TAORMINA. Le stelle di Taormina a cura di Ninni Panzera

TAORMINA. Le stelle di Taormina a cura di Ninni Panzera In evidenza

La Fondazione Taormina Arte Sicilia ha inaugurato ufficialmente il palazzo, sede dell’ex pretura concesso in comodato d’uso gratuito dal Comune di Taormina. Un atto importante per l’effettiva operatività della Fondazione di Taoarte. Il palazzo adesso Casa del Cinema ospita sino al primo settembre la mostra Le stelle di Taormina a cura di Ninni Panzera. L’esposizione è un vero e proprio viaggio in quasi cento anni di storia del cinema italiano e straniero attraverso locandine, manifesti, cineromanzi e foto di scena dei film girati interamente o in parte a Taormina. Il nastro è stato tagliato alla presenza di Sandro Pappalardo, Assessore Turismo Regione Siciliana, Mario Bolognari, Sindaco di Taormina, Pietro De Miceli, Commissario della Fondazione Taormina Arte Sicilia. La mostra raccoglie tante immagini rare e meravigliose non solo di personaggi noti ma anche di scorci simboli di Taormina: il Teatro Antico, il fascino e il lusso del San Domenico, il suggestivo Corso Umberto e i suoi tanti vicoli, la Villa Comunale, la stazione ferroviaria, Isola Bella, Capo Taormina e la grandezza dell’Etna che fa da sfondo a tanti fotogrammi. Manifesti italiani ma non solo. Numerosi quelli provenienti dall’estero, a consolidare l’idea di quanto il cinema e i suoi materiali pubblicitari siano stati anche uno straordinario mezzo di promozione turistica.

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  • TAORMINA . TURISTI TROVANO PORTAFOGLIO E LO RESTITUISCONO

    Trovano per strada un portafoglio con circa 500 euro e si recano al comando della Polizia Locale per consegnarlo. E’ accaduto nel  tardo pomeriggio di ieri a Taormina. Tre turisti parigini in vacanza nella Perla dello Jonio stavano passeggiando sul centrale Corso Umberto quando si sono imbattuti in un portafoglio. Immediatamente, constatata anche la presenza di una cospicua somma di denaro, si sono recati al vicino comando della Polizia Locale per segnalare quanto accaduto.

    Gli agenti hanno subito avviato la ricerca del proprietario. Nel portafoglio oltre i soldi erano infatti presenti documenti d’identità intestati al presunto proprietario, un uomo torinese. Ed è stato grazie al documento e alla consultazione  del registro delle presenze alberghiere che gli agenti sono riusciti a ricavare le informazioni necessarie per contattarlo. L’uomo in soggiorno a Messina si era recato a Taormina per una passeggiata e non si era neanche accorto di aver perso il portafoglio. Solo alla telefonata degli agenti ha realizzato di aver smarrito documenti e soldi.

    Da evidenziare l’onestà dei tre turisti parigini che hanno immediatamente contattato la Polizia Locale.

  • TAORMINA. SALVINI DA TAORMINA: NON C’E’ PIU’ UN GOVERNO, NON C’E’ PIU’ UNA MAGGIORANZA

    “Non c’è più un governo, non c’è più una maggioranza. Chi ama l’Italia non perde tempo.” Così Matteo Salvini risponde ai giornalisti che stamani al Caparena a Taormina gli chiedono chiarimenti sul futuro del Governo.

    Il Ministro Salvini è così ufficialmente in campagna elettorale. Il suo tour prende una svolta diversa o forse tutto era previsto fin dal principio.

    A Taormina ad accoglierlo c’erano diversi simpatizzanti, alcuni volti noti della vecchia politica e l’arrivo in spiaggia è stato caratterizzato come da copione da strette di mano e selfie.

    “L’unica soluzione sincera e democratica, afferma Salvini,  è dare la parola agli italiani. Non capisco, prosegue, questo terrore di far votare gli italiani. Siamo in democrazia. Dovrebbe essere la cosa più bella del mondo far votare i cittadini. Non penso che i cittadini voterebbero mai un’accoppiata Renzi-Grillo però vediamolo. Facciamoglielo fare ad ottobre. A fine settembre vota l’Austria, a metà ottobre vota la Polonia, in autunno voterà anche la Spagna... non si capisce perché altri paesi europei  votino tranquillamente in autunno e gli italiani no. E’ l’attaccamento alla poltrona. Il potere della poltrona. L’Italia ha bisogno di un Governo stabile, serio, con le idee chiare per i prossimi 5 anni. Noi le idee le abbiamo e quindi fatemi lavorare per il futuro.”

    Ministro nel programma di Governo non c’erano le elezioni a  così breve scadenza. L’accusa nei suoi confronti è quella di voler capitalizzare il suo consenso.

    Salvini “ E’ chiaro che in nessun contratto di Governo ci sono le elezioni ma non c’erano neanche tutti i no che abbiamo sopportato. Troppi no. L’Italia ha bisogno di si, la Sicilia ha bisogno di si non di no. Grandi opere, infrastrutture.”

    E spunta il Ponte sullo Stretto e allora capisci che la campagna elettorale è davvero iniziata.

    “ Oggi ho preso il traghetto, spiega Salvini, ho parlato con i lavoratori della navigazione  e con i passeggeri. Nel futuro bisogno collegare la Sicilia alla terra ferma  più velocemente. Oggi la situazione non funziona.”

    Ministro c'è una parte del Sud che dopo le scorse elezioni Europee si è riscoperto leghista ma, c’è un’altra parte del Sud che non dimentica e non perdona la sua posizione nei confronti del Sud.

    Salvini: “La mia era una posizione nei confronti dei pessimi amministratori del sud.  Ieri ho girato la Calabria e ci sono strade ferme da cinquant’anni e la Lega non ha mai governato  neanche un condominio al sud. Evidentemente io me la prendevo e me la prenderò sempre con i pessimi amministratori del sud che hanno condannato milioni di italiani  ad avere una sanità di serie B e una situazione di infrastrutture indegna di un paese civile.”

    Al ministro vogliamo però ricordare, forse non lo sa,  che molti di quei pessimi amministratori a cui fa riferimento oggi si sono riscoperti leghisti e  sono nuovamente a caccia di poltrone!

     

    A BREVE VIDEO INTERVISTA

  • TAORMINA. POLEMICHE MURALES. IL SINDACO: “SONO RAMMARICATO. QUELL'OPERA SFREGIATA RESTERÀ A TESTIMONIARE QUESTA BRUTTA STORIA”

    Il graffito di Carola Rackete realizzata nei giorni scorsi dall’artista TvBoy e deturpato da un esponente della Lega taorminese resterà così come è . Quella macchia nera che copre il volto della comandante non verrà cancellata, così come non verrà cancellato il graffito.

    La scelta è del sindaco di Taormina Mario Bolognari che interviene sulla polemica scaturita in queste ore.

    “I murales realizzati a Taormina dall’artista TvBoy hanno fatto in poche ore il giro del mondo attraverso i social. Sono anche belli e l’orientamento dell’Amministrazione, spiega Bolognari, era di lasciarli così come si trovavano. Per questo motivo non ho disposto, come qualcuno mi aveva richiesto, la rimozione; anche perché, essendo realizzati su carta che viene fissata sul muro, non hanno bisogno di alcuna autorizzazione.

    Era del tutto prevedibile, però, che soprattutto quello dedicato alla comandante Carola Rackete avrebbe suscitato delle reazioni politiche. E così è stato, purtroppo con modalità a mio avviso errate e non rispettose. Se la Lega di Taormina avesse affisso accanto all’effigie il volantino che ho letto attraverso qualche foto, sarei stato il primo, come Sindaco della Città, a garantire anche quella espressione di dissenso, benché non condivisa da me personalmente. Sono il Sindaco di una città tollerante e democratica e come tale mi comporto, nei confronti di chiunque. Purtroppo, prosegue Bolognari, la stessa tolleranza non è stata esercitata dagli esponenti della Lega, che, invece di criticare, hanno imbrattato un’opera d’arte.

    Esprimo il mio profondo rammarico per l’accaduto. Poteva essere una bella pagina e invece si è trasformata in un episodio di sopraffazione e di mancanza di rispetto. Adesso quell’opera sfregiata resterà a testimoniare questa brutta storia e chiunque potrà farsi liberamente un’idea. Spero comunque, conclude Bolognari, e che le altre due opere restino intatte.”

    Il gesto dell’esponente della Lega taorminese, in cerca di notorietà molto probabilmente è stato condannato e criticato da più parti.

    Giornalisti, politici, artisti. Tutti hanno duramente criticato la scelta di imbrattare un’opera piena d’umanità indipendentemente dalle proprie convinzioni politiche.

    L’esponente della Lega ( di cui non facciamo il nome per scelta, per non concedergli altra visibilità) ha tentato di giustificare il proprio gesto. Poi viste le polemiche scaturite ha però prontamente rimosso dal suo profilo facebook la foto che lo ritraeva con in mano la bomboletta spray davanti al graffito rovinato.

    A lui… autore del volantino che rivendica il motto del Leader Matteo Salvini “ prima gli italiani” in un italiano a lui sconosciuto non resta che il silenzio… Anche il partito ha infatti preso le distanze. Matteo Francilia, commissario provinciale della Lega Messina, ha commentato così: "Potrà essere anche un simpatizzante della Lega, ma nulla lo legittima ad agire in questo modo e soprattutto a nome del partito. La Lega si esprime e si esprimerà sempre attraverso i suoi rappresentanti ufficiali e nelle sedi e nelle modalità opportune, mai legittimerà sterili azioni vandaliche." 

    Un gesto stupido e insensato... d'altronde da uno che dopo aver  fondato una fantomatica Lega Siciliana traghetta nella Lega salviniana  cosa avremmo dovuto aspettarci!?

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