La notizia della morte di Tanya Trimarchi, dottoressa di 57 anni di Santa Teresa di Riva, morta all’ospedale "Santa Chiara" di Trento dopo essere stata colpita dal virus Covid-19, ha scosso l’intera comunità.

Ad esprimere il proprio cordoglio anche il sindaco di  Santa Teresa di Riva Danilo Lo Giudice: “A nome mio e di tutta la comunità santa teresina ci stringiamo al cordoglio della famiglia Trimarchi per la scomparsa della Dottoressa Tanya. In questa emergenza il maledetto virus ha travolto anche lei a Trento presso l’ospedale Santa Chiara, dove svolgeva la sua professione per tentare di salvare delle vite umane. Una donna straordinaria, che ha sacrificato la sua vita nel tentativo di dare aiuto al prossimo. Un esempio di vita per tutti noi, che ci fa riflettere e che ci stringe forti in un coro unanime di ringraziamento per quanti operano in prima linea nei nostri ospedali.”

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L’amministrazione comunale di Santa Teresa di Riva, in accordo con i supermercati presenti sul territorio, ha predisposto all’ingresso di ogni supermercato una raccolta di beni di prima necessità.

“Chi può e vuole dare una mano d’aiuto, spiega il sindaco Danilo Lo Giudice, può acquistare qualcosa da lasciare nel carrello che troverà esposto. Successivamente i volontari della Croce Rossa, dell’Avis e dell’Associazione Penelope si occuperanno della distribuzione a domicilio. Coloro che si trovano in uno stato di necessità, conclude il sindaco, possono contattare il numero che si trova nelle locandine (vedi allegato) per essere inseriti nell’elenco.”

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Dipendenti e medici che operano al centro diagnostico Fiumara di Santa Teresa di Riva in quarantena dopo che uno dei medici è risultato positivo al Covid-19.

Si tratta di un anestesista che mercoledì ha svolto servizio presso il centro diagnostico di Fiumara. L'uomo fa parte della comitiva tornata pochi giorni fa da una gita a Madonna di Campiglio. Il caso era scattato ieri quando una persona si era presentata  all'ospedale Papardo con sintomi da Codiv 19 risultando poi positivo. Immediata e' scattata la ricerca di tutti quelli avevano avuto contattati con lui. Era così emerso il caso di una comitiva tornata dalla settimana bianca che aveva però disatteso le direttive del Dpcm. Nessuno di loro si era infatti autodenunciato e messo in quarantena.

Il sindaco di Santa Teresa di Riva lo ha annunciato su facebook:

“Tutti i dipendenti dopo le opportune comunicazioni, sono posti in stato di quarantena insieme ai familiari, così come anche è stato trasmesso sia a noi che all’Asp l’elenco delle persone che sono state visitate che abbiamo contattando per mettersi anche loro in quarantena. Ho chiesto, prosegue Lo Giudice, anche l’elenco di tutte le persone che mercoledì sono state presso il centro diagnostico al fine di porre anche loro in stato di quarantena in via precauzionale, benché non siano entrate direttamente in contatto con il medico. AL DI LÀ DI QUESTO, COME VEDETE IN UN ATTIMO SI PUÒ SCATENARE UN PUTIFERIO.NON È UN GIOCO, NON PENSATE CHE QUESTA SITUAZIONE RIGUARDI ALTRI E NON NOI PERCHÉ IN UN ATTIMO PUÒ DIVENTARE LETALE PER TUTTI.DOVETE RIMANERE A CASA, NON DOVETE USCIRE.”

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Sono 72 ad oggi i cittadini di Santa Teresa di Riva che si sono registrati sul portale https://www.siciliacoronavirus.it/ per segnalare il proprio ritorno nel comune jonico.

Come da ordinanza del presidente della regione Siciliana del 13 marzo scorso tutti i soggetti residenti o domiciliati nell’intero territorio regionale che vi facciano rientro da altre regioni o dall’estero devono comunicare tale circostanza al Comune, al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio, nonché al proprio medico di medicina generale ovvero al pediatra di libera scelta con obbligo di osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario, mantenendo lo stato di isolamento per 14 giorni dall’arrivo con divieto di contatti sociali, di spostamento e di viaggi.

“Ad oggi, spiega il primo cittadino di Santa Teresa di Riva Danilo Lo Giudice, sono 72 le persone che si sono registrate sul portale dedicato ed hanno comunicato la loro presenza nel nostro comune. Sono tutte in quarantena volontaria preventiva. La situazione viene monitorata costantemente dalla polizia municipale che vigila sull’effettiva osservanza della quarantena da parte di tutti i soggetti.”

Chiunque sia rientrato in questi giorni da altre regioni d’Italia o dall’estero ha l’obbligo di rimanere raggiungibile per ogni eventuale attività di sorveglianza e di registrarsi presso il sito web www.siciliacoronavirus.it. Nel caso in cui l’appartamento non goda di stanza isolata con bagno annesso ad esclusivo utilizzo, i familiari conviventi debbono sottostare, con le medesime modalità, all’obbligo di osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario.

 I soggetti che fanno ingresso nel territorio regionale per comprovate esigenze lavorative, purché rientranti tra quelle espressamente consentite dal DPCM dell’11 marzo 2020, devono adottare tutte le misure previste per il contenimento del contagio da COVID-19 dalla normativa nazionale e regionale.

 “Monitoriamo costantemente la situazione, rassicura Lo Giudice. Ognuno, conclude, faccia la propria parte restando a casa ed osservando quanto previsto dai vari decreti.”

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Il Comune di Santa Teresa di Riva ha attivato il Servizio di consegna a domicilio di beni di prima necessità (generi alimentari e farmaci), rivolto a tutti gli anziani della comunità che non abbiano il supporto da parte di parenti o conoscenti.
In questo particolare momento di emergenza è stato predisposto questo servizio per tutelare particolarmente gli anziani evitando loro di uscire di casa.
Si invitano quanti avessero necessità di questo supporto a telefonare all’Ufficio Servizi Sociali da lunedì a venerdì, dalle 8.30 alle 12.30 ai numeri:
CELL: 347 638 3123
TEL: 0942/7861214
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

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Mentre ciascuno di noi cerca di fare la propria parte restando a casa il più possibile c’è chi continua a lavorare per fornire a tutti noi beni di prima necessità.

Tante sono le attività che hanno avviato la consegna a domicilio per contribuire a limitare gli spostamenti.

 Proviamo a fare un elenco rendendoci disponibili ad aggiornarlo:

 

GENERI ALIMENTARI

 

MAXI SCONTO DI BELLA

Si può telefonare allo 0942798191 o inviare un messaggio su WhatsApp al 3409016298

 

TOP MARKET DECO’

Effettua consegne a domicilio il lunedì con un’attenzione particolare alle richieste degli anziani. Telefonare allo 0942 792473- 3334840189 nella fascia oraria compresa tra le 8.30 e le 10.30

 

MARKET DI SMIROLDO GIUSEPPE

Via Francesco Crispi,68

98028 - S. Teresa di Riva (Me)

0942751073 - 3495805798

 

"BOUTIQUE DELLA FRUTTA SANTA TERESA DI RIVA"

Frutta e verdura a casa vostra telefonando al numero 3425611081

 

PIZZERIE

 

IL RIVIERA

Info 0942 751884 o 3346100878

 

 

 

PIZZERIA GASTRONOMIA DAL NERO

Consegne a domicilio venerdì, sabato e domenica chiamare al : 3914356545 o 3533106292

 

LA SIRENA

Per consegne a domicilio chiamare ai seguenti numeri 351.0696492  o 0942.480421

 

PRODOTTI PER ANIMALI

 

EVOLUZIONI GREEN

Servizio gratuito a domicilio dalle 07:00 alle 18:00 di prodotti per animali da compagnia e da reddito (croccantini, mangimi, lettiere e traverse, antiparassitari, snack, prodotti per l’igiene)

Per le consegne chiamare i numeri: 353-3092687 0942-794235

 

 

Elenco in aggiornamento. Se hai un'attività commerciale, effettui la consegna a domicilio e vuoi essere inserito nell'elenco invia una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Martedì, 10 Marzo 2020 10:27

SANTA TERESA DI RIVA. ECCO LE DISPOSIZIONI

Un nuovo giorno, una nuova ordinanza. Una guida per tutti i cittadini. Abbiamo avuto bisogno di un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che ci obbligasse a rimanere a casa quando sarebbe bastato solo un po' di buon senso. Ma d’altronde siamo quelli che aspettano un’ordinanza dell’allerta meteo per decidere se mandare o meno i nostri figli a scuola con il diluvio universale fuori!

Ecco una sintesi delle PRESCRIZIONI, DEI DIVIETI E DEI SERVIZI ATTIVATI A SEGUITO DEI DECRETI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO E DELLE ORDINANZE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE DEL 8/9 MARZO 2020 PER IL CONTRASTO ALLA DIFFUSIONE DEL CORONAVIRUS.

Su disposizione del Sindaco, il Presente documento è trasmesso, in formato sintetico, alla popolazione, tramite i canali istituzionali dell’Amministrazione.

COSA SI INTENDE PER “EVITARE OGNI SPOSTAMENTO DELLE PERSONE FISICHE”? CI SONO DEI DIVIETI? SI PUÒ USCIRE PER ANDARE AL LAVORO? CHI È SOTTOPOSTO ALLA QUARANTENA SI PUÒ SPOSTARE? SI PUÒ FARE UNA PASSEGGIATA?

È richiesto di evitare di uscire di casa. Si può uscire soltanto per andare al lavoro o per ragioni di salute o per altre necessità, quali, per esempio, l'acquisto di beni essenziali. Si deve comunque essere in grado di provarlo, anche mediante autodichiarazione che potrà essere resa su moduli prestampati già in dotazione alle forze di polizia statali e locali. La veridicità delle autodichiarazioni sarà oggetto di controlli successivi e la non veridicità costituisce reato. È comunque consigliato lavorare a distanza, ove possibile, o prendere ferie o congedi. Senza una valida ragione, è richiesto e necessario restare a casa, per il bene di tutti.

È possibile fare passeggiate e attività motore all’aperto, purché ciò avvenga senza creare assembramenti e mantenendo sempre la distanza dalle altre persone. È previsto anche il "divieto assoluto" di uscire da casa per chi è sottoposto a quarantena o risulti positivo al virus.

SE ATTUALMENTE MI TROVO IN UNA ZONA DIVERSA DALLA MIA RESIDENZA, POSSO TORNARE A CASA?

Sì.

SE ABITO IN UN COMUNE E HO NECESSITÀ DI SPOSTARMI IN UN ALTRO, POSSO SPOSTARMI E FARE “AVANTI E INDIETRO”?

Sì, per i motivi già menzionati: di lavoro, di salute e per situazioni di necessità.

SE HO LA FEBBRE E SINTOMI DA INFEZIONE RESPIRATORIA POSSO USCIRE DI CASA?

In questo caso si raccomanda fortemente di rimanere a casa, contattare il proprio medico e limitare al massimo il contatto con altre persone.

COSA SIGNIFICA “COMPROVATE ESIGENZE LAVORATIVE”? I LAVORATORI AUTONOMI O I COLLABORATORI SALTUARI COME FARANNO A DIMOSTRARE TALI ESIGENZE?

 È sempre possibile uscire per andare al lavoro, anche se è consigliato lavorare a distanza, ove possibile, o prendere ferie o congedi. "Comprovate" significa che si deve essere in grado di dimostrare che si sta andando (o tornando) al lavoro, anche tramite un'autodichiarazione vincolante o con ogni altro mezzo di prova, la cui non veridicità costituisce reato. In caso di controllo, si dovrà dichiarare la propria necessità lavorativa. Sarà cura poi delle Autorità verificare la veridicità della dichiarazione resa con l'adozione delle conseguenti sanzioni in caso di false dichiarazioni. 

SONO PREVISTI POSTI DI BLOCCO E CONTROLLI?

Sì, ci saranno controlli, ma non essendo più prevista una "zona rossa", non ci saranno posti di blocco fissi per impedire alle persone di muoversi. La Polizia municipale e le forze di polizia, nell'ambito della loro ordinaria attività di controllo del territorio, potranno vigilare sull'osservanza della regola.

È POSSIBILE USCIRE PER UNA PASSEGGIATA O FARE SPORT ALL’APERTO?

Si è possibile svolgere attività motore in spazi aperti, purché sia sempre rispettata la distanza da altre persone e purché non si determinino situazioni di assembramento e affollamento

SONO PERMESSE CERIMONIE, EVENTI E SPETTACOLI? Su tutto il territorio nazionale sono sospese tutte le manifestazioni organizzate nonché gli eventi in luogo pubblico o privato, compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo, religioso e fieristico, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico (cinema, teatri, pub, scuole di ballo, sale giochi etc.).

I CENTRI RICREATIVI, I CENTRI SOCIALI E I CENTRI CULTURALI POSSONO PROSEGUIRE L’ATTIVITÀ? Su tutto il territorio nazionale sono sospese le attività dei centri culturali, ricreativi, sociali

 SI POSSONO EFFETTUARE CONSEGNE A DOMICILIO DI CIBI, FARMACI O ALTRO?

Si. Per le attività commerciali per cui è prevista la limitazione oraria dalle 6 alle 18, la consegna a domicilio può anche svolgersi al di fuori di tali orari. Sarà cura di chi organizza l'attività di consegna a domicilio – lo stesso esercente ovvero una c.d. piattaforma – evitare che il momento della consegna preveda contatti personali.

SONO PREVISTE LIMITAZIONI PER IL TRASPORTO DELLE MERCI?

No, nessuna limitazione. Tutte le merci (quindi non solo quelle di prima necessità) possono entrare e uscire dai territori interessati. Il trasporto delle merci è considerato come un'esigenza lavorativa: il personale che conduce i mezzi di trasporto può dunque entrare e uscire dai territori interessati e spostarsi all'interno degli stessi, limitatamente alle esigenze di consegna o prelievo delle merci.

SONO PREVISTE LIMITAZIONI PER GLI AUTOTRASPORTATORI?

No, non sono previste limitazioni al transito e all'attività di carico e scarico delle merci.

SONO PREVISTE LIMITAZIONI PER IL TRASPORTO PUBBLICO NON DI LINEA? PER I TAXI E I NCC?

  1. Non esistono limitazioni per il trasporto pubblico non di linea. Il servizio taxi e di ncc non ha alcuna limitazione in quanto l'attività svolta è considerata esigenza lavorativa.

FARMACIE E PARAFARMACIE

Non è prevista alcuna restrizione al loro orario di lavoro

BAR E RISTORANTI

Possono proseguire l’attività dalle ore 06.00 alle ore 18.00 con l’obbligo, a carico dei gestori, di far rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. La violazione della prescrizione comporta la sospensione dell’attività.

ESERCIZI COMMERCIALI E MERCATI ALL’APERTO E AL CHIUSO

Il Decreto nazionale prevede che siano adottate “misure organizzative tali da consentire un accesso ai predetti luoghi con modalità contingentate o comunque idonee ad evitare assembramenti, nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. Gli esercizi commerciali che per condizioni strutturali non possano garantire la distanza di un metro fra i presenti dovranno essere chiusi.

Supermercati, ipermercati e centri commerciali, i giorni festivi e prefestivi devono restare chiusi e nei giorni di apertura devono comunque adottare misure idonee ad evitare il sovraffollamento e garantire la distanza minima di un metro fra i presenti. In assenza di condizioni strutturali idonee, gli esercizi devono essere chiusi.

GENERI ALIMENTARI

Gli esercizi commerciali dediti alla vendita di generi alimentari possono restare aperti anche il sabato e la domenica, garantendo comunque l’accesso limitato al pubblico tale da consentire il rispetto della distanza interpersonale minima.

 SONO APPENA RIENTRATA/O IN SICILIA DA UNA ZONA A RISCHIO. COSA DEVO FARE?

 Per disposizione della Regione, chiunque, a partire dal 22 febbraio scorso abbia fatto ingresso in Italia dopo aver soggiornato in zone a rischio epidemiologico o sia transitato e abbia sostato nei territori della Regione Lombardia e delle Province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini; Pesaro e Urbino; Venezia, Padova, Treviso; Asti e Alessandria, Novara, Verbanio-Cusio-Ossola, Vercelli deve comunicare tale circostanza a TUTTI I SEGUENTI:

- Comune - Azienda sanitaria competente per territorio - Medico di medicina generale ovvero al pediatra di libera scelta - Regione Siciliana In particolare, per Santa Teresa di Riva, la segnalazione va fatta inviando una email agli indirizzi: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. registrandosi on line a:

https://www.costruiresalute.it/covid-19/index.php con nome, età, telefono e indirizzo e registrandosi online all’indirizzo. A tutti coloro che rientrano in queste condizioni, è fatto obbligo di osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario, mantenendo lo stato di isolamento per 14 giorni dall’arrivo, con divieto di contatti sociali, divieto di spostamento e di viaggi. È fatto obbligo di rimanere raggiungibile per eventuale attività di sorveglianza.

ATTENZIONE: la comunicazione non è obbligatoria per chi sia soltanto transitato per scalo aeroportuale in un aeroporto in zona rossa e senza uscire dallo stesso durante il transito e provenendo da zone non considerate a rischio.

Altri canali: Tel. 0942.7861209 Polizia Municipale

 NON HO SINTOMI MA VOGLIO SOTTOPORMI PRUDENZIALMENTE AD UNA FASE DI QUARANTENA VOLONTARIA. CHE FARE? DEVO COMUNICARLO A QUALCUNO?

Nel caso in cui un soggetto proveniente da una delle regioni maggiormente a rischio volesse, comunque, tenere una condotta di isolamento fiduciario (quarantena volontaria) dovrà avvertire il dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio nonché il proprio medico curante e seguire le regole previste per la permanenza domiciliare.

QUALI SONO I SINTOMI CHE PRESENTA UNA PERSONA INFETTA DA CORONAVIRUS?

I sintomi più comuni includono febbre, tosse, difficoltà respiratorie. Nei casi più gravi, l'infezione può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale. Come altre malattie respiratorie, l’infezione da nuovo coronavirus può causare sintomi lievi come raffreddore, mal di gola, tosse e febbre, oppure sintomi più severi quali polmonite e difficoltà respiratorie. Raramente può essere fatale. Generalmente i sintomi sono lievi e a inizio lento. Alcune persone si infettano ma non sviluppano sintomi né malessere. La maggior parte delle persone (circa l'80%) guarisce dalla malattia senza bisogno di cure speciali. Circa 1 persona su 6 con COVID-19 si ammala gravemente e sviluppa difficoltà respiratorie. Le persone più suscettibili alle forme gravi sono gli anziani e quelle con malattie pre-esistenti, quali diabete e malattie cardiache. Il periodo di incubazione rappresenta il periodo di tempo che intercorre fra il contagio e lo sviluppo dei sintomi clinici. Si stima attualmente che vari fra 2 e 11 giorni, fino ad un massimo di 14 giorni.

 HO SINTOMI INFLUENZALI / RESPIRO MALE. COSA DEVO FARE?

Nel caso in cui la persona che telefona lamenti stati di malessere compatibili con la sindrome da COVID-19 ovvero febbre, tosse, problemi respiratori, congiuntivite, bisogna orientarla subito verso il proprio medico curante sconsigliando di recarsi al Pronto Soccorso dove, nell’ipotesi in cui fosse affetto da Coronavirus, potrebbe correre il rischio di propagare il virus.

COME SI TRASMETTE IL CORONAVIRUS

Il Coronavirus è un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso il contatto stretto con una persona malata. La via primaria sono le goccioline del respiro delle persone infette ad esempio tramite:

  • la saliva, tossendo e starnutendo · contatti diretti personali · le mani, ad esempio toccando con le mani contaminate (non ancora lavate) bocca, naso o occhi In casi rari il contagio può avvenire attraverso contaminazione fecale. Normalmente le malattie respiratorie non si trasmettono con gli alimenti che, comunque, devono essere manipolati rispettando le buone pratiche igieniche ed evitando il contatto fra alimenti crudi e cotti. Secondo i dati attualmente disponibili, le persone sintomatiche sono la causa più frequente di diffusione del virus.

L’OMS considera non frequente l’infezione da nuovo Coronavirus prima che sviluppino sintomi.

POSSO SOTTOPORMI PRIVATAMENTE AD ANALISI DEL SANGUE, O DI ALTRI CAMPIONI BIOLOGICI, PER SAPERE SE HO CONTRATTO IL CORONAVIRUS?

 No. Non esistono al momento kit commerciali per confermare la diagnosi di infezione da nuovo coronavirus. La diagnosi deve essere eseguita nei laboratori di riferimento regionale, su campioni clinici respiratori secondo i protocolli indicati dall’OMS. In caso di positività al nuovo coronavirus, la diagnosi deve essere confermata dal laboratorio di riferimento nazionale dell’Istituto Superiore di Sanità. Secondo le indicazioni del Consiglio Superiore della Sanità, sulla base delle evidenze scientifiche finora disponibili, non è raccomandata l’esecuzione del tampone ai casi asintomatici.

COSA SI INTENDE PER CONTATTO STRETTO?

 Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie definisce contatto stretto:

  • una persona che vive nella stessa casa di un caso di COVID-19;
  • una persona che ha avuto un contatto fisico diretto con un caso di COVID-19 (per esempio la stretta di mano);
  • una persona che ha avuto un contatto diretto non protetto con le secrezioni di un caso di COVID-19 (ad esempio toccare a mani nude fazzoletti di carta usati);
  • una persona che ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) con un caso di COVID-19, a distanza minore di 2 metri e di durata maggiore a 15 minuti;
  • una persona che si è trovata in un ambiente chiuso (ad esempio aula, sala riunioni, sala d'attesa dell'ospedale) con un caso di COVID-19 per almeno 15 minuti, a distanza minore di 2 metri;
  • un operatore sanitario od altra persona che fornisce assistenza diretta ad un caso di COVID19 oppure personale di laboratorio addetto alla manipolazione di campioni di un caso di COVID-19 senza l’impiego dei DPI raccomandati o mediante l’utilizzo di DPI non idonei;
  • una persona che abbia viaggiato seduta in aereo nei due posti adiacenti, in qualsiasi direzione, di un caso di COVID19, i compagni di viaggio o le persone addette all’assistenza e i membri dell’equipaggio addetti alla sezione dell’aereo dove il caso indice era seduto (qualora il caso indice abbia una sintomatologia grave od abbia effettuato spostamenti all’interno dell’aereo, determinando una maggiore esposizione dei passeggeri, considerare come contatti stretti tutti i passeggeri seduti nella stessa sezione dell’aereo o in tutto l’aereo).

HO PIÙ DI 65 ANNI – SONO IMMUNODEPRESSO. CHE DEVO FARE?

I provvedimenti adottati dal Governo, fanno espressa raccomandazione alle persone anziane, affette da patologie croniche o con multimorbilità ovvero con stati di immunodepressione congenita o acquisita, di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora fuori dai casi di stretta necessità e di evitare, comunque, luoghi affollati nei quali non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.

 DEVO ANDARE IN VISITA A PARENTI IN CASE DI RIPOSO E/O STRUTTURE SANITARIE. COME DEVO COMPORTARMI?

Il decreto mira a ridurre i casi di contagio, pertanto “l’accesso di parenti e visitatori a strutture di ospitalità e lungodegenza (RSA) e strutture residenziali per anziani, autosufficienti e non, è limitata ai soli casi indicati dalla Direzione sanitaria della struttura che è tenuta ad adottare le misure necessarie a prevenire possibili trasmissioni di infezione” Analogamente è fatto divieto agli accompagnatori dei pazienti di permanere nelle sale di attesa dei dipartimenti emergenze e accettazione dei Pronto soccorso, salve diverse disposizioni del personale preposto.

SI PUÒ CONTRARRE IL NUOVO CORONAVIRUS ATTRAVERSO IL CONTATTO CON LE MANIGLIE DEGLI AUTOBUS O SULLA METROPOLITANA /BUS/TRENO STANDO VICINI A UNA PERSONA CHE TOSSISCE?

Il nuovo coronavirus è un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso il contatto con le goccioline del respiro delle persone infette, ad esempio quando starnutiscono o tossiscono o si soffiano il naso. È buona norma, per prevenire infezioni, anche respiratorie, il lavaggio frequente e accurato delle mani, dopo aver toccato oggetti e superfici potenzialmente sporchi, prima di portarle al viso, agli occhi e alla bocca. Per chi opera negli uffici è utile disinfettare con soluzioni alcoliche la tastiera del pc e i piani su cui opera. Proprio perché si propaga con le goccioline di saliva è importante che le persone ammalate applichino misure di igiene quali starnutire o tossire in un fazzoletto o all’interno del gomito e gettare i fazzoletti utilizzati in un cestino chiuso immediatamente dopo l'uso. È da tener presente, comunque, che siamo nel pieno della stagione influenzale. Pertanto, se dovessero comparire sintomi come febbre, tosse, mal di gola, mal di testa e, in particolare, difficoltà respiratorie, ancorché non siamo dinnanzi a coronavirus sarà prudente rivolgersi al proprio medico curante.

 DEVO INDOSSARE LA MASCHERINA PER PROTEGGERMI?

L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di indossare una mascherina solo se si sospetti di aver contratto il nuovo Coronavirus e siano presenti sintomi quali tosse o starnuti ovvero nel caso ci si prenda cura di una persona con sospetta infezione da nuovo Coronavirus. L’uso della mascherina aiuta a limitare la diffusione del virus ma deve essere adottata in aggiunta ad altre misure di igiene respiratoria e delle mani. Non è utile indossare più mascherine sovrapposte. L'uso razionale delle mascherine è importante per evitare inutili sprechi di risorse preziose.

SONO UN DONATORE DI SANGUE. COME MI DEVO COMPORTARE?

Il sangue si può donare solo se si è in buone condizioni di salute, quindi anche un semplice raffreddore o mal di gola, senza alcun collegamento al Coronavirus, sarebbe causa di esclusione temporanea. Ricorda che è bene aspettare almeno 14 giorni prima di andare a donare se: · sei stato in uno dei seguenti paesi o regioni italiane: Cina, Corea del Sud, Giappone, Iran · in Italia: della Regione Lombardia e delle Province di Modena, Parma, · Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini; Pesaro e Urbino; Venezia, Padova, Treviso; Asti e Alessandria, Novara, Verbanio-Cusio-Ossola, Vercelli · pensi di essere stato esposto al rischio di infezione da Coronavirus · hai effettuato la terapia per l’infezione da SARS-CoV-2 (per infezione documentata o comparsa di sintomatologia compatibile con infezione da SARS-CoV-2). Quando vai a donare avverti sempre il medico selezionatore dei tuoi spostamenti, specie se in una delle aree interessate dal nuovo Coronavirus. Comunica, inoltre, se ti è stata diagnosticata l'infezione o se hai avuto sintomi associabili a quelli causati dal Coronavirus (febbre, tosse, difficoltà respiratorie) anche quando i sintomi in questione siano già stati risolti a seguito (o meno) di una terapia; il medico addetto alla selezione che ti visiterà potrà decidere di sospenderti temporaneamente dalla donazione. Se hai già donato, ricordati di contattare il centro trasfusionale presso cui hai effettuato la donazione in caso di comparsa di sintomi associabili a quelli causati dal Coronavirus.

COSA DEVO FARE SE SOSPETTO DI AVERE CONTRATTO IL CORONAVIRUS?

 In tutti i casi in cui si abbia il sospetto di aver contratto il Coronavirus o in cui i sintomi siano compatibili con il Coronavirus occorre chiamare il proprio medico curante il quale valuterà le condizioni del proprio assistito ed eventualmente segnalerà il caso alle Autorità sanitarie territorialmente competenti per le eventuali prescrizioni.

SONO INCINTA COSA RISCHIO E COSA RISCHIA MIGLIO FIGLIO SE CONTRAGGO IL CORONAVIRUS?

La gravidanza comporta cambiamenti del sistema immunitario che possono aumentare il rischio di contrarre infezioni respiratorie virali. Non sono riportati dati scientifici sugli effetti di COVID-19 durante la gravidanza. Resta consigliato, anche per le donne in gravidanza, di intraprendere le normali azioni preventive per ridurre il rischio di infezione, come lavarsi spesso le mani ed evitare contatti con persone malate. I dati recenti riguardo bambini nati da madri con COVID-19 indicano che nessuno di essi è risultato positivo.

 

SCUOLE, UNIVERSITA’ E ATTIVITA’ DIDATTICHE

È confermata la sospensione fino al 3 aprile di tutte le attività didattiche di scuole di ogni ordine e grado. Fino al 3 aprile sono sospesi i viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate. Sono sospese le attività di semiconvitto, tranne nel caso di prescrizioni delle competenti autorità.

 RIAMMISSIONE DEGLI STUDENTI A SCUOLA

 Ferma restando l’interruzione delle attività didattiche fino al 3 aprile, “la riammissione nei servizi educativi per l’infanzia e nelle scuole di ogni ordine e grado per assenze dovute a malattia infettiva soggetta a notifica obbligatoria e di durata superiore a cinque giorni avviene dietro presentazione di certificato medico, anche in deroga alle disposizioni vigenti”.

Pertanto: a) La riammissione a scuola avverrà SOLO dietro presentazione di certificato medico che dovrà specificare se si tratti di malattia generica o infettiva. In caso di malattia non infettiva si seguono le regole vigenti nelle singole regioni. b) Se l’assenza è riferibile al periodo di chiusura della scuola prevista da ordinanza - anche se superiore a cinque giorni - non serve il certificato medico c) Se l’alunno fosse stato già assente precedentemente alla chiusura della scuola per motivi di altra natura (motivi familiari, settimana bianca, etc.) il certificato medico è necessario solo se tale assenza non era stata preventivamente comunicata dalla famiglia alla scuola d) Per le assenze per le quali non è previsto il certificato medico la famiglia dovrà produrre in forma scritta un’autocertificazione che riporti di “Non aver soggiornato in zone endemiche e non aver avuto contatti con casi confermati”. Le assenze maturate dagli studenti ai quali in base al decreto non è consentita la frequenza alle lezioni (art. 2, lettera i) non sono computate ai fini della eventuale ammissione agli esami finali nonché ai fini delle relative valutazioni.

 È SICURO RICEVERE PACCHI DALLA CINA O DA ALTRI PAESI DOVE IL VIRUS È STATO IDENTIFICATO?

 Si, è sicuro. L’OMS ha dichiarato che le persone che ricevono pacchi non sono a rischio di contrarre il nuovo Coronavirus, perché non è in grado di sopravvivere a lungo sulle superfici.

POSSO CONTRARRE L’INFEZIONE DAL CANE/GATTO/ DAL MIO ANIMALE DA COMPAGNIA?

 No, al momento non vi è alcuna evidenza scientifica che gli animali da compagnia, quali cani e gatti, abbiano contratto l’infezione o possano diffonderla. Anche in questo caso si raccomandano le norme generali di igiene, ovvero lavare le mani frequentemente e scrupolosamente con acqua e sapone o usando soluzioni alcoliche.

 

MATRIMONI E FUNERALI

Sono sospese le cerimonie legate alle celebrazioni di matrimoni e per esequie. I matrimoni già fissati presso locali comunali si svolgeranno quindi unicamente in presenza degli sposi, dei testimoni e del personale comunale. Le tumulazioni si svolgeranno in forma strettamente privata.

ATTIVITA SPORTIVE

 Il Coni ha sospeso fino al 3 aprile tutte le attività degli sport di squadra di qualsiasi livello. Sono sospese le attività pubbliche delle seguenti strutture sportive comunali:

  • Palestra comunale via Padre Giampietro Rigano
  • Campo di calcio via Padre Giampietro Rigano
  • Campo da tennis via Padre Giampietro Rigano

 Tutte le palestre scolastiche annesse a scuole in attività extracurricolare. Su disposizione del Governo regionale, sono chiuse tutte le palestre, le piscine e i centri benessere. Sono comunque consentite le attività motore all’aria aperta purché sia rispettata la distanza interpersonale di un metro e non si determinino condizioni di sovraffollamento e assembramento di persone.

ATTIVITA’ CULTURALI

Secondo le disposizioni del Decreto, al fine di prevenire la diffusione del contagio, sono sospese le attività pubbliche delle seguenti strutture culturali comunali:

  • Palazzo della Cultura “Villa Crisafulli – Ragno” (limitatamente alle attività che comportino assembramento di persone);
  • Centro di aggregazione Sociale “A.Alito”. Fraz. Misserio;
  • Centro di aggregazione Sociale, Fraz. Fautarì;
  • Centro di aggregazione Sociale, Via Santi Spadaro;
  • Help Center “Felice Impastato”, Via Cristoforo Colombo (limitatamente alle attività che comportino assembramento di persone);

Tutte le attività, eventi e manifestazioni già programmate in dette strutture sono sospese fino al 3 aprile, salvo nuove disposizioni. Sono sospese tutte le attività cinematografiche, teatrali e museali.

PUB, DISCOTECHE, CENTRI E SALE SCOMMESSE

Sono sospese le attività di pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati. La violazione del divieto comporta la sospensione dell’attività. Eventuali violazioni vanno segnalate alle competenti autorità di Polizia

 

MODALITA’ DI RICEVIMENTO PALAZZO COMUNALE

 Orario di ricevimento: · Lunedì: 09.00 -13.00 / 16.00 - 18.00 · Mercoledì - Venerdì 09.00 - 13.00 Gli uffici riceveranno solo previo appuntamento telefonico al numero 0942 – 786111

 Esclusivamente per motivi di necessità ed urgenza il ricevimento avverrà su prenotazione fino ad un massimo di 10 persone al giorno per ogni ufficio d’interesse.

 Lo sportello Anagrafe osserverà il normale orario di Ufficio sempre nel rispetto delle prescrizioni riferite al mantenimento della distanza interpersonale e al divieto di assembramento.

 Il rilascio della carta d’identità elettronica si effettuerà solo previo appuntamento telefonico al numero 0942 – 7861204, il ricevimento avverrà su prenotazione fino ad un massimo di 10 persone al giorno. Il ricevimento dovrà avvenire secondo le modalità previste dai Decreti della Presidenza del consiglio dei Ministri.

ASSISTENZA A PERSONE SOLE E FRAGILI

Gli uffici comunali contatteranno direttamente tutte le persone già negli elenchi per l’assistenza individuale (anziani soli, persone con disabilità) al fine di verificare ulteriori necessità individuali cui si farà fronte anche tramite le associazioni di volontariato. Il Comune chiederà ai commercianti e alla Grande distribuzione di organizzare servizi di recapito a domicilio gratuito.

 

 FARMACI A DOMICILIO

In collaborazione con FederFarma, su tutto il territorio nazionale è attivo il numero verde 800 189 521 per la consegna gratuita dei farmaci a domicilio per casi non urgenti riservato esclusivamente alle persone che sono impossibilitate a recarsi in farmacia e non possono delegare altri soggetti. Per accedere al servizio chiama il numero verde, attivo nei giorni feriali dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 17.30. Risponderà un operatore al quale dovrai indicare le tue generalità e l’indirizzo al quale recapitare il farmaco. Successivamente l’operatore verificherà quali farmacie vicine al tuo domicilio sono disponibili ad effettuare il servizio. Qualora ci siano farmacie disponibili, l’operatore ti metterà in contatto telefonico con la farmacia più vicina al tuo domicilio, alla quale potrai richiedere la consegna a domicilio dei farmaci e concordare tempi e modalità di consegna. È consigliabile, per i farmaci che richiedono la prescrizione del medico, che la stessa sia già stampata dall’utente.

LUOGHI DI CULTO, MESSE, PREGHIERE COLLETTIVE E CERIMONIE RELIGIOSE

L’apertura dei luoghi di culto è subordinata all’adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle caratteristiche e delle dimensioni dei luoghi, garantendo ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza interpersonale di un metro. Sono comunque sospese le cerimonie religiose, ivi compresi le messe, la preghiera collettiva e i funerali

ATTIVITA’ ARTIGIANALI E PROFESSIONALI

Al momento non sono state emessi decreti specifici che regolamentano attività professionali o artigianali come dentisti, odontoiatri, podologi oppure barbieri, estetisti (purché operino in forma individuale e non in centri estetici di cui è prevista la chiusura), parrucchieri. È da intendersi quindi che non vi è una chiusura obbligatoria di dette attività, fermo restando l’obbligo del rispetto delle condizioni di sicurezza nelle rispettive sale d’attesa e l’applicazione delle abituali precauzioni professionali per la salute propria e degli utenti.

CENTRI ESTETICI

 I centri estetici non sono chiusi per alcuna norma nazionale o regionale. Resta fermo l’obbligo per gli operatori e gestori di garantire il rispetto delle prescrizioni di prevenzione individuale e relative ai luoghi nei quali sono accolti i clienti.

INFORMAZIONI E SEGNALAZIONI

Per la segnalazione di eventuali violazioni ai divieti indicati o per la richiesta di chiarimenti, vengono attivati i seguenti canali comunali: Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Tel: 0942.786111

Dal primo cittadino Danilo Lo Giudice l'invito a collaborare e rispettare le regole.

"Stiamo cercando di fare il possibile, afferma il sindaco Danilo Lo Giudice, per informare la cittadinanza affinché tutti si possano adeguare alle nuove disposizioni. Oggi c’è la necessità di collaborare e rispettare le regole al fine di salvaguardare la salute di tutti. Se tutti collaboriamo possiamo fare la differenza e sono certo che così sarà."

Pubblicato in Attualità

I finanzieri del Comando Provinciale di Messina hanno sequestrato un’area di 4.000 metri quadri nel territorio di Santa Teresa Riva, adibita a discarica abusiva di rifiuti.

L’operazione rientra nell’ambito dell’intensificazione del monitoraggio del territorio e delle attività di controllo in materia di tutela ambientale, coordinate dal Gruppo di Messina.

In tale contesto, le Fiamme Gialle della Compagnia di Taormina hanno individuato e posto sotto sequestro una vasta superficie sita nelle immediate vicinanze del centro abitato, localizzata in Santa Teresa di Riva (ME), illecitamente adibita a discarica abusiva. L’area, di circa 4000 mq, era da tempo utilizzata da C.P., 42 anni, titolare di una ditta di installazione di impianti idraulici e climatizzatori, quale luogo di accumulo e deposito dei materiali di scarto della sua attività, nonché di rifiuti di altro genere.

Tonnellate di rifiuti, molti dei quali pericolosi e tossici, sono stati rinvenuti nel corso delle operazioni svolte. Nella discarica era stato sversato praticamente di tutto: pneumatici, elettrodomestici fuori uso, materassi, materiale di risulta di demolizioni di strutture in cemento armato, fusti di gasolio esausti, oltre che motori di condizionatori dismessi, materiale notoriamente considerato altamente inquinante e nocivo per la salute umana, attesa la presenza di gas chimici ivi contenuti.

L’illecito abbandono ed accumulo di rifiuti consente, a discapito dell’ambiente, di evitare gli elevati costi necessari per il regolare smaltimento all’interno delle discariche autorizzate. Tale deplorevole pratica, oltre a deturpare gravemente il territorio, qualora svolta all’interno di aree rurali a ridosso dei centri urbani, come nel caso di specie, può provocare irreparabili contaminazioni delle falde acquifere.

Nel medesimo ambito, emergeva, altresì, come lo stesso titolare del terreno, sprovvisto di qualsivoglia documentazione giustificativa, detenesse all’interno dell’area sequestrata numerosi fusti metallici, collegati ad una pompa a motore, contenenti complessivamente più di 1300 litri di carburante per autotrazione, secondo ipotesi d’accusa destinato alla vendita ad occasionali avventori, in totale evasione di imposta.

Nei prossimi giorni saranno interessati gli organi competenti per la bonifica dell’intera zona sottoposta a sequestro, mentre il proprietario del terreno, è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina perché responsabile di gravi reati ambientali, ricettazione e contrabbando di prodotti energetici.

L’attività di servizio nello specifico comparto testimonia, ancora una volta, l’impegno profuso quotidianamente dalla Guardia di Finanza e dalla Procura della Repubblica di Messina al servizio della collettività, anche nell’importante settore della tutela della salute pubblica e del patrimonio paesaggistico.

Pubblicato in Cronaca

Un’affollata Abbazia dei SS. Pietro e Paolo di Itala ha vissuto sabato scorso una serata davvero speciale. Con una cerimonia, denominata “Rileggere l’Abbazia”, che ha coinvolto diversi organismi è stato riconsegnato al parroco italese, don Salvatore Orlando, un libro del 1700, “Theologia Moralis Uninversa”. Il libro proveniente proprio dal monastero basiliano, torna ad Itala dopo un attento restauro realizzato nell’ambito di un progetto di alternanza scuola-lavoro di due classi del Liceo Scientifico “Caminiti-Trimarchi” di S. Teresa, col tutoraggio tecnico di una società di restauro di libri antichi catanese.

Le tappe del restauro sono state descritte dalla prof.ssa Ninuccia Foti, pioniere di questo ed altri progetti analoghi, che è anche presidente dell’Osservatorio Beni Culturali dell’Unione Comuni Valli Joniche dei Peloritani e socia Archeoclub Area Ionica Messina. Un’idea che viene da lontano, visto che la Foti ed il Liceo Scientifico santateresino presso il quale insegna, già dal 2001 si occupano di restauro di libri antichi, con positive esperienze soprattutto a Mandanici e Casalvecchio Siculo. Nel 2015, padre Orlando affidò alla Foti  il “Theologia Moralis Universa” restituito ieri ripulito e restaurato.

La Foti ha ricevuto il ringraziamento della dirigente del “Caminiti-Trimarchi”, prof. Maria Carmela Lipari, la quale ha sottolineato come questo progetto sia il frutto di una sinergia tra scuola, privati, parrocchia, comune ed Archeoclub. Anche le istituzioni di Itala hanno mostrato grande entusiasmo per l’iniziativa. In particolare il parroco, don Salvatore Orlando, che ha aperto i lavori parlando anche del tempio basiliano che ospitava l’evento, ma anche il vice sindaco Katy Micali e l’assessore Giovanni Feudale, il quale ha auspicato collaborazione anche per altri libri antichi del biblioteca di Itala. Un auspicio subito colto dal presidente di Archeoclub Area Jonica, Filippo Brianni, che da anni dà il proprio supporto a questo tipo di progetti, cercando di valorizzare l’importante realtà creatasi all’interno del Liceo Scientifico di S. Teresa. Ketty Tamà, anche lei socia Archeoclub Area Ionica ha anche proposto che, così come è avvenuto a S. Pietro e Paolo di Casalvecchio, possano tornare nell’omonima chiesa di  Itala, almeno in formato digitale, i 7 volumi conservati all’Escorial di Madrid.

Inoltre Archeoclub ha donato a don Salvatore Orlando l’audioguida con la storia e la descrizione dell’Abbazia italese, realizzata dalla Tamà, che funziona attraverso un QrCode conservato dentro la chiesa e attivabile con un semplice telefonino. Peraltro, quello di “digitalizzare la bellezza del territorio”, per dirla con i termini usati da Ketty Tamà, è uno strumento che Archeoclub sta usando con successo da qualche anno. QrCode realizzati dall’associazione sono già presenti a S. Pietro e Paolo di  Casalvecchio, Limina e Roccafiorita ed altri sono in corso di realizzazione.

Pubblicato in Cultura

Si è svolto presso il teatro Val d’Agrò di Santa Teresa di Riva un incontro tra Antonio Presti e le associazioni del territorio.

L’incontro, organizzato in collaborazione tra l’associazione Sikilia, la Rete Assojonica, la Rete ASA Jonio ed  il Lions Club Santa Teresa di Riva, ha costituito un momento di ascolto e di confronto tra diversi rappresentanti della società civile del territorio alla presenza del maestro Antonio Presti, leader culturale nel territorio siciliano e promotore di innumerevoli attività di sensibilizzazione nel rapporto arte-cultura-scuola-territorio.                                                                                                                         

Dopo avere condotto l’esperienza dei tavoli tematici, avviata un anno addietro e conclusa con la produzione di una serie di proposte sottoposte all’attenzione delle scuole del comprensorio jonico, con l’incontro che ha avuto luogo presso il Teatro Val d’Agrò di Santa Teresa si è ripreso il percorso interrotto nella scorsa primavera con l’obiettivo di imprimere un cambio di passo ed attuare un progetto concreto e condiviso.

                                                                                                                                                                             

Cettina Sciacca, presidente di Sikilia, nel presentare l’incontro ha manifestato la disponibilità a far diventare il teatro un riferimento culturale pulsante del territorio aldilà delle iniziative artistiche organizzate con i cartelloni ed i laboratori teatrali.     

                                                                                                                            

L’architetto Andrea Donsì, promotore della rete Assojonica e del protocollo ASA Jonio (Associazioni, Scuole e Amministrazioni del comprensorio jonico) dopo avere ripercorso i vari passaggi ed iniziative mirate a create una rete di condivisione e di attività integrate per il territorio (dalla promozione dei beni culturali, delle attività artistiche e di supporto e sostegno alla disabilità) ha invitato le associazioni ad imprimere una accelerazione al dibattito cercando di individuare una direttiva comune percorribile attraverso progetti sostenibili.

                                                                                                                                                                          

La presenza di Antonio Presti, con un coinvolgente racconto di esperienze vissute da paladino della "bellezza", ha gratificato e affascinato tutti i presenti riportando l’attenzione sul piano dei valori intimi dell’umanità e sul ruolo di che può svolgere l’Arte nelle sue accezioni più alte per cambiare il corso delle vicende di una comunità. Presti ha sottolineato, attraverso le importanti attività svolte sul territorio siciliano, la forza propulsiva generata dal gesto artistico come fattore scatenante di energia e di creatività nella quotidianità sociale e ambientale.

“L’impulso ad operare con lo spirito di disponibilità e collaborazione deve prevalere sulla logica del personalismo e dell’autoreferenzialità che  condiziona la qualità dei risultati che è possibile ottenere” ha affermato Presti che, nell’offrire interessanti spunti operativi alle maestranze presenti, ha offerto la propria disponibilità a svolgere un ruolo di ausilio attivo come “sovrintendente artistico” delle attività che saranno proposte e strutturate dalle associazioni in collaborazione con le istituzioni scolastiche.                                                                                    

Dopo gli interventi dei dirigenti scolastici, delle associazioni e degli amministratori presenti, numerose sono state le numerose idee proposte, con l’intento di definire un progetto a scala territoriale che preveda anche il coinvolgimento di istituzioni pubbliche per il supporto logistico.                                                                                                                                 

A tale scopo Donsì ha lanciato la proposta dell’avvio di un laboratorio progettuale costituito dai soggetti presenti all’incontro ma anche da semplici cittadini che hanno il piacere di mettersi a disposizione della comunità per condurre insieme un percorso di crescita del territorio.

Entro le prossime settimane nel corso di un ulteriore incontro sarà decisa la tematica portante sulla quale sarà impostato il progetto di comunità territoriale condivisa.                                                                                                                                              

Pubblicato in Cultura
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