NAXOSLEGGE. Week-end di cultura tra Giardini Naxos e Taormina, con Naxoslegge 2018

NAXOSLEGGE. Week-end di cultura tra Giardini Naxos e Taormina, con Naxoslegge 2018 In evidenza

Tre appuntamenti intensi e significativi si succederanno, tra Giardini Naxos e Taormina,nell' ambito della VIII edizione di Naxoslegge, inaugurata il 31 Agosto con il premio ai Promotori della Lettura conferito a Giuseppe Lupo. 


Venerdì 7 settembre, al Parco archeologico di Naxos, sarà la volta della presentazione del  libro "Irredimibile Sicilia?L' isola e il sogno infranto della Autonomia speciale" di Fabrizio Fonte, assessore alla cultura del Comune di Custonaci e presidente del centro studi Dino Grammatico. Dopo i saluti del dir.del Parco, arch.Vera Greco,il volume sarà presentato dal Prof. Gaetano Armao, vice presidente della  Regione siciliana, con il coordinamento di Andrea Cerra, ass.cultura del Comune di Linguaglossa.L' incontro fornirà elementi di riflessione su un tema molto attuale e sentito, cioè la Autonomia, reale o solo immaginata, della nostra isola, su cui è necessario interrogarsi, per potere intravedere strategie per mettere in essere un reale riscatto che possa liberare la Sicilia che, come si legge nel libro " si dimena perennemente in un perfido gioco di luci e ombre".


Sabato 8 settembre, nella stupenda cornice di Palazzo Ciampoli a Taormina, Naxoslegge propone il primo incontro della sezione "Sguardi a Oriente", coordinata da Tamako Chemi, nata lo scorso anno per ampliare l orizzonte su civiltà "altre", spesso sconosciute o incomprese. Sarà ospite dell' incontro Paolo Matthiae, uno tra i massimi studiosi di orientalistica, prof.emerito alla Sapienza di Roma e Accademico dei Lincei, di cui Naxoslegge propone  la presentazione dell'ultimo libro, "Dalla Terra alla Storia" dedicato alle più grandi scoperte archeologiche dell' antico Oriente.

 Il volume sarà presentato dal Prof.Sebastiano Tusa, Ass.regionale ai Beni culturali, e dal prof. Massimo Cultraro, ricercatore archeologo del CNR di Catania. L' incontro, introdotto da Vera Greco, Fulvia Toscano e Tamako Chemi,  coordinato dalla giornalista Isabella di Bartolo, mira ad avvicinare il pubblico alla conoscenza di facies culturali " lontane" o ritenute tali, allo scopo di saperle " interpretare", anche nella complessa e spesso tormentata attualità, alla luce degli eventi decisivi del loro  passato.


Infine, domenica 9 settembre, al lido di Naxos, con " A Est del '68", Naxoslegge ricorda il fatidico e discusso anno delle rivolte, ma guardandolo, anche in questo caso, da una prospettiva altra, ovvero attraverso le "primavere" stroncate nei paesi dell' Est, in particolare a Praga. A conversare sul tema sono stati invitati Roberto Fai e Francesco Rovella, esponenti di due mondi culturali e politici profondamente diversi, che hanno mantenuto vivo il ricordo delle riflessioni, dei dibattiti, delle conseguenze di quegli eventi che, da Est, modificarono, in alcuni casi per sempre, le scelte politiche ed esistenziali di moltissimi giovani occidentali.

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  • Giardini Naxos. Tombola con monete antiche e conversazione sulla filosofia all’Odèon per la prima domenica del mese gratis.

    E’ solo per bambini il gioco della tombola con antiche monete greche organizzato per la mattina di domenica 1 dicembre. Si tratta dei consueti laboratori didattici che, insieme ad altre iniziative, arricchiscono l’offerta di svago culturale promossa dal Parco Archeologico Naxos Taormina, diretto da Gabriella Tigano, in occasione del consueto ingresso gratuito come prima domenica del mese.

    Due gli appuntamenti di domenica 1 dicembre, durante la quale dalle 9 alle 16.30 tutti i siti del Parco potranno essere visitabili gratuitamente: Teatro Antico, Isola Bella e Palazzo Ciampoli a Taormina, Museo e Area Archeologica di Naxos. Con il favore del meteo, imperdibile la vista dell’Etna con la prima neve sul cocuzzolo, sia da Taormina che da Naxos.

    Per le famiglie con bambini l’appuntamento è al Museo di Naxos (ore 10.30 davanti al bookshop) dove con le archeologhe di Civita Sicilia si giocherà a una “Tombola archeologica”: i partecipanti avranno un gruzzolo di “monete antiche” – dracme greche stampate su cartone in alta definizione – con cui potranno “acquistare” le cartelle. E per fare del gioco un momento didattico, ogni numero estratto sarà “smorfiato” abbinandolo a un reperto antico che le archeologhe indicheranno e racconteranno ai bambini. Per partecipare occorre prenotarsi al 335.7304378, oppure scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., il costo è di 3 euro a partecipante.

    Per gli adulti – e i giovani adulti – proseguono gli incontri itineranti con la filosofia e i filosofi nell’ambito del calendario di Comunicare l’Antico, la rassegna mensile curata da Fulvia Toscano e Naxos Legge. Dopo il Teatro Antico (ottobre) e l’Area archeologica di Naxos (novembre), stavolta è di scena l’Odèon, il piccolo teatro nel centro di Taormina, alle spalle della chiesa di Santa Caterina (zona Porta Messina), da poco restaurato dal Parco e restituito alla sua originaria funzione: quella di ritrovo per i cittadini che qui potevano discutere o ascoltare musica. Domenica, alle ore 11, l’argomento sarà “La Filosofia, come conquistarla e non lasciarla più”. I relatori provengono dall’Università di Catania: sono Alberto Giovanni Biuso (docente di Filosofia Teoretica), la dottoranda Lucrezia Fava ed Enrico Moncado, presidente dell’Associazione studenti di filosofia. Che spiegano: “In un’epoca storica, la nostra, in cui la velocità e la frenesia guidano l’esistenza di ogni individuo, la filosofia con la sua potenza e il suo splendore oppone resistenza. Proveremo a spiegare ai partecipanti come lasciarsi prendere dallo stupore e dalla meraviglia per la conoscenza”.

     E sarà prorogata fino a gennaio a Palazzo Ciampoli la mostra sulla Storia dell’Archeologia subacquea organizzata insieme con la Soprintendenza del Mare. Inizialmente programmata fino al 1° dicembre, la mostra sarà integrata da altri due reperti, recuperati da scavi sottomarini, che completeranno la narrazione sui pionieri dell’esplorazione dei fondali alla ricerca di tesori del passato

     Tra le iniziative del mese di dicembre si segnala l’atteso ritorno di “Pensare Greco”, lezioni di Greco Antico che, dopo il successo dello scorso anno, riprende le attività settimanali nelle sale del Museo di Naxos. Il progetto - che riunisce una volta a settimana amanti della cultura classica, pensionati desiderosi di conoscere questa misteriosa e affascinante lingua, ma anche guide turistiche – è curato da Fulvia Toscano, docente di Lettere al liceo Caminiti Giardini Naxos.  Si comincia giovedì 12 dicembre, con l’intervento di Daniele Macris, Presidente comunità ellenica dello stretto. Per iscriversi Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., oppure 328.9657939 e 393.6025554.

     

  • GIARDINI NAXOS. LEGAMBIENTE SICILIA: NO A SPECULAZIONI EDILIZIE CEMENTIFICAZIONI E INQUINAMENTO

    Sembra che in questi giorni la commissione Via (Valutazione Impatto Ambientale) Vas (Valutazione Ambientale Strategica) debba finalmente esprimersi sul progetto definitivo del 2015 della Tecnis S.p.A. per il rifacimento del porto turistico nella Baia di Naxos Taormina.

    Questo progetto della Tecnis S.p.A. (il terzo della serie: la prima stesura risale al 2010) sotto la falsa etichetta di porticciolo turistico, vuole far approvare un abnorme centro commerciale sull’acqua con annessi alloggi e parcheggi, costruito a gomito su tutta la vecchia e nuova diga foranea. Una barriera di cemento che ostruirebbe la vista del mare e del paesaggio della famosa Baia, eretta a meno di 200 metri dal Parco archeologico di Naxos Taormina (dunque in zona inedificabile), proprio nel sito dell’antico porto del VII secolo a. C. Un progetto, che si presenta come riqualificazione architettonica ed invece non porta la firma di un solo architetto e che è redatto violando i tanti vincoli paesaggistici, archeologici e ambientali che tutelano quest’area, in spregio inoltre all’alto rischio idrogeologico che caratterizza la Baia e alle elementari norme di sicurezza per l’assenza di vie di fuga: la via di accesso a questo porto è una strada senza sbocco, già ora frequentemente in stato di congestione stradale. Quest’ultima criticità andrebbe ad aggiungersi alle numerose e gravissime problematiche di viabilità di Giardini Naxos, attraversata dall’unico percorso di accesso all’ospedale comprensoriale e perennemente intasata, non solo in alta stagione.

    Contro questo progetto si sono espressi (per questi e molti altri motivi che non è possibile, per ragione di sintesi, elencare qui) con osservazioni inviate all’ARTA nel 2016, all’inizio della procedura di VIA VAS, vari soggetti pubblici, tra cui l’Associazione Albergatori di Federalberghi di Giardini Naxos, la sezione del Partito Democratico di Giardini Naxos, il gruppo politico Agorà, l’associazione Man (Associazione Mediterranea per la Natura) di Messina, oltre che naturalmente Legambiente Sicilia e il Parco Archeologico di Naxos.

    Il progetto è dunque in attesa di valutazione dal 2016, nel frattempo il compianto assessore ai Beni culturali Sebastiano Tusa ha acquisito al patrimonio della Regione Sicilia il medievale Castello di Schisò (per farlo divenire il Museo archeologico regionale della città che fu la prima colonia greca di Sicilia) affacciato proprio su una delle aree destinate al progetto della Tecnis S.P.A, e quest’area, la spiaggia di fronte al Castello di Schisò, è stata oggetto di tentativi di costruzione di manufatti che ostruirebbero la vista del mare e che per questo sono stati bloccati. Infine La Tecnis S.p.A.  dopo essere stata indagata per mafia e commissariata è stata comprata nel 2019 dal gruppo D’Agostino Costruzioni Generali.

    Durante questo periodo di attesa, inusualmente lungo, della valutazione Via Vas sulla stampa locale, il progetto è stato sostenuto con argomenti desueti che sembrano ignorare l’ormai cronica crisi della nautica da diporto e le tendenze attuali del turismo, sempre più indirizzato verso pratiche ecosostenibili. Si è parlato della necessità di aumentare i posti barca e di far stazionare al porto le navi crociera come soluzioni salvifiche per lo sviluppo del turismo e la creazione di nuovi posti di lavoro, quando in realtà il turismo in questa zona si basa sulla balneazione e la bellezza paesaggistica che sarebbero devastate dalla realizzazione di questo progetto e dall’inquinamento prodotto dalle navi crocieraVa ricordato invece che la Sicilia è la 2° regione in Italia, subito dopo la Campania, per i 2245 nuovi posti barca inaugurati negli ultimi 12 annimentre è al 1° posto, con grande distacco sulle altre, per i posti barca in costruzione, 5830, e per i posti barca in progetto: 8000. Sono cifre paradossali nel contesto della grave e ormai consolidata crisi della nautica da diporto che continua a provocare fallimenti a catena dei porti turistici. La stessa Assomarinas (Associazione Italiana Porti Turistici) nella sua relazione alla Camera dei Deputati del 17 settembre 2019 si dichiara contraria alla creazione di nuovi porti scrivendo: “La grave crisi che ha colpito il nostro settore dal 2008 ha determinato un eccesso di offerta di ormeggi per la nautica da diporto legato all’indebolimento economico della classe media italiana ed al brusco declino del mercato nautico, rendendo pressoché insostenibile dal punto di vista economico la realizzazione e la gestione di nuovi porti turistici.” E cita i tanti recenti fallimenti di porti turistici: “le note vicende negative del fallimento del Porto Turistico di Jesolo, dalla procedura di concordato preventivo di Marina di Pisa, dalla paralisi finanziaria del Marina di Ravenna, dalla cessione al Principato di Monaco del Marina di Ventimiglia, dal blocco dei lavori del Porto Turistico della Concordia a Fiumicino, dal fallimento del Porto Turistico di Imperia, dalla messa all’asta del progetto del Porto Turistico di Siracusa, dal sequestro per insolvenza del Porto Turistico di Licata, dalla messa in liquidazione del Marina del Cesari a Fano, dal fallimento del Porto Turistico di Ospedaletti, dal commissariamento del Porto Turistico di Policoro, dalla svendita ad investitori statunitensi del Porto Turistico di Cecina in corso di costruzione e da molte altre situazioni simili che abbiamo riscontrato lungo le nostre coste.”  Dunque questo progetto rischia di essere un fallimento anche dal punto di vista economico e/o di divenire l’ennesima incompiuta, che deturperà irrimediabilmente una delle più belle e famose baie del Mediterraneo.

    Per quel che riguarda le navi crociera, secondo il rapporto europeo Transport & Environment poco più di 200 navi da crociera, producono circa 20 volte più ossidi di zolfo di tutte le auto d’Europa: l’inquinamento delle città di porto deriva in gran parte dallo stazionamento ai moli delle navi crociera che devono sempre tenere i motori accesi per funzionare e garantire i servizi ai passeggeri.

    Legambiente vuole ribadire ancora una volta la necessità di difendere da speculazioni edilizie, cementificazioni e inquinamento la splendida Baia di Naxos Taormina, icona paesaggistica e sito della prima colonia greca della SiciliaÈ un patrimonio pubblico che non può essere privatizzato: la Tecnis S.p.A. chiede una concessione di 60 anni per questa costa che va invece tutelata e mantenuta integra per il suo inestimabile valore ambientale, archeologico, identitario e anche economico, data la sua eccezionale valenza turistica. Si tratta di un paesaggio storico ed un ecosistema preziosissimo ma estremamente fragile per l’alto rischio idrogeologico che la caratterizza. Per questo Legambiente chiede da decenni una riqualificazione e una messa in sicurezza dell’approdo di Capo Schisò, la punta Sud della baia di Naxos Taormina, intervento sempre più necessario ed urgente dati i gravi fenomeni di erosione ed insabbiamento che il molo esistente continua a provocare nell’intera Baia, che mettono in pericolo le abitazioni del centro storico di Giardini Naxos e sarebbero esponenzialmente peggiorati dalla realizzazione del progetto della Tecnis S.p.A.

     

     

  • IL COMUNE ATTIVA IL SERVIZIO DI MESSAGGISTICA ISTANTANEA "WHATSAPP" "NAXOS ALERT P.C."

    Allo scopo di migliorare le comunicazioni con i cittadini e raggiungerli con maggiore facilità, in caso di emergenze ed allerte meteo, è stato approvato, con Delibera di Giunta n.124 del 27.09.2019, il servizio di attivazione di un nuovo sistema d'informazione, tramite la ormai diffusa applicazione informatica di messaggistica istantanea "WhatsApp". Con tale procedura, è intenzione dell'Amministrazione Comunale potenziare le applicazioni informatiche, senza ovviamente tralasciare i consueti canali tradizionali, in aderenza a quanto previsto dal CAD (Codice di Amministrazione Digitale), dalle leggi e dalle normative vigenti in materia. Il fine principale del servizio è di informare i cittadini circa le possibili criticità e rischi che potranno interessare il territorio comunale. "In linea generale" spiega il Vicesindaco Carmelo Giardina "la gestione del canale informativo, che non prevede alcun onere economico per il Comune, sarà affidata al Gruppo Comunale Volontari della Protezione Civile, sotto la direzione del Coordinatore della P.C.Comunale. Il servizio denominato "NAXOS ALERT PROTEZIONE CIVILE", sarà attivato al numero telefonico 335-6944263, in dotazione al Gruppo Comunale Volontari di PC. Il servizio è rivolto ai cittadini, anche non residenti, che intendono ricevere informazioni su allerte meteo, stati di emergenza ed ogni altra comunicazione istituzionale del Comune di Giardini Naxos. I messaggi verranno inviati con modalità broadcast quindi senza possibilità per i singoli utenti di vedere o controllare i contatti altrui. Per accedere al servizio occorre salvare sulla rubrica del proprio smartphone il numero telefonico sopraindicato ed inviare un messaggio attraverso l'applicazione "WhatsApp" con il seguente testo: Nome e Cognome utente, Attiva Servizio. Con tale adempimento l'utente fornisce il proprio assenso all'attivazione del servizio e accetta di entrare nella lista dei contatti "WhatsApp" dell'Ente. Qualora, per qualsiasi motivo, l'utente volesse rimuovere la propria iscrizione dal servizio basterà inoltrare il messaggio Disattiva Servizio."

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