Santa Teresa di Riva. Coltivava marijuana all’interno di un armadio trasformato in serra, 40enne arrestato dai Carabinieri.

Santa Teresa di Riva. Coltivava marijuana all’interno di un armadio trasformato in serra, 40enne arrestato dai Carabinieri. In evidenza

Sabato scorso, i Carabinieri della Compagnia di Taormina (ME) hanno arrestato, in flagranza di reato, il 40enne M.P. di Santa Teresa di Riva, già noto alle forze dell’ordine, poiché ritenuto responsabile del reato di coltivazione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

Nell’ambito delle attività di controllo e prevenzione sul territorio, finalizzate al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Taormina hanno sottoposto a controllo l’uomo che si è mostrato nervoso ed insofferente ed hanno, pertanto, deciso di approfondire gli accertamenti, effettuando una perquisizione domiciliare presso l’abitazione dell’uomo che ha consentito di rinvenire 14 grammi di marijuana già essiccata e tre piantine di cannabis, occultate all’interno di un armadio trasformato in una serra artigianale, con un rivestimento interno composto da materiale riflettente e l’applicazione di lampada temporizzata per illuminare e riscaldare la serra artigianale. La sostanza stupefacente e l’attrezzatura per la coltivazione sono stati sequestrati e l’uomo è stato arrestato, in flagranza di reato, per coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Al termine delle formalità di rito, su disposizione del sostituto Procuratore della Procura della Repubblica di Messina, l’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso altra abitazione in attesa dell’udienza di convalida. Questa mattina l’arrestato è comparso davanti al Giudice del Tribunale di Messina che, dopo aver convalidato l’arresto operato dai Carabinieri, ha disposto la misura cautelare dell’obbligo della firma presso gli uffici della Stazione Carabinieri, in attesa della celebrazione del processo.

 

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  • SANTA TERESA DI RIVA. LE PROPOSTE DEL PD PER L'ESTATE

    Il Circolo P.D. di S.Teresa di Riva, vuole affrontare un tema, che tra qualche mese, sarà di grande attualità’ per tutta la cittadinanza, quello della viabilità cittadina e dei parcheggi, che tante criticità produce, in termini di vivibilità ed ambiente all’intero territorio comunale.

    "Da tanti anni ,soprattutto nei mesi di luglio e agosto, si legge nella nota a firma del segretario Angelo Casablanca, la cittadinanza ha subito l’assalto di un turismo in gran parte mordi e fuggi, che ha lasciato poco in termini di economia, ma ha creato gravi disagi a tutta la cittadinanza residente,  e un aggravio di costi per il bilancio comunale, con una viabilità caotica ,uno stress continuo alla ricerca di parcheggi, che non si trovano e che spesso vengono occupati, dai bagnanti non residenti.

    Una serie di proposte operative e di buon senso, per dare ai residenti, ma anche ai turisti , una città ordinata e vivibile. Tre anni fa, chiedemmo l’istituzione del pass gratuito per i residenti nei mesi di luglio e agosto, la proposta fu bocciata con argomentazioni risibili dalla maggioranza consiliare e senza discutere una  possibile soluzione condivisa."

    Oggi il locale circolo del Pd prova ad esporre nuovamente le proposte pensate per agevolare la vita dei cittadini residenti durante i caotici mesi estivi:

    "Fornire ai cittadini residenti la possibilità di poter parcheggiare gratuitamente quantomeno, per un tempo maggiore, negli stalli a pagamento e nel lungomare ed gratuitamente per le intere giornate di sabato e per il mese di agosto  attraverso il rilascio di un pass parcheggio residenti. I non residenti ed i turisti potranno usufruire dei pass a ore a pagamento per un certo numero di posti disponibili. In alternativa utilizzare le aree di piazza Mercato, dello spazio fiera e degli spazi utilizzati di recente dal Circo, con abbonamenti ,forniti anche dalle strutture ricettive.  Utilizzare bus navetta scoperti ( per una maggiore copertura anticovid) e bici per raggiungere la spiaggia, peraltro facilmente raggiungibile. E’ evidente ,che questi spazi parcheggi scarseggiano nella zona nord della città, però un certo numero di posti si potrebbero ricavare ,con una attenta rimodulazione  nella zona antistante la caserma dei carabinieri . Per incentivare l’utilizzo delle bici ,anche elettriche e dei monopattini, da parte dei cittadini residenti pensiamo può essere una buona proposta istituire il CASHBACK MOBILITA’ , attraverso l’utilizzo di diversi sistemi tecnologici, Gps,App ect, collegati alla bicicletta che l’ente comunale consegnerà e previa iscrizione al sito comunale, darà  la possibilità di ottenere un guadagno a km ,che contribuirà a formare un Cashback con un tetto massimo stabilito .  che entro fine anno anno potrà essere speso presso gli esercizi commerciali del Comune, che tanto hanno sofferto per la crisi pandemica, coniugando ambiente e solidarietà. Offrire una via alternativa di viabilità al lungomare, cosa fondamentale da fare a medio termine, attraverso la predisposizione di un progetto per realizzare una bretella che colleghi, la strada di via Sparagonà alta al lungomare di Bucalo per bypassare una buona parte di traffico sulla strada panoramica, che rappresenta l’unica alternativa possibile. Con colpevole ritardo, incalza il locale circolo del Pd,  si rilascia adesso il pass gratuito per docce ai residenti ed a pagamento per gli altri, dopo che per ben quattro anni il nostro consigliere PD Antonio Scarcella aveva chiesto questa giusta soluzione .Dopo anni di sprechi a favore di un turismo di scarsa  qualità che ha portato aggravi alla casse comunali. Il  nostro auspicio, conclude la nota,  è che adesso, l’Amministrazione Comunale volti pagina e ascolti le nostre proposte concrete e di buon senso, attraverso un confronto serio e leale in Consiglio Comunale che produca soluzioni a favore dei cittadini."

  • TAORMINA. RICERCATO ARRESTATO DAI CARABINIERI

    Nella serata di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Taormina (ME) hanno rintracciato e arrestato il 24enne, GUALBERTO AMORELLI JOAO VICTOR, cittadino di origine brasiliana, già noto alle forze dell’ordine, destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Messina su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo, in quanto ritenuto responsabile dei reati di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

    Il provvedimento cautelare rientra tra quelli emessi nell’ambito dell’operazione Alcantara, condotta pochi giorni fa dalla Compagnia di Taormina nei confronti di 26 persone indagate a vario titolo dei reati sopra citati. L’indagine, sviluppata dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Taormina, ha consentito di individuare la struttura di due organizzazioni criminali dedite alla distribuzione sul territorio di sostanze stupefacenti, la prima operante nel territorio di Gaggi (ME) e nella valle dell’Alcantara, la seconda a Giardini Naxos e Taormina (ME). L’odierno arrestato è ritenuto partecipe proprio di questa seconda associazione che, fino al lockdown, si occupava dello spaccio di cocaina, marijuana e hashish in alcune note discoteche e locali della movida notturna taorminese, sulla base dei consolidati accordi di spartizione delle piazze di spaccio tra i clan mafiosi BRUNETTO e CINTORRINO.  

    Il 22enne si era reso irreperibile dal 28 aprile scorso ed appresa la notizia di essere ricercato dai Carabinieri non aveva più fatto rientro alla propria abitazione di Giardini Naxos, motivo per cui era stato dichiarato latitante. Le ricerche, avviate prontamente dei Carabinieri, si sono protratte incessantemente con servizi di osservazione, controllo e pedinamento dei soggetti facenti parte della cerchia del ricercato. A tradirlo è stata la consegna a domicilio di una pizza. Infatti, i Carabinieri, che sulla base delle attività investigative avevano circoscritto ad una frazione di Taormina l’area in cui il cittadino brasiliano poteva nascondersi, hanno intensificato i servizi di osservazione in quella zona. Proprio nella tarda serata di ieri, nel corso di un appostamento, i Carabinieri hanno notato un rider che si avvicinava alla finestra di un’abitazione ubicata in un vicolo secondario della frazione Mazzeo. La circostanza per la quale il destinatario della consegna si fosse limitato a sollevare la persiana della finestra di soli pochi centimetri, giusto per farsi passare la pizza e consegnare il denaro al fattorino, senza pertanto farsi vedere in viso, ha subito destato il sospetto dei militari dell’Arma, che hanno deciso di monitorare da vicino l’abitazione avendo fondato motivo che all’interno vi fosse proprio il soggetto ricercato. i Carabinieri hanno pertanto deciso di accedervi sorprendendo all’interno il GUALBERTO AMORELLI intento a consumare la pizza appena ricevuta.

    Il cittadino brasiliano, che dovrà rispondere dei reati di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, è stato associato presso il carcere di Messina Gazzi, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

  • SANTA TERESA. CONVALIDATO ARRESTO PER IL 35 ENNE RESPONSABILE DI UNO SCIPPO

    Nella serata di sabato 20 febbraio, i Carabinieri della Compagnia di Taormina hanno arrestato, in flagranza di reato, D.B.S., 35enne, originario di Santa Teresa di Riva, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile del reato di furto con strappo.

    I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile, allertati da una telefonata pervenuta al numero unico d’emergenza 112 con la quale veniva segnalato uno scippo in danno di una donna, in poco tempo hanno raggiunto l’abitazione indicata dalla vittima. La donna, ancora sotto shock, riferiva ai militari di essere stata poco prima avvicinata, in prossimità dell’uscio della propria abitazione, da un ragazzo di giovane età, che, con un gesto repentino, le aveva strappato con forza la borsa dalle mani, contenente alcune decine di euro, i documenti nonché altri effetti personali della vittima, facendola rovinare al suolo e dandosi subito alla fuga. Dopo aver raccolto una sommaria descrizione del ladro, i Carabinieri hanno iniziato la ricerca per le vie limitrofe ed hanno rintracciato, nelle immediate vicinanze del luogo del reato, un giovane mentre cercava, con fare disinvolto, di recuperare il proprio telefono cellulare, scivolatogli dalla tasca durante la fuga. I militari, notata la somiglianza del 35enne con la descrizione della vittima e insospettiti dal suo comportamento ambiguo, lo hanno sottoposto a controllo, trovandolo in possesso di una modica somma di denaro provento del reato appena commesso. I Carabinieri sono riusciti a recuperare anche la borsa, di cui il malvivente si era disfatto poco distante dal luogo in cui è stato fermato, abbandonandola sul marciapiede. La refurtiva è stata restituita alla vittima unitamente agli effetti personali.

    Il 35enne, dopo il riconoscimento anche da parte dalla vittima quale suo aggressore, è stato arrestato, in flagranza, per il reato di furto con strappo e, su disposizione della Procura della Repubblica di Messina, è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida che si è tenuta questa mattina. Il Giudice del Tribunale di Messina ha convalidato l’arresto operato dai Carabinieri e a D.B.S. è stata applicata la misura cautelare degli arresti domiciliari.

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