FURCI SICULO. CORONAVIRUS. UN CASO ACCERTATO DI CODIV 19 A FURCI SICULO

FURCI SICULO. CORONAVIRUS. UN CASO ACCERTATO DI CODIV 19 A FURCI SICULO In evidenza

 Il Coronavirus arriva a Furci Siculo. Si tratta di un’operatrice sanitaria che lavora presso l’“Ircss "Bonino Pulejo" Neurolesi di Messina.

La donna è stata sottoposta al tampone risultando positiva. A darne notizia è il primo cittadino Matteo Francilia che rassicura: “Ho sentito la signora ed il suo medico curante. Sta bene al momento è a casa ed ha soltanto sintomi da raffreddore. Abbiamo provveduto a mettere in atto tutte le misure n necessarie in questi casi. Tutti gli enti sono stati informati. La figlia è stata messa in quarantena.”

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  • LETOJANNI. AIUTI ALLE FAMIGLIE. AVVIATA DISTRIBUZIONE BUONI SPESA ALLE FAMIGLIE BISOGNOSE

    Arrivano i primi aiuti alla cittadinanza da parte dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco, Alessandro Costa. Iniziata la distribuzione dei buoni spesa per i nuclei familiari che si trovano in difficoltà economiche a causa dell’emergenza Coronavirus. Per i cittadini che hanno già presentato l’istanza è stata avviata la consegna dei voucher spendibili nelle attività commerciali che hanno aderito al bando del Comune dando la loro disponibilità ad accettare i buoni per l’acquisto di beni  di prima necessità. In base ai criteri stabiliti dalla Giunta, sarà assegnato un buono di 40 euro per i nuclei familiari costituiti da un solo componente; di 80 euro per le famiglie composte da due o tre persone e di 100 euro nel caso di famiglia composta da quattro o più persone. Nonostante fosse sabato, l’ufficio competente coordinato dalla responsabile da Gaetana Pellizzeri coadiuvata dalla dipendente Angela Terracina, è rimasto aperto per distribuire i buoni spesa in modo tale da dare risposte celeri ed immediate ai cittadini che si trovano in difficoltà. Oltre 40 i cittadini che hanno già ottenuto i buoni da spendere, mentre sono un altro centinaio le richieste da esaminare per essere evase. “Stiamo conducendo un‘azione concreta – ha commentato il primo cittadino Costa - per venire incontro alle persone che a causa di questa improvvisa pandemia hanno perso il lavoro e si trovano in condizioni di disagio. Sono particolarmente soddisfatto dell’impegno messo in atto dagli uffici che stanno svolgendo un lavoro impeccabile e si stanno adoperando per aiutare coloro che hanno bisogno. Ringrazio inoltre gli assessori ed i consiglieri comunali di maggioranza e di opposizione che mi stanno aiutando in questo periodo di difficoltà e le attività commerciali locali che hanno risposto in maniera solerte alla nostra richiesta permettendo l’acquisto dei generi alimentari nelle loro attività”. Contestualmente prosegue l’iniziativa “Spesa sospesa” a cui hanno aderito alcuni  esercizi commerciali grazie a cui prosegue la raccolta di alimenti a lunga conservazione che vengono raccolti e distribuiti alle famiglie bisognose grazie ai volontari dell’associazione Rangers International .

  • FURCI. FEMMINICIDIO DI LORENA. PANCHINA ROSSA LISTATA A LUTTO

    La panchina rossa voluta dal Centro Antiviolenza Al Tuo Fianco oggi è listata a lutto. Un segno simbolico per ricordare Lorena. “Siamo tutti provati già da parecchi giorni, e ne abbiamo giustificato motivo. Ma da ieri, noi donne del Centro antiviolenza “Al tuo fianco” di Furci Siculo, spiegano in una nota le volontarie, abbiamo un motivo in più per essere   tristi e coinvolte in una tragedia contro la quale, come per tutte quelle simili, lottiamo: il femminicidio di Lorena, avvenuto a Furci Siculo il 31 marzo di quest’anno 2020, strano 2020, strampalato 2020, che ci porta via con dolore parenti e amici  e continua a segnare col sangue e con la sofferenza la nostra quotidianità. Lorena, ma può chiamarsi anche Stefania o Antonella o Maria o Federica, non avrebbe mai pensato di vivere con un uomo che sarebbe diventato il suo assassino;  forse non aveva colto nel suo comportamento segnali preoccupanti di rischio per la sua personale incolumità; o forse li aveva colti e magari sottovalutati; o forse ancora, non aveva avuto il coraggio di denunciarli. Non lo sapremo mai come è andata. Sappiamo solo che la morte per lei è arrivata all’improvviso, all’alba di una giornata che avrebbe trascorso fra gli impegni di studio e di lavoro insieme al suo compagno, ripetendo abitudini che in questi tempi di coronavirus diventano riti giornalieri. E invece no, il giorno non è neppure iniziato per Lorena, uccisa barbaramente, senza quella che i giornalisti chiamano “ un movente, una causa”… Ma ci può mai essere una “causa” in un femminicidio? Un alibi o un pretesto o un “futile motivo” che lo renda comprensibile?

    Noi del Centro antiviolenza “Al tuo fianco”, nei dieci anni trascorsi dalla fondazione, abbiamo cercato di sensibilizzare le comunità in cui operiamo – il comprensorio ionico messinese – e soprattutto i giovani, andando nelle scuole e proponendo momenti di riflessione e di discussione su questa tematica; abbiamo voluto che in ogni Comune di questo territorio ci fosse un segno visibile di attenzione a questo tema da parte di tutti e lo abbiamo voluto presidiare con la “Panchina rossa”, oggi purtroppo listata a lutto sul lungomare di Furci Siculo per la morte di Lorena. Matteo Francilia, sindaco del Comune di Furci Siculo che ospita in una struttura comunale il nostro Centro antiviolenza, ci sostiene in tutte le circostanze ed è sgomento come noi,  ha chiamato accanto a lui la nostra presidente Cettina La Torre perché sentiva il bisogno del nostro conforto umano e ha gìà stabilito un giorno di lutto cittadino in coincidenza con il funerale della ragazza uccisa; anche Anna Alba, sindaca di Favara, il paese di origine di Lorena , ha sentito la necessità di mettersi in contatto con il sindaco di Furci Siculo e con noi donne del centro antiviolenza AL TUO FIANCO, per condividere insieme il suo turbamento e la sua vicinanza. Oggi più che mai siamo amareggiate e continuiamo a imparare che ci sono casi che non lanciano allarmi, casi insospettabili, che impediscono qualsiasi intervento preventivo. Lorena è una di noi, una sorella, un’amica, una figlia…. E per questo diciamo: Attente a non confondere la gelosia o altra manifestazione di “affetto e amore” con l’amore vero, che ti rispetta e non ti offende!

    E per questo che ribadiamo di non sottovalutare i minimi campanelli di allarme: la violenza ha mille sfaccettature: la violenza fisica è certamente quella più evidente, che lascia segni sul corpo, ma quella psicologica, economica , verbale, è altrettanto insidiosa e i segni , anche se meno visibili, li lascia nell’anima, trascinando in un tunnel senza uscita. Ecco perchè ripetiamo alle Donne: NON ABBIATE PAURA, CHIEDETE AIUTO, chiamateci; anche in questo momento di emergenza, i centri antiviolenza sono attivi e disponibili ; la rete con la Procura, le forze dell’Ordine è sempre efficiente, per attivare i necessari provvedimenti di protezione, anche con l’allontanamento del soggetto maltrattante dalla casa familiare.  Troveremo il modo di starvi accanto e scongiurare atti estremi. Il nostro numero è sempre attivo! Telefona al 3296235252. Ci troverai Al tuo fianco.”

     

     

     

  • GIARDINI NAXOS. CONFERMATO IL NUOVO CASO DI CORONAVIRUS

    La città di Giardini Naxos oggi prende atto di una notizia che avrebbe voluto non fosse vera. A quanto pare il paventato caso sospetto di contagio da coronavirus è stato confermato.

    Il Sindaco con un nuovo comunicato avverte la cittadinanza con queste parole: “L’aggiornamento odierno, purtroppo, si apre con la notizia della conferma del caso di un secondo soggetto di Giardini Naxos risultato positivo al COVID-19, appena comunicato dall’Autorità sanitaria competente, il quale si trova attualmente ricoverato. Sono vicino allo stesso e gli rivolgo il mio augurio di pronta guarigione. Vorrei rassicurare tutti che il suddetto soggetto si trovava, nell’ultima settimana, in isolamento domiciliare e quindi la situazione è al momento sotto controllo; non mi stanco comunque di ribadire l’appello rivolto a tutti i cittadini di rispettare pedissequamente le disposizioni vigenti, limitando al minimo indispensabile contatti e spostamenti e assicurandosi, laddove fosse necessario uscire per le finalità consentite dalle disposizioni vigenti, di utilizzare i doverosi dispositivi di protezione come guanti e mascherina. Vorrei poi informare la cittadinanza che, dopo i doverosi solleciti effettuati, finalmente l’A.S.P., su disposizione regionale, effettuerà a partire da oggi i tamponi su tutti i soggetti posti in isolamento domiciliare; ricordo infatti che l’Ordinanza del Presidente della Regione Siciliana n. 7/2020 ha previsto, precauzionalmente, l’isolamento domiciliare e successivamente la sottoposizione a tampone di tutti i cittadini rientrati in Sicilia da altre Regioni o dall’estero a partire dal 14 marzo u.s. Infine, confermo, come già comunicato nei giorni scorsi, che gli Uffici comunali stanno lavorando per concretizzare le misure di aiuto per i cittadini che vivono una difficoltà economica derivante dall’emergenza sanitaria in corso di cui all’Ordinanza della Protezione Civile del 28 marzo u.s. e alla deliberazione di Giunta Regionale n. 124 del 28 marzo u.s. In particolare, nonostante sia stata sbandierata l’immediata disponibilità degli strumenti predisposti, il Comune sta cercando di organizzare una procedura in linea con le vigenti disposizioni che consenta ai cittadini di fare tutto da casa. L’Ufficio Servizi Sociali provvederà a divulgare le informazioni e i dettagli dell’iniziativa al più presto, non appena definite. SE TI FERMI LO FERMIAMO!”

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