Redazione

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Finalmente si riparte. Due mesi di fuoco, telefonate, mail, ricerca di collaborazioni, speranze, delusioni, polemiche, tutto questo nell’arco di frenetici giorni per presentarvi, con orgoglio, la nuova stagione teatrale del Teatro Val D’Agrò.

Una gioia per la Compagnia Sikilia lavorare in questo piccolo gioiello e un onore per me dirigerlo, sperando di non deludere le tantissime attestazioni di stima che ci sono giunte dalla gente, dal pubblico che ha frequentato il teatro e dagli operatori del settore. Ci ritroveremo insieme a riflettere, immaginare, ridere ed anche piangere, a riprendere fiato e godere insieme ad ogni nuova opera teatrale.

Una stagione realizzata per tutti: spettacoli differenti, Compagnie di grandissimo talento, opere fuori programma per arricchire e rendere indimenticabile la nuova stagione teatrale.

Il mio grazie va a chi in tutti questi mesi ed anni mi ha supportato e sopportato, rendendo possibile, in poco tempo l’organizzazione della stagione 2016-2017:

laFamiglia Famulari, i commercianti che hanno comprato gli spazi pubblicitari, colleghi/artisti, grafici, web designer, giornalisti e mass media, parenti ed amici e tutti i componenti della Compagnia Sikilia che hanno nuovamente e fermamente creduto nel progetto passioneteatroON 2016-2017.

Siamo in dirittura d'arrivo. Tra meno di una settimana, il 2 Agosto 2016, l'Associazione Amici di Onofrio Zappalà nel ricordo del 36° Anniversario della strage di Bologna e della morte di Onofrio Zappalà, come ormai da 12 anni, fa memoria su quell'evento che sconvolse l'Italia intera e che provocò 85 morti e oltre 200 feriti. Una tragedia immane dalla quale l'Associazione Zappalà parte per dar vita ad un percorso di legalità e giustizia rivolto alle scuole ed alla società civile affinché la storia recente, quella più vicina a noi e che pesantemente ha condizionato e continua a condizionare la vita di questo Paese, non venga dimenticata.

Numerosi e ormai tradizionali gli appuntamenti che si susseguiranno durante il corso dell'intero pomeriggio sino a tarda sera.

Si comincia nel pomeriggio verso le 17,00 nella piazza della Chiesa Madre di S. Alessio Siculo dove sarà collocata la postazione per l'Annullo Filatelico di Poste Italiane che sarà apposto su tre cartoline create apposta per l'occasione; due dai Maestri Nino Ucchino e Licinio Fazio e una creata dall'Associazione.

Alle 18,30 Visita al Cimitero di S.Alessio Siculo a rendere omaggio alla tomba di Onofrio e depositarvi un pensiero floreale.

Alle 19,00 Sempre nella Chiesa Parrocchiale a S. Alessio, sarà celebrata la S. Messa in onore di Onofrio e celebrata da S. E. Mons Giovanni Marra, Arcivescovo Emerito di Messina.

Alle 20,30 Tutti a S. Teresa di Riva, nei Giardini del Palazzo della Cultura (ex Villa Ragno), per la XI° Edizione del "PREMIO ZAPPALA' 2016" che quest'anno si avvarrà di presenze di assoluto prestigio.

Saranno presenti NINO DI MATTEO Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Palermo, titolare dell'inchiesta sulla trattativa Stato-mafia, uno dei Magistrati oggi a più alto rischio vita, quello che comunemente viene definito l'Erede di Falcone e Borsellino. ANGELA MANCA, madre dell'urologo Attilio Manca, "suicidato dalla mafia". Una delle ultime mamme coraggio che sta dedicando la sua vita per tirare fuori dal fango l'onorabilità e la stessa dignità di un figlio ammazzato sicuramente perchéavrebbe riconosciuto chi doveva rimanere nell'anonimato. FABIO REPICI, Avvocato vittime innocenti di mafia, attuale difensore della Famiglia Manca, Borsellino, già legale della Famiglia Campagna e altri.

A completare la rosa degli Ospiti, la graditissima presenza, che è poi un ritorno, di SALVATORE BORSELLINO che lo scorso anno ha commosso e non poco il numeroso pubblico presente.

La serata vedrà al suo interno la consegna di due Borse di Studio agli Studenti dell'I.I.S. di S. Teresa di Riva e Premmi alla Persona.

Il "PREMIO ZAPPALA' 2016" che anche quest'anno per l'ottavo anno consecutivo riceve la Medaglia di Rappresentanza del Capo dello Stato, come evento ad alto contenuto sociale, si avvarrà della collaborazione dell'Istituto di Istruzione Superiore di S. Teresa di Riva, dell'Istituto Comprensivo di S. Teresa di Riva, della partecipazione del Presidio di LIBERA Nino e Ida Agostindi Messina e del Gruppo Agende Rosse Graziella Campagna di Messina. Per Patrocinio e Contributo, hanno dato la loro condivisione i Comuni di S. Teresa di Riva, Savoca e Forza D'Agrò.

Parafrasando quelle che spesso vengono citate come parole di Paolo Borsellino, noi vi aspettiamo per trascorrere insieme una serata nel fresco profumo di libertà.

Dall’anno di nomina del primo liquidatore (2011) ad oggi sono passati 6 anni  e nessun bilancio di ASM da allora è stato approvato dal Consiglio Comunale che invece  si è sbizzarrito a nominare/proporre cinque o sei liquidatori.

L’azienda è andata avanti senza un progetto industriale, senza una ottimizzazione dei costi e dei ricavi, in uno stato di perenne precarietà ed incertezza, mentre si sono scoperte via via una serie di scelte operative discutibili (l’ultima quella sulla scontistica).

Una situazione che spinge oggi i consiglieri del gruppo “ProgettiAmo Taormina a chiedere finalmente risposte: “ È tempo, scrivono in una nota,  di dare una risposta radicale ai due problemi strutturali di ASM:

  1. definire la reale situazione economica dell’azienda mediante la verifica dei bilanci dal 2011 ad oggi
  2. dare una prospettiva all’azienda attraverso la chiusura della fase di liquidazione e la scelta della nuova forma di gestione dei servizi finora erogati da ASM

È ora, incalzano, che la politica smetta con le vecchie logiche spartitorie e che invece faccia una scelta radicale di trasparenza e concretezza.”

i consiglieri in particolare chiedono che  venga scelta una Società di certificazione indipendente a livello nazionale mediante bando di gara a cui affidare il duplice incarico di certificare i bilanci dal 2011 al 2015 e presentare, in base alla normativa vigente e sulla base di una seria analisi economica/finanziaria, le soluzioni da dare alle eventuali passività se esistenti e soprattutto individui la forma giuridica futura di ASM unitamente ad un serio piano industriale di rilancio e miglioramento dei servizi erogati; e Contestualmente si proceda alla nomina mediante selezione pubblica del nuovo liquidatore che dovrà avere il compito specifico e con termine di massimo nove mesi, di gestire la fase si transizione tra la vecchia ASM e la nuova società che il Consiglio Comunale deciderà sulla base dello studio di fattibilità della società di consulenza.

“La scelta di questi anni di nomine “politiche” proseguono,  si è rivelata perdente e la scelta tecnica del dr Pappalardo in qualità di dirigente del comune si è dimostrata non percorribile a causa della presunta incompatibilità sollevata dallo stesso Dirigente.

Ecco perché occorre una inversione forte di tendenza applicando il principio della trasparenza e della competenza, tenendo conto della professionalità di chi dovrà ricoprire l’incarico di liquidatore dell’ASM

La scelta deve avvenire mediante selezione pubblica sulla base di un bando e di presentazione di un curriculum.

Il bando dovrebbe richiedere, così come previsto dall’articolo 25 dello statuto dell’ASM i seguenti requisiti: laurea in ingegneria o in giurisprudenza, età compresa tra i 35 ed i 55 anni, aver prestato servizio in qualità di dirigente per almeno cinque anni in imprese private o pubbliche.

Inoltre, al fine di garantire la trasparenza e la correttezza operativa dei candidati, occorrerà prevedere specifici ed espressi casi di ineleggibilità, quali ad esempio:

  • quelli previsti dal decreto 267/2000 sulla ineleggibilità,
  • che svolgano attività professionali incompatibili o in conflitto di interessi con ASM,
  • che abbiano ricoperto incarichi amministrativi in enti, istituzioni, aziende pubbliche società e abbia chiuso in perdita tre esercizi consecutivi,
  • i coniugi, i parenti ed affini entro il terzo grado del sindaco, assessori e dei consiglieri comunali,
  • hanno infine ricevuto condanne penali, anche di primo grado per dolo.

Poiché si tratta di una nomina di competenza del Consiglio Comunale, la commissione esaminatrice dei curricula potrebbe essere composta da 3 amministratori nominati direttamente dal Consiglio Comunale e rappresentativi sia della maggioranza che della minoranza consigliare.

I curricula pervenuti dovranno essere pubblicati sul sito del comune al fine di garantire la massima trasparenza, compatibilmente con la normativa sulla privacy attualmente in vigore.”

Era il 14 luglio scorso e nella notte, a Santa Teresa di Riva, alcuni giovani lanciarono per strada un petardo, senza preoccuparsi delle possibili conseguenze di quel gesto. Quel petardo andò a colpire un cassonetto e, l’esplosione danneggiò un vicino portone.

Nulla di particolarmente inquietante ma in poco tempo quel petardo si è trasformato in una “bomba carta” e sono stati suggeriti possibili collegamenti dell’evento con gli ignari abitanti di quel palazzo. Per i Carabinieri intervenuti sul posto, già nella stessa nottata, non vi erano dubbi sulla natura “accidentale” di quell’evento. Sembrava una “bravata” sfuggita di mano e soprattutto non emergeva alcun collegamento con cose o persone. A riprova di questa tesi, dopo alcuni giorni dall’evento, alcuni ragazzi, resisi conto che la loro azione era stata pesantemente fraintesa, hanno deciso di ammettere le proprie responsabilità e si sono spontaneamente presentati alla Stazione dei Carabinieri. Un apprezzato gesto di responsabilità da parte di quei giovani che hanno fugato ogni dubbio e hanno dichiarato che in quella serata  si trovavano di passaggio in quella via e altrettanto occasionalmente avevano lanciato quel petardo. Nei giorni successivi hanno notato che la notizia era apparsa su giornali e su siti internet, e quel gesto stava assumendo dimensioni abnormi. I ragazzi hanno ammesso la propria responsabilità e ora risarciranno il danno causato. In sostanza tanto rumore per nulla.

Gli inquirenti escludono con certezza qualsiasi collegamento di quell’evento con l’episodio di ieri notte, in cui sono stati dati alle fiamme alcuni cassonetti per la raccolta differenziata dei rifiuti nei pressi della Chiesa della Madonna del Carmelo. Anche in questo caso le indagini sono svolte a 360 gradi tuttavia la dinamica fa escludere ritorsioni e fa propendere verso un atto vandalico. Anche per questo episodio i Carabinieri stanno raccogliendo tutti gli elementi necessari per inquadrare l’episodio nel giusto contesto e individuarne gli autori.

 

Un successo di partecipazione e di divertimento , la 14° edizione di Bicicitta', con oltre 400 partecipanti, con magliette e cappellini già esauriti dopo appena un'ora di iscrizioni. L'effetto cromatico dei colori e' stato un colpo d'occhio che ha attraversato tutta S. Teresa di Riva, fino ad arrivare alla Valle D'Agro' al centro sportivo polifunzionale di Savoca, dove tutti i partecipanti hanno potuto fare un ristoro offerto dal Comune di Savoca. La partenza e' scattata puntualissima alle ore 18.30, con arrivo al centro sportivo intorno alle 19.20, dopo circa 10 minuti di pausa il ritorno a S. Teresa di Riva con arrivo puntualissimo alle ore 20.01.

Appena arrivati, il Comitato Organizzatore  (Pol.TC Junior e Radio Empire) ha  premiato il giovane judoka di S. Teresa di Riva Elios Manzi con una targa ricordo, ritirata dal papà Enzo, in quanto Elios e' già partito per Rio de Janeiro per le Olimpiadi, per le quali gareggerà con l'esordio, esattamente il 6 agosto alle ore 15.00. Elios e' il primo santateresino a partecipare alle Olimpiadi e Bicicitta' ha voluto dare un piccolo riconoscimento, con l'augurio di conquistare una medaglia Olimpica.

La serata , si e' conclusa con il sorteggio, molto ricco di premi ( oltre 50) messi in palio dagli sponsor, dai Comuni di S. Teresa di Riva e di Savoca e dal Comitato Organizzatore.
Per la cronaca il primo premio, una bicicletta gran turismo,  e' stato vinto da un concorrente di Furci Siculo, parecchi sono stati i ragazzi vincitori di altri numerosi premi.


"Siamo felici, ha affermato il Presidente del Tc junior Angelo Casablanca, che anche quest'anno tutto e' riuscito alla perfezione con un numero di iscritti in aumento del 20%. L'idea di modificare il percorso e' piaciuta molto, vedremo di elaborare altre idee per la 15° edizione. Tutti i partecipanti si sono divertiti , questa e' la cosa che conta di più , grazie a tutti ed arrivederci alla prossima edizione."
Anche Francesco Gatto Presidente di Radio Empire, si è detto soddisfatto per la piena riuscita della manifestazione. " Per il prossimo anno, ha affermato,  l'obiettivo e quello di incrementare il numero di partecipanti, anche con gradevoli novità che sono già allo studio da parte del Comitato Organizzatore, viva Bicicitta' ed appuntamento al prossimo anno."

Nei giorni scorsi, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, militari della Stazione di Scaletta Zanclea hanno scoperto una discarica abusiva di rifiuti speciali. Gli immediati accertamenti condotti hanno permesso d’individuare e denunciare alla Procura della repubblica di Messina un 36 enne, titolare di una ditta operante nel settore edile con sede nella zona tirrenica della provincia. L’imprenditore, in assenza di qualsiasi autorizzazione,  aveva recintato un’area di sua proprietà di circa 1.500 metri quadrati adibendola a discarica. Sul suolo, sottoposto a sequestro, sono stati rinvenuti oltre 200 metri cubi di rifiuti inerti provenienti da opere di demolizione. Per lui è scattata una denuncia e adesso dovrà rispondere di diverse violazioni alle normative ambientali. Il fenomeno del getto incontrollato di rifiuti è sotto l’occhio attento dei Carabinieri della Compagnia di Messina Sud che stanno passando al setaccio  numerose zone, sia lungo la costa ionica che nelle aree montane,  per individuare e punire i responsabili.

Non si placano le polemiche a Giardini Naxos dopo le dichiarazioni del primo cittadino Nello Lo Turco che,  a seguito dell’ordinanza del presidente della regione siciliana che stabilisce riduzione rifiuti conferibili in discarica,  ha espresso l’intenzione di chiudere le strutture alberghiere per evitare l’ emergenza rifiuti.

“Il Sindaco, scrivono oggi in una nota i consiglieri  Alessandro Costantino, Antonella Arcidiacono, Valentina Sofia, Angelo Cundari, Mario Sapia, forse non si è reso conto della portata delle sue parole. Riteniamo, proseguono,  che il primo cittadino di una comunità che vive di turismo, dovrebbe essere molto cauto nel rilasciare dichiarazioni che potrebbero danneggiare il principale comparto dell’economia cittadina. Ma è sulla gestione dei rifiuti a Giardini Naxos che vogliamo puntare l’attenzione.”

Proprio per questo è stata richiesta  la  convocazione del consiglio comunale attraverso un  apposita interpellanza presentata dai consiglieri.

“Non accettiamo, prosegue la nota,  l’atteggiamento vittimistico dell’amministrazione comunale; la situazione che si è venuta a creare e che, temiamo, potrebbe ripetersi, non è dovuta al destino cinico e baro che si è accanito contro la nostra città, ma è riconducibile precise responsabilità dell’attuale e della precedente amministrazione. Non avremmo dovuto affrontare alcuna crisi se avessimo raggiunto le percentuali di raccolta differenziata previste dalla legge. Invece, incalzano i consiglieri,  la percentuale raggiunta si attesta sotto il 10%; un dato beffardo, anche alla luce delle importanti somme che il comune di Giardini Naxos paga all’ato me 4 proprio per tale servizio: ben 200.000 euro l’anno, oltre ad € 120.000.00, relativi al costo del progetto sperimentale per il potenziamento del servizio di raccolta differenziata per il periodo 01/06/2016 – 30/09/2016 e gli ulteriori oneri per il conferimento in discarica, legati proprio al mancato raggiungimento delle percentuali di raccolta differenziata previste dalla legge. A nulla vale la giustificazione secondo la quale la responsabilità dei pessimi risultati nella gestione dei rifiuti sia da imputare all’ATO ME 4 che gestisce il servizio: in primo luogo perché altri comuni ricadenti nell’ambito dell’ATO, come quello di Gaggi, riescono a raggiungere risultati lusinghieri in termini di contenimento dei rifiuti conferiti in discarica e quindi di costi di gestione del servizio; inoltre, in numerose occasioni abbiamo segnalato in consiglio comunale le tante anomalie connesse al servizio: basti pensare che i rifiuti per i quali il comune di Giardini Naxos paga, non vengono pesati in uscita dal territorio comunale, ma solo al loro arrivo in discarica. l’amministrazione non è andata oltre un’indignazione di facciata e non ha mai detratto un solo euro all’Ato per i numerosi disservizi segnalati ed accertati. A tutto questo, concludono i consiglieri nella nota,  va aggiunto il ritardo nell’approvazione dell’Aro Naxos, che, se adottato,  permetterebbe al nostro e ad altri comuni limitrofi, di gestire autonomamente il servizio integrato dei rifiuti ed ottenere una significativa riduzione del costo del servizio stesso garantendo, di conseguenza, una importante riduzione della  tari pagata dai cittadini.”

Torna Naxoslegge, per la VI edizione, dal titolo “GenerAzioni. La storia siamo noi. Nessuno si senta escluso” che intende proporre, come filo conduttore delle diverse sezioni, che si declineranno per tutto un mese  dal 2 settembre al 2 Ottobre, il tema della necessità della memoria storica, intesa anche come confronto generazionale. A Giardini Naxos, Messina, Mandanici, Motta Camastra, Capo d'Orlando e altri luoghi, Naxoslegge proporrà diversi eventi, confermando la sua vocazione ad essere un festival diffuso in cui acquista notevole importanza la specificità dei luoghi prescelti. Si conferma il ruolo centrale dei giovani, sia quelli del liceo Caminiti di Giardini,partner e luogo storico del festival, come quelli dell'Istituto comprensivo di Giardini Naxos, accanto alla presenza  delle tante altre scuole partecipi attivamente con le Maratone di lettura, sia, novità di questa edizione 2016, i tanti giovani della associazione Idee in movimento, divenuta partner del festival. Spazio alla storia, alla legalita', allo sport, alla scienza, alla sociologia delle comunicazioni,al mondo dell'infanzia e della adolescenza, al linguaggio della graphic novel, alla geopolitica e alla custodia della bellezza, tema questo molto caro a Naxoslegge che, di recente, nell'ambito del festival Nostos ideato da Fulvia Toscano, ha realizzato la I edizione del premio Custodi della Bellezza, consegnato il 4 giugno a Moncef Ben Moussa, direttore del Bardo di Tunisi. Grande spazio,come di consueto, al mondo delle donne, cui e' dedicata la sezione Le donne non perdono il filo,nell'ambito della quale il premio La tela di Penelope sarà assegnato, il 3 settembre, a Chiara Vigo, ultimo maestro del bisso. Tutti gli eventi sono realizzati in collaborazione con tante associazioni partners, tra cui ricordiamo le collaborazioni storiche con  Altra metà di Taormina, gruppo UNICEF di Giardini Naxos, ACVA anti racket Giardini Naxos Valle Alcantara, AGE di Giardini Naxos,  accanto a cui va evidenziata la collaborazione con svariate aziende sponsor che supportano il festival,interamente autogestito. 


Nei giorni 30 settembre /1-2 Ottobre il festival si sposta a Motta Camastra per dar vita alla nuova sezione VOX POPULI, dedicata alla memoria popolare, eventi realizzato in collaborazione con il comune alcantarino, dove Naxoslegge ha già avviato il progetto Il borgo delle storie/ residenza di scrittori e artisti. Tantissimi gli ospiti previsti tra scrittori,giornalisti, studiosi e artisti, coinvolti per tutto il mese in incontri,dibattiti, book performance e tanto altro. A breve i dettagli del programma con calendario e nomi degli ospiti.

Fervono i preparativi, tra Messina e Taormina, per festeggiare, con la la prima edizione della cerimonia di consegna dei diplomi di studio (laurea, laurea magistrale, dottorato, specializzazione), i giovani Unime che hanno conseguito il proprio titolo tra maggio 2015 e maggio 2016. 

La cerimonia, che si svolgerà lunedì 25 luglio 2016 a partire dalle 20.15 presso il Teatro Antico di Taormina, rappresenta un solenne momento che per alcuni segnerà la conclusione del percorso di studi e per altri un’indimenticabile tappa dell’esperienza universitaria. Introdotti dal coro di Ateneo, cinquecento ragazzi vestiti con toga e tocco, sfileranno sul palco salutati dalla comunità accademica tutta e da alcuni prestigiosi laureati d’eccellenza dell’Università di Messina. Il ritiro della pergamena, così, non costituirà più una semplice incombenza burocratica, ma la giusta conclusione di un percorso contaddistinto da grande impegno da condividere con i parenti e gli amici. Un momento di festa e un’occasione d’incontro per rinsaldare il senso di appartenenza alla comunità accademica.

La cerimonia è organizzata con l’apporto dell’Assessorato ai Beni Culturali della Regione Siciliana – Parco Archeologico di Naxos.

Grande ritorno a Salina del maestro Dimitri Salonia e della scuola Coloristica Siciliana,  che  dopo il successo dello scorso anno con la presentazione ad Expo e al Marefestival delle opere sui "mercati siciliani", sarà  di nuovo alla kermesse isolana con una mostra sulle Eolie dal titolo "I colori delle isole, i miti e i pirati". Salonia,  pittore messinese di fama internazionale, insieme alle artiste Lidia Monachino e Tanja Di Pietro, ha presentato  l'esposizione lo scorso 21 luglio presso l'Hotel Ravesi di Malfa e Salina. Con pennellate magistrali, gli artisti faranno rivivere l'anima delle isole, resa vivida dai colori accesi tipici della natura incontaminata delle Eolie. Nei quadri, che resteranno esposti dal fino a domenica 24 luglio, si esalteranno dei colori diversi per ogni isola. Ci sarà quindi il giallo predominante delle ginestre e dello zolfo di Vulcano, il nero della sabbia  e il rosso della lava della Sciara del Fuoco a Stromboli, il bianco come le pomici di Lipari e l'azzurro del mare all’interno delle grotte a Filicudi. Ma anche il verde di  Salina e l'arancione dei fichi d'india di Alicudi. Nei quadri scorci magnifici, tramonti,  ma anche i miti come Eolo, e le leggende sui pirati dell'isola.  

Dimitri Salonia nel suo bellissimo quadro su Pollara a Salina descrive anche il simbolo della grotta, come  rifugio sicuro contro gli assalti dei pirati e del mare sottolineando: "Quell’antro che ti avvolge, ti comprime e ti sputa verso l’abisso. Spruzzi di maree spinte da correnti lontane, che avvolgono le sabbie e le reti. Le fauci della grotta che ingoiano le barche".  Poi esalta l'isola: "E poi la luce e i colori del mare, delle spiagge, delle rocce, delle piante  e dei fiori, che fluiscono nelle vene globali delle nostre timide vite. Tutto questo scorre tra le pieghe della mia memoria. Salina è stata la mia delizia e il mio tormento". Salonia descrive poi con i colori anche le altre isole: "Voglio ricordare soltanto il sole rosso che si tuffa nell’immenso azzurro, o si nasconde dietro l’isola di Filicudi, sdraiata sul mare,  nella sua apparenza di donna incinta. E la ginestra selvatica e la spinosa pianta di Cristo,  che esplodono, nel verde della macchia, in fiori gialli splendenti. I mille colori della roccia, alla valle di Muria, dal bianco calcareo, al giallo e al verde dello zolfo, alla ruggine del ferro, al rosso cinabro e all’arancione, al marrone e al nero dell’ossidiana, al grigio asfittico o splendente della pozzolana, e anche il viola, l’azzurro, il celeste e il ciclamino, e tante, tante sfumature diverse, che mutano accarezzate dalla luce dei raggi solari, o della luna. Quelle rocce che si inerpicano sul monte  o si tuffano tra le limpide acque del Tirreno.  Lontano, immoto, l’azzurro orizzonte, bluetto e scuro sotto la volta cerulea, o grigia di lampi e di tempesta. La pioggia che batte su quelle rocce disegna pennellate, lucide e iridescenti, di indaco e di bruno, dipinte dalle mani segrete di ignoti artisti, forse mai nati".

 

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