SAVOCA. SEQUESTRO DI DISCARICA ABUSIVA CON MATERIALI PERICOLOSI

SAVOCA. SEQUESTRO DI DISCARICA ABUSIVA CON MATERIALI PERICOLOSI In evidenza

Durante un servizio di monitoraggio e controllo del territorio finalizzato alla individuazione e alla repressione di reati ambientali, in data 6 febbraio u.s. gli ufficiali di P.G. della Poliza Metropolitana, Arito Luigi e Bitto Giuseppe, coadiuvati dagli agenti Panarello A., Lombardo F. e Magazzu’ G. con il coordinamento del Comandante Antonino Triolo, hanno riscontrato la presenza di tre distinte discariche ricadenti sulla sponda sinistra del torrente Abramo del Comune di Savoca.

Dai controlli è emerso che nella discarica  erano depositati in modo incontrollato materiali di varia natura fortemente pericolosi per la salute pubblica: elevate quantità di amianto, in lastre parzialmente rotte ed in fase di polverizzazione; cumuli di inerti: pneumatici fuori uso, mobili vecchi ed altro. Della circostanza è stato avvertito il P.M. di turno della Procura della Repubblica di Messina., dott.ssa Casabona, che ha disposto il sequestro delle aree in quanto è stato acclarato il reato di cui all'art. 192, comma 1, D.Lgs 152/06: “deposito incontrollato di rifiuti pericolosi”, sussistendo il pericolo reale e concreto di alterazione, dispersione o modificazione delle cose, tracce o luoghi.

Trattandosi di rifiuti pericolosi non trasportabili e non conservabili negli Uffici Giudiziari, l’intera area sequestrata è stata affidata in custodia giudiziale al responsabile dell'ufficio tecnico del Comune di Savoca.

000
Letto 365 volte

Articoli correlati (da tag)

  • SAVOCA. RIFIUTI LUNGO LA SP 23. INDIVIDUATI RESPONSABILI

     In una zona compresa tra il territorio di Savoca e quello di Santa Teresa, nelle immediate adiacenze della s.p. 23, è stata individuata l’ennesima discarica abusiva, in questo caso composta da masserizie parzialmente date alle fiamme, provenienti dallo svuotamento di una casa. Tra i rifiuti è stato rinvenuto, perfettamente integro, un quaderno di scuola media di oltre 50 anni fa, attraverso il quale è stato possibile risalire ai proprietari dell’immobile e, loro tramite, al soggetto cui era stato dato l’incarico di svuotare la casa, cui era stato pagato oltre al lavoro, anche quanto previsto per il corretto smaltimento in discarica, che ha ritenuto, invece, di abbandonare i rifiuti sul suolo pubblico Al responsabile dell’illecito, convocato nella sede Polizia Metropolitana, è stato contestato l’abbandono di rifiuti non pericolosi sul suolo pubblico, ai sensi degli artt. 192 e 255 del d. leg n. 152/2006 con la contestuale erogazione di una multa di 600 euro e l’obbligo di ripristino dello stato dei luoghi e del corretto smaltimento dei rifiuti in discarica autorizzata.

  • Savoca. Maltratta l’ex convivente, arrestato dai Carabinieri di Taormina

    I Carabinieri della Compagnia di Taormina, hanno arrestato a Savoca un 40enne, ritenuto responsabile del reato di maltrattamenti nei confronti dell’ex convivente.

    Nella notte di lunedì, la Centrale Operativa della Compagnia di Taormina ha ricevuto una richiesta di soccorso da parte di una donna ed ha inviato una pattuglia presso la sua abitazione. I militari, giunti sul posto, hanno constatato la presenza di un uomo che con tono di voce alto e bussando insistentemente al portone dell’abitazione della donna pretendeva di entrare. Anche dopo l’intervento dei Carabinieri,che tentavano di riportare l’uomo alla calma, questi, imperterrito, ha continuato a rivolgere alla donna parole ingiuriose e minacciose.

    La vittima ha riferito ai militari che, poche ore prima, il suo ex convivente era già andato a casa sua e l’aveva aggredita fisicamente, aggiungendo di aver convissuto con lui per circa 4 anni e che gli episodi appena accaduti non erano gli unici. Altre volte infatti  nel corso della loro relazione, l’uomo era stato violento nei suoi confronti e proprio per questi comportamenti aveva deciso di porre fine alla convivenza. Anche nel gennaio 2019 i militari dell’Arma erano intervenuti, su richiesta della donna. In quell’occasione al culmine dell’ennesima lite il quarantenne, con un calcio aveva infranto il vetro della porta di accesso all’abitazione.

    I Carabinieri hanno pertanto arrestato l’uomo per il reato di maltrattamenti. L’arrestato è comparso avanti al Giudice per le indagini preliminari che ha convalidato l’arresto operato dai militari e, su richiesta della Procura della Repubblica di Messina, ha applicato nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari, ritenendo sussistere le esigenze cautelari di reiterazione del reato, desumibili dalle stesse modalità delle condotte poste in essere nel tempo.

    Le denunzie da parte delle vittime di maltrattamenti in famiglia, stalking, violenze di genere e nei confronti di minori, sono di fondamentale importanza per gli organi deputati a perseguire tali tipologie di delitti  poiché conducono ad un immediato intervento in loro tutela.

    L'immediatezza della risposta della Polizia Giudiziaria si ricollega anche ad una specifica preparazione professionale nell'affrontare tali reati, sollecitata e coordinata dalla Procura della Repubblica di Messina, che ha stabilito precise modalità operative per giungere quanto più rapidamente possibile a tutelare tutte le vittime vulnerabili.

  • FIDAPA S. TERESA - VALLE D’AGRÒ: INSIEME PER UN FUTURO PRIVO DI DISCRIMINAZIONI. PRESENTATA A SAVOCA LA CARTA DEI DIRITTI DELLA BAMBINA

    La Fidapa S.Teresa - Valle D’Agrò ha presentato stamani in collaborazione con il comune di Savoca la Carta dei diritti della bambina. Un minuto di silenzio è stato dedicato alla memoria di Alessandra, la giovane di Messina vittima di femminicidio.

    L’evento si è svolto presso il plesso scolastico di Rina-Savoca con la partecipazione delle alunne e degli alunni della scuola primaria e secondaria di 1^ grado del comune di Savoca.

    Un importante momento di confronto nella giornata Internazionale dedicata alla Donna che segue l’approvazione da parte del consiglio comunale di Savoca della Carta dei diritti della Bambina proposta dalla Fidapa.

    Si tratta di un documento unico nel panorama della cultura di genere, redatto dalla BPW Europa a seguito della drammatica condizione femminile denunciata a Pechino nella Conferenza mondiale sulle donne del 1995. Ispirata alla Convenzione ONU sui Diritti del fanciullo del 1989, a differenza e ad integrazione di questa, che pone sullo stesso piano i due generi, la Carta dei diritti della Bambina li distingue in termini di caratteristiche e bisogni, avuto riguardo alle diverse connotazioni fisiche ed emozionali.

    Molte Federazioni e Club della BPW sono attivi in questa materia, e sono stati in grado di ottenere l'adozione della presente Carta da parte delle istituzioni locali.

    In quest’ottica la Fidapa Santa Teresa-Valle D’Agrò sta promuovendo l’adozione della Carte dei Diritti della Bambina nei comuni della riviera jonica della provincia di Messina.

    Molti comuni, oltre Savoca, hanno già aderito e nelle prossime settimane si svolgerà un momento ufficiale di presentazione.

    Oggi intanto la Carta è stata presentata ed illustrata alle alunne e agli alunni della scuola primaria e secondaria di 1^ grado del comune di Savoca grazie all’impegno dell’assessora Maria Carmela Miuccio. Dopo i saluti del sindaco Nino Bartolotta, sono seguiti gli interventi della dirigente scolastica Enza Interdonato, della vice presidente  della Fidapa Cettina Carnabuci e della giornalista Valeria Brancato, referente Fidapa del progetto Carta dei diritti della bambina.

    E’ seguito un momento di riflessione a cura delle bambine e dei bambini che attraverso poesie e disegni hanno espresso la loro idea sul tema della violenza sulle donne e del rispetto per il prossimo.

    Per tutti l’amministrazione comunale ha predisposto una piccola pergamena con i 9 articoli che compongono la Carta dei diritti della bambina. Un gesto simbolico per fornire loro uno strumento in più di riflessione. Soddisfazione è stata espressa a conclusione della mattinata dal vice sindaco Giuseppe Trimarchi.

     

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Banner bottom

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Per acconsentire all’uso dei cookie clicca su per maggiori informazioni clicca QUI