Taormina. Riconfermato il successo del “Caffè Letterario in Terrazza” Foto di ROGIKA

Taormina. Riconfermato il successo del “Caffè Letterario in Terrazza” In evidenza

Il “Caffè Letterario in Terrazza” – cartellone estivo di SPAZIO al SUD, svoltosi in tre pomeriggi, nella splendida terrazza dell’Hotel Isabella, messa generosamente a disposizione da Isabella Bambara De Luca – ha ricevuto pieno consenso di pubblico e grande interesse anche per l’edizione 2019. Il merito va tutto a MariaTeresa Papale presidente di “Arte&Cultura a Taormina” ed a Milena Privitera: due partigiane della Cultura, le quali hanno saputo offrire, ancora una volta, numerosi spunti di riflessione attraverso lo specchio dei testi presentati.

Il sottile filo della storia ha costituito l’intreccio di quest’edizione. Storia e narrazione di fatti, luoghi e persone, che a vario titolo si muovono lungo la via dei secoli, gettando nuova luce non solo sul concetto di “narrazione” ma sul modo in cui ciascun autore ha inteso costruire quella narrazione.

Domenica 14 luglio, Milena Privitera,da conduttrice della manifestazione, è stata lei stessa ospite con il suo tributo alle donne forti e coraggiose de “La Sicilia nel cuore”, edito da Algra. MariaTeresa Papale ha così sintetizzato l’unicità e la preziosità del libro:

«Uno squarcio inedito sulla vita di 15 viaggiatrici che, tra l’Ottocento e i primi del Novecento, hanno scelto Taormina e la Sicilia come “luogo del cuore”. Una narrazione colta e coinvolgente firmata da una giornalista di lungo corso, ma, soprattutto, donna di grandi passioni civili e dal forte impegno sociale e culturale, che alle buone letture affianca una rara capacità di scrittura».

Un testo scritto con un lavoro certosino sulle fonti raccolte, carico di tensione lirica, che ha restituito i caratteri, le aspirazioni e i problemi vissuti da queste meravigliose Signore d’altri tempi.

Domenica 21 luglio, il secondo appuntamento ha avuto come protagonisti, i giovani scrittori catanesi Cirino Cristaldi e Mirko Giacone con“Onorata Società”, edito da Bonfirraro. MariaTeresa Papale,nella sinossi offerta agli intervenuti, ha immediatamente catturato l’attenzione. Il romanzo è «la storia di Pierluca Aragonesi, figlio di una modesta famiglia dell’entroterra siciliano che, dopo gli studi universitari a Roma, torna in Sicilia per darsi alla politica, quella ‘sana’, nell’intento di combatterne le deviazioni; ma il ‘sistema’ dei compromessi e delle lobby, degli intrighi di palazzo e della corruzione, che vorrebbe combattere, giorno dopo giorno si insinua nella sua vita. E tra mondanità, sesso, misteri, segreti, ambiguità la stravolge».

Cirino Cristaldi ha sottolineato più volte come lui e Mirko Giacone, in questa scrittura “a quattro mani”, abbiano voluto raccontare una “storia verosimile”, saldamente agganciata alla contemporaneità di vicende e modi di pensare e vivere l’ascesa al potere. Potere che va mantenuto,includendo una discesa negli abissi degenerati dell’animo umano. Il protagonista vive e si muove in un mondo che non è o bianco o nero, quanto piuttosto avvolto in varie gradazioni di grigio. Giacone ha spiegato che, dopo aver ricevuto e accettato indicazioni da parte di un amico libraio sul possibile compagno in questo viaggio narrativo, la sintonia raggiunta con Cristaldi è stata tale da sorprendere entrambi, poiché non facile né scontata.

Infine, sabato 27 luglio, Paolo Sidoti, che dopo “Pietra Lavica” e “Vento di mare”, è tornato da vecchio amico del “Caffè Letterario” col suo “Domani”. Il nuovo testo di Sidoti è il sequel di “Pietra lavica”, che tanto successo ha ottenuto, ma come ha evidenziato la Papale «il nuovo thriller dello scrittore catanese è, però, un romanzo autonomo, con i tanti personaggi che si muovono in uno scenario internazionale che va da Buenos Aires al Libano, dalla Normandia al Canada e la storia dal ritmo serrato che si dipana in un susseguirsi di colpi di scena ed intrighi. Intrecciando con fili misteriosi ed impensabili zingari, il massacro dei Catari e la fisica quantistica».

Sidoti, stimolato dalle domande di Milena Privitera, ha chiarito che il tempo, in senso cronologico e interiore, fa da contrappunto alla temporalità della narrazione che sbalza il lettore nel passato dai richiami leggendari e mistici. Qui risuona l’eco della storia tardo antica e medievale di cui il presente storico è imbevuto. Questo tempo inoltre si dilata, assorbendo passato e presente, in quel “Domani”, ermetico messaggero di aspettative. Ciò che fa da collante è il cuore, inteso come motore della ricerca gnoseologica del sé e della rinascita.

Gli appuntamenti del “Caffè Letterario” organizzati dall’associazione “Arte&Cultura a Taormina”, presieduta dalla giornalista MariaTeresa Papale, sono sponsorizzati dall’Associazione Albergatori di Taormina, con il patrocinio dell’Assessorato Regionale ai Beni Culturali ed Identità Siciliana, del Comune di Taormina, Taormina Arte Sicilia, Club Unesco Taormina, Valli d’Alcantara e d’Agrò, e la partnership del “Gais Hotels Group”, dell’ Hotel Isabella e dell’associazione culturale calabrese “Piazza Dalì”.

Lisa Bachis

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  • TAORMINA. Appuntamento domenica 21 luglio a Spazio al Sud con Cirino Cristaldi e Mirko Giacone,

    Politica. Affari. Corruzione. Massoneria. Poteri Forti. Con Sesso, Alcool & Droga a fare da piccante contorno.

    E’ questo l’impianto narrativo lungo il quale si dipana l’intricata trama di “Onorata Società” (Bonfirraro Editore) firmato a quattro mani da due giovani scrittori catanesi, Cirino Cristaldi e Mirko Giacone, e presentato al “Caffè Letterario in Terrazza” - programma estivo del cartellone SPAZIO al SUD - domenica 21 luglio, alle ore 18:30, ospite dell’Hotel Isabella di Taormina.

    Protagonista è Pierluca Aragonesi, figlio di una famiglia di agricoltori dell’entroterra siciliano modesta ma saldamente ancorata ai sani principi di onestà ed integrità di una volta, nella cui vita risulta determinante la strage di Capaci, dove la mafia (sic!) uccide il giudice Giovanni Falcone, la moglie ed i tre uomini della scorta. Ragazzini di 13 anni, Pierluca Aragonesi e Giovanni Di Bella – suo amico del cuore e compagno di studi alle medie – rimangono non solo molto turbati dalle tragiche immagini dell’attentato, ma, soprattutto, profondamente colpiti dalla statura morale di Falcone e dal suo convincimento che, sia pur con un duro lavoro, “la mafia avrebbe avuto una fine” ed il Bene la meglio sul Male.

    Così, nel prosieguo degli studi, decidono di trasferirsi a Roma per frequentare la Facoltà di Giurisprudenza de La Sapienza, prestigiosa università che sfoggia docenti di altissimo profilo, compresi Giudici Costituzionali, Ministri e Presidenti di Consiglio. Un’esperienza di vita e di studi condivisa per cinque anni dai “due giovani ribelli terroni” che si fanno le ossa nell’attività politica entrando a far parte dell’Associazione Studenti Popolari Romani. Fino ad arrivare, proprio Pierluca Aragonesi, a ricoprire la carica di vicepresidente del Movimento Studentesco e denunziare, attraverso i media locali, voti di scambio e malefatte del Rettore e di molti docenti.

    Il Vaso di Pandora è aperto. Gli scheletri rovinano giù dagli armadi. Rettore e docenti costretti alle dimissioni e perseguiti dalla Magistratura. Il clamore mediatico dello scandalo fa di Aragonesi il paladino contro la corruzione del “sistema”, diventando al contempo il trampolino di lancio per entrare, dal portone principale, nella politica ‘vera’, con l’adesione, grazie al Sen.Orsato che ne fa il suo pupillo, al Partito Popolare Italiano. La scalata al Potere ha inizio.

    E mentre Giovanni Di Bella, rimasto a Roma, conquista la fama di giudice integerrimo stimato per il grande rigore etico, Pierluca Aragonesi, tornato in Sicilia per darsi alla politica nell’intento di combatterne deviazioni e collusioni, a soli 26 anni a furor di popolo – e con le ‘giuste’ alleanze e desistenze - diviene sindaco di Agira, suo paese natale, ed a 31 il più giovane deputato regionale a Palazzo dei Normanni.

    Ma, la fame di Potere di Aragonesi è senza limiti, rivelandosi inversamente proporzionale alla ‘tenuta’ dei suoi valori etici di partenza. Ben presto, scalata sociale e fascino del Potere lo rendono così disponibile a sempre maggiori cedimenti. Il ‘sistema’ dei compromessi e dei favori agli “amici” ed agli “amici degli amici”, degli intrighi di palazzo e della corruzione che si era prefisso di combattere, come una pozione velenosa ingerita giorno dopo giorno si insinua nella sua vita e, tra festini a base di sesso, ‘escort’ d’alto bordo, fiumi di alcool e droghe, Logge massoniche ed ‘ambiguità’ la stravolge. Facendolo precipitare in una spirale dove la vita delle persone, colpevoli solo di avere visto ciò che non dovevano vedere, non vale nulla.

    Denso, con molti spunti di riflessione, dal taglio cinematografico, “Onorata Società” è un romanzo tra thriller, fanta-politica e denunzia sociale da leggere tutto d’un fiato!

    La presentazione del libro, condotta dalla giornalista Milena Privitera ed organizzata dall’associazione “Arte&Cultura a Taormina” presieduta dalla giornalista MariaTeresa Papale, è sponsorizzata dall’Associazione Albergatori di Taormina, con il patrocinio dell’Assessorato Regionale ai Beni Culturali ed Identità Siciliana, del Comune di Taormina, Fondazione Taormina Arte Sicilia, Club Unesco Taormina, Valli d’Alcantara e d’Agrò, e la partnership dell’associazione culturale calabrese “Piazza Dalì”, del “Gais Hotels Group”e dell’Hotel Isabella messo generosamente a disposizione da Isabella Bambara De Luca.

  • TAOMODA WEEK 2019. Ludovica Casellati e Vera Slepoj ospiti del Caffè Letterario con Catena Fiorello

    Il Caffè Letterario della Taomoda Week celebra i 200 anni della nascita della bicicletta con un’ospite d’eccezione, Ludovica Casellati, autrice del libro edito da Sperling & Kupfer intitolato “LA BiCi della Felicità”, soprannominata “Lady Bike” per la sua attività di editore del blog “viaggiinbici.com”. A presiedere domani, giovedì 18 luglio 2019, alle ore 18.30, l’attesissimo appuntamento in programma nella suggestiva terrazza dell’Hotel Excelsior di Taormina, adiacente le mura medievali, sarà la scrittrice siciliana Catena Fiorello. Accanto a loro un’altra firma di prestigio, la psicologa e psicoterapeuta Vera Slepoj, autrice di numerosi saggi, che ha scritto anche un capitolo del libro che la Casellati presenterà in occasione dell’evento letterario in calendario nella Taomoda Week, la rassegna internazionale diretta dalla giornalista Agata Patrizia Saccone, momento organizzato in collaborazione con l’Associazione “Arte&Cultura a Taormina”. E giusto nell’anno in cui ricorre il 200esimo anniversario del più antico mezzo a due ruote (il 26 giugno 1819 a New York W. K. Clarkson registrò il primo brevetto per un “Velocipede” negli Stati Uniti) Ludovica Casellati è in tour con il suo lavoro per parlare, da sportiva non agonista, della sua ‘ciclosofia’, uno stile di vita che diventa all’occorrenza terapia e che offre l’opportunità di mantenere un equilibrio fisico e mentale, per quel senso di libertà o di condivisione che offre permettendo sempre a chi pedala di rimanere a contatto con il mondo e la natura circostante. Catena Fiorello è una scrittrice siciliana. Per Rizzoli sono usciti Casca il mondo, casca la terra nel 2011, Dacci oggi il nostro pane quotidiano nel 2013 e Un padre è un padre nel 2014; per Baldini & Castoldi Un amore fra le stelle nel 2017. Il suo romanzo L’amore a due passi (Giunti 2016) ha ottenuto un grande successo di pubblico, confermato da Picciridda (Giunti 2017), dal quale è stato tratto un film. a breve nelle sale cinematografiche. Tutte le volte che ho pianto (Giunti 2019) è il suo ultimo romanzo entrato in classifica già dalle prime settimane di uscita. Ludovica Casellati, ha una laurea in legge in tasca e una lunga esperienza da manager nel mondo della tv e della pubblicità quando, nel 2012, improvvisamente decide di lasciarsi tutto alle spalle per dedicarsi a tempo pieno alle sue grandi passioni: la scrittura, i viaggi e la bici. Nel 2013 fonda il magazine online viagginbici.com, e da allora inizia una nuova vita da giornalista su due ruote, arrivando a essere identificata in rete come «Ladybici». Ha ideato e organizza, tra le altre cose, l’Oscar italiano del cicloturismo con Cosmobike Show e l’Urban Award con l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (Anci). Nel 2017 lancia Luxurybikehotels.com, il portale dove raggruppa gli hotel che offrono servizi di lusso ai ciclisti. Da settembre 2018 è anche editore di Viaggi del Gusto (vdgmagazine.it). Ama pedalare, non correre. Vera Slepoj, psicologa e psicoterapeuta, laureata in psicologia all'Università di Padova, già membro di tutte le commissioni ministeriali per l'attivazione dell'ordine professionale, presiede la Federazione italiana psicologi e l'International Health Observatory. Autrice di numerose pubblicazioni scientifiche, vive e lavora tra Padova e Milano. Ha pubblicato diversi saggi.

  • TAORMINA. Al via il “Caffè Letterario in Terrazza”, programma estivo del cartellone SPAZIO al SUD

    Tocca al tanto atteso “La Sicilia nel cuore” ( Algra edizioni) di Milena Privitera tenere a battesimo l’edizione 2019 del “Caffè Letterario in Terrazza”, programma estivo del cartellone SPAZIO al SUD, organizzato dall’associazione “Arte&Cultura a Taormina”.

    Domenica 14 luglio alle ore 18:30, nella terrazza dell’Hotel Isabella con spettacolare vista sui tetti della Città, la giornalista taorminese di lungo corso, donna di grandi passioni civili e dal forte impegno sociale e culturale che alle buone letture affianca una rara capacità di scrittura, accantonato per l’occasione il ruolo di storica conduttrice della manifestazione, presenterà, infatti, l’ultima sua fatica letteraria dopo i racconti pubblicati in diverse antologie, vincitori tra l’altro dei premi “Racconti tricolore”, “Oceano di carta” e “Racconti siciliani”.

    Una sorta di Gran Tour declinato al femminile che propone uno squarcio inedito sulla vita di 15 viaggiatrici realmente vissute che, tra l’Ottocento ed i primi del Novecento, hanno scelto Taormina e la Sicilia come “luogo del cuore”. Donne forti e coraggiose, donne colte ed emancipate che, sfidando ristrette mentalità dell’epoca ed obiettive difficoltà di viaggio, si lasciano alle spalle il progresso e la civiltà di Inghilterra e degli Stati Uniti d’America per approdare in una Sicilia per molti versi ancora arcaica, dalle regole sociali e tradizioni vetuste e contraddittorie, percorrendo in carrozza o a cavallo – a volte arrivando anche travestirsi da uomo per evitare problemi - trazzere polverose e sentieri impervi. Girano la Sicilia, da Taormina a Siracusa, da Palermo all’Etna, narrandone bellezze e contraddizioni, panorami mozzafiato ed aride distese di sciara, mare di smeraldo e cangiante neve che come manto di ermellino ricopre “a Muntagna”, “carusi” sfruttati nelle miniere di zolfo nissene e poveri sopravvissuti al tragico terremoto di Messina.

    Viaggi con mete diverse, indotti da motivazioni e propositi diversi, ma tutti accomunati dall’essere anche ( o soprattutto?) viaggi interiori. Esperienze completamente diverse dalla vacanza “mordi&fuggi” della nostra attualità, ricca di denaro ma povera di voglia di conoscenza.

    Spulciando archivi di biblioteche americane ed inglesi alla ricerca di materiale di prima mano, Milena Privitera con tanta pazienza e grande passione ha ritrovato molte fonti scritte di pugno dalle 15 viaggiatrici e su di esse ha costruito la sua narrazione colta e coinvolgente. Dove la costruzione fantastica accompagna la realtà dei fatti, il linguaggio muta al mutare delle protagoniste, lo stile intimista del diario privato lascia spazio a quello prettamente epistolare di lettere tra amiche, il dialetto siciliano si mischia alla lingua inglese. E così Margareth Elizabeth Fountaine, Speranza von Schwarz, Mabel Frances Hill, Emma Mandel Rice e tutte le altre con le loro storie lontane nel tempo si avvicendano sotto i nostri occhi in una raccolta di racconti che non solo lascia spazio alla fantasia ma, al contrario di un romanzo, per molti di essi lascia anche un finale aperto, foriero di un auspicato sequel.

    L’evento, una vera “chicca” nel panorama letterario siciliano, verrà condotto dalla giornalista MariaTeresa Papale, presidente dell’associazione “Arte&Cultura a Taormina” organizzatrice degli appuntamenti di SPAZIO al SUD, sponsorizzati dall’Associazione Albergatori di Taormina, con il patrocinio dell’Assessorato Regionale ai Beni Culturali ed Identità Siciliana, del Comune di Taormina, Fondazione Taormina Arte Sicilia, Club Unesco Taormina, Valli d’Alcantara e d’Agrò, e la partnership dell’associazione culturale calabrese “Piazza Dalì”, del “Gais Hotels Group”e dell’Hotel Isabella messo generosamente a disposizione da Isabella Bambara De Luca.

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