Sono due sorelle, Cosima Pellizzeri di 97 anni e Sara Manoti di 90, le vittime dell’incendio scoppiato all’alba di stamattina in un’abitazione sul lungomare di Nizza di Sicilia.

Erano da poco trascorse le 5 quando le fiamme hanno avvolto la piccola casa nella quale vivevano tre sorelle. Soltanto una di loro è riuscita a mettersi in salvo scappando da una finestra, per le altre due ultranovantenni, una addirittura allettata e cieca non c’è stato purtroppo nulla da fare.

La vecchia casa con le travi in legno si è trasformata velocemente in una trappola di fiamme e fumo. Sono in corso le indagini per stabilire le cause dell’incendio, presumibilmente alla base ci sarebbe un corto circuito.

L’intera comunità di Nizza di Sicilia è sconvolta da quanto accaduto. Le due donne erano conosciute in paese e ben volute.

“La tragedia di oggi, afferma il sindaco Pietro Briguglio, non ha colpito solo le famiglie Manoti e Pellizzeri ma tutta la comunità di Nizza di Sicilia. Si rimane sempre attoniti al cospetto della morte, non si è mai preparati. È il dolore di un intero paese che si stringe alle famiglie in questo triste e tragico evento. Esprimo insieme all’amministrazione il cordoglio alle famiglie per le gravissime perdite, un abbraccio forte. Domani 13 febbraio 2020 è stato indetto lutto cittadino dalle ore 12 alla fine delle esequie.”

Pubblicato in Cronaca

Un incendio stamattina  è divampato presso il locale lavanderia dell’ospedale Papardo di Messina.

Sul posto stanno operando n. 20 vigili del Fuoco e n. 7 automezzi partiti dalla sede centrale e dal distaccamento Nord, presente anche il nucleo specialista NBCR (Nucleare Batteriologico Chimico e Radiologico).

Seguiranno eventuali aggiornamenti.

Pubblicato in Cronaca

Il grave incendio sviluppatosi ieri mattina tra il percorso della ferrovia e la strada nazionale ha causato seri danni anche alla rete idrica comunale.

L’amministrazione comunale ha informato la cittadinanza che alla luce dell’entità dei danni i tempi di ripristino si preannunciano piuttosto lunghi per cui ci saranno seri inconvenienti nell'erogazione dell'acqua.

L’incendio lo ricordiamo si verificato ieri  nella zona sud del paese ed ha interessato i binari della ferrovia e  parte della Statale 114.

Le fiamme si sono propagate rapidamente  mandando in fumo  delle serre ormai in disuso. Sulle case del rogo, molto probabilmente di origine dolosa, indagano le forze dell’ordine.

 

Pubblicato in Cronaca

La scorsa notte i Carabinieri del Comando Provinciale di Messina, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto (ME), dott. Fabio Gugliotta, su richiesta della locale Procura della Repubblica (il Procuratore della Repubblica, dott. Emanuele Crescenti, e il Sostituto Procuratore d.ssa Sarah Caiazzo sono i titolari delle indagini), nei confronti di 2 soggetti, ritenuti responsabili in concorso dell’incendio che, la notte del 29 dicembre 2017, ha semidistrutto una sala ricevimenti in Monforte San Giorgio.

Il provvedimento cautelare scaturisce dalle indagini svolte dal Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Messina, i cui esiti hanno consentito di identificare i due giovani che, utilizzando alcune taniche di benzina, avevano appiccato il fuoco all’immobile per vendicarsi di essere stati costretti qualche sera prima, dal personale addetto alla sicurezza, ad allontanarsi da una discoteca gestita dagli stessi proprietari del locale dato alle fiamme.

A finire in manette il 24enne  Luca BERTE’ ed il 19enne  Mirko LUPO, entrambi originari di Venetico (ME), ritenuti responsabili di incendio aggravato in concorso. 

 L’attività investigativa iniziava la sera del 29 dicembre 2017, allorquando i militari dell’Arma intervenivano presso la sala ricevimenti “Santorini” di Monforte San Giorgio, interessata da un vasto incendio, constatando la distruzione di tutti gli arredi, gravissimi danni a tutte le pareti e la rottura di tutte le vetrate.

Nel corso dell’approfondito sopralluogo i militari dell’Arma rinvenivano e sequestravano, all’interno dell’edificio, due taniche della capacità di 25 litri contenenti residui di liquido infiammabile, una mazza per carpenteria, verosimilmente utilizzata per rompere una porta secondaria di accesso al locale, un guanto ed un accendino mentre all’esterno venivano rinvenuti un passamontagna, 2 paia di scarpe parzialmente bruciate ed indumenti contenenti tracce ematiche, tutti elementi che avvaloravano la natura dolosa dell’incendio. 

Seguendo tale ipotesi gli investigatori interpellavano diverse strutture sanitarie di questa provincia, accertando che presso il Policlinico di Messina, la stessa notte era stato ricoverato un giovane, successivamente identificato in BERTE’ Luca, con diverse ustioni agli arti inferiori e superiori. Le indagini dei carabinieri, condotte anche mediante l’utilizzo di attività tecniche hanno permesso di raccogliere un quadro indiziario, rassegnato alla Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, permettendo di dimostrare la condotta delittuosa e documentando, in particolare, la dinamica del grave atto incendiario a carico di entrambi i soggetti. Si accertava infatti che la sera del 29 dicembre 2017, uno dei malviventi, il BERTE’ Luca, una volta giunto sui luoghi, iniziava a spargere benzina all’ingresso del locale, per poi continuare anche all’interno; a questo punto, il complice, LUPO Mirko, rimasto all’ingresso, non essendosi accorto che l’ingresso era già cosparso di liquido infiammabile, appiccava il fuoco – verosimilmente in ragione dei vapori altamente infiammabili – provocando immediatamente l’incendio con il correo ancora l’interno dell’immobile.

In tale circostanza, il BERTE’ trovandosi intrappolato dalle fiamme è stato costretto ad una precipitosa fuga attraverso le fiamme, non essendovi altre vie di fuga percorribili, che quella utilizzata per accedere al locale. Dopo essere uscito dal locale il BERTE’ si spogliava, abbandonando gli indumenti bruciati, e ricorreva alle cure mediche presso il Policlinico di Messina.

Come è ulteriormente emerso dalle indagini, l’impiego di un elevato uso di combustibile e la modalità concreta con la quale il fuoco veniva appiccato, nonché le conseguenze che ne sono derivate anche a carico degli stessi autori fanno ritenere che l’intento fosse quello di cagionare danni di ingenti proporzioni alla sala ricevimenti, peraltro prossima all’inaugurazione (prevista il successivo 31 dicembre). Il grave gesto sarebbe stato motivato da una “vendetta” per essere stati costretti, qualche sera prima, dal personale addetto alla sicurezza, ad allontanarsi dall’attigua discoteca “Manila” gestita dagli stessi proprietari del locale dato alle fiamme. Dopo le formalità di rito, gli arrestati sono stati ristretti nel casa circondariale di Messina - Gazzi, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria barcellonese.

Pubblicato in Cronaca

Si è da subito messa in moto la macchina della solidarietà nei confronti della famiglia che la scorsa notte ha visto andare in fumo la propria abitazione con tutto ciò che vi era al suo interno.

L’incendio si è sviluppato nel quartiere Cantidati, di Santa Teresa, danneggiando una  palazzina di 5 piani che è stata avvolta dalle fiamme, in particolare il rogo si è sviluppato al piano terra, forse a causa di un cortocircuito.

Una giovane famiglia ha perso tutto, macchine comprese. La comunità di Santa Teresa di Riva attraverso le associazioni e le parrocchie si è subito attivata dando vita ad una vera e propria gara di solidarietà.

Tutto convergerà alla parrocchia Porto Salvo e a Padre Agostino con il quale si porterà il tutto alla famiglia.

Pubblicato in Attualità

Legambiente, anche quest’anno, con la Festa dell’ Albero ritorna al tema della difesa del nostro patrimonio boschivo fondamentale per contrastare le emissioni di CO2, l’inquinamento dell’aria, prevenire il rischio idrogeologico e la perdita di biodiversità.

Attraverso il motto dell'edizione 2017 Il futuro non si brucia!, Legambiente intende porre l’attenzione su un altro tema strettamente legato all’importanza della tutela degli alberi: la lotta contro gli incendi boschivi, per la stragrande maggioranza dolosi, che ogni estate si ripresentano portando alla perdita di centinaia di migliaia di ettari di boschi e foreste.
Il Circolo Legambiente Taormina/Alcantara, desidera quest’anno dare particolare enfasi alla Festa dell’ Albero nella nostra zona così martoriata dagli incendi dolosi e lo fa insieme alle numerose scuole che hanno aderito all’iniziativa, al Parco fluviale dell’Alcantara e al Servizio per lo sviluppo rurale di Messina, che ringrazia per la grande collaborazione dimostrata.

Calendario Feste dell’ albero 2017:

21 Novembre
ore 9.00 Istituto Comprensivo G. Macherione di Calatabiano/Piedimonte Etneo
presso area della scuola di Calatabiano
ore 11.30 presso area della scuola di Piedimonte Etneo
responsabili attività:
Agronoma Anna Nucifora (Circolo Legambiente Taormina/Valle Alcantara)
Giuseppe Papa (Responsabile educazione ambientale Parco fluviale Alcantara)

22 Novembre
ore 9.00
IC Francavilla di Sicilia e comprensorio
area destinata e predisposta dal Comune di Francavilla
responsabili attività:
Francesco Camardi (Circolo Legambiente Taormina/Valle Alcantara)
Giuseppe Papa (Responsabile educazione ambientale Parco fluviale Alcantara)
Antonino Lo Dico (Direttore Parco fluviale Alcantara)

Novembre 23
ore 11.30
Liceo Scientifico Caminiti a Giardini Naxos
Presidente Circolo Legambiente Taormina/Valle Alcantara
Parco fluviale Alcantara su ampliamento confini parco
Servizio per lo sviluppo rurale su contrasto agli incendi boschivi e tutela ambientale
ore 15.30
piantumazione area circostante l’Istituto
responsabili attività:
Salvino Risitano (Circolo Legambiente Taormina/Valle Alcantara)
Agronoma Anna Nucifora (Circolo Legambiente Taormina/Valle Alcantara)
Giuseppe Papa (Responsabile educazione ambientale Parco fluviale Alcantara)
Architetto Barbagallo (Servizio sviluppo rurale ME)

24 Novembre
ore 9.00
Scuola elementare F. Crispi a Castiglione di Sicilia
responsabili attività:
Marialilia Papa (Circolo Legambiente Taormina/Valle Alcantara)
Giuseppe Papa (Responsabile educazione ambientale Parco fluviale Alcantara)

27 Novembre
ore 9.00 Scuole elementari Don M. Strano e E. Majorana di Solicchiata/Passopisciaro
responsabili attività:
Marialilia Papa (Circolo Legambiente Taormina/Valle Alcantara)
Giuseppe Papa (Responsabile educazione ambientale Parco fluviale Alcantara)

30 Novembre
ore 9.00
scuole elementari Ugo Foscolo di Taormina
presso area sottostante Villa Comunale
responsabili attività:
Marco Monforte (Circolo Legambiente Taormina/Valle Alcantara)
Architetto Barbagallo (Servizio sviluppo rurale ME)

Le piante che verranno utilizzate provengono dai vivai forestali di Messina e Linguaglossa

Annamaria Noessing
Presidente

Pubblicato in Attualità

A Taormina pochi minuti prima delle 3.00 del mattino si è sviluppato un incendio in un terreno adiacente le scale che dal centro turistico portano al parcheggio Lumbi. Grazie al celere intervento dei Vigili del Fuoco le fiamme hanno solamente bruciato erbacce ed arbusti  intaccando parzialmente alcuni alberi. Risveglio anticipato per gli abitanti di via Fontana Vecchia che hanno visto le fiamme  molto vicino alle proprie case. Apprensione per alcune autovetture che normalmente sostano lungo la strada ma proprio grazie al tempestivo intervento dei pompieri non sono state avvolte dal fuoco.  

(video gentilmente concesso da David Vinciguerra )

Pubblicato in Cronaca

Banner bottom

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Per acconsentire all’uso dei cookie clicca su per maggiori informazioni clicca QUI