I carabinieri della Stazione di Santa Teresa di Riva hanno tratto in arresto un cittadino romeno classe’ 77 per tentata estorsione, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale.

I carabinieri della Stazione di Santa Teresa di Riva hanno tratto in arresto un cittadino romeno classe’ 77 per tentata estorsione, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale.

Compagnia di Taormina 

I carabinieri della Stazione di Santa Teresa di Riva hanno tratto in arresto un cittadino romeno classe’ 77 per tentata estorsione, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale.

Nel pomeriggio di qualche giorno fa, verso le ore 18:00 circa, una donna romena si presentava presso gli uffici della locale Stazione Carabinieri riferendo che poco prima, mentre si trovava sul lungomare, insieme alla figlioletta di appena undici mesi, era stata avvicinata da un uomo, suo connazionale, il quale con insistenza richiedeva di dargli dei soldi contanti.

Alla risposta negativa della donna l’uomo continuava ad insultarla e insistendo nella richiesta di liquidi tentava di sferrarle un pugno sul volto.

Detto ciò l’aggressore afferrava la bambina piccola per la testa togliendole il cappellino che indossava facendola scoppiare in lacrime. La donna a tal punto disperata correva in caserma per paura di ricevere da quel diniego ulteriori conseguenze.

Di li scattavano le ricerche dei carabinieri che appresa la descrizione dell’uomo si mettevano sulle tracce dello stesso. L’aggressore veniva immediatamente rintracciato mentre tranquillo continuava la sua passeggiata sul lungomare. Alla richiesta formale di fornire i documenti di riconoscimento il soggetto, scagliandosi contro i militari, li ingiuriava opponendo resistenza. Come se non bastasse ciò afferrava un militare per il braccio spintonandolo.

A tal punto, giunti rinforzi dalla stessa stazione, il cittadino romeno veniva accompagnato presso i locali del Comando per ulteriori accertamenti.

Espletate formalità di rito, lo stesso, veniva tratto in arresto e messo a disposizione della competente Autorità Giudiziaria in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.    

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