NAXOSLEGGE. FESTIVAL PLURALE E CONDIVISO, APRE I BATTENTI DEL 2016, PER UN ANNO RICCO DI PROGETTI E SINERGIE

NAXOSLEGGE. FESTIVAL PLURALE E CONDIVISO, APRE I BATTENTI DEL 2016, PER UN ANNO RICCO DI PROGETTI E SINERGIE In evidenza

Naxoslegge riparte nel 2016 con una serie di importanti appuntamenti. Domani, Sabato 9 gennaio, alla Feltrinelli point, sarà la volta della presentazione di SALE, il nuovo cd di Carlo Muratori che sarà presentato, alla Feltrinelli point di Messina, con Biagio Guerrera. Il 16, sempre al Point di Messina, riparte il progetto OMBRA DI DIONISO, dedicato alle riscritture del mito, con la presentazione di Dido. Operetta Pop di Beatrice Monroy con cui interverranno Marinella Fiume e Peppe Ramires.


Dal 28 al 30 Naxoslegge ha il piacere di ospitare Emanuele Trevi, già intervenuto al festival, nella edizione 2014, con cui sarà presentato l'ultimo romanzo, Il popolo di legno, in tre tappe: il 28 a Noto, in collaborazione con l'assessorato alla cultura del comune, insieme a Katia Trifiro'; il 29 al point di Messina, con Francesco Musolino e Dario Tomasello e il 30 a Catania, in collaborazione con la Fondazione Verga, con Dora Marchese e Sissy Sardo.


Tra i progetti in cantiere per i mesi successivi, Fulvia Toscano, direttore artistico del festival, da alcune anticipazioni: in Febbraio prendono avvio alcuni degli eventi preparatori di Nostos. Il festival del viaggio e dei viaggiatori che Naxoslegge realizza in sinergia con Casa Cuseni; in  Marzo la presenza di Pierluigi Battista, insieme a Nadia Terranova, e la ripresa del progetto Giallo al Castello con Cristina Marra, oltreché l'avvio ufficiale di Castelli di... versi,  dedicato alla poesia,in circuito nei castelli della provincia di Messina, e del Borgo delle storie a Motta Camastra, con la residenzialita' di scrittori nel piccolo borgo della Valle dell'Alcantara.
Per i più piccoli partirà il progetto Grand tour per piccoli viaggiatori, sulle tracce degli scrittori, alla scoperta dell'anima dei luoghi.


A Maggio Nostos. Il festival del viaggio, con Casa Cuseni di Taormina, con cui sarà, in giugno, realizzata anche la I edizione del premio Custodi della Bellezza, intitolato a Khaled al-Asaad, in ideale continuità con la edizione 2015 del festival, già dedicata al grande archeologo siriano.
Questo e tanto altro per un 2016, ricco di eventi, che si preannuncia un anno molto costruttivo per il festival, nato a Giardini Naxos 5 anni fa, divenuto un evento itinerante, nato con l'intento di creare sinergie importanti, plurali e in continua evoluzione.

000
Letto 698 volte

Articoli correlati (da tag)

  • A Gallodoro il mito incontra la roccia

    GALLODORO“Corpi mitici della riviera jonica, il mito incontra la roccia” è il titolo dell’evento che si è tenuto venerdì 9 a Gallodoro, organizzato da Archeoclub Area Ionica Messina, in collaborazione col Comune di Gallodoro e nell’ambito del “cartellone” di Naxoslegge, diretto da Fulvia Toscano, quest’anno dedicato ai “Corpi”.

     

     

    L’evento, coordinato dal socio Archeoclub Salvatore Mosca, è stato anticipato da un’escursione a Margi e S. Anna, guidata da Giovanni Curcuruto dove sono ancora visibili sui luoghi le tracce di una strada romana e dove alcuni studiosi collocano la presenza di un importante insediamento greco.

     

    Nei locali delle scuole elementari si è invece tenuto il dibattito moderato dalla vice presidente di Archeoclub Area Jonica Messina, preceduto da interventi introduttivi del sindaco Alfio Currenti (che ha sottolineato l’importanza e i frutti della collaborazione tra Archeoclub e comune), del presidente di Archeoclub Area Jonica Filippo Brianni (che ha introdotto i temi dell’argomento, evidenziando la centralità dell’area di Margi nella storia del comprensorio) e del parroco di Gallodoro e Mongiuffi Melia, Daniele Paolo Truscello (che ha sottolineato l’importanza di questo tipo di iniziative).

     

    La prima relazione è stata quella della professoressa Ninuccia Foti, presidente dell’Osservatorio dei Beni Culturali dell’Unione dei Comuni, che ha trattato “Corpi mitici, toponomastica e linguaggio comune”, facendo notare come tantissimi termini sia nella toponomastica che nel linguaggio anche attuale traggono origine dal mito, dalle località più conosciute (da Scilla ad Aci) e quelle del comprensorio jonico (come Melia), da beni di uso comune (cereali) ai molti modi di dire in uso nella riviera.

     

    Lo storico Salvatore Mosca si è invece occupato di “Una terra cantata da Omero, rivelazioni involontarie, leggere la storia in contropelo”. Mosca ha preso spunto dagli studi del prof. Giuseppe Lombardo contenuti nel libro “Scifì da Omero ad oggi”, in cui lo storico ipotizza che sia proprio la piana di Margi sa il luogo on cui Omero abbia ambientato la famosa scena del XII canto dell’Odissea, quando i profughi, “oltrepassano lo Stretto” (quindi arrivano di fronte alla costa jonica) e compiono il sacrilegio cibandosi dei buoni sacri al Sole. Partendo dal testo di Lombardo, Mosca ha confrontato gli aspetti di quella tesi con altri riferimenti storici, dando una rilettura molto chiara ed affascinante della tesi stessa, dei suoi riscontri, degli elementi di discordanza.

     

    Infine, Giovanni Curcuruto è intervenuto per approfondire gli aspetti mitici e in qualche caso fantastici della valle del Ghiodaro e per lanciare un appello ai giovani affinché riscoprano l’importanza e le potenzialità della storia del comprensorio.

    COMUNICATO STAMPA a cura di Filippo Brianni

  • Naxos, si presenta “Bonjour Casimiro”, il nuovo libro di Alberto Samonà

    Sarà Naxoslegge, in collaborazione con Archeoclub Naxos-Taormina-Valle Alcantara,ad avere il piacere di presentare a Giardini Naxos, sabato 20 novembre, alle 17,30 nel salotto letterario del Bistrot del lido di Naxos, il nuovo libro di Alberto Samonà,  “Bonjour Casimiro” pubblicato per Rubbettino Editore. 

    Converseranno con l’Autore il prof. Dario Tomasello del COSPECS dell’Università di Messina e  Fulvia Toscano, direttore del festival Naxoslegge. L’ingresso è libero nel rispetto delle norme anticovid.

    Sullo sfondo della vicenda narrata si colloca la storia di una famiglia straordinaria, quella dei baroni di Calanovella, in particolare dei tre fratelli “magici”: Lucio, Agata Giovanna e, soprattutto Casimiro Piccolo,la cui vita si declina dentro lo spazio reale e onirico al contempo della Villa di Capo d’Orlando, eletta a luogo dell’anima dalla madre, Teresa Mastrogiovanni Tasca, la cui presenza domina incontrastata, in vita e dopo, come vero genius loci

    Ed è il mondo dell’eterno femminino che, in realtà, accanto a Giulio, protagonista “involontario” della storia, è assunto come implicito punto di riferimento, definendosi sempre più come archetipo ispiratore, cosa che il lettore scoprirà, seguendo le avventure reali e immaginali del protagonista, i suoi incontri con donne straordinarie che lo metteranno a parte della possibilità di accedere a mondi altri. 

    Ed è in tal senso che questo di Samonà è un bildungsRoman o, ancor meglio, una vera e propria storia di iniziazioni, di passaggi, di soglie che, come la soglia del giardino  dei Piccolo, voluto e curato da Agata Giovanna, consente catabasi e risalite, apocalissi e palingenesi.

    In un serrato ed elegante gioco di rimandi, il volume si rivela, oltre che un romanzo, una galleria di storie nelle storie dal taglio quasi saggistico, come quelle dei tanti personaggi che popolano la vita della Villa, poi divenuta Fondazione per volontà di un drappello di illuminati con in testa il barone Casimiro.

    Sfilano, così, davanti ai nostri occhi, accanto ai membri dell’aristocratica famiglia palermitana, scrittori, giornalisti, artisti che, al pari delle presenze arcane dei mondi “sottili” con cui Casimiro si intrattiene, vivono come una condizione liminare tra spazio e tempo e tra il tempo orizzontale dei fenomeni e il Tempo senza tempo di cui, solo a pochi, è dato conoscere la consistenza. 

    Non deve, pertanto, sorprenderci  la frase posta in esergo, del maestro dello Shivaismo tantrico del Kashmir, Abbinavagupta, con parole che sulla soglia del libro sono un invito al viaggio, monito per una nuova ricerca del sé, aspirazione ad una rinata coscienza. Un invito sapienziale che, se bene letto e interpretato, ci fornisce il giusto modo per leggere questo romanzo che vuole essere ed è molto più di un romanzo.

     

  • FULVIA TOSCANO NELLA GIURIA CHE DESIGNERÀ LA CAPITALE ITALIANA DEL LIBRO 2021. IL SUO NOME SCELTO DALLA CONFERENZA DELLE REGIONI
    La siciliana Fulvia Toscano farà parte della giuria nazionale che dovrà designare la città Capitale italiana del libro per il 2021: rappresenterà la Conferenza delle Regioni in seno alla giuria. Il nome della professoressa Toscano era quello proposto dalla Regione Siciliana e la sua nomina a componente della prestigiosa Giuria è stata approvata all’unanimità dai rappresentanti della Commissione Beni e Attività Culturali della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.
    La Giuria, composta da cinque esperti di chiara fama, dovrà designare la Città che nel 2021 saprà distinguersi per le attività di promozione sulla lettura. Dei membri della giuria tre sono designati dal Ministero per i Beni e le Attività culturali, di cui uno con funzione di Presidente, uno è designato dalla Conferenza Stato-Regioni-Autonomie locali e uno dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. Si tratta di un incarico che sarà svolto a titolo gratuito.
    La professoressa Fulvia Toscano, da sempre impegnata in un’ampia attività di promozione del libro, ha curato negli anni molteplici iniziative culturali dedicate alla lettura, dirige il festival Naxoslegge che quest’anno è giunto alla sua decima edizione e ha fondato la rassegna di cultura classica Extramoenia.
    “Si tratta di un grande risultato – sottolinea l’assessore regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Alberto Samonà – perché le regioni italiane, con questa nomina, hanno riconosciuto l’impegno della Regione Siciliana nella promozione della lettura e dei libri e il valore di una donna, attenta osservatrice dei fenomeni culturali e organizzatrice di prestigiose iniziative volte alla diffusione della cultura del libro”.

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Banner bottom

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Per acconsentire all’uso dei cookie clicca su per maggiori informazioni clicca QUI