Colombiano ricercato in campo internazionale. La Polizia di Stato lo rintraccia e arresta  a Taormina

Colombiano ricercato in campo internazionale. La Polizia di Stato lo rintraccia e arresta a Taormina In evidenza

Gli agenti della Squadra Mobile hanno dato esecuzione alla richiesta di arresto provvisorio dell’ufficio del Dipartimento di Giustizia USA presso l’Ambasciata di Roma, a carico di HERNANDAZ FRIERI Gustavo Adolfo, cittadino colombiano di 45 anni, destinatario del mandato di arresto emesso dal Tribunale Distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto Meridionale della Florida (Stati Uniti d’America).

L’arrestato è ritenuto responsabile del reato di partecipazione ad una associazione per delinquere finalizzata al riciclaggio di denaro. Lo stesso è ritenuto essere a capo di un gruppo di aziende di servizi finanziari che operano in Florida ed in America Latina, tra cui la Global Securities Advisro (GSA), utilizzate per compiere una serie di operazioni finanziarie internazionali di facciata, dissimulanti attività di riciclaggio per milioni di dollari nonché promuovere il traffico internazionale di sostanze stupefacenti.

Nello specifico Hernandez ha pianificato il riciclaggio del denaro attraverso sistemi finanziari internazionali, rendendolo disponibile all’uso da parte dei criminali in tutto il mondo senza alcuna tracciabilità.

L’uomo, rintracciato presso un Hotel di Taormina dove alloggiava con la propria famiglia, è stato condotto presso la casa circondariale di Messina Gazzi.

 

000
Letto 876 volte

Articoli correlati (da tag)

  • DA TAORMINA ALLE EOLIE LAVORATORI STAGIONALI RIDOTTI IN MISERIA SENZA INDENNITÀ E SENZA LAVORO. FISASCAT CISL MESSINA: «INTERVENGANO IL MINISTRO CATALFO E IL PRESIDENTE DELLA REGIONE MUSUMECI»

    Senza indennità e senza lavoro, da Taormina alle Isole Eolie. Sono i lavoratori stagionali dei settori Commercio, Turismo e Servizi che da mesi hanno terminato l’indennità di disoccupazione NASPI e adesso sono senza reddito. La Fisascat Cisl ha contestato più volte ai precedenti governi «l’iniqua una riforma scellerata che ha ridotto il periodo e quindi l’indennità penalizzando i lavoratori». Adesso gli stagionali, che erano in attesa di iniziare a lavorare, con le chiusure a causa dell’emergenza Coronavirus, sono rimasti senza contratto. «Stagionali disoccupati, senza lavoro e senza indennità», è la denuncia del sindacato per un "Decreto Cura Italia" che rappresenta «l'ennesimo schiaffo ai lavoratori del commercio turismo e servizi». «Inoltre, mentre agli stagionali del turismo e degli stabilimenti termali è stata riconosciuta un indennità per il mese di marzo pari a 600 euro – spiegano Salvatore D’Agostino e Pancrazio di Leo della Fisascat Cisl Messina - i lavoratori stagionali del commercio non sono stati considerati nel decreto “Cura Italia”». Drammatica la situazione in provincia di Messina, dove ci sono importanti realtà turistiche come Taormina e le Isole Eolie. «In queste località, a fronte di un periodo medio di lavoro di circa 3 mesi, i lavoratori hanno percepito solo un mese e mezzo di Naspi e gli Stagionali del Turismo Commercio e Servizi sono stati esclusi dagli ammortizzatori-sociali ordinari o in deroga». Secondo la Fisascat di Messina lo Stato e la Regione in Sicilia non hanno considerato i lavoratori stagionali, «intere famiglie ridotte alla miseria e in difficoltà anche per poter acquistare le materie di prima necessità per poter sopravvivere. Non è giusto che i lavoratori stagionali del commercio siano trattati diversamente e penalizzati rispetto ad altri settori oggi privilegiati – concludono D’Agostino e Di Leo – per questo chiediamo un intervento immediato del ministro Catalfo e del presidente della Regione Musumeci.

  • TAORMINA. TURISMO. ALLARME DELLA FISASCAT CISL: LAVORATORI RIDOTTI ALLA FAME

     "A Taormina e nell'intero comprensorio ionico, nella zona tirrenica e nell'intero comprensorio i lavoratori stagionali sono ormai ridotti alla fame, costretti a vivere nella drammatica condizione di miseria senza lavorare più ormai dallo scorso autunno. Dovranno affrontare il 2021 senza indennità e senza contribuzione ai fini pensionistici ma il Governo di questo non si preoccupa. Forse non si riesce a comprendere che siamo di fronte ad una bomba ad orologeria, una vera e propria polveriera sociale che rischia di esplodere e riguarda il dramma di migliaia di famiglie". L'allarme viene rilanciato dalla Fisascat Cisl Messina.

    "La maggior parte dei lavoratori da dicembre sono senza indennità, avendo usufruito l’indennità di disoccupazione Naspi - spiegano i responsabili della Fisascat Cisl Messina, Salvatore D'Agostino e Pancrazio Di Leo -, una riforma scellerata che ha ridotto il periodo e quindi l’indennità penalizzato gli stagionali del turismo commercio e servizi. Tale riforma è stata contesta ai precedenti governi più volte dalla Fisascat Cisl e dai lavoratori. I lavoratori stagionali del Commercio e Turismo erano in attesa che iniziasse la stagione turistica per riprendere a lavorare, ma con la situazione esistente le aziende aperte hanno già chiuso, e chi doveva aprire ad inizio aprile non ha potuto aprire. La chiusura e la mancata apertura delle attività Turistiche e Commerciali ha prodotto lavoratori disoccupati, senza lavoro e senza un reddito minimo per poter sopravvivere con le proprie famiglie, non dimentichiamo che la maggior parte dei nuclei familiari è monoreddito al Sud".

     "Il "Decreto Cura Italia" mortifica, ancora una volta, i lavoratori del turismo. Ci aspettavamo un segnale di sostegno ai lavoratori stagionali e invece è arrivato soltanto un assegno di 600 euro che equivale ad una "mancia", o per meglio dire "un'elemosina". Un altro caso emblematico sono i lavoratori stagionali che erano stati assunti dopo il 23 febbraio e oggi si trovano esclusi dalla cassa integrazione ordinaria e in deroga, rimanendo sospesi, senza salario e senza indennità, attualmente senza salario attendono che sia effettuata l’estensione del decreto potendo cosi usufruire anche loro degli ammortizzatori. Ancor più eloquente e drammatica appare la situazione degli stagionali nelle Isole Eolie, importante realtà turistica dove a fronte di un periodo medio di lavoro pari a circa 3 mesi, i lavoratori hanno percepito solo un mese e mezzo di Naspi".

     "I lavoratori stagionali del settore Turismo Commercio e Servizi i quali dovevano riprendere a lavorare per la stagione 2020 non sono stati minimamente considerati ed esclusi anche loro dal poter usufruire degli ammortizzatori-sociali ordinari o in deroga, è stato previsto un piccolo contributo di 600 euro per il mese di marzo per i lavoratori stagionali del Turismo, mentre i lavoratori stagionali del Commercio oggi disoccupati nulla non sono italiani anche loro? Lo Stato, ed in Sicilia la Regione non ha per nulla considerato i lavoratori stagionali, intere famiglie ridotte alla miseria e in difficoltà anche per poter acquistare le materie prime per poter sopravvivere. La Sicilia vive di Turismo, ma molto spesso la politica si dimentica dei lavoratori del comparto Turistico e delle aziende del settore che producono e contribuiscono a far crescere l'economia della Regione. I lavoratori stagionali oggi sono stati ridotti alla miseria. E' opportuno che il Governo Nazionale e Regionale intervenga, e eviti di creare disparità nei loro confronti, non è giusto che siano trattati in modo diverso rispetto ad altri settori oggi privilegiati. L'emergenza sanitaria impedisce, al momento, di manifestare in piazza ma non vi è alcun dubbio che i lavoratori già si preparano a una protesta senza precedenti nei confronti di quest'Italia che li mortifica e li snobba, ma della quale fanno parte a pieno titolo e che a tutti loro deve garantire i diritti e le risorse necessarie per vivere in condizioni dignitose".

  • MESSINA. CORONAVIRUS. POLICLINICO. NUOVA PROCEDURA PER AVERE INFORMAZIONI SUI PAZIENTI CODIV 19

    L'A.O.U. Policlinico "G. Martino" comunica che, per adeguare il servizio al crescente numero di richieste, è stato modificato l'indirizzo e-mail a cui inviare il modulo mediante cui accreditarsi per ricevere informazioni di familiari ricoverati presso la struttura per coronavirus.

    Coloro i quali hanno necessità di avere notizie dei propri cari, dovranno quindi scaricare il modulo disponibile sul sito www.polime.it e, dopo averlo compilato, inviarlo alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. inserendo come oggetto della mail "SERVIZIO INFORMAZIONI PAZIENTI COVID". Si viene così censiti in un apposito database e, quindi, contattati periodicamente dal personale sanitario per gli aggiornamenti. Ai familiari viene altresì offerta la possibilità di fare avere vestiti e beni di prima necessità ai ricoverati presso il Padiglione H, indicando il luogo di consegna, comunque all'ingresso del Policlinico.

     L'Azienda coglie altresì l'occasione per ringraziare tutti coloro i quali hanno voluto manifestare concreta solidarietà ai pazienti ricoverati. In particolare, l'on. Matilde Siracusano ha donato all'A.O.U. un ventilatore polmonare; Sicilia Sistemi di Catania del gruppo Dedalus ha fatto pervenire un congruo numero di tablet, che permette ora anche ai tanti pazienti anziani di fruire della possibilità di ricevere chiamate e videochiamate dall'esterno; il Gruppo RG Hotels di Giardini Naxos ha fatto avere ai ricoverati kit per l'igiene personale, necessari a tutti coloro che sono stati ricoverati d'urgenza.

    A tutti loro e a chi sta continuando a prodigarsi per raccolte e donazioni, l'A.O.U. Policlinico "G. Martino" manifesta un profondo sentimento di riconoscenza, poiché si tratta di interventi che contribuiscono a rafforzare la lotta contro il covid o, comunque, ad alleviare le sofferenze delle persone purtroppo affette dal virus.

     

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Banner bottom

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Per acconsentire all’uso dei cookie clicca su per maggiori informazioni clicca QUI