vera e propria razzia su tutta la riviera ionica.

Infatti, in auto è stata rinvenuta una gran quantità di merce – prevalentemente superalcolici e, “a riempimento”, derrate alimentari – per il valore di circa 4.000 euro, asportata in numerosi altri supermercati lungo l’itinerario tra Catania e Roccalumera. Non è stato difficile ricostruire l’intera catena di furti appena compiuti dalle due coppie di ladri, che prima di colpire al “CRAI” avevano fatto visita ad altri supermercati della riviera ionica.

Sono così scattate le manette, con l’accusa di furto aggravato e continuato in concorso, per  Giovanni SCALIA (catanese classe 1985, già noto alle Forze dell’Ordine), C.L. (catanese classe 1994, incensurato), R.L. (catanese classe 1985, incensurata) e A.C. (catanese classe 1982, incensurata) e, dopo le formalità di rito, i quattro arrestati sono stati sottoposti ai domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria procedente.

Tutta la merce sequestrata, invece, è stata posta sotto sequestro in attesa di essere restituita agli aventi diritto.

 

 

 

(Nella foto uno  degli arrestati, Giovanni Scalia)

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