Santa Margherita. Pesca illegale. La Polizia di Stato denuncia e sanziona due sub

Santa Margherita. Pesca illegale. La Polizia di Stato denuncia e sanziona due sub In evidenza

Sono stati individuati ieri dai poliziotti delle Volanti, su segnalazione della locale Capitaneria di Porto, in località Santa Margherita, al termine di una battuta di pesca subacquea, con ancora addosso la tuta da sub, tutta la necessaria attrezzatura per effettuare pesca subacquea e il pescato appena cacciato.

I due sub, trasferiti presso gli uffici della Capitaneria di Porto, sono stati denunciati all’Autorità Amministrativa e contravvenzionati per attività di pesca sportiva subacquea effettuata con l’ausilio di apparecchi di respirazione e in tempo di notte.

Sequestrata l’attrezzatura da pesca subacquea, fucili e bombole d’ossigeno compresi. I poliziotti hanno proceduto a sanzionare entrambi per aver violato altresì le disposizioni anti Covid in atto. Il pescato, circa 10 chili di prodotto ittico, previo controllo veterinario effettuato dall’ASP di Messina, è stato dato in beneficienza.

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    Nella serata di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Taormina (ME) hanno rintracciato e arrestato il 24enne, GUALBERTO AMORELLI JOAO VICTOR, cittadino di origine brasiliana, già noto alle forze dell’ordine, destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Messina su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo, in quanto ritenuto responsabile dei reati di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

    Il provvedimento cautelare rientra tra quelli emessi nell’ambito dell’operazione Alcantara, condotta pochi giorni fa dalla Compagnia di Taormina nei confronti di 26 persone indagate a vario titolo dei reati sopra citati. L’indagine, sviluppata dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Taormina, ha consentito di individuare la struttura di due organizzazioni criminali dedite alla distribuzione sul territorio di sostanze stupefacenti, la prima operante nel territorio di Gaggi (ME) e nella valle dell’Alcantara, la seconda a Giardini Naxos e Taormina (ME). L’odierno arrestato è ritenuto partecipe proprio di questa seconda associazione che, fino al lockdown, si occupava dello spaccio di cocaina, marijuana e hashish in alcune note discoteche e locali della movida notturna taorminese, sulla base dei consolidati accordi di spartizione delle piazze di spaccio tra i clan mafiosi BRUNETTO e CINTORRINO.  

    Il 22enne si era reso irreperibile dal 28 aprile scorso ed appresa la notizia di essere ricercato dai Carabinieri non aveva più fatto rientro alla propria abitazione di Giardini Naxos, motivo per cui era stato dichiarato latitante. Le ricerche, avviate prontamente dei Carabinieri, si sono protratte incessantemente con servizi di osservazione, controllo e pedinamento dei soggetti facenti parte della cerchia del ricercato. A tradirlo è stata la consegna a domicilio di una pizza. Infatti, i Carabinieri, che sulla base delle attività investigative avevano circoscritto ad una frazione di Taormina l’area in cui il cittadino brasiliano poteva nascondersi, hanno intensificato i servizi di osservazione in quella zona. Proprio nella tarda serata di ieri, nel corso di un appostamento, i Carabinieri hanno notato un rider che si avvicinava alla finestra di un’abitazione ubicata in un vicolo secondario della frazione Mazzeo. La circostanza per la quale il destinatario della consegna si fosse limitato a sollevare la persiana della finestra di soli pochi centimetri, giusto per farsi passare la pizza e consegnare il denaro al fattorino, senza pertanto farsi vedere in viso, ha subito destato il sospetto dei militari dell’Arma, che hanno deciso di monitorare da vicino l’abitazione avendo fondato motivo che all’interno vi fosse proprio il soggetto ricercato. i Carabinieri hanno pertanto deciso di accedervi sorprendendo all’interno il GUALBERTO AMORELLI intento a consumare la pizza appena ricevuta.

    Il cittadino brasiliano, che dovrà rispondere dei reati di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, è stato associato presso il carcere di Messina Gazzi, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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    Nel pomeriggio di sabato 19 dicembre, i Carabinieri della Compagnia di Taormina (ME) hanno arrestato, in flagranza di reato, R.C. 19enne, domiciliato in Giardini Naxos (ME), già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

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    Tutto il materiale rinvenuto è stato sequestrato, la sostanza stupefacente è stata sottoposta ad accertamenti di laboratorio ed R.C. è stato arrestato in flagranza per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

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     Il Gip del Tribunale di Messina, concordando con le risultanze investigative acquisite dalla polizia giudiziaria con il coordinamento della Procura della Repubblica, valutati i gravi indizi di colpevolezza e la pericolosità sociale degli indagati, ha disposto gli arresti domiciliari per i due responsabili, in attesa di giudizio.

     

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