SAVOCA. SEQUESTRO DI DISCARICA ABUSIVA CON MATERIALI PERICOLOSI

SAVOCA. SEQUESTRO DI DISCARICA ABUSIVA CON MATERIALI PERICOLOSI In evidenza

Durante un servizio di monitoraggio e controllo del territorio finalizzato alla individuazione e alla repressione di reati ambientali, in data 6 febbraio u.s. gli ufficiali di P.G. della Poliza Metropolitana, Arito Luigi e Bitto Giuseppe, coadiuvati dagli agenti Panarello A., Lombardo F. e Magazzu’ G. con il coordinamento del Comandante Antonino Triolo, hanno riscontrato la presenza di tre distinte discariche ricadenti sulla sponda sinistra del torrente Abramo del Comune di Savoca.

Dai controlli è emerso che nella discarica  erano depositati in modo incontrollato materiali di varia natura fortemente pericolosi per la salute pubblica: elevate quantità di amianto, in lastre parzialmente rotte ed in fase di polverizzazione; cumuli di inerti: pneumatici fuori uso, mobili vecchi ed altro. Della circostanza è stato avvertito il P.M. di turno della Procura della Repubblica di Messina., dott.ssa Casabona, che ha disposto il sequestro delle aree in quanto è stato acclarato il reato di cui all'art. 192, comma 1, D.Lgs 152/06: “deposito incontrollato di rifiuti pericolosi”, sussistendo il pericolo reale e concreto di alterazione, dispersione o modificazione delle cose, tracce o luoghi.

Trattandosi di rifiuti pericolosi non trasportabili e non conservabili negli Uffici Giudiziari, l’intera area sequestrata è stata affidata in custodia giudiziale al responsabile dell'ufficio tecnico del Comune di Savoca.

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    “Procederemo immediatamente al sequestro dell'area – ha affermato il Comandante della Polizia Metropolitana, Colonnello Antonino Triolo - ai sensi dell'articolo 354 del codice di procedura penale e trasmetteremo tutti gli atti alla Procura e dopodiché faremo dei monitoraggi continui per vedere se possiamo in qualche modo identificare i responsabili di questi crimini ambientali”.

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