TAOBUK. ANCHE IL SOCIOLOGO FRANCESCO PIRA TRA GLI OSPITI DEL FESTIVAL LETTERARIO

TAOBUK. ANCHE IL SOCIOLOGO FRANCESCO PIRA TRA GLI OSPITI DEL FESTIVAL LETTERARIO In evidenza

Anche il saggista Francesco Pira, sociologo e professore di comunicazione all’Università di Messina, sarà tra gli scrittori ospiti del Festival Internazionale Taobuk di Taormina in programma dal 21 al 25 giugno 2019. Presenterà il suo ultimo lavoro PIRATERIE (Medinova) lunedì 24 giugno 2019 alle ore 11 presso la sede della Fondazione Mazzullo, Palazzo dei Duchi di Santo Stefano.

“Sono felice di condividere questa soddisfazione con l'editore Antonio Liotta, con il Direttore del quotidiano La Sicilia, Antonello Piraneo, che firma la prefazione e con la docente e giornalista, Cristina Graziano che firma la postfazione. Ma soprattutto con tutte le persone che hanno comprato e letto il libro e lo hanno trovato interessante. Lo spazio a me riservato s'intitola "Il dediderio di esserci" ( https://www.taobuk.it/eventi/il-desiderio-di-esserci/ ) . Ringrazio il Direttore Artistico Antonella Ferrara (nella foto) per questa opportunità di parlare delle nuove tecnologie in una società in continuo mutamento. Converserò con il giornalista Emilio Pintaldi che ringrazio per la disponibilità. Taobuk è una vetrina internazionale di grandissimo prestigio e sono felicissimo di partecipare”. I diritti d’autore del libro PIRATERIE saranno devoluti alla LCIF Lions International Foundation per l’acquisto di vaccini per i bambini del Terzo Mondo.

Il libro

Le pagine dei giornali ed i servizi televisivi riportano quotidianamente episodi di cronaca, legati soprattutto alle conseguenze legate ad  un uso improprio della rete e delle nuove tecnologie. Eppure accade di rado che vengano proposti servizi, attraverso i quali  creare delle valide occasioni per riflettere su quanto esse abbiano effettivamente condizionato e/o modificato la quotidianità di ciascuno. Internet, Facebook, Instagram  e gli smartphone hanno  fornito nuovi codici e nuovi linguaggi che di fatto hanno impostato la comunicazione su ritmi prima impensabili ed impostato le relazioni su modalità di interazione, dettate dal qui ed ora, dal tutto e subito.

In questo panorama, arriva come una meteora Francesco Pira, autore di “ PIRATERIE – riflessioni brevi di vita social” (Medinova pp. 136, euro 11), che in questo ultimo  libro ha raccolto 81 articoli, pubblicati  dal 17 gennaio 2017 al 16 settembre 2018, sul quotidiano “La Sicilia” in un’apposita rubrica, denominata PIRAterie, che ogni domenica si è meritata la Terza Pagina del giornale. E’ il primo volume che Pira pubblica con Medinova, l’intraprendente casa editrice di Favara, presieduta da Antonio Liotta. I due sono legati da una splendida amicizia che si è concretizzata anche in eccellenti collaborazioni culturali. La copertina è già tutto un programma. Appare la faccia di un PIRA..TA dagli occhi buoni magistralmente disegnato da uno dei più grandi artisti siciliani, Nicolo D’Alessandro, palermitano collaboratore di Repubblica, vero Maestro d’arte ed eccellente intellettuale. E’ riuscito a nascondere dietro la faccia di questo PIRATA l’autore, giocando con il suo cognome. La foto della quarta di copertina di Pira è una bravissima fotografa ed autrice di reportage straordinari in giro per il mondo, la taorminese Lidia Bolognari.

Un testo che nella sua prefazione porta la firma del giornalista Antonello Piraneo, Direttore Responsabile Quotidiano La Sicilia, il quale sottolinea “l’importanza di questo volume che rappresenta non solo la compiuta raccolta di un anno di PIRAterie, ma soprattutto il momento di sintesi di un percorso intellettuale ed umano, nel quale chi legge si sente pienamente coinvolto. Un saggio interessante  ed originale per questo suo modo di porre la nostra società 2.0 e di porsi senza falsa retorica: le nuove tecnologie sono ormai parte di noi, caratterizzano la nostra quotidianità e garantiscono la fruizione personalizzata dei contenuti -sono le sue parole-. Francesco Pira da bucaniere «globalizzato» diviene protagonista di incursioni dell’intelletto che, con brio e un pizzico di ilarità, inducono  il lettore ad interrogarsi  sul suo rapporto con  i mezzi di comunicazione,  con gli smartphone, le applicazioni  per andare  insieme oltre il dato oggettivo che, supportato da solide basi teoriche, diviene occasione di una più approfondita analisi sociologica da vivere e condividere. Il piglio giornalistico regala istantanee nelle quali ciascuno ha la possibilità di rivedersi e, sorridendo, porsi delle domande”.

Il testo è suddiviso in dodici sezioni che sottolineano i tratti salienti del mutamento sociale in atto, commentando gli articoli che vengono riportati, in modo da  offrire per ogni macro-area  una chiave di lettura per mezzo della quale invitare   il lettore a riflettere sui suoi comportamenti e in questo modo magari porsi in maniera critica nei confronti delle nuove tecnologie e della rete.

“Ho ritenuto utile il contributo  che da giornalista oltre che da studioso e ricercatore -afferma  Francesco Pira-, ho potuto offrire attraverso degli articoli che siano capaci di restituire in modo semplice ed immediato gli oggetti delle mie ricerche così da scattare delle istantanee sulla nostra quotidianità, focalizzando l’attenzione su temi di grande interesse e che condizionano, seppure noi spesso non ne abbiamo consapevolezza,i nostri comportamenti e la nostra esistenza non solo di singoli individui, ma soprattutto le relazioni interpersonali”.

E le ricadute sul tessuto sociale sono evidenti, come ha evidenziato Cristina Graziano, docente di Lettere e giornalista che firma la post-fazione: “il fatto di cronaca, il dato scientifico, una ricerca condotta in qualsiasi parte del mondo sono stati “vissuti” quali occasioni di approfondimento sociologico da restituire alle “masse” con un piglio giornalistico di effetto grazie ad un uso fluido della scrittura  e ad un tono a tratti scanzonato che, costruendo con padronanza situazioni comunicative leggere, porta il lettore, pure quello distratto, a riflettere. E così il professore Pira, da novello Orazio, “denuncia” i vizi umani con l’obiettivo di concorrere a sviluppare un nuovo ispirato ai criteri dell’equilibrio e della misura nell’impiego delle nuove tecnologie. D’altronde «In medio stat virtus» sostenevano già i latini e la propensione a guardare avanti, dettata dal progresso e dall’individualismo, talora ci induce a perdere il nostro «essere umano»”.

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    Da oggi aperta la prevendita dei biglietti su i circuiti Ticket One, Box Office Catania (0957225340 www.ctbox.it) e Box Office Palermo (091 335566 www.circuitoboxofficesicilia.it:

    Cavea non numerata € 10,00

    Gradinata numerata € 15,00

    Tribunetta numerata € 20,00

     

    Ecco i nomi degli ospiti confermati ad oggi per questa IX edizione del Festival: Emanuela Ersilia Abbadessa, Giovanni Agosti, Roberto Andò, Stefania Auci, Marino Bartoletti, Gianluigi Beccaria, Marco Bellocchio, Barbara Bellomo, Andrea Berton, Vito Bianchi, Alessandro Bompieri, Marco Bonini, Paolo Borrometi, Massimo Bray, Nancy Brilli, Pietrangelo Buttafuoco, Pasquale Caliri, Robert Camuto, Luciano Canfora, Alessandro Cannavò, Eva Cantarella, Fabrizio Carotti, Martina Caruso, Cristina Cassar Scalia, Daniele Cassioli, Fabrizio Catalano, Daniele Cernilli, Matteo Collura, Paolo Conti, Vito Crimi, Simone Cristicchi, Umberto Curi, Mario D’Agostino, Paolo D’Anna, Giuseppe Lazzaro Danzuso, Renato De Bartoli, Eleonora De Nardis, Antonio Di Bella, Nino Di Matteo, Elido Fazi, Giuseppe Ferrauto, Marella Ferrera, Ernesto Ferrero, Antonio Forcellino, Ernesto Franco, Federico Fubini, Jostein Gaarder, Luigi Garlando, Edoardo Garrone, Anthony Genovese, Emilio Gentile, Massimo Ghini, Domenico Giordano, Silvana Grasso, Stevie Kim, Tommaso Labate, Jhumpa Lahiri, Gioacchino Lanza Tomasi, Eleonora Lombardo, Gonzalo Luzarraga, Valerio Magrelli, Michela Marzano, Stefano Mauri, Samuele Mazza, Viviana Mazza, Luigi Mazzone, Giancarlo Mazzuca, Yves Mény, Ian McEwan, Raffaella Milano, Lino Morgante, Vincenzo Morgante, Marco Morganti, Salvatore Silvano Nigro, Matteo Nucci, Paola Passarelli, Giuseppina Paterniti, Paolo Pejrone, Andrea Pennisi, Giulio Perrone, Anastasiya Petryshak, Giuseppe Pignatone, Francesco Pira, Lucio Presta, Andrea Purgatori, Francesco Recami, Francesca Reggiani, Roberto Riccardi, Gabriele Romeo, Fabio Rossi, Donald Sassoon, Nunzia Scalzo, Roberta Scorranese, Valter Sivilotti, Gori Sparacino, Simona Sparaco, Paolo Stella, Jacopo Stoppa, Nino Surguladze, Ian Thomson, Benedetta Tobagi, Giulio Tremonti, Ilaria Tuti, Franco Valenti, Enzo Zappulla, Sarah Zappulla Muscarà, Nina Zilli.

     

    Taobuk - Taormina International Book Festival, a cui è stata conferita la Medaglia di Rappresentanza del Presidente della Repubblica, è patrocinato dal Mibac-Ministero per i Beni e le Attività Culturali, è sostenuto e promosso da Regione Siciliana - Assessorato Regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Assessorato Regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale. Main sponsor Tim,  e con il contributo di Comune di Taormina, Parco Archeologico di Naxos, Associazione Albergatori di Taormina; Università degli Studi di Messina, Università degli Studi di Catania, Università degli Studi di Palermo, Teatro Massimo Bellini di Catania, Fondazione Bonino Pulejo, Sac Società Aeroporto Catania, Land Rover, Fondazione Sicilia, Banca Agricola Popolare di Ragusa, Istituto Enciclopedia Italiana Treccani, Treccani Cultura, Unioncamere Sicilia, Taormina Arte, Videobank, Gais Hotels Group Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Consiglio Nazionale Forense, Ordine degli Avvocati di Messina, Taormina Arte. Mediapartner di Taobuk sono Rai e il Gruppo Gazzetta del Sud - Giornale di Sicilia.

     

    Tutte le informazioni e il programma completo sull’APP ufficiale Taobuk, scaricabile da APP Store e GooglePlay e al link: https://www.taobuk.it/

  • TAOBUK o del "desiderio": presentazione della IX edizione

    Manca poco meno di un mese alla programmazione della nona edizione di Taobuk, che sarà presentata al pubblico e alla stampa sabato 25 maggio, alle ore 11.30, a Catania negli uffici della Regione Siciliana (ex Palazzo dell'Esa, via Beato Bernardo 5). Alla conferenza stampa interverranno l'Assessore regionale del Turismo, Sport e Spettacolo Sandro Pappalardo,  il  Dirigente generale del Dipartimento regionale dei Beni culturali e dell'Identità siciliana Sergio Alessandro, il Sindaco di Taormina Mario Bolognari, il Presidente degli Albergatori di Taormina Italo Mennella, il presidente del Comitato scientifico di Taobuk Nino Rizzo Nervo e  il Sovrintendente del Teatro Massimo Bellini Roberto Grossi. Ad illustrare il programma sarà Antonella Ferrara, ideatrice e presidente di un festival di prestigio internazionale, che incrocia la letteratura con le altre Muse, la musica, il cinema, le arti figurative.  

    Taobuk, sostenuto e promosso dall’Assessorato regionale del Turismo, Sport e Spettacolo, si svolgerà nei siti più suggestivi di Taormina dal 21 al 25 giugno prossimi. La serata di gala avrà luogo, come di consueto, al Teatro Antico: un evento di grande spettacolo che il 22 giugno alle 21.30 ospiterà la cerimonia di consegna degli esclusivi Taobuk Award, che vedrà tra i premiati lo scrittore Ian McEwan. Quest'anno il programma sarà dedicato al tema del "desiderio" e ne indagherà le mille sfaccettature. Spinta propulsiva a realizzare ciò che siamo e vogliamo, e dunque componente fondamentale della storia individuale e di quella universale, desiderare è sentimento, emozione, capacità di sognare, da sempre sprone e motivazione del cammino umano. D’altra parte, però, sembra profilarsi all’orizzonte una nuova forma di schiavitù: l’uomo senza sogni né passioni, e perciò senza desideri, condannato a conseguire un godimento schiacciato sul consumo compulsivo e perennemente insoddisfatto. Ma si può davvero rinunciare al desiderio senza rinunciare ad essere uomini?

  • Giornalismo e Comunicazione, il professor Francesco Pira ritira il Premio Karkinos 2018

    Stasera abbiamo avuto la certezza che Agrigento ha le eccellenze per essere un città ponte al centro del Mediterraneo. Può guardare l’Europa. Quell’Europa dei Popoli che voleva raccontare Antonio Migalizzi, un giornalista che era riuscito a realizzare il suo sogno ucciso da un fanatico assassino”.  Il lungo applauso dopo queste sentite parole fa emozionare ancora di più il professor Francesco Pira, sociologo, docente universitario e giornalista, che ha ritirato sabato 15 dicembre 2018 ad Agrigento il Premio Karkinos 2018 per la sezione Giornalismo e Comunicazione ad Agrigento, nello Spazio Temenos della Chiesa di San Pietro, in via Pirandello, nel cuore della città dei Templi  Il Premio Karkinos è stato assegnato  alle eccellenze del territorio che si sono affermate anche fuori dai confini della provincia agrigentina.

    I premiati 2018 che sono sfilati sul palco sono: Sport Stefano Castronovo, Teatro e Cinema Nino Bellomo, Imprenditoria Fratelli Cimino, Musica, Daniele Magro. Giornalismo e Comunicazione, Francesco Pira,  Arti Figurative, Sergio Criminisi; Medicina, Giovanni Ruvolo; Legalità Questore Maurizio Auriemma, Premio Speciale Solidarietà e Impegno Sociale ad Aldo Lo Curto.

    Menzioni special sono state attribuite ad Antonio Bellanca, campione italiano Bia Cous Cous, e a Sara Gallo e Mattias Lo Pilato del “Centro storico di Agrigento”.

    Incalzato dalla conduttrice Elettra Curto, brava, disinvolta e capace di sostenere una serata ricca di emozioni e di energia, il sociologo Pira ha anche lanciato un appello ai genitori ricevendo un altro scrosciante applauso : “Non preoccupatevi soltanto quando i vostri figli escono da casa perché molti pericoli sono nascosti nello smartphone. Possiamo usare nel miglior modo le tecnologie ma le stiamo usando per tirare fuori tutta la nostra cattiveria”. Occhi rossi del professor Francesco Pira quando la motivation speaker Arianna Tornambè, al nono mese di gravidanza encomiabile e puntuale nel suo ruolo, ha scandito le bellissime parole della motivazione: “Per gli eccellenti risultati conseguiti nel suo campo in ambito nazionale e internazionale. Francesco Pira è un siciliano doc che ama la Sicilia e Agrigento che ha scelto di tornare nella sua terra per mettere a disposizione del territorio la sua esperienza. Nella sua carriera di docente universitario e giornalista ha saputo trasmettere la passione a numerosi allievi e ha affrontato in modo accessibile e assolutamente innovativo le problematiche della nostra società, avvicinandosi al grande pubblico con la sua capacità di comunicare in modo moderno e competente. Attento e scrupoloso studioso dei fenomeni legati all’uso ed all’abuso delle nuove tecnologie come il cyberbullismo e il sexting e l’allarme fake news. Non ha mai dimenticato il suo primo amore il giornalismo. Ha saputo creare con grandi capacità una rete positiva legata al mondo dell’informazione e costituisce un esempio di giornalismo libero e coerente nella nostra terra”.

    A consegnare il Premio Karkinos a Pira l’onorevole Margherita La Rocca Ruvolo, parlamentare regionale.

    Il premio Karkinos è organizzato dall’associazione culturale “Antiche tradizioni popolari” presieduta da Carmelo Cantone che al termine si è detto molto soddisfatto della riuscita dell’evento. Nel corso dell’evento per la consegna dei Premi suggestivi gli interventi artistici della cantante Alisia e dell’attrice Annagrazia Montalbano. Molto toccanti gli interventi di tutti i premiati che hanno raccontato storie straordinarie di impegno, passione e dedizione e ribadito il grande amore verso la Sicila.

     

     

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