SANTA TERESA DI RIVA. CAFFE' D'ARTE. Arte, Scienza ed Ineffabile: un mistero sulla Gioconda

SANTA TERESA DI RIVA. CAFFE' D'ARTE. Arte, Scienza ed Ineffabile: un mistero sulla Gioconda In evidenza

Incontro al Caffè d Arte di S. Teresa di Riva incentrato su uno dei tanti misteri riguardanti il celebre quadro leonardesco. Ospite relatrice la prof.ssa Pina Ardita, insegnante,pittrice e studiosa di Cabala e Teosofia.  La riflessione della prof.ssa Ardita si è fermata su un tema particolare: il simbolismo numerico e letterale nella Gioconda. Il simbolismo numerico risiede, secondo la relatrice, nella misura della tavola: 77×53×13. Tale misure sono state analizzate nel rapporto che esiste tra questi numeri e lo scaturire di un orologio cosmico a partire della Genesi, che come conseguenza ha determinato e determina il tempo nei tempi. Tali numeri sono ricorrenti nei testi biblici con significati ben precisi che sono stati esposti per meglio far capire la tesi. Per quanto riguarda il significato letterale ed anche numerico, se si ricorre alla gematria, la prof.ssa si è soffermata sul fatto che il nome Gioconda può essere riducibile a Codice Giona.Quindi, la tesi supportata è stata quella di vedere raffigurata nella Gioconda la Regina del Mezzogiorno indicata da Cristo come segno della fine dei tempi. Inoltre, il 72 che appare alla fine del quarto arco del ponte sul fiume è un numero energetico che partecipa della creazione, infatti esso rappresenterebbe il valore di una immaginaria circonferenza determinata dalle quattro ere dei quattro esseri viventi. In ultima analisi la relatrice ha sottolineato come in quest'opera Leonardo racchiude il suo pensiero teosofico, scientifico e teologico. La Gioconda rappresenterebbe l'umanità perfetta, l'anima appagata dalla recezione della luce di Dio...e questa figura in realtà rimanda all'osservatore la sua luce.
La particolare tematica ha suscitato un vivace dibattito tra gli associati,particolarmente interessati agli aspetti misterici associati alla figura e alle opere di Leonardo da Vinci 
Nel prosieguo della serata alla presenza del consigliere Santino Scarcella rappresentante l'Amministrazione Comunale, è stato consegnato il premio BOCCAVENTO 2018 per l'imprenditoria pro Arte alla Signora Roswita Gruber, pittrice e gallerista, per la pluridecennale attività in favore dell' Arte e della Cultura . Per il concorso BOCCAVENTO : Colori e materie sez grafica ,una giovane talentuosa ritrattista ha presentato i suoi lavori, suscitando consensi nella giuria di merito,presieduta dal veterano pittore Pino Morales.

Per il concorso "Piccole Storie- Nuove novelle morali " la giuria presieduta dal prof Franco Campailla ha favorevolmente commentato la short storia di Renato di Pane. A concludere la serata la lezione di stile musicale del M. Scuderi ha raccontato in note l'opera di famoso compositore spagnolo della fine dell'800, accompagnandosi in duetto con la chitarrista Gloria Pafumi.

Prossimo appuntamento venerdì 23 novembre al Palazzo della Cultura per raccontare storie di donne, nella ricorrenza della giornata contro la violenza di genere.

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