GIARDINI NAXOS. LA GRECIA NECESSARIA. DA UN' IDEA DI FULVIA TOSCANO UN CORSO GRATUITO DI GRECO ANTICO

GIARDINI NAXOS. LA GRECIA NECESSARIA. DA UN' IDEA DI FULVIA TOSCANO UN CORSO GRATUITO DI GRECO ANTICO In evidenza

Da un' idea di Naxoslegge e Archeoclub Naxos-Taormina, grazie alla collaborazione e disponibilità del Parco archeologico di Naxos, prenderà avvio, da Novembre 2018, un corso gratuito di greco antico, aperto a quanti ( diplomati) vogliano approcciare per la prima volta la lingua greca. Il corso, a cadenza settimanale, sarà tenuto dalla prof.ssa Fulvia Toscano e mira, come lei stessa afferma, " a favorire, attraverso un percorso morfo sintattico di base, la conoscenza di un lessico essenziale per la definizione di categorie e concetti che dovrebbero esserci familiari, che costituiscono l impalcatura delle nostre idee di città, di politica, di arte, di storia. Lo studio della lingua greca sarà occasione per approfondire aspetti della civiltà classica. Ci sembra questa una bella sfida che parte proprio dalla prima colonia greca di Sicilia. Una sfida a un pensiero omologato e unilaterale, che forse considera inattuale una proposta come la nostra. Ma l’inattualità ci piace e ci interessa. E poi nulla è più attuale del pensiero greco. Proveremo a dimostrarlo". Da ciò la scelta del titolo La Grecia necessaria, in quanto il corso, come detto dalla Toscano, non sarà solo un progetto linguistico ma mirerà ad avvicinare, in modo consapevole, alla cultura greca classica quanti abbiano voglia di scoprirla, apprezzandone a fondo l' unicità e la importanza.

Le iscrizioni potranno effettuarsi o a mezzo mail ( Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) o telefonando ai numeri 3289657939( sig.ra Katia Di Blasi per Archeoclub Naxos-Taormina) e 3936025554( prof.ssa Fulvia Toscano, Naxoslegge), entro e non oltre il 10 novembre.

Il corso, che prenderà avvio il 14 novembre, si concluderà nel mese di maggio 2019.

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  • A Gallodoro il mito incontra la roccia

    GALLODORO“Corpi mitici della riviera jonica, il mito incontra la roccia” è il titolo dell’evento che si è tenuto venerdì 9 a Gallodoro, organizzato da Archeoclub Area Ionica Messina, in collaborazione col Comune di Gallodoro e nell’ambito del “cartellone” di Naxoslegge, diretto da Fulvia Toscano, quest’anno dedicato ai “Corpi”.

     

     

    L’evento, coordinato dal socio Archeoclub Salvatore Mosca, è stato anticipato da un’escursione a Margi e S. Anna, guidata da Giovanni Curcuruto dove sono ancora visibili sui luoghi le tracce di una strada romana e dove alcuni studiosi collocano la presenza di un importante insediamento greco.

     

    Nei locali delle scuole elementari si è invece tenuto il dibattito moderato dalla vice presidente di Archeoclub Area Jonica Messina, preceduto da interventi introduttivi del sindaco Alfio Currenti (che ha sottolineato l’importanza e i frutti della collaborazione tra Archeoclub e comune), del presidente di Archeoclub Area Jonica Filippo Brianni (che ha introdotto i temi dell’argomento, evidenziando la centralità dell’area di Margi nella storia del comprensorio) e del parroco di Gallodoro e Mongiuffi Melia, Daniele Paolo Truscello (che ha sottolineato l’importanza di questo tipo di iniziative).

     

    La prima relazione è stata quella della professoressa Ninuccia Foti, presidente dell’Osservatorio dei Beni Culturali dell’Unione dei Comuni, che ha trattato “Corpi mitici, toponomastica e linguaggio comune”, facendo notare come tantissimi termini sia nella toponomastica che nel linguaggio anche attuale traggono origine dal mito, dalle località più conosciute (da Scilla ad Aci) e quelle del comprensorio jonico (come Melia), da beni di uso comune (cereali) ai molti modi di dire in uso nella riviera.

     

    Lo storico Salvatore Mosca si è invece occupato di “Una terra cantata da Omero, rivelazioni involontarie, leggere la storia in contropelo”. Mosca ha preso spunto dagli studi del prof. Giuseppe Lombardo contenuti nel libro “Scifì da Omero ad oggi”, in cui lo storico ipotizza che sia proprio la piana di Margi sa il luogo on cui Omero abbia ambientato la famosa scena del XII canto dell’Odissea, quando i profughi, “oltrepassano lo Stretto” (quindi arrivano di fronte alla costa jonica) e compiono il sacrilegio cibandosi dei buoni sacri al Sole. Partendo dal testo di Lombardo, Mosca ha confrontato gli aspetti di quella tesi con altri riferimenti storici, dando una rilettura molto chiara ed affascinante della tesi stessa, dei suoi riscontri, degli elementi di discordanza.

     

    Infine, Giovanni Curcuruto è intervenuto per approfondire gli aspetti mitici e in qualche caso fantastici della valle del Ghiodaro e per lanciare un appello ai giovani affinché riscoprano l’importanza e le potenzialità della storia del comprensorio.

    COMUNICATO STAMPA a cura di Filippo Brianni

  • Naxos, si presenta “Bonjour Casimiro”, il nuovo libro di Alberto Samonà

    Sarà Naxoslegge, in collaborazione con Archeoclub Naxos-Taormina-Valle Alcantara,ad avere il piacere di presentare a Giardini Naxos, sabato 20 novembre, alle 17,30 nel salotto letterario del Bistrot del lido di Naxos, il nuovo libro di Alberto Samonà,  “Bonjour Casimiro” pubblicato per Rubbettino Editore. 

    Converseranno con l’Autore il prof. Dario Tomasello del COSPECS dell’Università di Messina e  Fulvia Toscano, direttore del festival Naxoslegge. L’ingresso è libero nel rispetto delle norme anticovid.

    Sullo sfondo della vicenda narrata si colloca la storia di una famiglia straordinaria, quella dei baroni di Calanovella, in particolare dei tre fratelli “magici”: Lucio, Agata Giovanna e, soprattutto Casimiro Piccolo,la cui vita si declina dentro lo spazio reale e onirico al contempo della Villa di Capo d’Orlando, eletta a luogo dell’anima dalla madre, Teresa Mastrogiovanni Tasca, la cui presenza domina incontrastata, in vita e dopo, come vero genius loci

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    La FP CGIL chiede quindi che venga verificata la legittimità e/o conformità all’Ordinanza della Questura e chiede, pertanto, di predisporre un nuovo servizio con l'impiego soltanto di una sola pattuglia di Ordine Pubblico giornaliera, formata da due agenti di Polizia Municipale e, eventualmente, coadiuvata dai volontari della Protezione Civile». 

     

     

       

      

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