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Venerdì, 23 Ottobre 2020 16:05

DIRETTA. INSTAGRAM AL TRAMONTO

Il live talk di presentazione dell’ultimo libro di Paolo Landi, “Instagram al Tramonto”, che si doveva tenere a porte chiuse, oggi pomeriggio alle 17 a Taormina, nel salone del Palazzo dei Duchi di Santo Stefano, alla luce del peggioramento della situazione nazionale, a causa dell’emergenza Coronovirus, e in particolare in alcune regioni come la Lombardia, che non rendono sicuri i collegamenti, e volendoci attenere alle indicazioni generali del Governo di limitare gli spostamenti all’essenziale, è stato  trasmesso interamente in remoto, e non in presenza,   sulle pagina Facebook dell’Associazione Ulisse e JonicaReporter.

A partire dalle 17, e prima dell’inizio della presentazione su Fb, Silvia Berri, nel suo profilo Instagram, in diretta, ha fatto una preview, in collegamento prima con l’autore e, subito dopo, con il professore Francesco Pira. I tre relatori, poi, hanno animato il dibattito online successivo, su Facebook.

L’evento è stato organizzato in collaborazione con il Comune di Taormina - Assessorato alla Cultura, con il patrocinio dell’Università di Messina e con il supporto di Taormine Act (Associazione Commercianti Taormina), Associazione Ulisse di Santa Teresa Riva, la Feltrinelli Point di Messina e PVK Produzioni Video Karamella, di Antonio Grasso, che ha curato la regia e la diretta web.

Salgono a due i consiglieri comunali della Lega a Taormina. Tra le fila del Carroccio, che già vede il consigliere Antonio D’Aveni, arriva Pina Raneri, già assessore e vicesindaco della città ionica.

A sancire l’adesione di Raneri al progetto di Matteo Salvini l’incontro stamane con il commissario della Lega in provincia di Messina Matteo Francilia.

“A Taormina - sottolinea Francilia - la Lega cresce numericamente ma anche in qualità. L’adesione del consigliere Raneri oltre a rafforzare la nostra presenza in consiglio comunale ci consente di costruire una squadra di alto livello per impegno e competenze e di realizzare quell’apertura alle energie migliori del territorio che ci ha indicato il nostro segretario regionale Stefano Candiani”.

E’ stato sorpreso alle 05.00 di stamani all’interno di un ristorante di Taormina da un poliziotto in servizio presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza di quel centro.

L’agente, libero dal servizio, ha notato l’uomo e subito compreso quanto stava accadendo. Qualificatosi, ha intimato al ladro di fermarsi e lo ha bloccato nonostante un iniziale tentativo di fuga.

Aveva già razziato il contenuto della cassa automatica forzandola e stava rovistando dentro la sala principale dell’esercizio commerciale. Nei pantaloni nascondeva gli arnesi con cui aveva verosimilmente manomesso porta d’ingresso e cassa.

Tratto in arresto per furto aggravato, sarà giudicato stamani con rito direttissimo. La somma trafugata, circa 130 euro, sarà riconsegnata al legittimo proprietario. In corso ulteriori accertamenti per stabilire eventuali responsabilità in merito ad altri furti perpetrati con le stesse modalità nei giorni scorsi.

Ancora nuovi interventi del Consorzio Autostrade Siciliane per migliorare e mettere in sicurezza la Messina Catania. Da oggi (venerdì 23 ottobre) si lavorerà, in entrambe le direzioni. anche per il ripristino e la manutenzione delle barriere e dei cordoli ammalorati in corrispondenza dei viadotti Fago, Tagliaborse I-II-III e del sottopasso della strada provinciale 49/I.
 
Pertanto, sino al 21 aprile del prossimo anno, vigerà in entrambe le direzioni la parzializzazione del tratto compreso tra il km. 61,780 e il km. 55,076, mediante una chiusura alternata delle corsie di emergenza, marcia e sorpasso.
 
Per la sicurezza di tutti i viaggiatori e in ossequio alle disposizioni ministeriali, si raccomanda sempre il rispetto della segnaletica stradale, dei limiti di velocità e il divieto di sorpasso sul tratto autostradale interessato.

Nelle scorse ore è giunta al Comune di Taormina, come a tanti altri comuni della Sicilia orientale, una comunicazione da parte dell’Amministrazione giudiziaria della Sicula Trasporti Spa, che gestisce la discarica di contrada Grotte San Giorgio, nel territorio del comune di Lentini. Il contenuto della stessa riguarda il fatto che “tra la fine di marzo e gli inizi dell’aprile 2021 raggiungerà la sua capienza massima e non potrà più accettare alcun conferimento”. Vale la pena di ricordare che tale discarica accoglie la frazione organica, mentre la parte secca dei rifiuti viene conferita presso la discarica di contrada Coda Volpe, nel territorio di Catania. Anche per quest’ultimo impianto viene fatta una previsione estremamente preoccupante: “resterà regolarmente in funzione, ferma però sempre la necessità di individuare altro sito, anche estero, ove trasferire il secco e l’umido ottenuto”.

"La previsione, afferma il sindaco Bolognari, è particolarmente preoccupante e rende necessaria una iniziativa del Governo regionale al fine di scongiurare l’invio all’estero dei rifiuti siciliani e che comunque si determini una situazione grave per la salute pubblica. Immagino, aggiunge il primo cittadino di Taormina, che i comuni coinvolti dovranno raccordarsi per studiare una strategia comune per il superamento di questa emergenza, che, nonostante manchino ancora cinque mesi al collasso, resta urgente."

Si sono davvero arrestate, dopo i recenti lavori di consolidamento, le lesioni che hanno profondamente segnato decine di fabbricati nel centro storico di Casalvecchio Siculo? Per dare una risposta certa a questa domanda, nel Comune del Messinese sono pronti a entrare in azione i tecnici della Globalgeo srl, l'impresa di Montemaggiore Belsito che si è aggiudicata i lavori di monitoraggio, anche questi finanziati dall'Ufficio contro il dissesto idrogeologico guidato dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci.

I risultati delle verifiche saranno poi trasmessi alla Struttura commissariale diretta da Maurizio Croce che, nel caso fosse accertata una incompleta stabilizzazione del pendio in frana, potrebbe disporre ulteriori interventi per disinnescare i residui movimenti del terreno. La zona dove si è già intervenuti è assai fragile dal punto di vista geomorfologico e l'intervento che si è da poco concluso nelle vie Sant'Onofrio e Leto, a pochi passi dalla chiesa di San Teodoro, ha abbinato lavori di assestamento a opere di regimentazione delle acque piovane. Si tratterà adesso di stabilire se siano stati sufficienti per ritenere davvero conclusa l'operazione di messa in sicurezza di un'area - il cuore del paese - classificata ad alto rischio sin dall'inizio degli anni Duemila.



 

Il live talk di presentazione dell’ultimo libro di Paolo Landi, “Instagram al Tramonto”, che si doveva tenere a porte chiuse, domani pomeriggio alle 17 a Taormina, nel salone del Palazzo dei Duchi di Santo Stefano, alla luce del peggioramento della situazione nazionale, a causa dell’emergenza Coronovirus, e in particolare in alcune regioni come la Lombardia, che non rendono sicuri i collegamenti, e volendoci attenere alle indicazioni generali del Governo di limitare gli spostamenti all’essenziale, sarà trasmesso interamente in remoto, e non in presenza, a partire dalle ore 17.50  sulle pagine Facebook dell’Associazione Ulissehttps://www.facebook.com/AssociazioneUlisse e di JonicaReporter . 

A partire dalle 17, e prima dell’inizio della presentazione su Fb, Silvia Berri, nel suo profilo Instagram, in diretta, farà una preview, in collegamento prima con l’autore e, subito dopo, con il professore Francesco Pira. I tre relatori, poi, animeranno il dibattito online successivo, su Facebook, e saranno disponibili per domande e osservazioni del pubblico in Rete.

L’evento è organizzato in collaborazione con il Comune di Taormina - Assessorato alla Cultura, con il patrocinio dell’Università di Messina e con il supporto di Taormine Act (Associazione Commercianti Taormina), Associazione Ulisse di Santa Teresa Riva, la Feltrinelli Point di Messina e PVK Produzioni Video Karamella, di Antonio Grasso, che curerà la regia e la diretta web.

Si è conclusa la prima parte dello studio condotto dal CoEHAR dell’Università degli Studi di Catania, in collaborazione con la Duke University (USA), l’Irccs Oasi Maria SS. di Troina ed il Comune stesso, su un ampio campione di residenti Troinesi e su centinaia di dipendenti dell’Istituto Oasi per valutare la prevalenza delle avvenute infezioni da coronavirus. Ricordiamo che Troina era stata dichiarata zona rossa dal 29 Marzo al 1 Maggio 2020 per via dell’elevato numero di casi di contagio registrati presso l’Irccs. 

Gli operatori del progetto hanno effettuato valutazioni sierologiche e hanno somministrato questionari non solo per valutare la prevalenza delle pregresse infezioni da coronavirus ma anche per valutare l’impatto del fumo sulle infezioni da SARS-COV-2 e sulla sintomatologia da COVID-19. Tutti i test sono stati offerti gratuitamente alla popolazione e al personale dell’Oasi grazie ad un finanziamento della Fondazione Americana - FSFW. 

Nell’indagine su base volontaria, sono stati coinvolti 1312 cittadini, distribuiti per sesso ed età e pari a circa il 14% del totale degli abitanti, mentre per l’Istituto Oasi 474 dipendenti pari a circa il 70% degli operatori attivi. Dai risultati è emerso che dei 1312 volontari, solo 26 (il 2%) sono venuti a contatto con il virus, mentre tra i dipendenti dell’Istituto Oasi sono state rilevate 71 positività su un totale di 474 operatori sanitari sottoposti al test (il 15%).

Questa prima fase della ricerca è iniziata il 27 luglio scorso e si è conclusa a fine settembre. L’indagine proseguirà nei prossimi mesi per valutare se l’immunità acquisita con il contatto del coronavirus viene mantenuta nel tempo e si muoverà su due direttrici parallele: una per tutti coloro che sono risultati positivi e l’altra su un numero ristretto di negativi, al fine di costituire un gruppo di controllo che sarà individuato con metodo casuale (random). Anche in quest’ultimo caso il reclutamento delle persone individuate sarà sempre sulla base di un consenso volontario. La collaborazione tra i vari enti coinvolti ha rappresentato un importante valore aggiunto per il raggiungimento di questo primo obiettivo.

Lo studio con il test sierologico ha permesso di individuare le persone che sono entrate in contatto con il virus e che hanno sviluppato anticorpi, anche in assenza di sintomi, i cosiddetti asintomatici.

I risultati emersi - ha detto il prof. Riccardo Polosa, fondatore del CoEHAR - sono in linea con i dati che emergono da altri centri europei e ci consentiranno di capire come gestire al meglio le future campagne vaccinali anti-Coronavirus”. 

L’ Oasi di Troina ha dato un contributo notevole nell’ambito della gestione del progetto di ricerca mettendo a disposizione personale del proprio Istituto, un referente clinico e ha inoltre gestito tutte le fasi che hanno caratterizzato il processo di analisi dei campioni ematici. Nell’indagine sono stati coinvolti anche lo spin off accademico ECLAT, il Gruppo Volontari Protezione Civile del territorio, la Lega Italiana Anti Fumo e il team dei prelievi della rete Krealab dei laboratori di analisi della C.I.D.E.C. Federazione Sanità.  Fermo restando il progetto e l'avvio della sua seconda fase, si confida nella massima collaborazione dei cittadini per il rispetto rigoroso delle regole di prevenzione indicate nel nuovo decreto, il distanziamento sociale e l’uso dei sistemi di protezione.

Inizia il tentativo di assalto dello specchio di acqua inerente le due baie storiche e di grande valore naturalistico, Isola Bella e Mazzarò a Taormina

Con la richiesta di autorizzazione, inoltrata all’Assessorato Territorio ed ambiente, di un campo boe di 8000 mq, corridoio di avvicinamento, area di alaggio per natanti, ad Isola Bella e Mazzarò a Taormina, è iniziato l’assalto alle due baie.

Per Legambiente Sicilia ed il circolo Taormina/Naxos/Alcantara è ormai improrogabile la necessità di una riserva marina il cui progetto sembra essersi bloccato per equivoci motivi ad uno stadio cartaceo, che destini tutte le energie in campo in modo netto e inequivocabile alla tutela e l’applicazione di regole restrittive allo sfruttamento indiscriminato delle baie di Isola Bella e Mazzarò, ovvero la riserva marina orientata che si estende da Capo Taormina alla Baia delle Sirene.

Questa zona, per conformazione geografica e geologica, è ideale per la tutela di specie marine e terrestri autoctone da preservare nel tempo affinché la Sicilia non perda le caratteristiche uniche che la contraddistinguono nell’area mediterranea.

“Che un privato/associazione a scopo di lucro, scrivono le associazioni ambientaliste, possa solo immaginare di impiantare un’attività altamente impattante in un’area protetta, la dice lunga sulla percezione che i cittadini hanno della situazione di gestione della Regione Siciliana, dove vige un tentativo di fare carta straccia di tutti i possibili piani di tutela e le limitazioni codificate.”

 

Grazie al perfezionamento di alcuni interventi di manutenzione straordinaria sulla pavimentazione dell’autostrada A18 Messina-Catania, si sta riattivando il traffico veicolare su due tratte ricadenti tra Messina/Giardini e Giardini/Giarre.
 
In particolare è tornato aperto al transito, nella carreggiata di valle in direzione Messina, il tratto compreso tra il km. 19.656 ed il km. 16.634. Nella carreggiata lato monte in direzione Catania, sarà invece riaperto venerdì 23, alle ore 12.00, quello compreso tra il km. 45.563 e il km. 48.812.
 
Per la sicurezza di tutti i viaggiatori si raccomanda il rispetto del limite di 100 km/h di velocità (come indicato dalla segnaletica) sino alle verifiche tecniche di aderenza, che verranno effettuate nei prossimi giorni.
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