Taormina. Arrestato dai carabinieri il titolare di un esercizio commerciale. Deteneva all’interno del suo locale hashish e  marijuana

Taormina. Arrestato dai carabinieri il titolare di un esercizio commerciale. Deteneva all’interno del suo locale hashish e marijuana In evidenza

Nel corso di servizi di prevenzione volti al contrasto dello spaccio di stupefacenti, nella notte tra sabato e domenica scorsa, i Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Taormina, hanno arrestato, in flagranza di reato, il 34enne R. S., domiciliato in Taormina, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

I militari, da giorni seguivano i movimenti sospetti che avvenivano nei pressi dell’esercizio commerciale gestito dall’uomo e ritenendo che lo stesso potesse detenere sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, hanno proceduto alla perquisizione del suo negozio. Le ricerche hanno permesso di rinvenire nel retro del locale, all’interno di un cassetto:una dose di cocaina, un bilancino di precisione ed un astuccio porta occhiali contenente dello stupefacente tipo hashish per un peso di circa 15 grammi e la somma in contanti di 150 euro in banconote di vario taglio. Inoltre, in un vano ricavato in una parete in cartongesso sono stati trovati circa 25 grammi di marjuana. La perquisizione è stata estesa anche al domicilio dell’uomo ove sono stati ritrovati ulteriori 5 grammi di hashish. Lo stupefacente sequestrato ammonta complessivamente a 25 grammi di marjuana, 20 grammi di hashish 0,3 grammi di cocaina.

L’uomo, pertanto, è stato arrestato in flagranza per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e lunedì è comparso avanti al giudice del Tribunale di Messina che ha convalidato l’arresto e disposto a suo carico la misura cautelare dell’obbligo di firma presso i Carabinieri di Taormina.

 

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    Nella mattinata del 18 Gennaio, i Carabinieri della Compagnia di Taormina coadiuvati dai Carabinieri del Nucleo Cinofili di Nicolosi (CT), hanno arrestato, in flagranza di reato, C.M., 52enne taorminese, già noto alle forze dell’Ordine, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

    Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, i Carabinieri della Stazione di Graniti hanno svolto attività di osservazione e notato dei movimenti sospetti nei pressi di un’abitazione di Gaggi, raccogliendo indizi da cui ritenere che il 52enne fosse dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti. Inoltre, attraverso l’attività informativa svolta anche con la collaborazione dei Carabinieri della Stazione di Francavilla di Sicilia (ME), i militari dell’Arma hanno accertato che l’uomo avesse la disponibilità di un’abitazione e di alcuni garage nel comune di Motta Camastra (ME). Pertanto, nella mattinata di sabato 18 gennaio, con l’ausilio dei militari della Stazione Carabinieri di Francavilla di Sicilia e di un’unità cinofila per la ricerca di sostanze stupefacenti del Nucleo Carabinieri Cinofili di Nicolosi (CT) hanno effettuato una perquisizione domiciliare nelle abitazioni di Gaggi e di Motta Camastra e nelle loro pertinenze, che ha consentito di rinvenire, occultate nel mobilio delle camere da letto e nel balcone dell’abitazione di Gaggi nonché su un’autovettura, complessivamente 73 grammi circa di marijuana, divisi in più involucri di diverso peso, tre bilancini di precisione e materiale per confezionamento della sostanza stupefacente.

    La perquisizione è stata estesa alle pertinenze dell’abitazione di Motta Camastra ed il cane antidroga “Auro” ha indirizzato le ricerche verso il locale adibito a garage dove i Carabinieri hanno recuperato, abilmente occultate, ulteriori 14,5 grammi di cocaina contenute all’interno di una busta di cellophane.

    Tutta la sostanza stupefacente, i bilancini di precisione ed il materiale per il confezionamento sono stati posti sotto sequestro unitamente alla somma di 750 euro in contanti, ritenuta provento dell’attività di spaccio.

    L’uomo è stato pertanto arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente ed al termine delle formalità di rito è stato sottoposto agli arresti domiciliari a disposizione della Procura della Repubblica di Messina, in attesa dell’udienza di convalida. Questa mattina il Giudice del Tribunale di Messina ha convalidato l’arresto operato dai Carabinieri ed ha applicato all’arrestato la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria per tre giorni a settimana.

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    “La Prevenzione della Corruzione e l’Accesso Civico Generalizzato” è la tematica presa in esame nella giornata formativa in materia di misure di prevenzione della corruzione negli Enti Locali, organizzata dal Comune di Taormina con la partecipazione del prof. Arturo Bianco in qualità di relatore e docente. Alla presenza del personale dipendente, dei Responsabili delle Posizioni Organizzative, dei responsabili dei servizi e degli uffici dell’ente, passate in rassegna le misure di prevenzione della corruzione nell’ambito degli affidamenti per forniture di beni e servizi, incarichi professionali esterni, riscossione dei tributi e dei canoni concessori, statisticamente tra i settori ritenuti a più elevato rischio di corruzione negli EE.LL.

    “Con la giornata formativa odierna, ha dichiarato il Segretario generale/responsabile anticorruzione, è stato avviato il percorso per l’aggiornamento del vigente Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza, che vogliamo essere caratterizzato per ampia partecipazione e proposte degli Stakeholders del territorio”.

     “Si è trattato, ha affermato il sindaco Mario Bolognari, di un Importante momento formativo, non soltanto perché previsto dalla normativa, ma anche perché è necessario che la macchina organizzativa dei comuni acquisisca una nuova cultura, quella della trasparenza e della prevenzione degli atti corruttivi”.

                                                                  

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