TAORMINA. Al via il “Caffè Letterario in Terrazza”, programma estivo del cartellone SPAZIO al SUD

TAORMINA. Al via il “Caffè Letterario in Terrazza”, programma estivo del cartellone SPAZIO al SUD In evidenza

Tocca al tanto atteso “La Sicilia nel cuore” ( Algra edizioni) di Milena Privitera tenere a battesimo l’edizione 2019 del “Caffè Letterario in Terrazza”, programma estivo del cartellone SPAZIO al SUD, organizzato dall’associazione “Arte&Cultura a Taormina”.

Domenica 14 luglio alle ore 18:30, nella terrazza dell’Hotel Isabella con spettacolare vista sui tetti della Città, la giornalista taorminese di lungo corso, donna di grandi passioni civili e dal forte impegno sociale e culturale che alle buone letture affianca una rara capacità di scrittura, accantonato per l’occasione il ruolo di storica conduttrice della manifestazione, presenterà, infatti, l’ultima sua fatica letteraria dopo i racconti pubblicati in diverse antologie, vincitori tra l’altro dei premi “Racconti tricolore”, “Oceano di carta” e “Racconti siciliani”.

Una sorta di Gran Tour declinato al femminile che propone uno squarcio inedito sulla vita di 15 viaggiatrici realmente vissute che, tra l’Ottocento ed i primi del Novecento, hanno scelto Taormina e la Sicilia come “luogo del cuore”. Donne forti e coraggiose, donne colte ed emancipate che, sfidando ristrette mentalità dell’epoca ed obiettive difficoltà di viaggio, si lasciano alle spalle il progresso e la civiltà di Inghilterra e degli Stati Uniti d’America per approdare in una Sicilia per molti versi ancora arcaica, dalle regole sociali e tradizioni vetuste e contraddittorie, percorrendo in carrozza o a cavallo – a volte arrivando anche travestirsi da uomo per evitare problemi - trazzere polverose e sentieri impervi. Girano la Sicilia, da Taormina a Siracusa, da Palermo all’Etna, narrandone bellezze e contraddizioni, panorami mozzafiato ed aride distese di sciara, mare di smeraldo e cangiante neve che come manto di ermellino ricopre “a Muntagna”, “carusi” sfruttati nelle miniere di zolfo nissene e poveri sopravvissuti al tragico terremoto di Messina.

Viaggi con mete diverse, indotti da motivazioni e propositi diversi, ma tutti accomunati dall’essere anche ( o soprattutto?) viaggi interiori. Esperienze completamente diverse dalla vacanza “mordi&fuggi” della nostra attualità, ricca di denaro ma povera di voglia di conoscenza.

Spulciando archivi di biblioteche americane ed inglesi alla ricerca di materiale di prima mano, Milena Privitera con tanta pazienza e grande passione ha ritrovato molte fonti scritte di pugno dalle 15 viaggiatrici e su di esse ha costruito la sua narrazione colta e coinvolgente. Dove la costruzione fantastica accompagna la realtà dei fatti, il linguaggio muta al mutare delle protagoniste, lo stile intimista del diario privato lascia spazio a quello prettamente epistolare di lettere tra amiche, il dialetto siciliano si mischia alla lingua inglese. E così Margareth Elizabeth Fountaine, Speranza von Schwarz, Mabel Frances Hill, Emma Mandel Rice e tutte le altre con le loro storie lontane nel tempo si avvicendano sotto i nostri occhi in una raccolta di racconti che non solo lascia spazio alla fantasia ma, al contrario di un romanzo, per molti di essi lascia anche un finale aperto, foriero di un auspicato sequel.

L’evento, una vera “chicca” nel panorama letterario siciliano, verrà condotto dalla giornalista MariaTeresa Papale, presidente dell’associazione “Arte&Cultura a Taormina” organizzatrice degli appuntamenti di SPAZIO al SUD, sponsorizzati dall’Associazione Albergatori di Taormina, con il patrocinio dell’Assessorato Regionale ai Beni Culturali ed Identità Siciliana, del Comune di Taormina, Fondazione Taormina Arte Sicilia, Club Unesco Taormina, Valli d’Alcantara e d’Agrò, e la partnership dell’associazione culturale calabrese “Piazza Dalì”, del “Gais Hotels Group”e dell’Hotel Isabella messo generosamente a disposizione da Isabella Bambara De Luca.

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    Politica. Affari. Corruzione. Massoneria. Poteri Forti. Con Sesso, Alcool & Droga a fare da piccante contorno.

    E’ questo l’impianto narrativo lungo il quale si dipana l’intricata trama di “Onorata Società” (Bonfirraro Editore) firmato a quattro mani da due giovani scrittori catanesi, Cirino Cristaldi e Mirko Giacone, e presentato al “Caffè Letterario in Terrazza” - programma estivo del cartellone SPAZIO al SUD - domenica 21 luglio, alle ore 18:30, ospite dell’Hotel Isabella di Taormina.

    Protagonista è Pierluca Aragonesi, figlio di una famiglia di agricoltori dell’entroterra siciliano modesta ma saldamente ancorata ai sani principi di onestà ed integrità di una volta, nella cui vita risulta determinante la strage di Capaci, dove la mafia (sic!) uccide il giudice Giovanni Falcone, la moglie ed i tre uomini della scorta. Ragazzini di 13 anni, Pierluca Aragonesi e Giovanni Di Bella – suo amico del cuore e compagno di studi alle medie – rimangono non solo molto turbati dalle tragiche immagini dell’attentato, ma, soprattutto, profondamente colpiti dalla statura morale di Falcone e dal suo convincimento che, sia pur con un duro lavoro, “la mafia avrebbe avuto una fine” ed il Bene la meglio sul Male.

    Così, nel prosieguo degli studi, decidono di trasferirsi a Roma per frequentare la Facoltà di Giurisprudenza de La Sapienza, prestigiosa università che sfoggia docenti di altissimo profilo, compresi Giudici Costituzionali, Ministri e Presidenti di Consiglio. Un’esperienza di vita e di studi condivisa per cinque anni dai “due giovani ribelli terroni” che si fanno le ossa nell’attività politica entrando a far parte dell’Associazione Studenti Popolari Romani. Fino ad arrivare, proprio Pierluca Aragonesi, a ricoprire la carica di vicepresidente del Movimento Studentesco e denunziare, attraverso i media locali, voti di scambio e malefatte del Rettore e di molti docenti.

    Il Vaso di Pandora è aperto. Gli scheletri rovinano giù dagli armadi. Rettore e docenti costretti alle dimissioni e perseguiti dalla Magistratura. Il clamore mediatico dello scandalo fa di Aragonesi il paladino contro la corruzione del “sistema”, diventando al contempo il trampolino di lancio per entrare, dal portone principale, nella politica ‘vera’, con l’adesione, grazie al Sen.Orsato che ne fa il suo pupillo, al Partito Popolare Italiano. La scalata al Potere ha inizio.

    E mentre Giovanni Di Bella, rimasto a Roma, conquista la fama di giudice integerrimo stimato per il grande rigore etico, Pierluca Aragonesi, tornato in Sicilia per darsi alla politica nell’intento di combatterne deviazioni e collusioni, a soli 26 anni a furor di popolo – e con le ‘giuste’ alleanze e desistenze - diviene sindaco di Agira, suo paese natale, ed a 31 il più giovane deputato regionale a Palazzo dei Normanni.

    Ma, la fame di Potere di Aragonesi è senza limiti, rivelandosi inversamente proporzionale alla ‘tenuta’ dei suoi valori etici di partenza. Ben presto, scalata sociale e fascino del Potere lo rendono così disponibile a sempre maggiori cedimenti. Il ‘sistema’ dei compromessi e dei favori agli “amici” ed agli “amici degli amici”, degli intrighi di palazzo e della corruzione che si era prefisso di combattere, come una pozione velenosa ingerita giorno dopo giorno si insinua nella sua vita e, tra festini a base di sesso, ‘escort’ d’alto bordo, fiumi di alcool e droghe, Logge massoniche ed ‘ambiguità’ la stravolge. Facendolo precipitare in una spirale dove la vita delle persone, colpevoli solo di avere visto ciò che non dovevano vedere, non vale nulla.

    Denso, con molti spunti di riflessione, dal taglio cinematografico, “Onorata Società” è un romanzo tra thriller, fanta-politica e denunzia sociale da leggere tutto d’un fiato!

    La presentazione del libro, condotta dalla giornalista Milena Privitera ed organizzata dall’associazione “Arte&Cultura a Taormina” presieduta dalla giornalista MariaTeresa Papale, è sponsorizzata dall’Associazione Albergatori di Taormina, con il patrocinio dell’Assessorato Regionale ai Beni Culturali ed Identità Siciliana, del Comune di Taormina, Fondazione Taormina Arte Sicilia, Club Unesco Taormina, Valli d’Alcantara e d’Agrò, e la partnership dell’associazione culturale calabrese “Piazza Dalì”, del “Gais Hotels Group”e dell’Hotel Isabella messo generosamente a disposizione da Isabella Bambara De Luca.

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