Gaggi. Occultava stupefacente nella propria abitazione, arrestato dai Carabinieri.

Gaggi. Occultava stupefacente nella propria abitazione, arrestato dai Carabinieri. In evidenza

Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Taormina hanno arrestato, in flagranza di reato, P.N., 53enne di Gaggi, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Nel corso di servizi volti alla prevenzione e repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti, nel pomeriggio di ieri, a seguito di attività di osservazione in cui venivano notati movimenti sospetti di soggetti nei dintorni dell’abitazione di P.N., i Carabinieri hanno effettuato una perquisizione domiciliare. Nel corso del controllo i militari hanno rinvenuto, occultati nel mobilio dell’abitazione e nel giardino, circa 48 grammi di marijuana già suddivisa in 6 dosi, due dosi di cocaina pronte per lo spaccio, due piante di canapa indiana in infiorescenza ed un bilancino elettronico di precisione.

Tutto il materiale rinvenuto è stato sequestrato, la sostanza stupefacente è stata sottoposta ad accertamenti di laboratorio ed il 53enne è stato arrestato in flagranza del reato di detenzione di stupefacenti a fini di spaccio e, su disposizione della Procura della Repubblica di Messina, sottoposto al regime di arresti domiciliari.

Questa mattina l’arrestato è comparso davanti al Giudice del Tribunale di Messina che ha convalidato l’arresto operato dai Carabinieri applicando all’uomo la misura cautelare degli arresti domiciliari con l’obbligo del braccialetto elettronico.

 

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    Nella serata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Graniti hanno arrestato in flagranza di reato due giovani di Gaggi, A.F. di 34 anni e T.T. di 37 anni, già noti alle forze dell’ordine, ritenuti responsabili del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.

    Nel pomeriggio di ieri, i carabinieri della Stazione di Graniti durante un servizio di controllo del territorio, hanno effettuato un posto di controllo disponendo due pattuglie sulla Statale 185 nel comune di Gaggi, una a valle e l’altra, poco più avanti, a monte nei pressi del centro abitato. I militari hanno intimato l’ALT ad un’autovettura proveniente dall’abitato di Trappitello di Taormina con a bordo due uomini ma il conducente, invece di arrestare la marcia, ha tentato la fuga, superando i militari. L’altra pattuglia dei Carabinieri, immediatamente intervenuta ha bloccato l’auto condotta da A.F., mentre T.T. ha tentato di sottrarsi al controllo strattonando i militari.

    I Carabinieri hanno proceduta alla perquisizione personale dei due uomini ed hanno ispezionato il breve tratto di strada percorso dal veicolo prima di essere bloccato, rinvenendo, al margine della strada, un involucro contenente poco più di 3 grammi di cocaina di cui i due si erano, presumibilmente, appena disfatti.

    I Carabinieri hanno altresì proceduto alla perquisizione domiciliare a carico dei due uomini e presso l’abitazione di T.T. hanno rinvenuto e sequestrato oltre 3 grammi di marijuana contenuta in due involucri occultati in un muro perimetrale.

    I due sono stati pertanto arresati per i reati di detenzione di stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale e, su disposizione della Procura della Repubblica di Messina, sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.

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    Nel quadro dei controlli finalizzati a garantire il rispetto delle prescrizioni emanate con i decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’8, 9 e 11 marzo scorsi in materia di contenimento dell’emergenza sanitaria per contrastare la diffusione del virus Covid-19, i Carabinieri del Comando Provinciale di Messina stanno svolgendo quotidiani servizi di controllo del territorio, articolati nell’arco di tutte le 24 ore, con la prioritaria finalità di garantire la salute dei cittadini della provincia peloritana.

    In questi primi giorni di applicazione dei citati decreti, nel corso dei servizi volti a prevenire in particolare le situazioni di assembramento e gli spostamenti al di fuori dei casi previsti ed il rispetto dell’obbligo di chiusura delle attività commerciali, sono state accertate complessivamente 78 violazioni (17 nel capoluogo, 8 nella zona Ionica della provincia, 40 nei comprensori di Milazzo, Barcellona P.G. e Patti e 13 in quelli di Sant’Agata Militello, Santo Stefano di Camastra e Mistretta) con la conseguente segnalazione all’Autorità Giudiziaria per il reato di inosservanza ai provvedimenti dell’Autorità. In alcuni di questi casi, le violazioni contestate dai Carabinieri sono collegate ad ulteriori condotte illecite accertate come ad esempio nel caso di due arresati in flagranza di reato di furto a Messina nella notte tra mercoledì e giovedì scorsi ed i quattro denunciati per furto di legname a Mistretta martedì 10 marzo.

    In particolare, solo per citare i casi più eclatanti si segnalano quelli avvenuti:

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