Nota a margine: Breve ritratto di Oliver Stone a Taormina

Nota a margine: Breve ritratto di Oliver Stone a Taormina In evidenza

La bellezza di questo Sessantacinquesimo “Festival del Cinema di Taormina” è di aver restituito il cinema con i suoi protagonisti alla gente. La città, per vocazione abituata all’accoglienza e ad essere set naturale, ha avuto, con i numerosi turisti presenti, l’opportunità di sentirsi pienamente coinvolta in un festival che fa parte del tessuto culturale taorminese e siciliano. Grazie all’organizzazione e alla passione di “Videobank” e di “Taormina Arte”si fanno incontri emozionanti. Accade d’essere in attesa alla “Casa del Cinema di Taormina” per assistere alla prima di tre presentazioni – organizzate e curate dall’associazione“Arte & Cultura a Taormina” presieduta dalla giornalista Maria Teresa Papale con la stretta collaborazione della giornalista Milena Privitera – in un “Caffè Letterario” interamente dedicato al cinema e in sinergia con Lino Chiechio e con il segretario generale di “Taoarte” Ninni Panzera, e mentre si aspetta che finisca una proiezione privata per “un tipo importante” si venga a sapere subito che “dentro c’è Oliver Stone”.

Accade che sei col tuo editore insieme ad altri amici, pensi di rubare qualche scatto, un breve video, una dichiarazione, e accade che Stone esca accompagnato dalla moglie, abbia un’aria sorniona ma vivace che ti dà l’impressione di trovarti di fronte ad un“ragazzaccio”, e con i ragazzacci non si deve esagerare perché altrimenti “chi la fa, l’aspetti”.

La grandezza di un uomo la si coglie tutta nel quotidiano; quel sorriso che mi ha regalato dopo un veloce e discreto saluto, con quelle sopracciglia da “rivoluzionario” che proteggevano occhi birbanti e bonari mi hanno fatto capire immediatamente l’importanza di saper essere discreti. Questo regista immenso – non starò qui ad elencare tutti i film che hanno accompagnato generazioni di noi – aveva soltanto voglia di godersi alcuni luoghi della nostra città come un “uomo qualunque”, lui che “qualunque” di certo non è. La foto che ci è stata gentilmente concessa da Ninni Panzera dice tutto e basta a far comprendere il non detto.

Panzera felicissimo ha dichiarato: «Oliver Stone. Un grandissimo della storia del cinema in visita alla mia mostra “Le Stelle di Taormina”. È incredibile ma davanti ai giganti tutto assume un diverso significato».

Un gigante – per l’approccio educato, sorridente schivo ma guardingo –, il regista si è concesso, come un uomo “normale”, alcuni momenti di shopping in un negozio di calzature e accessori del centro di cui noi conosciamo la simpatica e brillante addetta alle vendite: Rosetta Giordanella.

A lei ho chiesto una rapida impressione che confermasse quanto io avevo già annotato mentalmente:

«Oliver Stone», ha detto la Giordanella,«è un uomo amabile e dal carattere deciso e di certo sa farsi ascoltare. Quando mi ha salutato dicendo “thank you, darling” ho apprezzato moltissimo la spontaneità e la grande simpatia».

Accade anche questo a Taormina, di incontrare “un grande”, che sa di essere prima di tutto un Uomo.

Lisa Bachis

000
Letto 329 volte

Articoli correlati (da tag)

  • TAORMINA FILM FEST 2021. Il grande cinema al Teatro Antico dal 27 Giugno al 3 Luglio 2021

    Verrà inaugurata il 27 Giugno al Teatro Antico la 67ma edizione del Taormina Film Fest, fra i più antichi e prestigiosi Festival del cinema a livello internazionale. Prodotto e organizzato da Videobank Spa nell’ambito di un mandato triennale - su concessione della Fondazione Taormina Arte Sicilia e con il patrocinio dell’Assessorato del Turismo dello Sport e dello Spettacolo della Regione Sicilia, della Sicilia Film Commission, del Comune di Taormina e del MIBACT - il Festival accenderà i riflettori del Teatro Antico sul grande cinema dal 27 Giugno al 3 Luglio 2021.

    In un anno particolarmente significativo per il cinema mondiale, il Taormina Film Fest si presenta con una Direzione Artistica rinnovata e, per la prima volta, composta da tre note firme del giornalismo e della critica cinematografica: Francesco Alò (Il Messaggero, BadTaste.it),  Alessandra De Luca (Avvenire, Ciak) e Federico Pontiggia (La Rivista del Cinematografo, Il Fatto Quotidiano, Movie Mag). Una squadra di esperti già al lavoro con il Coordinatore Generale Gida Salvino, autrice televisiva di lungo corso, per definire la linea editoriale e il programma di questa 67ma edizione.

    Al debutto di questa nuova sfida, Videobank desidera ringraziare Leo Gullotta, il Direttore Artistico che ha portato a termine il suo incarico alla guida della passata edizione. E un grazie al Condirettore Francesco Calogero, per il suo impegno in una difficile stagione per l’industria cinematografica.

    Nel 2021 si torna quindi al Teatro Antico che, con i suoi 4.500 posti, si configura come uno dei cinema all’aperto più grandi e certamente più affascinanti del mondo, tempio delle arti e ideale luogo di incontro fra cinema e glamour, cultura e spettacolo. 

  • TAORMINA FILM FEST. VIDEOBANK LAVORA ALLA NUOVA EDIZIONE. ECCO LE NOVITA’

    Nell’imminenza della presentazione della nuova squadra che guiderà la 67esima edizione del Taormina Film Fest, Videobank desidera ringraziare chi, durante la scorsa straordinaria manifestazione svoltasi dall’11 al 19 luglio 2020, ha contribuito alla sua ottima riuscita: Leo Gullotta. Il pluripremiato attore ha guidato la passata edizione portando a termine il suo incarico con impegno e generosità in un momento d’emergenza nel quale si preannunciava l’annullamento del festival, così contribuendo a sostenere quella speranza che noi tutti avevamo in cuore.

    Allo stesso modo Videobank esprime gratitudine a Francesco Calogero che, nelle condizioni di grande incertezza che hanno caratterizzato e ancora caratterizzano l’industria cinematografica, ha saputo lavorare con appassionata professionalità e competenza immaginando e licenziando un concorso di assoluto valore.

    Emerge dunque con certezza che non saranno Leo Gullotta e Francesco Calogero a guidare la nuova edizione del Taormina Film Fest. Videobank ringrazia le istituzioni nazionali, regionali e locali, gli sponsor privati e tutti coloro che hanno sostenuto e sostengono il festival di Taormina, senza dimenticare il pubblico che ha sempre seguito questo importante patrimonio della Sicilia.

     

  • TAORMINA. Il Mibact azzoppa Taormina Film Fest, tagliati del 70% i contributi del 2020

    Il Mibact azzoppa il Taormina Film Fest. Tagliati del 70% i contributi ministeriali alla storica manifestazione che, con 66 anni di storia, è il secondo festival cinematografico d'Italia dopo la Mostra del Cinema di Venezia che di stagioni ne conta 77. A fronte dei 160.000 euro assegnati nel 2019, quest'anno il contributo si è fermato a 50.000 euro.

    A denunciare l'inspiegabile riduzione – annunciando di aver già avanzato richiesta di accesso agli atti tramite il proprio ufficio legale - è Lino Chiechio, General Manager di Videobank, società titolare della concessione del marchio TFF per il triennio 2020-2022 e che, proprio per questa edizione 2020 svoltasi dall'11 al 19 luglio, per garantire la continuità dell'evento nonostante le criticità legate alle misure anti-covid, ha messo a punto un format completamente nuovo e dematerializzato. Bypassando, infatti, le limitazioni logistiche a Taormina e l'inevitabile riduzione di pubblico per lo stop al turismo internazionale per questa edizione 2020 Videobank ha traghettato la programmazione in streaming su MYmovies e dunque condividendo con una ben più ampia platea di cinefili, composta dalla community internazionale del web, il ricco cartellone dei film in concorso dove figuravano 11 anteprime mondiali, 12 internazionali e 19 nazionali, trasmesse in lingua originale

    "Siamo stupefatti da questa clamorosa e ingiustificata riduzione di contributi da parte del Mibact – commenta Chiechio – non solo nei confronti di un festival come quello di Taormina che ha una lunga e gloriosa tradizione alle spalle, ma anche in considerazione delle risorse assegnate a manifestazioni con una storia meno radicata e con programmazioni meno complesse, anche in termini di pellicole inedite, del Tao Film Fest. Non si comprende l'iter logico giuridico adottato dalla commissione assegnatrice nel ripartire le somme. Nel richiedere l'accesso agli atti, ci auguriamo che si tratti di una vistosa "distrazione" alla quale si possa presto porre rimedio".

    Un'analisi comparata fra le varie manifestazioni che hanno partecipato al bando Mibact 2020 conferma l'analisi di Chiechio: su 82 festival associati all'AFIC (Associazione Festival Italiani di Cinema), 58 hanno ricevuto dal Mibact lo stesso contributo del 2019, 15 un aumento, 9 una decurtazione. Taormina Film Fest è l'unico, tra i 9 che hanno subito una decurtazione, ad aver subito un taglio del 70%.

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Banner bottom

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Per acconsentire all’uso dei cookie clicca su per maggiori informazioni clicca QUI