Taormina. Controlli dei Carabinieri. Un arresto per furto aggravato e 5 denunce

Taormina. Controlli dei Carabinieri. Un arresto per furto aggravato e 5 denunce In evidenza

I Carabinieri della Compagnia di Taormina, nel corso del fine settimana, hanno svolto servizi di prevenzione del territorio svolti, nell’arco delle 24 ore, sulle arterie dell’intero circondario taorminese.

In particolare, sabato sera, i Carabinieri della Compagnia di Taormina congiuntamente ai militari del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Catania e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Messina hanno eseguito un controllo ad un chiosco-bar di Giardini Naxos (ME), gestito dal 60enne C.S., già noto alle forze dell’ordine. A seguito del controllo i Carabinieri hanno accertato che l’uomo aveva creato un allaccio abusivo alla rete idrica comunale attraverso il quale riforniva abusivamente il locale commerciale. Pertanto, al termine delle verifiche tecniche, l’uomo è stato arrestato, in flagranza di reato, poiché ritenuto responsabile del reato di furto aggravato e dopo le formalità di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato ristretto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione in attesa di essere giudicato con rito direttissimo. Nella mattinata odierna, l’arrestato è stato condotto davanti al Giudice presso il Tribunale di Messina ed al termine dell’udienza di convalida l’arresto effettuato dai militari dell’Arma è stato convalidato e, a seguito della richiesta dei termini a difesa, il 60enne è stato rimesso in libertà. A carico dell’arrestato, inoltre, dopo un’ispezione amministrativa e sanitaria sono state elevate violazioni amministrative per la mancanza delle necessarie autorizzazioni sanitarie e commerciali, per l’ammontare complessivo di 3.310 euro.

Nel corso dei servizi, i militari dell’Arma hanno inoltre proceduto nei confronti di:

  • due 18enni ed un minore, che sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Messina in quanto ritenuti responsabili del reato di tentato furto. I tre giovani sono stati sorpresi dai Carabinieri mentre tentavano di rubare del materiale all’interno di camion, ma sono stati bloccati dai militari dell’Arma che hanno anche recuperato la refurtiva, restituita al proprietario;
  • un minorenne di Acireale (CT) ed un minorenne di Mascali (CT), che sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Messina per il reato di rissa e lesioni personali aggravate nei confronti di un altro minore di Francavilla di Sicilia (ME).

Infine, nel corso del servizio sono state controllate 33 autovetture e 70 persone.

 

000
Letto 410 volte

Articoli correlati (da tag)

  • Castelmola. Appello del sindaco Orlando Russo: rispettiamo le regole

    Aumentano i casi di Covid 19 tra Taormina e Giardini Naxos. Il sindaco di Giardini Naxos Giorgio Stracuzzi sta valutando  di chiedere l’istituzione della zona rossa. Si attende la risposta dall'Asp per inoltrare la richiesta formale alla Regione. Intanto con ordinanza sindacale sono state chiuse tutte le scuole dal 7 al 12 aprile. Anche a Taormina il sindaco Mario Bolognari ha firmato un’ordinanza chiudendo tutte le scuole sul territorio comunale, pubbliche e private, sospendendo l'attività didattica in presenza fino a venerdì 9 aprile. Il sindaco del comune di Castelmola, Orlando Russo,  che in questo momento conta solo tre casi positivi esprime grande preoccupazione ed invita la cittadinanza a rispettare le regole per contenere il contagio.

  • Letojanni. Arrestato dai Carabinieri a seguito di una condanna a 6 anni e 10 mesi di reclusione

    I Carabinieri della Compagnia di Taormina hanno arrestato S. D., 43enne già noto alle forze dell’ordine, originario di Letojanni, in esecuzione di un ordine di carcerazione per cumulo di pene concorrenti.

    I Carabinieri della Stazione di Letojanni hanno dato esecuzione al provvedimento definitivo emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Messina- Ufficio Esecuzioni Penali nei confronti dell’uomo che era già ristretto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione. Lo stesso dovrà scontare una pena residua di anni 6 e mesi 10, per il cumulo delle condanne riportate per diversi reati commessi a partire dal 2017 in poi. In particolare S. D. è stato condannato per i reati di lesioni stradali gravi o gravissime ed evasione, nonché alla pena accessoria della revoca della patente di guida. Lo stesso, infatti, già sottoposto agli arresti domiciliari, nell’ottobre 2020 era stato arrestato in flagranza per il reato di evasione e condannato ad 1 anno e 6 mesi di reclusione.

    Il 43enne è stato ristretto presso la casa circondariale di Giarre dove, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sconterà la pena.

  • SANTA TERESA. CONVALIDATO ARRESTO PER IL 35 ENNE RESPONSABILE DI UNO SCIPPO

    Nella serata di sabato 20 febbraio, i Carabinieri della Compagnia di Taormina hanno arrestato, in flagranza di reato, D.B.S., 35enne, originario di Santa Teresa di Riva, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile del reato di furto con strappo.

    I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile, allertati da una telefonata pervenuta al numero unico d’emergenza 112 con la quale veniva segnalato uno scippo in danno di una donna, in poco tempo hanno raggiunto l’abitazione indicata dalla vittima. La donna, ancora sotto shock, riferiva ai militari di essere stata poco prima avvicinata, in prossimità dell’uscio della propria abitazione, da un ragazzo di giovane età, che, con un gesto repentino, le aveva strappato con forza la borsa dalle mani, contenente alcune decine di euro, i documenti nonché altri effetti personali della vittima, facendola rovinare al suolo e dandosi subito alla fuga. Dopo aver raccolto una sommaria descrizione del ladro, i Carabinieri hanno iniziato la ricerca per le vie limitrofe ed hanno rintracciato, nelle immediate vicinanze del luogo del reato, un giovane mentre cercava, con fare disinvolto, di recuperare il proprio telefono cellulare, scivolatogli dalla tasca durante la fuga. I militari, notata la somiglianza del 35enne con la descrizione della vittima e insospettiti dal suo comportamento ambiguo, lo hanno sottoposto a controllo, trovandolo in possesso di una modica somma di denaro provento del reato appena commesso. I Carabinieri sono riusciti a recuperare anche la borsa, di cui il malvivente si era disfatto poco distante dal luogo in cui è stato fermato, abbandonandola sul marciapiede. La refurtiva è stata restituita alla vittima unitamente agli effetti personali.

    Il 35enne, dopo il riconoscimento anche da parte dalla vittima quale suo aggressore, è stato arrestato, in flagranza, per il reato di furto con strappo e, su disposizione della Procura della Repubblica di Messina, è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida che si è tenuta questa mattina. Il Giudice del Tribunale di Messina ha convalidato l’arresto operato dai Carabinieri e a D.B.S. è stata applicata la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Banner bottom

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Per acconsentire all’uso dei cookie clicca su per maggiori informazioni clicca QUI