MESSINA.  I FORTI UMBERTINI. UN TESORO SU CUI INVESTIRE

MESSINA. I FORTI UMBERTINI. UN TESORO SU CUI INVESTIRE In evidenza

Grande partecipazione al terzo incontro del progetto “Conoscere Messina per amarla. Nell’arte l’identità da ritrovare”, promosso dal Soroptmist  Club di Messina, condiviso con molti club service e associazioni  che operano in città, con il patrocinio del Comune, dedicato soprattutto agli studenti delle scuole superiori.

L’appuntamento venerdì mattina a Palazzo Zanca, nel Salone delle Bandiere, per accendere i riflettori su “I forti Umbertini”.

Da Forte Cavalli a Forte Petrazza, obiettivo dell’incontro raccontare, spiegare  e valorizzare le 22 batterie facenti parte del sistema difensivo dello Stretto di Messina, realizzato dallo Stato Maggiore dell’Esercito tra il 1884 e il 1914 con lo scopo di difendere una parte del territorio meridionale, e dislocate nella città di Messina nella costa siciliana e Reggio per la regione Calabria.

Ricchi di spunti di riflessione gli interventi dei relatori. Vincenzo Caruso, Nino Principato, Giuseppe Arilotta hanno ricostruito aspetti storici ed architettonici delle fortezze evidenziando la necessità di mettere in atto un sistema in grado di valorizzarle.

Significativo l’intervento del giornalista e scrittore Giorgio Gatto Costantino che ha parlato dell’esperienza Ecolandia, un parco ludico tecnologico ambientale, unico nel suo genere che sorge proprio all’interno del forte Gulli. Una delle fortificazioni delle coste calabresi.

Ancora una volta l’obiettivo posto dal Club Soroptismist di Messina presieduto dalla prof.ssa Rosa Musolino è stato centrato: porre  l’attenzione  su alcuni beni culturali più rappresentativi della città al fine di diffonderne la conoscenza e accrescere in tal modo il senso di appartenenza alla città delle giovani generazioni.

 Gli incontri proseguiranno nei prossimi mesi. Il prossimo appuntamento in programma è fissato per il 7 marzo  con la  Zona falcata  e la Cittadella.

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    È Viviana Girasole la nuova Presidente del Soroptimist Club Messina per il biennio 2019-2021. A passarle il testimone Rosa Musolino che da adesso rivestirà il ruolo di Past President.

    Con la simbolica cerimonia del Passaggio della Campana è stato dato il via al nuovo consiglio presentato dalla Presidente Girasole: Mirella Vinci 1^vicepresidente, Alba Crea 2^ vicepresidente, Rosalba Ristagno segretaria, Rossella Mazzarino tesoriera, e le cinque consigliere Maria Luisa Roberto, Corradina Polto, Linda Schipani, Anna Maria Bettaglio, Assunta Penna. Erano presenti tutte le socie del Club Messina, oltre che le rappresentanti dei quattro Club territoriali e autorità invitate.

    La Presidente uscente Rosa Musolino ha tracciato un bilancio delle attività svolte durante il biennio trascorso, ponendo l’attenzione su quei progetti che più di altri hanno avuto un impatto concreto sulla città di Messina.

    Tra questi la realizzazione di un’aula di lettura presso l’istituto Boer-Verona Trento che comprende la scuola dell’infanzia, la scuola primaria e due corsi di scuola secondaria di primo grado; il progetto “Conoscere Messina per amarla. Nell’arte l’identità da ritrovare”, che ha coinvolto gli studenti messinesi delle scuole medie superiori con l’obiettivo di accendere i riflettori su alcuni beni culturali più rappresentativi della città al fine di diffonderne la conoscenza e accrescere in tal modo il senso di appartenenza alla citta delle giovani generazioni. Questi, solo alcuni dei progetti più importanti che il Soroptimist club Messina ha realizzato nel biennio di presidenza di Rosa Musolino.

    L’impegno della neo presidente Viviana Girasole, improntato sulla continuità rispetto al precedente biennio, seguirà le linee guida tracciate dalla Presidente nazionale Mariolina Coppola.

    “In particolare, ha spiegato Viviana Girasole, saranno due i grandi temi fondamentali che verranno affrontati nel corso del biennio: Parità di Genere ed Empowerment, e Sviluppo Sostenibile e Ambiente. Ci occuperemo di Medicina di Genere con la promozione di incontri sui nuovi disturbi alimentari delle giovanissime, l’ortoressia e la drunkoressia. Collaboreremo con gli altri club d’Italia per la realizzazione del Libro Bianco con le nostre proposte di politiche di welfare per combattere la denatalità, da sottoporre ai tavoli istituzionali.  Il Soroptimist club Messina si prefigge l’obiettivo di adottare un asilo sul territorio con libri contro gli stereotipi e giocattoli ecologici. Sarà un biennio intenso, ha evidenziato la Presidente Girasole, che lascerà, com’è ormai consuetudine, un segno concreto del Soriptimist International sul territorio.”

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    “Abbiamo iniziato lo scorso novembre, spiega la presidente del Club Soroptimist Rosa Musolino, con lo scopo di offrire soprattutto ai giovani un’occasione per conoscere le bellezze di Messina e imparare così ad apprezzarle. Abbiamo approfondito, grazie al contributo di illustri relatori, la storia e l’architettura di luoghi simbolo della città. Le fontane di Messina, i forti cinquecenteschi e umbertini, e il gran camposanto.Proseguiremo dopo la pausa estiva, alla ripresa dell’anno scolastico, con gli incontri su l’architettura eclettica post terremoto e zona falcata.”

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