IL BORGO DELLE STORIE. IL NUOVO PROGETTO DI NAXOSLEGGE IN COLLABORAZIONE CON IL COMUNE DI MOTTA CAMASTRA. TRA NARRAZIONE ORALE, SCRITTURA E RESIDENZE DI ARTISTI.

IL BORGO DELLE STORIE. IL NUOVO PROGETTO DI NAXOSLEGGE IN COLLABORAZIONE CON IL COMUNE DI MOTTA CAMASTRA. TRA NARRAZIONE ORALE, SCRITTURA E RESIDENZE DI ARTISTI. In evidenza

Dopo una ufficiale presentazione, avvenuta l'11 ottobre, nel contesto della nota Festa della noce, Naxoslegge, in collaborazione con il Comune di Motta Camastra, inaugura, domenica 22 novembre, il progetto Il borgo delle storie, un percorso tra narrazioni e scrittura, che vedrà il borgo della Valle dell'Alcantara al centro di un progetto di residenzialità di scrittori e artisti.
Dalle 11.00 alle 18.00 di domenica 22 novembre dieci scrittori raccoglieranno dieci storie del borgo, per poi trascriverle, ognuno secondo la propria cifra stilistica. Saranno con noi: Maria Attanasio, Licia Cardillo, Giorgio d'Amato, Marinella Fiume, Biagio Guerrera, Clelia Lombardo, Cristina Marra, Beatrice Monroy, Amy Pollicino, Lina Maria Ugolini . Katia Pastura e Fulvia Toscano cuciranno i canti e il regista Aurelio Gambadoro filmera' alcuni momenti salienti della giornata.
In apertura, con il sindaco di Motta Camastra, Claudio Bertucciotto, l'assessore alla cultura Pina Grillo e il direttore artistico del comune di Motta Camastra, Gaetano Statella, sarà tributato un omaggio a Aurelio Pagano, sociologo di Motta, autore dell'un importante saggio, "Canzuni", sulla tradizione orale del borgo, scomparso, a soli 47 anni. Su di lui e la sua storia saranno rese alcune testimonianze, tra cui quella di Martina Scansani che ha anche curato una breve nota introduttiva del volume sopra citato.
Il Borgo delle storie apre i battenti, quindi, con dieci scrittori che incontreranno dieci storie che attraversano la vita del borgo , lo declinano in un percorso di ricordi e suggestioni che saranno fatte proprie dagli artisti presenti. Il progetto proseguira' nei mesi successivi, con la creazione di un calendario di ospitalità, in cui si alterneranno scrittori, artisti figurativi, musicisti, registi, fotografi, che vivranno per brevi periodi la vita del borgo, entrando in sintonia con i suoi ritmi, i tempi e gli abitanti.
Per info: Fulvia Toscano 3936025554.

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  • A Gallodoro il mito incontra la roccia

    GALLODORO“Corpi mitici della riviera jonica, il mito incontra la roccia” è il titolo dell’evento che si è tenuto venerdì 9 a Gallodoro, organizzato da Archeoclub Area Ionica Messina, in collaborazione col Comune di Gallodoro e nell’ambito del “cartellone” di Naxoslegge, diretto da Fulvia Toscano, quest’anno dedicato ai “Corpi”.

     

     

    L’evento, coordinato dal socio Archeoclub Salvatore Mosca, è stato anticipato da un’escursione a Margi e S. Anna, guidata da Giovanni Curcuruto dove sono ancora visibili sui luoghi le tracce di una strada romana e dove alcuni studiosi collocano la presenza di un importante insediamento greco.

     

    Nei locali delle scuole elementari si è invece tenuto il dibattito moderato dalla vice presidente di Archeoclub Area Jonica Messina, preceduto da interventi introduttivi del sindaco Alfio Currenti (che ha sottolineato l’importanza e i frutti della collaborazione tra Archeoclub e comune), del presidente di Archeoclub Area Jonica Filippo Brianni (che ha introdotto i temi dell’argomento, evidenziando la centralità dell’area di Margi nella storia del comprensorio) e del parroco di Gallodoro e Mongiuffi Melia, Daniele Paolo Truscello (che ha sottolineato l’importanza di questo tipo di iniziative).

     

    La prima relazione è stata quella della professoressa Ninuccia Foti, presidente dell’Osservatorio dei Beni Culturali dell’Unione dei Comuni, che ha trattato “Corpi mitici, toponomastica e linguaggio comune”, facendo notare come tantissimi termini sia nella toponomastica che nel linguaggio anche attuale traggono origine dal mito, dalle località più conosciute (da Scilla ad Aci) e quelle del comprensorio jonico (come Melia), da beni di uso comune (cereali) ai molti modi di dire in uso nella riviera.

     

    Lo storico Salvatore Mosca si è invece occupato di “Una terra cantata da Omero, rivelazioni involontarie, leggere la storia in contropelo”. Mosca ha preso spunto dagli studi del prof. Giuseppe Lombardo contenuti nel libro “Scifì da Omero ad oggi”, in cui lo storico ipotizza che sia proprio la piana di Margi sa il luogo on cui Omero abbia ambientato la famosa scena del XII canto dell’Odissea, quando i profughi, “oltrepassano lo Stretto” (quindi arrivano di fronte alla costa jonica) e compiono il sacrilegio cibandosi dei buoni sacri al Sole. Partendo dal testo di Lombardo, Mosca ha confrontato gli aspetti di quella tesi con altri riferimenti storici, dando una rilettura molto chiara ed affascinante della tesi stessa, dei suoi riscontri, degli elementi di discordanza.

     

    Infine, Giovanni Curcuruto è intervenuto per approfondire gli aspetti mitici e in qualche caso fantastici della valle del Ghiodaro e per lanciare un appello ai giovani affinché riscoprano l’importanza e le potenzialità della storia del comprensorio.

    COMUNICATO STAMPA a cura di Filippo Brianni

  • Naxos, si presenta “Bonjour Casimiro”, il nuovo libro di Alberto Samonà

    Sarà Naxoslegge, in collaborazione con Archeoclub Naxos-Taormina-Valle Alcantara,ad avere il piacere di presentare a Giardini Naxos, sabato 20 novembre, alle 17,30 nel salotto letterario del Bistrot del lido di Naxos, il nuovo libro di Alberto Samonà,  “Bonjour Casimiro” pubblicato per Rubbettino Editore. 

    Converseranno con l’Autore il prof. Dario Tomasello del COSPECS dell’Università di Messina e  Fulvia Toscano, direttore del festival Naxoslegge. L’ingresso è libero nel rispetto delle norme anticovid.

    Sullo sfondo della vicenda narrata si colloca la storia di una famiglia straordinaria, quella dei baroni di Calanovella, in particolare dei tre fratelli “magici”: Lucio, Agata Giovanna e, soprattutto Casimiro Piccolo,la cui vita si declina dentro lo spazio reale e onirico al contempo della Villa di Capo d’Orlando, eletta a luogo dell’anima dalla madre, Teresa Mastrogiovanni Tasca, la cui presenza domina incontrastata, in vita e dopo, come vero genius loci

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    La professoressa Fulvia Toscano, da sempre impegnata in un’ampia attività di promozione del libro, ha curato negli anni molteplici iniziative culturali dedicate alla lettura, dirige il festival Naxoslegge che quest’anno è giunto alla sua decima edizione e ha fondato la rassegna di cultura classica Extramoenia.
    “Si tratta di un grande risultato – sottolinea l’assessore regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Alberto Samonà – perché le regioni italiane, con questa nomina, hanno riconosciuto l’impegno della Regione Siciliana nella promozione della lettura e dei libri e il valore di una donna, attenta osservatrice dei fenomeni culturali e organizzatrice di prestigiose iniziative volte alla diffusione della cultura del libro”.

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