SAVOCA. DISCARICA ABUSIVA. INDIVIDUATI I RESPONSABILI

SAVOCA. DISCARICA ABUSIVA. INDIVIDUATI I RESPONSABILI In evidenza

Nella costante azione di tutela del territorio da parte degli agenti del nucleo ambientale della polizia Metropolitana, è stata individua una discarica abusiva in C.da Balardo -Pizzo Cucco nel comune di Savoca con rifiuti di vario tipo, in prevalenza derivati da attività di demolizione edilizia con presenza di sfabbricidi , materiale plastico, ma anche suppellettili e sacchi di plastica contenenti rifiuti di vario tipo.

Dopo una intensa attività di indagine, anche con appostamenti, è stato individuato il responsabile che è stato sanzionato ai sensi degli artt. 192 e 255 del d.l. 152/2006 ed obbligato al ripristino dello stato dei luoghi.

L’attività di controllo del territorio e repressione dei reati ambientali sarà ulteriormente intensificata in tutta l’area di competenza della Polizia Metropolitana.

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    La marcia dei sindaci in programma a Palermo e promossa dal sindaco della Città Metropolitana di Messina, Cateno de Luca, è stata anticipata a mercoledì 15 maggio 2019, alle ore 11.00 a Piazza Indipendenza.

    Il concentramento coinvolgerà tutti i Sindaci Metropolitani, i Commissari dei Liberi Consorzi e di tutti i Sindaci dei Comuni siciliani per sottolineare l'impossibilità, a parte delle ex Province, di far fronte agli obblighi istituzionali e alla erogazione dei servizi a causa della drammatica situazione economica, determinatasi esclusivamente a causa del prelievo forzoso dello Stato.

    "Ritengo indispensabile unire le forze di tutti noi Sindaci siciliani e, pertanto, saremo a a Palermo il 15 maggio per manifestare il disagio delle comunità locali a causa della impossibilità delle ex Province siciliane tutte, di erogare servizi e, nel contempo, per consegnare al Presidente della Regione la soluzione tecnica che è stata individuata per risolvere definitivamente i problemi finanziari dei Liberi Consorzi e Città Metropolitane della Sicilia. La proposta è finalizzata all'approvazione, da parte del Parlamento nazionale, delle modifiche normative che consentano alle Città Metropolitane e ai Liberi Consorzi di approvare i Bilanci pregressi anche in presenza di criticità (squilibri) e alla copertura finanziaria per il triennio 2019-2021, utilizzando le somme del Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) per circa 350 milioni di euro. Questa soluzione pur non ottemperando pienamente alla richiesta originaria di avere restituiti i fondi sottratti alle ex Province dal prelievo forzoso (legge 190/2014), uniformandosi a quanto è già avvenuto nelle Regioni a statuto Ordinario è, in questo momento, l'unica soluzione praticabile per salvare le Città Metropolitane e i Liberi Consorzi siciliani, evitando un danno peggiore e irreversibile come la dichiarazione di dissesto che, cosi' come già detto in più incontri istituzionali, non consentirebbe comunque di utilizzare le risorse finanziarie per investimenti sul territorio, stante che il dissesto, in presenza di una non risolta crisi finanziaria degli Enti di area vasta, non rappresenta la soluzione al problema della impossibilità di approvare i documenti contabili degli Enti".

  • Il Sindaco Metropolitano Cateno De Luca ha consegnato la fascia in Prefettura

    “Con profondo rammarico ho consegnato la fascia di Sindaco metropolitano, ma sono stato coerente con il Popolo ed il Territorio e nei confronti dell’Istituzione che non è un’entità astratta. Nel momento in cui non si può rappresentarla, continuare a ricoprire quel ruolo significa tradire la propria funzione”

    Queste le parole del Sindaco Metropolitano Cateno De Luca che, ieri mattina,  ha consegnato la fascia dell’Ente al Vice Prefetto Carmelo Musolino. Hanno accompagnato De Luca, nel Palazzo del Governo, l’on Nino Germanà, centinaia di Amministratori  in rappresentanza di 73 Comuni, di cui 53 Sindaci, il Dirigente del Liceo Seguenza ed il Presidente del  Conservatorio “Corelli”. Inoltre, alla manifestazione convocata dal primo cittadino, sono intervenute le organizzazioni sindacali CSA e CISL, che in “maniera responsabile hanno partecipato, oggi che è la festa dei lavoratori, perché il tema che ci accomuna è il lavoro; investimenti per quasi 500 milioni di euro bloccati – ha detto De Luca – non solo non permettono di creare lavoro, ma mettono a repentaglio tutto il sistema”.

    La situazione è drammatica ,“il rischio è che tra qualche mese possa degenerare e costringa anche i Sindaci ad autosospendersi” ammonisce De Luca che chiede che venga attenzionato il Ddl presentato dall’on. Germanà per la modifica del prelievo forzoso, provvedimento che potrebbe essere discusso nel giro di qualche settimana, ma stenta ad andare avanti  o una decretazione d’urgenza che metta in gioco, in prima persona, il Governo.

    I rimedi ci sono, ma per il primo cittadino metropolitano “non ha più senso celebrare elezioni per Enti moribondi, abbandonati dalla Regione e dallo Stato”.

    Solo di fronte ad atti concreti, in quanto “non voglio più credere agli annunci fatti a febbraio per bocca del Governo” il primo cittadino metropolitano è disposto a rivedere la sua posizione, pronto a mettere tutte le sue energie al servizio dell’Ente e della Comunità. “Chiedo al Presidente Musumeci -ha concluso De Luca- di sospendere le procedure di elezione dei Consigli metropolitani già fissate per il 30 giugno, in quanto non serve piangere il morto, cioè le ex Province, in più persone”.

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