MESSINA. CONOSCERE MESSINA PER AMARLA. L'IMPEGNO DEL SOROPTIMIST PER FAR CONOSCERE LA CITTÀ

MESSINA. CONOSCERE MESSINA PER AMARLA. L'IMPEGNO DEL SOROPTIMIST PER FAR CONOSCERE LA CITTÀ In evidenza

Gli studenti dell’istituto Minutoli, Bisazza ed Elio Vittorni sono stati premiati nell’ambito del concorso promosso dal Soroptimist Club di Messina presieduto dalla prof.ssa Rosa Musolino sul tema “La città che vorrei.”

Il concorso di idee rivolto alle scuole cittadine rientrava nel progetto “Conoscere Messina per amarla. Nell’arte l’identità da ritrovare” nato per diffondere la conoscenza dei luoghi più rappresentativi di Messina e accrescere in tal modo il senso di appartenenza alla città delle giovani generazioni.

“Abbiamo iniziato lo scorso novembre, spiega la presidente del Club Soroptimist Rosa Musolino, con lo scopo di offrire soprattutto ai giovani un’occasione per conoscere le bellezze di Messina e imparare così ad apprezzarle. Abbiamo approfondito, grazie al contributo di illustri relatori, la storia e l’architettura di luoghi simbolo della città. Le fontane di Messina, i forti cinquecenteschi e umbertini, e il gran camposanto.Proseguiremo dopo la pausa estiva, alla ripresa dell’anno scolastico, con gli incontri su l’architettura eclettica post terremoto e zona falcata.”

Parole di apprezzamento nei confronti del Club e del progetto sono state espresse dall’assessore alle politiche sociali Alessandra Calafiore che si è impegnata a valutare attentamente i progetti presentati dagli studenti e premiati al fine di poterne trarre suggerimenti utili da attuare e concretizzare.

Nell’ultimo incontro grazie all’intervento di Teresa Altamore, Mariella Caminiti, Franco Cardullo e Franz Riccobono gli studenti hanno appreso importanti nozioni su uno dei luoghi più simbolici della città “Il Gran Camposanto”.

Un luogo, è stato ricordato, della memoria collettiva, testimonianza di vite vissute. Luogo della sedimentazione della storia della città. Perché il cimitero, questo è emerso dai vari interventi, non è solo sepoltura ma è architettura, scultura, letteratura. Un luogo da conoscere e valorizzare.

 

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  • MESSINA. VIDEO. NASCE L’OASI DELLE API. L’INIZIATIVA PROMOSSA DAL SOROPTIMSIT CLUB MESSINA

    È stata inaugurata giovedì 20 maggio, in occasione della giornata mondiale delle api, presso l’azienda Faro Nero di Messina l’Oasi delle api, iniziativa promossa del Soroptimist Club Messina.

    Il progetto rientra nell’ambito delle celebrazioni del centenario della nascita del club. Il Soroptimist International compie 100 anni e celebra questo importante momento con un progetto dedicato alla salvaguardia dell’ambiente ed in particolar modo alle api.

    In Italia, e nel mondo, le famiglie di api sono in declino a causa di una serie di fattori ambientali (cambiamenti climatici), di problemi causati dall’uomo (uso intensivo di pesticidi), di malattie e di parassiti tra i quali Aethinia Tumida (trovato per la prima volta in Italia nel 2014). Quindi ogni anno, le colonie di api si trovano ad affrontare molte sfide.

    Grazie alla tenacia delle Soroptimiste si è proceduto all’acquisto di 2 arnie con sciame e all’individuazione di un terreno e un’apicoltrice che potesse garantirne la cura.

    È stata così individuata l’azienda agricola Faro Nero di Messina e la dottoressa Leonarda Giacobbe, veterinaria e apicoltrice.

     Il Soroptimist club Messina ha così contribuito con un gesto concreto alla tutela dell’ambiente sostenendo l’imprenditoria femminile con la consapevolezza che un mondo senza l’aiuto delle api potrebbe impoverirsi in breve tempo!

    L'oasi delle api vuole infatti divenire un’area di recupero dell'ambiente naturale, un luogo in cui imparare che la cura della natura da parte di tutti è la misura del futuro dell'uomo, perché un’oasi può esser scambiata anche per un miraggio, ma tante oasi insieme disegnano un percorso sicuro.

    L’obiettivo è dunque quello di sensibilizzare l’opinione pubblica e contribuire alla tutela delle api perché garantiscono la salubrità dell'ambiente e salvaguardano la biodiversità.

    Nella Giornata mondiale delle api 2021 dobbiamo inoltre ricordare che oltre il 75% delle colture alimentari mondiali dipendono in una certa misura dall’impollinazione per resa e qualità e l’assenza di api e di altri impollinatori eliminerebbe la produzione di caffè, mele, mandorle, pomodori, cacao, zucche, fragole, solo per citare alcune delle colture che si basano sull’impollinazione.

    Per le Soroptimiste  è stata l’occasione per scoprire da vicino il fantastico mondo delle api grazie anche al contributo di Michele Badolato, esperto apicoltore.

    Sulla pagina facebook del club trovate il video che racconta la nascita dell'Oasi delle Api.

     

    GUARDA IL VIDEO CON INTERVISTE

  • Polizia Municipale, la Cisl Fp scrive al sindaco: «Il Corpo necessita di una programmazione complessiva. Si convochi un tavolo di concertazione».

    «Il Corpo di Polizia Municipale necessita di una seria programmazione per uscire da un lunghissimo periodo di precarietà gestionale». Ad affermarlo è la Cisl Fp attraverso le RSU aziendali della Polizia Municipale, Santi Prestipino Giarritta e Pancrazio Puglia, insieme al referente aziendale del Comune di Messina Alfredo Mobilia che, con una lettera inviata al sindaco Cateno De Luca, hanno chiesto la convocazione di un tavolo di concertazione che veda protagonisti le Organizzazioni sindacali, la dirigenza della Polizia Municipale e l'Amministrazione Comunale.

    La Cisl Fp ha voluto evidenziare le gravi carenze strutturali ed organizzative della Polizia Municipale e la mancanza di dispositivi di protezione individuale per un Corpo chiamato a gestire il proprio servizio, in prima linea ed in un contesto complesso come quello della crisi epidemica che sta mettendo a dura prova tutti gli agenti sia in termini di impegno che per i rischi connessi.

    «Bisogna programmare subito il Piano del Fabbisogno del Personale per il triennio 2021/23 – affermano Mobilia, Prestipino Giarritta e Puglia – prevedendo il completamento delle procedure di stabilizzazione degli ex precari con l’attribuzione del full time, l'assunzione degli idonei del concorso a tempo determinato, il rinnovo dei contratti dei vincitori fino alla durata massima prevista ovvero i 36 mesi e la selezione interna per rimpinguare il profilo di Ufficiale di Polizia Giudiziaria, indispensabile per una corretta e legale gestione delle attività di Polizia Municipale».

    Attenzione, chiede la Cisl Funzione Pubblica, anche per l'iter d'approvazione del Piano Triennale delle assunzioni 2020/23 sul tavolo di valutazione della commissione ministeriale. «Bisogna fornire in maniera compiuta tutta la documentazione richiesta per poter procedere con celerità all'assunzione a tempo indeterminato dei 15 agenti ex Opcm e si proceda all'assunzione di due agenti in sostituzione di coloro che non hanno firmato il contratto di lavoro lo scorso tredici agosto».

    Il sindacato, inoltre, sollecita la richiesta al Prefetto affinché venga assegnata la qualifica di ausiliari di Pubblica Sicurezza ai 46 nuovi assunti, «per consentire un più proficuo utilizzo del suddetto personale nella totalità dei servizi d'istituto».

    La Cisl Funzione Pubblica, infine, invita il sindaco a programmare una «nuova stagione di investimenti economici per consentire a tutti i lavoratori di poter indossare divise consone al ruolo rivestito e di poter utilizzare apparati radio e tecnologia al passo con i tempi».

    Le dichiarazioni del referente aziendale del Comune di Messina Alfredo Mobilia

  • Taormina Arte. L’argomento al centro delle polemiche a Messina. Currò (FdI): “Il consiglio comunale proponga delibera per restare”

    “Esistono degli strumenti che consentono all’assise municipale di non dover rimanere inerme mentre si compie un destino voluto dall’amministrazione e bocciato dal Consiglio Comunale. Mi chiedo perché nessuno dei consiglieri abbia, sino ad ora, ritenuto di proporre un atto di delibera dal quale consegua la permanenza di Messina nella Fondazione TaoARTE.”

    Ad affermarlo è Pasquale Currò, Coordinatore FDI della Città Metropolitana di Messina.

    “La soluzione, afferma Currò, potrebbe essere, per l’appunto, una proposta con quale si intenda destinare un bene immobiliare alla fondazione. Questo, del resto, è il requisito per farne parte: un bene immobile da inserire nel patrimonio. Il consiglio può essere propositivo in tal senso. È nelle sue facoltà.

    Fratelli d’Italia, prosegue, non è forza rappresentata in quell’aula ma non per questo resta alla finestra a guardare inerme. Stiamo facendo il possibile per scongiurare qualcosa che riteniamo sarebbe dannoso per il nostro territorio. I consiglieri che intendano operare in direzione di una pronta e radicale risoluzione della situazione vorrei sapessero che, dall’esterno, noi ci siamo. E io, conclude Currò, sono totalmente a disposizione per fare da trait d’union, insieme all’Onorevole Amata che immediatamente si è spesa per avviare una mediazione e prendere tempo”.

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