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Trovano per strada un portafoglio con circa 500 euro e si recano al comando della Polizia Locale per consegnarlo. E’ accaduto nel  tardo pomeriggio di ieri a Taormina. Tre turisti parigini in vacanza nella Perla dello Jonio stavano passeggiando sul centrale Corso Umberto quando si sono imbattuti in un portafoglio. Immediatamente, constatata anche la presenza di una cospicua somma di denaro, si sono recati al vicino comando della Polizia Locale per segnalare quanto accaduto.

Gli agenti hanno subito avviato la ricerca del proprietario. Nel portafoglio oltre i soldi erano infatti presenti documenti d’identità intestati al presunto proprietario, un uomo torinese. Ed è stato grazie al documento e alla consultazione  del registro delle presenze alberghiere che gli agenti sono riusciti a ricavare le informazioni necessarie per contattarlo. L’uomo in soggiorno a Messina si era recato a Taormina per una passeggiata e non si era neanche accorto di aver perso il portafoglio. Solo alla telefonata degli agenti ha realizzato di aver smarrito documenti e soldi.

Da evidenziare l’onestà dei tre turisti parigini che hanno immediatamente contattato la Polizia Locale.

Personale della squadra di Polizia Giudiziaria della Sezione Polizia Stradale di Messina ha proceduto al sequestro preventivo di un’area di circa 2000 mq in contrada Piana nel comune di Pagliara (ME), ove il titolare di una società avrebbe effettuato, senza alcuna autorizzazione, un’attività di raccolta, recupero di rifiuti pericolosi e, in particolare, di veicoli dismessi. La vicenda nasce nel 2015 allorché, durante un controllo amministrativo della Polizia Stradale, venivano rinvenuti numerosi veicoli, targati e non, motori e parti di essi, pneumatici e varie parti di carrozzerie.

A seguito di una mirata attività di indagine coordinata dalla locale Procura della Repubblica, si accertava la totale assenza delle necessarie autorizzazioni alla demolizione o alla gestione dei rifiuti, oltre che un progetto mai autorizzato di raccolta e messa in sicurezza dei rifiuti speciali pericolosi.

Nel 2016, un ulteriore controllo permetteva di appurare la parziale rimozione di alcuni rottami senza però effettuare una bonifica dei luoghi continuando a riversare sostanze inquinanti nel sottosuolo. Da quest’ultimo controllo sarebbe ulteriormente emersa la sussistenza degli elementi integranti fattispecie di reato previste dal codice dell’ambiente.

Una precedente condanna del titolare dell’azienda per la medesima fattispecie emessa dal Tribunale di Messina nel 2011 e la necessità di impedire il protrarsi dell’attività criminosa ai fini della salvaguardia dell’ambiente, hanno consentito al Giudice delle Indagini Preliminari di disporre il Sequestro Preventivo dell’area del Comune di Pagliara eseguito a cura della Polizia Stradale di Messina.

Si è svolta domenica scorsa a Nizza di Sicilia l’esibizione degli atleti della palestra Asd Shotokan del maestro Salvatore Romeo.

Numeroso e caloroso il pubblico presente per assistere alle dimostrazioni di abilità dei giovanissimi sportivi esperti di karate-do, una particolare disciplina  che rientra tra le arti marziali e che  non utilizza armi. Grazie alle sue tecniche, è infatti possibile neutralizzare un attacco improvviso. Il suo scopo e l’auto difesa.

Gli atleti, età compresa tra i 5 e i 20 anni si sono alternati sul palco dimostrando le varie tecniche imparate. Attraverso l’allenamento il karate contribuisce ha forgiare la disciplina e il carattere dell’atleta. Ai bambini in particolare il karate insegna il rispetto delle regole e la disciplina, sviluppa le capacità psicomotorie e gli permette, soprattutto, di acquisire fiducia in se stessi.

Nel karate-do non esiste il primo attacco, chi fa karate non attacca mai per primo. L’asd Karate Nizza Di Sicilia  ha scelto dunque di dimostrare al pubblico lo SHOTOKAN e alcuni dei suoi kata.

Facendo conoscere così al grande pubblico anche i propri atleti, alcuni dei quali hanno raggiunto già risultati importanti al CAMPIONATO ITALIANO 2019 WUKA.

  • Ceccio Lara, campionessa italiana kata categoria 6-8 anni;
  • Nicoleta Grigorovic, campionessa italiana Kata e Kumite categoria seniores donna;
  • Simone Del Bono, atleta azzurrabile della nazionale WUKA, si conferma per il secondo anno consecutivo campione italiano categoria cadetti cintura nera.

 L’allenatore Alessandro Grosso  ha invece rappresentato la nazionale WUKA ai campionati mondiali KWF svolti nel 2017 a Malta. Al termine della manifestazione il maestro Salvatore Romeo ha espresso parole di ringraziamento nei confronti della Pro Loco, dell’amministrazione comunale di Nizza e dei suoi atleti esaltandone l’impegno delle ultime settimane, insieme ai genitori dei ragazzi  sempre presenti e disponibili.

 La palestra Asd Shotokan del maestro Salvatore Romeo è pronta ad accogliervi con nuovi corsi a Nizza di Sicilia.

 

 

Da una parte i genitori che lamentano la mancata erogazione dei fondi per i buoni libri, dall’altra parte l’amministrazione comunale che respinge le accuse. In mezzo, forse,  la verità: l'assenza di dialogo e di confronto.

Nei giorni scorsi la maggioranza nell’ambito dell’approvazione del Dup 2018-2020 ha bocciato un emendamento dell’opposizione che prevedeva di eliminare il contributo di 20 mila euro destinato all’Unesco per ripartire le somme e destinarle all’erogazione di contributi da concedere alle famiglie bisognose.  Un diniego che è stato interpretato dall’opposizione e conseguentemente dai genitori come un “no” ad un servizio necessario.

In una nota i rappresentanti del Consiglio d’Istituto, nelle persone della presidente Ornella Monforte e della vice presidente Manuela Trifiletti, hanno espresso le loro rimostranze. “Prendiamo atto, si legge nel documento,  della volontà espressa da parte dell’amministrazione di non includere nel bilancio comunale la voce relativa ai buoni libri, come si evince dall’allegata documentazione pubblica.  Constatiamo che per l’ennesima volta l’esigenze dei bambini - studenti e delle famiglie vengono volontariamente disattese. In tal senso spiace, inoltre, rilevare, che  pur essendoci in Giunta degli insegnanti, che dovrebbero maggiormente, se non unicamente, percepire il valore ed il senso di tale scelta, si preferiscano altri ragionamenti che poco o nulla hanno a che fare con autentico perseguimento di interessi collettivi, specie, ribadiamo, in un settore che più di ogni alto merita attenzione e sensibilità.”

Pronta la replica dell’assessore alla pubblica istruzione Francesca Gullotta che chiarisce: “Questa Amministrazione non ha espresso alcuna volontà di negare l’erogazione dei buoni libro ai genitori degli alunni delle Scuole Secondarie di I grado, diritto garantito anche l’anno scorso con la Determina Dirigenziale n.212 del 21/08/2018.  Questa Giunta, prosegue Gullotta,  si impegna ad assicurare, per quanto possibile, i diritti fondamentali, come quello allo studio, cercando di tutelare soprattutto chi è in difficoltà.  Le “logiche miserevoli” non ci appartengono e ci caratterizza profonda sensibilità e rispetto per le esigenze dei bambini, degli studenti e delle famiglie, le cui richieste ci sforziamo di non disattendere. Per l’anno scolastico appena concluso, spiega l’assessore Gullotta,  bisogna soltanto aspettare l’approvazione del Bilancio di Previsione 2019, avendo questo Ente approvato il Bilancio di Previsione 2018 e il Consuntivo 2017 e cercato di operare per la normalizzazione della condizione finanziaria del Comune di Taormina. Sarebbe corretto informarsi con chi di dovere prima di comunicare notizie del tutto inesatte e infondate. E personalmente non so da quali fonti le rappresentanti di Istituto abbiano ricavato quanto sostengono; le invito, pertanto, a parlare con il Dirigente del settore Servizi alla Persona o dell’Area Finanziaria, se non si sentono garantite dall’attuale Amministrazione.

Non accetto, tuttavia, che qualcuno metta in dubbio l’oggettività e la trasparenza con cui opero nel rispetto dei diritti legittimi, che non ho mai condizionato a logiche o beghe politiche, perché io tengo solo alle persone e al Bene Comune. Sarebbe auspicabile per il futuro, conclude Francesca Gullotta,  confrontarsi nel riconoscimento vicendevole dei rispettivi ruoli e soprattutto verificare l’attendibilità delle notizie. L’Ufficio Pubblica Istruzione è a disposizione di chi chiede chiarimenti ed informazioni.”

 

 

 Il Primo cittadino di Taormina Mario Bolognari torna sulla sentenza n. 1597/2019 del Tribunale di Messina, giudizio promosso dal Comune di Taormina con atto di citazione in opposizione al decreto ingiuntivo che l'Imprepar, nell'anno 2007, aveva ottenuto per un importo di circa 25 milioni di euro.

Il Tribunale di Messina, condividendo integralmente la tesi difensiva impostata, originariamente, dall'Avv. Francesco Munafò, insieme con l'Avv. Andrea Scuderi, e, poi, da quest'ultimo insieme all’avv. Alessandro Munafò, in accoglimento dell'opposizione, ha revocato il decreto ingiuntivo.

“Ritengo opportuno sottolineare, afferma Bolognari,  che per un verso la sentenza conferma la tempestività e ammissibilità della opposizione al decreto ingiuntivo presentata dal Comune a suo tempo, vista la illegittimità di abbreviare i termini, così come era stato fatto. Per altro verso, è importante la parte della sentenza nella quale il Tribunale ha accolto la eccezione di arbitrato avanzata dai nostri legali, riconoscendo l’errore della Imprepar-Impregilo per avere avanzato, dopo aver scelto l’arbitrato, la domanda di condanna del Comune, attraverso il ricorso al decreto ingiuntivo, al Tribunale ordinario e non già al collegio arbitrale. Va ricordato che la via del collegio arbitrale era stata scelta proprio dalla ditta.


L’importanza di questa parte della sentenza, prosegue Bolognari,  risiede nella evidente confusione processuale nella quale l’Impregilo si muove da anni nel tentativo di far prevalere un presunto diritto al risarcimento. Se ben si ricorda, tale confusione processuale è stata sottolineata anche lo scorso anno, quando fu respinta la richiesta di esecutività della sentenza di appello relativa al lodo.”

Infine i ringraziamenti per i legali : “Devo ringraziare, unitamente all’avv. Scuderi, l’avv. Francesco Munafò, purtroppo nel frattempo venuto a mancare, che ha saputo brillantemente evidenziare l’errore commesso dalla parte avversa. Ringrazio anche l’avv. Alessandro Munafò, subentrato nel pool dei nostri legali nella fase più recente.”


 

Ieri, in esecuzione di un’ordinanza di applicazione di misura cautelare in carcere emessa dalla Sezione dei giudici per le indagini preliminari del Tribunale di Messina, i Carabinieri della Compagnia di Taormina hanno arrestato un 52enne di Giardini Naxos (ME)gravemente indiziato dei reati di atti persecutori, violenza sessuale e violazione di domicilio commessi nei confronti dell’ex fidanzata.

In particolare, la donna, rivolgendosi ai Carabinieri di Taormina, denunciava come nel tempo l’uomo le avesse creato un perdurante stato di paura e di ansia costringendola a modificare le proprie abitudini di vita già dall’inizio della relazione sentimentale.

La vittima raccontava agli inquirenti come l’uomo l’avesse costretta a subire negli anni-  soprattutto dopo la fine della relazione, avvenuta nel maggio 2019- continue minacce, insulti proferiti anche in pubblico, arrivando a tempestarla di messaggi e perfino ad introdursi all’interno dell’abitazione della donna per costringerla a subire approcci sessuali, percuotendola con violenti schiaffi in volto.

L’uomo, espletate le formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Messina.

Le denunzie da parte delle vittime di maltrattamenti in famiglia, stalking, violenza di genere e nei confronti di minori sono di fondamentale importanza per gli organi deputati a perseguire tali tipologie di delitti poiché conducono ad un immediato intervento in loro tutela.

L'immediatezza della risposta della Polizia Giudiziaria si ricollega anche ad una specifica preparazione professionale nell’affrontare tali reati, sollecitata e coordinata dalla Procura della Repubblica di Messina che ha stabilito precise modalità operative per giungere quanto più rapidamente possibile a tutelare tutte le vittime vulnerabili.

La droga, questo morbo sociale, miete vittime sia tra chi ne abusa sia tra chi se ne tiene lontano. Questa sostanza malefica viene portata in giro di nascosto in mezzo alle attività quotidiane delle città dormienti, indifferenti, distratte ed agisce come un serpente a sonagli, pronto a colpire con furbizia, viscidamente, con il suo veleno mortifero, chiunque gli capiti sulla strada. Sta diventando una minaccia reale per la sicurezza e la salute dei cittadini, che soccombono alle attrattive del piacere momentaneo e subiscono ogni tipo di inganno per cadere nella trappola del godimento trasgressivo, del divertimento a cuor leggero, del capriccio euforico. Sono ormai tante le persone che, a causa della droga, direttamente o indirettamente, vengono prese in ostaggio e perdono la propria identità, la libertà, la gioia di vivere, mentre sperimentano malattia, dolore, difficoltà, morte e scoprono come quella "porcheria" si sia trasformata in arma micidiale di distruzione della propria umanità. Infatti se appare subito la faccia bella della spensieratezza, dell'appagamento, del passatempo a portata di mano e di denaro, ad un certo punto subentrano i problemi, le crisi, le sofferenze che mettono a rischio ogni tipo di relazione nella famiglia, nel lavoro, nella società. Prende il sopravvento il lato oscuro del vizio incorreggibile che anestetizza sentimenti e ragione e fa entrare in una notte buia, senza fine, attraversando esperienze di angoscia, di tormento, di decadenza personale e morale. I fatti di questi giorni sono un segnale pauroso del livello raggiunto e va posto un argine deciso perchè è in gioco la stessa vita nella quotidianità, lo stesso sistema di convivenza pacifica, lo stesso senso dell'esistenza tra gli uomini di buona volontà. Ancora una volta la vigilanza è d'uopo e deve scattare l'attenzione reciproca a salvaguardia delle istituzioni fondamentali, assi portanti della nostra civiltà che riguardano l'educazione, il senso religioso, lo scopo della vita, il valore della famiglia, il sapere come cultura, l'economia e l'accoglienza come casa, la diversità nell'unità come comunità!

Da lunedì 5 agosto sarà operativo a Giardini Naxos un <Punto Blu> per il disbrigo delle procedure relative alla vendita dei sistemi di pagamento del pedaggio, alla fatturazione dei transiti, alla riscossione del mancato pagamento dei pedaggi e, in genere, alla assistenza all’utenza.

Il <Punto Blu> sarà ubicato al casello di Giardini Naxos - sarà aperto solo nei giorni di lunedì e giovedì dalle 8/13,30 e dalle 15/18 – e si aggiunge agli altri <Punti Blu> operanti al Casello di S. Gregorio (A18), alla sede CAS in contrada Scoppo-Messina (Tangenziale), al Casello di Patti (A20) ed al Casello di Buonfornello (A20).

L’avvio funzionale del <Punto> di Giardini Naxos sarà dato venerdì 2 agosto, alle ore 9:30, alla presenza dell’Assessore Regionale alle Infrastrutture On. Marco Falcone, del Presidente del Consorzio Avv. Francesco Restuccia con la Vice Presidente Avv. Chiara Sterrantino ed il Direttore Generale Ing. Salvatore Minaldi.

Di seguito i servizi messi a disposizione da tutti i Punti Blu:

  • Attivazione, con contratto cartaceo rilasciato dalla banca o con bancomat/carte di credito

convenzionati, controllo/sostituzione dell'apparato Telepass (aziendale, privato e

ricaricabile).

  • Rilascio telepass TWIN (secondo Telepass con il contratto privato);
  • Rilascio Telepass con il servizio europeo;
  • Rilascio adesivi per l'istallazione del Telepass (gratuite);
  • Rilascio batterie Telepass ricaricabile (gratuite);
  • Attivazione di tessere Premium e Truck;
  • Vendita Viacard a scalare e rimagnetizzazione delle tessere Viacard.
  • Adesione contributo mancata restituzione dell'apparato Telepass;
  • Incasso dei mancati pagamenti del pedaggio;
  • Ricariche per il Telepass Ricaricabile.

Linea dura dell’amministrazione contro gli incivili. A Furci Siculo il primo cittadino Matteo Francilia prosegue i controlli serrati del territorio al fine di garantire ordine, pulizia e sicurezza.

Solo poche settimane fa aveva riconsegnato alcuni sacchetti di rifiuti al legittimo proprietario reo di  averli abbandonati senza rispettare le regole della raccolta differenziata.

In quel caso si era risaliti all’autore dell’abbandono attraverso l’ ispezione del contenuto dei sacchetti.

Adesso è caccia a due persone che a bordo di uno scooter hanno lanciato due buste di rifiuti in via Sant’Antonio. Attraverso le immagini delle videocamere di sorveglianza la Polizia Locale di Furci sta cercando di risalire agli autori dell’abbandono per procedere alle sanzioni del caso.

IL VIDEO

 La Giunta Municipale ha adottato oggi la delibera di approvazione dello schema del bilancio consuntivo per l’anno 2017. Il percorso continuerà con l’acquisizione del parere del collegio dei revisori dei conti e quindi con la trasmissione del documento al Consiglio comunale. Si tratta di un passaggio importante sulla via della normalizzazione della condizione finanziaria del comune di Taormina. L’assessore al bilancio, dott. Alfredo Ferraro, è già al lavoro insieme con gli uffici per portare in Giunta il bilancio di previsione 2019.

“Sono in discussione, spiega il sindaco Mario Bolognari,  anche misure per incrementare le entrate tributarie per le quali la percentuale di riscossione è troppo bassa. Misure che, conclude,  sono essenziali per uscire dalla emergenza nella quale si trova il comune da diversi anni.”

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