LETOJANNI. UN ARRESTO PER EVASIONE, VIOLENZA E RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE E DETENZIONE DI STUPEFACENTI

LETOJANNI. UN ARRESTO PER EVASIONE, VIOLENZA E RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE E DETENZIONE DI STUPEFACENTI In evidenza

Un’altra nottata movimentata per i carabinieri della Compagnia di Taormina impegnata in una costante attività di prevenzione e repressione dei reati. La Radiomobile dopo una rischiosa ed estenuante attività ha tratto in arresto  Angelino D’agostino, 46 anni residente a Letojanni. L’uomo era sottoposto agli arresti domiciliari e gli era stato applicato il braccialetto elettronico per monitorare eventuali spostamenti. Nella serata di martedì è pervenuta una comunicazione alla centrale operativa dei Carabinieri di Taormina. Il sistema ha segnalato lo spostamento non autorizzato del braccialetto elettronico. La pattuglia della Radiomobile è stata inviata tempestivamente presso l’abitazione per verificare l’ipotesi di evasione. I militari hanno verificato che l’arrestato aveva lasciato la sua abitazione e si era recato in una palazzina separata e attigua dove stava discutendo con altro soggetto già noto alle forze di polizia. I militari hanno deciso di approfondire la vicenda e hanno proceduto alla perquisizione dei locali. Nel corso delle operazioni è stato rinvenuto un contenitore con 35 grammi di marijuana. L’uomo, che già stava dando segnali di nervosismo è andato in escandescenza minacciando i militari con un coltello e una roncola, poi ha manifestato intenti autolesionistici. Dopo una trattativa molto impegnativa i carabinieri sono riusciti a ricondurlo alla calma.  L’arrestato è stato dunque accompagnato in caserma e poi precauzionalmente affidato alle cure dei sanitari. La nottata per i Carabinieri è trascorsa con la redazione degli atti che hanno accompagnato l’arrestato in tribunale per l’udienza di convalida. Un’attività molto impegnativa che ha visto i militari impegnati senza sosta dalla serata di martedì a quella di mercoledì quando a seguito della convalida l’arrestato è stato condotto in carcere in attesa della scadenza dei termini a difesa.

000
Letto 937 volte

Articoli correlati (da tag)

  • Letojanni. La comunità celebra San Giuseppe

    La comunità Letojannese si è stretta intorno al suo patrono San Giuseppe per festeggiarlo nel giorno della sua ricorrenza. Anche se in tono minore a causa delle restrizioni anti-Covid, un ricco programma religioso ha caratterizzato le celebrazioni in onore del Santo patrono del paese che è custode della Chiesa. I festeggiamenti sono stati preceduti dalla novena e culminati con il Triduo a lui dedicato conclusosi venerdì. Nel giorno di ricorrenza sono state celebrate due Sante Messe, presiedute dal parroco padre Francesco Giacobbe. Alla messa vespertina hanno partecipato anche le autorità civili e militari con in testa il sindaco di Letojanni Alessandro Costa e il comandante della locale stazione dei Carabineri Tony Zarrillo. Alla Celebrazione Eucaristica hanno inoltre presenziato anche i rappresentanti della Confraternita di San Giuseppe, della Fraternita di Misericordia San Giuseppe e del gruppo donatori di sangue Fratres e di altre associazioni locali. Durante l’omelia Don Giacobbe ha sottolineato ed esaltato la figura di San Giuseppe, uomo umile e concreto, un modello a cui tutti i fedeli dovrebbero ispirarsi per essere costruttivi ed operativi a beneficio della comunità. Anche il primo cittadino Alessandro Costa, oltre ad evidenziare la devozione dei letojannesi nei confronti del patrono ha rimarcato la necessità di un’unione fraterna e collaborativa tra la cittadinanza per ottenere obiettivi comuni. Al termine della Santa Messa avuto luogo il sorteggio dei premi della lotteria organizzata dalla Confraternita di San Giuseppe.  

  • Letojanni. Arrestato dai Carabinieri a seguito di una condanna a 6 anni e 10 mesi di reclusione

    I Carabinieri della Compagnia di Taormina hanno arrestato S. D., 43enne già noto alle forze dell’ordine, originario di Letojanni, in esecuzione di un ordine di carcerazione per cumulo di pene concorrenti.

    I Carabinieri della Stazione di Letojanni hanno dato esecuzione al provvedimento definitivo emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Messina- Ufficio Esecuzioni Penali nei confronti dell’uomo che era già ristretto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione. Lo stesso dovrà scontare una pena residua di anni 6 e mesi 10, per il cumulo delle condanne riportate per diversi reati commessi a partire dal 2017 in poi. In particolare S. D. è stato condannato per i reati di lesioni stradali gravi o gravissime ed evasione, nonché alla pena accessoria della revoca della patente di guida. Lo stesso, infatti, già sottoposto agli arresti domiciliari, nell’ottobre 2020 era stato arrestato in flagranza per il reato di evasione e condannato ad 1 anno e 6 mesi di reclusione.

    Il 43enne è stato ristretto presso la casa circondariale di Giarre dove, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sconterà la pena.

  • SANTA TERESA. CONVALIDATO ARRESTO PER IL 35 ENNE RESPONSABILE DI UNO SCIPPO

    Nella serata di sabato 20 febbraio, i Carabinieri della Compagnia di Taormina hanno arrestato, in flagranza di reato, D.B.S., 35enne, originario di Santa Teresa di Riva, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile del reato di furto con strappo.

    I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile, allertati da una telefonata pervenuta al numero unico d’emergenza 112 con la quale veniva segnalato uno scippo in danno di una donna, in poco tempo hanno raggiunto l’abitazione indicata dalla vittima. La donna, ancora sotto shock, riferiva ai militari di essere stata poco prima avvicinata, in prossimità dell’uscio della propria abitazione, da un ragazzo di giovane età, che, con un gesto repentino, le aveva strappato con forza la borsa dalle mani, contenente alcune decine di euro, i documenti nonché altri effetti personali della vittima, facendola rovinare al suolo e dandosi subito alla fuga. Dopo aver raccolto una sommaria descrizione del ladro, i Carabinieri hanno iniziato la ricerca per le vie limitrofe ed hanno rintracciato, nelle immediate vicinanze del luogo del reato, un giovane mentre cercava, con fare disinvolto, di recuperare il proprio telefono cellulare, scivolatogli dalla tasca durante la fuga. I militari, notata la somiglianza del 35enne con la descrizione della vittima e insospettiti dal suo comportamento ambiguo, lo hanno sottoposto a controllo, trovandolo in possesso di una modica somma di denaro provento del reato appena commesso. I Carabinieri sono riusciti a recuperare anche la borsa, di cui il malvivente si era disfatto poco distante dal luogo in cui è stato fermato, abbandonandola sul marciapiede. La refurtiva è stata restituita alla vittima unitamente agli effetti personali.

    Il 35enne, dopo il riconoscimento anche da parte dalla vittima quale suo aggressore, è stato arrestato, in flagranza, per il reato di furto con strappo e, su disposizione della Procura della Repubblica di Messina, è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida che si è tenuta questa mattina. Il Giudice del Tribunale di Messina ha convalidato l’arresto operato dai Carabinieri e a D.B.S. è stata applicata la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Banner bottom

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Per acconsentire all’uso dei cookie clicca su per maggiori informazioni clicca QUI